
Storia Della Buonanotte - Il Bosco Si Addormenta - 9 h
Questa traccia di 9 ore propone 13 minuti di visualizzazione guidata graduale di un bosco che si addormenta, una transizione musicale e suono ambientale regolare (pink noise) per accompagnare la tua notte con stabilità e ristoro.
Trascritto
Benvenuto nel mondo delle storie della Buonanotte Mindfulness,
Un rifugio sereno dove la mente può trovare pace e il corpo può rilassarsi dopo le attività della giornata.
Queste storie sono state create apposta per guidarti dolcemente nel regno del sonno attraverso ambientazioni calme e descrizioni sensoriali che possono stimolare inizialmente la tua immaginazione ma per concentrare la tua attenzione su quello che dirò e lasciare andare tutto il resto in secondo piano e poi ti inviterò ad ascoltare e mentre la storia si dipana cerca di ascoltare con attenzione e se la tua mente inizia a vagare,
Non c'è problema,
Non ti preoccupare,
Torna dolcemente all'ascolto della storia.
Non ti sforzare di immaginare in maniera vivida la storia ma semplicemente ascolta e lascia che le parole arrivino così come sono.
Non c'è niente che tu debba fare ma piuttosto essere,
Quindi lascia andare il fare e stai nel qui e ora ad ascoltare questa storia.
C'era una volta un piccolo ruscello che scorreva placidamente attraverso una foresta antica e silenziosa.
Le sue acque erano fresche e cristalline riflettendo con delicatezza la luce del tramonto che penetrava tra le fronde degli alberi secolari.
Il ruscello si snodava con lentezza abbracciando il morbido letto di sassi levigati dal tempo.
Ogni pietra era unica con sfumature di grigio e bianco e talvolta un tenue tocco di moschio verde impreziosirla.
Il rumore dell'acqua era una dolce sinfonia,
Un suono costante,
Tranquillo e rassicurante che invitava alla calma e al rilassamento.
Lungo le sponde le piante si piegavano dolcemente al soffio di una brezza leggera.
Foglie di varie forme e dimensioni danzavano nell'aria volteggiando verso il terreno con un movimento quasi impercettibile.
Ogni foglia un piccolo universo di nervature e sfumature di verde accarezzava la luce in un sussurro quasi a voler narrare storie di cicli naturali e di quiete senza tempo.
Nel cielo i colori del tramonto si fondevano in un dipinto vivente di arancioni,
Porpra e rosa pastello.
Le nuvole leggere e spumose,
Bianche e soffici,
Si muovevano con lentezza nel cielo come navi fatate in un mare infinito.
Non c'è fretta in quel paesaggio,
Solo l'eterno scorrere del tempo,
Misurato dal lento mutare delle ombre e dalla progressiva apparizione delle prime piccole stelle.
Le stelle una a una appaiono e gli animali della foresta si preparano per la notte in un silenzioso rituale.
Un gufo posato su un ramo alto girava la testa con movimenti misurati osservando il mondo sottostante con occhi saggi e profondi che brillavano come due piccole lune illuminati da una conoscenza antica e pacifica.
In lontananza una coppia di cervi si avvicinava con passo cauto a ruscello per dissedarsi.
I loro movimenti erano leganti e composti,
E ogni passo un'armonia di equilibrio e grazia.
Si guardavano intorno con occhi grandi e sereni,
Respirando l'aria fresca della sera che portava con sé il profumo dell'erba umida e della terra fertile.
Il mondo intorno al ruscello era un santuario di pace dove ogni elemento era perfettamente integrato in un quadro di serenità assoluta.
L'acqua continuava a scorrere,
Il cielo continuava a scurirsi e la vita intorno seguiva il suo corso con una tranquillità che era quasi intangibile.
Mentre il giorno lasciava il passo alla notte,
Il ruscello e la foresta invitavano chiunque li osservasse a rallentare ed entrare in contatto con il ritmo naturale della vita,
A lasciarsi gullare dal fluire in interrotto di un mondo che procede senza fretta in un eterno presente.
E tu senti il peso delle palpebre che diventano più pesanti,
La tua respirazione si fa più profonda,
Lenta e regolare.
Mentre il corpo piano piano si riposa,
Gullato dalla storia di questo tranquillo angolo di natura,
E mentre la notte avvolgeva la foresta nel suo manto stellato,
Il dolce mormorio del ruscello proseguiva in interrotto,
Un sottofondo costante che saltava il silenzio circostante.
Le stelle una ad una facevano capolino nel cielo brillando come diamanti su un drappo di velluto blu.
La luna si specchiava sull'acqua disegnando percorsi luminosi tra gli intrecci delle correnti.
Le creature notturne iniziavano la loro melodia,
Il gracidare delle rane,
Il fruscio soffuso dei pipistrelli in volo,
Il delicato battito d'ali di una falena che si avventurava fuori dal suo rifugio.
Ogni suono era un filo tessuto nell'immensa tela del buio,
Ogni vita una nota nella sinfonia della notte.
Le foglie degli alberi ormai immobili nell'aria calma sembravano ascoltare il natto fresco della notte che avvolge come una coperta immersa nel suono dell'acqua che scorre.
Incontra il tuo insegnante
More from Chiara Rossi Urtoler
Meditazioni correlate
Insegnanti Correlati
Trusted by 35 million people. It's free.

Get the app
