
Meditazione sul Dialogo Interiore - Self-Compassion
Nella prima parte di questa pratica guidata esplorerai il modo in cui ti rivolgi a te stesso, con quale approccio, tono, espressioni, ecc. Successivamente, imparerai a modificarlo, rendendolo più compassionevole, gentile, supportivo e utile. Si basa sull'ACT e la self Compassion. Da provare alcune volte, prima che diventi meno "strano" e più naturale, spontaneo ed efficace.
Trascritto
Stai per praticare con Mindful Act una pratica di self-compassion per notare ed eventualmente modificare il tuo dialogo interno.
Scopriremo quindi come il tuo dialogo interno influenza come ti senti,
Quindi le tue emozioni,
Anche i tuoi pensieri e soprattutto le tue azioni e ti offro qualche spunto per modificarlo se sarà necessario,
Se lo riterrai utile per crescere e capire come affrontare meglio i tuoi momenti difficili.
Andiamo quindi a prendere un momento di connessione col cui è ora,
Notando le sensazioni di contatto del tuo corpo con ciò che ti sostiene.
E mentre lo fai,
Se vuoi,
Puoi delicatamente chiudere gli occhi per concentrarti meglio o se preferisci puoi fissarli su un punto davanti a te.
Nota il tuo respiro senza cercare di modificarlo,
Semplicemente nota qual è il tuo approccio al tuo respiro.
Se mentre lo osservi lo stai giudicando come giusto o sbagliato e se è così vedi se puoi riuscire a rimanere in una posizione di pura osservazione neutra,
Cioè noti com'è il respiro in termini di caratteristiche,
Se è lento,
Veloce,
Profondo,
Superficiale,
Con curiosità e apertura.
E con la stessa curiosità e apertura ti chiedo ora di notare,
Ricordare quando parli con te stesso.
Che tono usi?
Soprattutto nei momenti più difficili quando sbagli qualcosa o quando non ti senti all'altezza o quando sei in crisi,
Quando provi emozioni spiacevoli,
Quando qualcosa non è andato come volevi.
Usi un tono severo,
Critico,
Giudicante,
Magari proprio anche con insulti o un tono che sembra motivante ma in realtà appunto è comunque un tono che pretende,
Che esige,
Che ordina.
Oppure utilizzi toni gentili,
Incoraggianti,
Caldi,
Accoglienti.
Se riesci puoi proprio riportare alla mente un momento recente di difficoltà o un momento in cui non sei riuscita a fare quello che volevi,
Come lo volevi e nota quali sono anche proprio il tono e le parole che usi con te stesso.
Sono toni e parole di sostegno o di giudizio e critica?
Rifletti ora su come questo dialogo interno ti fa sentire.
Come ti senti quando ti parli in questo modo?
Funziona?
Forse inizialmente ti sembra di motivarti perché sgridarti,
Ti hanno insegnato essere un metodo per così,
Per spornarti e per tirarti su.
A volte può funzionare a breve termine o a volte non funziona nemmeno a breve termine,
Ti senti ancora peggio e probabilmente questo dialogo interno svalutante e critico nel lungo termine con l'andare del tempo va anche a formare un'idea di te un po' negativa,
Un po' concentrata sui difetti,
Su quello che non va.
Con questo dialogo interno un approccio verso te stesso un po' critico,
Giudicante che invece di essere motivante di sostegno ti affossa o ti limita o ti rende pesante le situazioni di apprendimento,
Di miglioramento o quelle di difficoltà.
Immagina che le parole che usi con te stesso siano rivolte a una persona cara,
Una persona cui vuoi bene,
Che magari è in difficoltà.
Come pensi che si sentirebbe se le rivolgessi quelle parole e quei toni?
Si sentirebbe ascoltata,
Amata,
Capita o si sentirebbe peggio?
Ora chiediti se le tue parole e il tuo tono chiusi con te stesso nei momenti difficili ti fa sentire ascoltato,
Amato,
Capito,
Considerato,
Sostenuto,
Pieno di fiducia o ti fa sentire peggio nel breve e o lungo termine.
Nota anche come ti senti in questo momento quando ricordi come parli a te stesso.
Percepisci delle sensazioni di pesantezza nel tuo corpo e anche la tua postura sta riflettendo quello che senti quando pensi a come parli a te stesso.
Vedi se puoi riaprirti un po',
Rilassarti nel tuo corpo mentre stai con queste sensazioni che ti dicono tanto,
Che ti dicono che forse questo dialogo critico e svalutante non è proprio benefico,
Utile ed efficace ma è delimitante,
Pesante e bloccante.
Immagina come vorresti davvero sentirti nella tua vita quotidiana e o in situazioni di crisi e difficoltà soprattutto.
Forse invece che criticato,
Giudicato,
Sgridato vorresti sentirti ascoltato,
Accolto,
Accettato,
Che vai bene lo stesso anche se non hai fatto tutto come avresti voluto,
Come qualcun altro avrebbe voluto.
Quale voce,
Che tipo di voce,
Che tono potrebbe aiutarti a sentirti così?
Potrebbe essere una voce dolce,
Calma,
Forte,
Calda,
Sicura,
Comprensiva,
Accogliente,
Accettante.
Magari stai anche riuscendo a sentirla in qualche modo nella tua mente,
Potresti anche immaginare proprio il tono che userebbe una persona che ti vuole bene,
Caldo,
Morbido,
Incoraggiante,
Accogliente,
Accettante.
Riesci forse anche così a immaginare un'espressione del viso,
La postura del corpo di qualcuno che ti accetta,
Ti accoglie,
Ti sostiene.
E pensa alle parole che esprimerebbero sostegno,
Amore e comprensione.
Ti farò solo qualche esempio e ti chiedo di provare a ripetere nella tua mente quello che dirò per vedere che effetto fa e poi ti lascerò il tempo per trovare e provare qualche frase che ti piace,
Adatta a te.
Quindi prova ora a ripetere dopo di me,
Con quel tono,
Quella voce,
Quell'approccio.
Puoi farlo sottovoce dentro di te o se sai da solo anche ad alta voce se ti va.
Capisco che è difficile,
È normale sentirsi così in situazioni simili.
Ci sta sentirti così,
Ti sono vicino,
Ti ascolto,
Sono qui per te,
Ti capisco.
È difficile,
È doloroso,
Ma vai bene lo stesso.
Sono qui,
Ti ascolto e ti sostengo.
Se ti va potresti provare anche un piccolo gesto di affetto e gentilezza che potresti fare verso te stesso in questo momento,
Come posare una mano sul cuore,
Sulla guancia o abbracciarti con le braccia.
E immagina di guardarti da fuori con uno sguardo gentile,
Accogliente,
Comprensivo,
Anche affettuoso,
Come farebbe un amico.
Un amico che ti vuole bene,
Qualcuno che è lì per te.
Prova a parlarti con questo nuovo atteggiamento,
Con questo nuovo approccio e trova le parole,
I gesti,
Il tono che tu credi possa essere utile per te.
Ti lascio alcuni istanti per fare le tue prove e ovviamente poi potrai continuare a provare anche dopo questa pratica,
Ma ti chiedo di farlo già qui.
Se ti va di trovare una frase o semplicemente qualche parola o anche solo il tono,
Il gesto,
L'approccio che potrebbe darti quel senso di sostegno,
Amore,
Comprensione,
Ascolto,
Accettazione,
Accoglienza di cui hai bisogno sempre perché sei un essere umano con tutte le sue caratteristiche,
Anche con i suoi limiti,
Le sue imperfezioni,
La sua sofferenza.
Quindi prova ora a vedere cosa potrebbe esserti utile.
Ti chiedo come ti senti e come ti sei sentito a provare queste nuove modalità a cui forse non sei abituato o comunque non sei abituato nei momenti più difficili.
C'è sempre un po' questa sensazione di fastidio,
Di stranezza,
Di qualcosa che non ti torna,
Ma è così quando si impara qualcosa di nuovo,
Quando si fa qualcosa a cui non si è abituati.
Scegli ora se vuoi continuare ad impegnarti nonostante queste iniziali sensazioni un po' scomode nel tuo percorso di miglioramento,
Crescita e cura di te stesso.
Oltre qualche sensazione scomoda dovuta alla novità c'è anche qualcos'altro,
Qualcosa di più di sostegno,
Qualcosa di più gentile,
Qualche sensazione anche più di accoglienza verso te stesso.
Qualsiasi cosa va bene.
E come potresti integrare questo nuovo dialogo interno nella tua vita quotidiana?
Dalla mattina alla sera,
Da quando ti alzi a quando vai a dormire,
Proprio lo sguardo che dai a te stesso e come ti rivolgi a te stesso nella tua giornata.
Forse il primo passo potrebbe essere semplicemente notare come lo fai,
Quand'è che utilizzi un dialogo giudicante,
Svalutante e critico anche nelle tue semplici azioni quotidiane,
Non solo nei momenti di difficoltà.
E dopo averlo notato puoi decidere se vuoi provare qualcosa di diverso,
O solo nel tono,
O solo nella voce,
O nelle parole,
Nei gesti.
Piano piano magari anche tutto insieme diventerà anche più semplice,
Automatico e forse quindi anche più,
Un po' meno strano.
Ora prova a osservare come ti senti nel tuo corpo e com'è la tua postura.
E nota tutte le parti del tuo corpo,
Come il respiro e anche le sensazioni di contatto con ciò che ti sostiene.
E delicatamente senza sforzo allarghi anche la tua attenzione a tutto ciò che ti circonda fuori da te.
Fai qualche piccolo movimento delicato nel corpo e apri delicatamente gli occhi e ti guardi intorno,
Riprendi contatto con la tua stanza,
Con il momento presente,
Con lentezza e gradualità,
Perché ti sei connesso con te stesso in modo molto profondo e quindi è importante ritornare all'esterno con gentilezza e gradualità.
Questa pratica può essere ripetuta ogni volta che senti il bisogno di riconnetterti con un senso di autocompassione,
Di gentilezza,
Di accoglienza e anche quando vuoi allenarti a cambiare il tuo dialogo interno.
E si tratta proprio di un allenamento perché il cambiamento richiede tempo e pratica,
Quindi sii paziente e gentile con te stesso nel processo.
Ti ringrazio per aver praticato con MindfulAct,
Spero ti sia stato utile.
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