
Meditazione per l’emicrania o il mal di testa
Meditazione utile per chi soffre di emicrania o di mal di testa, sia come prevenzione che come cura durante un attacco. Partendo dall'attenzione al respiro e al corpo, ci si allena ad accettare e ad amare.
Trascritto
Scelgo una posizione comoda seduta o sdraiata che mi consenta di mantenere viva l'attenzione quindi non troppo rigida ma nemmeno troppo rilassata e porto quindi la mia attenzione al respiro se ho bisogno di fare un respiro più profondo lo faccio lasciando che sia il corpo a decidere secondo il suo bisogno e io osservo il respiro lungo profondo se invece il respiro piano piano si fa sottile breve superficiale io lo osservo farsi sottile breve superficiale sto con quello che c'è secondo il bisogno del momento e seguo il mio respiro durante tutta l'inspirazione e durante tutta l'espirazione inspiro espiro l'aria entra nelle narici scende nei bronchi nei polmoni si abbassa il diaframma si gonfia la pancia poi il diaframma torna su la pancia si sgonfia l'aria esce dai polmoni esce dalle narici e io tengo la mia attenzione lì al respiro durante tutta l'inspirazione e durante tutta l'espirazione inspiro espiro tengo la mia attenzione in un punto o vicino alle narici oppure al petto oppure alla pancia che si gonfia e si sgonfia stiamo allenando a tenere la mente in un punto al respiro che può essere osservato vicino alle narici oppure al petto oppure alla pancia che si gonfia e si sgonfia se sentiamo delle tensioni o del dolore nel corpo cerchiamo di osservarlo di di fare spazio dentro di noi un grande spazio in modo da poter guardare questo dolore guardare questo fastidio questa irritazione senza desiderare di mandarla via senza volerla cacciare ma per fare questo prima dobbiamo creare un grande spazio dentro un grande enorme spazio e la capacità di tenere la mente in un punto all'aria che entra e che esce con questo tipo di attenzione ora portiamo l'attenzione sopra la testa sulla cima della testa e sentiamo le sensazioni sulla cima della testa se c'è dolore pulsazione fastidio osserviamo accettiamo quello che c'è così com'è senza desiderare di mandarlo via senza volere cacciarlo cerchiamo di andare dentro in questa sensazione di sentirla com'è com'è fatta che sapore ha che consistenza ha questa sensazione inspiro espiro e sento le sensazioni sulla cima della testa non è una visualizzazione non stiamo immaginando vedendo ma sentendo le sensazioni più andiamo dentro nella sensazione e più questa magari si sposta si muove cambia e noi stiamo lì senza desiderare che accada qualche cosa di specifico semplicemente entriamo dentro in quello che c'è così com'è portiamo quindi l'attenzione alle tempie anche qui se c'è dolore sentiamo com'è caldo pulsante bruciore vibrazione sentiamo semplicemente la sensazione senza giudicarla senza dire se è brutta o se è bella semplicemente stiamo con quello che c'è entriamo dentro dobbiamo avere il coraggio di entrarci proprio dentro di sentirla a fondo e così facendo magari la sensazione si scioglie oppure no stiamo quindi ad osservare le sensazioni nella tempia sinistra la tempia destra e tutte e due le tempie insieme la parte posteriore della testa cerchiamo di sentire se c'è dolore dov'è nella parte destra nella parte sinistra e com'è che consistenza ha senza giudicare semplicemente sentendo il calore oppure il freddo la durezza la morbidezza la sensazione di questo di questo dolore di questo fastidio sentiamo sensazioni nella zona della fronte sentiamo quindi i muscoli della fronte andiamo dentro in profondità nella sensazione semplicemente da osservatori senza desiderare che la situazione sia diversa da com'è senza voler mandar via una sensazione spiacevole e senza tanto meno desiderare una situazione piacevole ma osserviamo quello che c'è la sensazione che c'è nella fronte che sia essa piacevole o spiacevole o neutra morbidi rilassati senza rigidità senza contrarci non stiamo andando da nessuna parte non c'è nessun obiettivo da raggiungere nessuna meta non c'è giusto o sbagliato semplicemente essere stare nella sensazione così com'è osservare la natura della sensazione in questo momento ora adesso così com'è senza elaborare pensieri interpretazioni giudizi aspettative fantasie stiamo nella sensazione adesso sentiamo quindi sensazioni negli occhi la superficie degli occhi e la profondità prima l'occhio sinistro in profondità i muscoli dietro l'occhio che muovono l'occhio e sentiamo come queste sensazioni si spostano si muovono continuamente cerchiamo se c'è dolore di stare lì nel dolore di sentire dov'è e magari mentre cerchiamo di stabilire dov'è ci accorgiamo che è scomparso che non c'è più magari è andato da un'altra parte e allora di nuovo cerchiamo questa sensazione dolorosa dove è senza giudicarla semplicemente osservandola entrando dentro nella sensazione l'occhio destro sentiamo nell'occhio destro che sensazioni ci sono di pressione calore umidità vibrazione bruciore sentiamo quello che c'è e tutti e due gli occhi insieme la mandibola sentiamo se ci sono tensioni rigidità e anche qui senza giudicarci senza giudicare senza aspettative sentiamo semplicemente quello che c'è nella parte sinistra della mandibola entriamo dentro queste vibrazioni sentiamo se c'è rigidità dov'è la parte destra tutta la mandibola e piano piano lasciamo andare lasciamo andare tutte le rigidità se abbiamo bisogno facciamo un respiro più profondo e lasciamo andare tutta la rigidità che c'è nella mandibola sentiamo sensazioni nella zona della lingua all'interno della bucca sul palato i denti le gengive l'arcata superiore l'arcata inferiore tutta la bocca tutto l'interno della bocca e sentiamo sensazioni alla base del collo nella zona di unione tra la nuca e il collo e anche qui stiamo con quello che c'è senza desiderare di essere da un'altra parte o di mandare via una sensazione spiacevole sgradevole se c'è dolore sentiamo com'è caldo duro morbido freddo stiamo con la sensazione alla base della nuca e dietro il collo sentiamo sensazioni ai lati del collo e la parte anteriore del collo davanti nella zona della gula le spalle la spalla sinistra la spalla destra e tutte e due le spalle insieme la parte superiore della schiena sentiamo sensazioni nella parte superiore della schiena se c'è dolore cerchiamo di andare dentro in questo dolore in questa sensazione dolorosa senza paura se c'è paura entriamo dentro anche alla paura e sentiamo cosa c'è magari piano piano la sensazione si scioglie oppure no noi stiamo con quello che c'è così com'è e contempliamo l'impermanenza delle sensazioni come queste sensazioni si spostano cambiano continuamente più cerchiamo di localizzare il dolore più questo dolore si sposta cambia più facciamo spazio dentro di noi un grande spazio più ci accorgiamo che questo dolore non è in un punto preciso magari dove credevamo prima che fosse ma si sposta e allora lasciamolo andare lasciamo che si muova e noi osserviamo da semplici spettatori quello che accade dentro di noi le sensazioni nel nostro corpo e nella nostra mente osserviamo quindi tutta questa zona dalla cima della testa fino alle spalle la parte superiore della schiena mantenendo l'attenzione al respiro e alle sensazioni se sentiamo pulsare da qualche parte nella testa nel viso lasciamo che sia e lasciamo andare tutte le interpretazioni tutti i pensieri tutti i giudizi stiamo semplicemente con questa pulsazione e facciamo un respiro più profondo e portiamo l'attenzione al petto e cerchiamo di indirizzare un po di gentilezza amorevole verso noi stessi ripetendoci mentalmente un po di volte che io possa essere in pace serena felice che il mio cuore possa essere sempre più colmo di amore che io sia in salute e al sicuro che io possa amarmi sempre di più perdonarmi perdonare che io possa essere felice e grata per tutto ciò che ho per tutto ciò che di buono c'è sempre che io possa essere in pace serena al sicuro libera da tutti i condizionamenti
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