40:34

Yoga Nidra & Chakra

by Simonetta Togliani

rating.1a6a70b7
Valutazione
4.9
Group
Attività
Meditazione
Adatta per
Tutti
Riproduzioni
920

Una pratica di yoga nidra di 40 minuti per portarti in uno stato tra la veglia e il sonno, dove la consapevolezza è massimamente ricettiva. Andrai ad attivare e bilanciare i Chakra, i centri energetici vitali che governano aspetti della salute fisica, emotiva e mentale. Attraverso questo Yoga Nidra mirato, scioglierai i blocchi, permettendo all'energia (Prana) di fluire liberamente e promuovendo l'armonia interiore. Questa pratica è ideale per la gestione dello stress e dell'ansia, favorendo la regolazione del sistema nervoso, un riposo profondo e una maggiore chiarezza mentale.

Trascritto

Eccoci nuovamente per praticare assieme lo yoga nidra.

Oggi andremo ad esplorare e attivare i canali energetici o chakra situati lungo la colonna vertebrale.

Sdraiati in una posizione comoda,

Con le gambe distese,

Le braccia lungo i fianchi.

Prenditi tutto il tempo necessario per sistemarti nel modo più confortevole possibile.

Usa coperte o cuscini così da creare un ambiente che ti faccia sentire completamente a tuo agio.

Dedicare tempo a questa preparazione è importante.

Costruisci il tuo rifugio,

Il tuo piccolo bozzolo di confort e tranquillità.

Stai concedendo a te stesso il permesso di fare una pausa.

Chiudi gli occhi e sappi che qua sei accolto.

Sei accolto esattamente così come sei.

Sei accolto con la stessa tenerezza con cui ti abbraccerebbe un caro amico che non vedevi da tempo.

Ogni parte di te è la benvenuta.

Ora lascia andare tutto e porta la tua attenzione alla fronte.

Diventa consapevole di come si ammorbidisce e si distende.

Gli occhi si fanno pesanti,

Scivolano dolcemente all'indietro nelle orbite senza sforzo.

Senti le tempie liberarsi da ogni tensione.

Rilassa la bocca,

Le labbra forse si schiudono leggermente,

La lingua si adagia sul fondo della bocca e la mascella si ammorbidisce.

Le spalle si abbassano,

Si lasciano andare e tutto il corpo inizia ad accedere alla gravità,

A fondersi con la terra sotto di te.

Le ossa si fanno pesanti,

I muscoli si dissolvono come se si sciogliessero nell'aria ed entri sempre più in profondità nel silenzio,

Sempre più in profondità nel riposo,

Sempre più stai entrando nello stato dello yoga nidra.

Fai un respiro profondo e diventa consapevole dell'aria che entra,

Dell'aria che esce e soprattutto osserva come il respiro ti respira senza che tu debba fare alcuno sforzo.

La pancia si solleva dolcemente ad ogni ispirazione,

Si rilassa e poi rientra e si abbassa lasciandosi andare con l'espirazione.

Percepisci l'aria che entra attraverso le narici,

Forse puoi sentire la freschezza dell'aria mentre entra e il suo calore mentre esce.

Continua a respirare senza fretta allungando leggermente l'espirazione,

Il respiro si fa sempre più morbido,

Più silenzioso e tu scivoli sempre più in profondità nel tuo spazio interiore,

Ora con l'occhio della mente inizia ad osservare te stesso da fuori,

Immagina il tuo corpo disteso qui,

Sostenuto dalla terra,

Vedi la forma che occupa nello spazio,

La quiete che lo avvolge come una coperta sottile,

Senti il contatto dei vestiti sulla pelle,

Forse una coperta calda o un tessuto leggero,

Nota dove il corpo è coperto e avvolto e dove invece la pelle è libera e sposta all'aria.

E poi porta la tua attenzione ai suoni intorno a te,

Ascolta,

Ascolta con tutto il tuo corpo come se le orecchie si potessero espandere in tutte le direzioni e accogli i suoni più lontani,

Forse appena percettibili.

Poi quelli più vicini,

Fino ad arrivare ai suoni dentro di te,

Lascia che tutto ti attraversi senza cercare di definire o comprendere,

Solo ascolta profondamente.

Scivola poi più a fondo nella consapevolezza e tuffati in un oceano silenzioso di percezione,

In un mare di presenza viva,

Diventa attento a tutto,

Vivo in ogni senso.

E poi con l'immaginazione getta una grande rete,

Una rete sottile e luminosa che si estende verso l'esterno,

Tocca il mondo intorno a te e poi lentamente lo richiama dentro.

Riporta tutto verso l'interno,

Verso il tuo spazio sacro,

Verso il tuo centro.

Senti tutti i tuoi sensi che fluiscono dentro dolcemente,

Senza sforzo.

La vista interiore,

I suoni che ti circondano,

La sensazione del corpo,

Del tocco,

Forse il gusto,

Forse il tuo odore.

Tutti i sensi si raccolgono in uno spazio interno di quiete profonda.

E mentre il respiro continua naturale porta la tua consapevolezza sul prana.

Il prana è l'energia vitale che scorre nel corpo attraverso canali sottili chiamati Nadi e tre sono i principali,

Ida,

Pingala e Shushumna che è il canale centrale che scorre parallelo alla colonna vertebrale.

Lungo la Shushumna si trovano i chakra,

Centri energetici dove le altre due parti,

Gli altri due canali,

Si incontrano,

Ida e Pingala si incontrano.

I sette chakra principali regolano l'equilibrio tra corpo,

Mente e spirito.

Quando il prana fluisce liberamente tutto il nostro essere torna ad uno stato naturale di armonia.

Ti invito ora a visualizzare queste ruote di energia mentre proseguiamo nella pratica,

Immaginando i loro colori vivi e le loro posizioni lungo il corpo.

Alla base della colonna vertebrale,

All'altezza del perineo,

Si trova il primo chakra,

Il chakra della radice,

Chiamato anche Muladhara.

Visualizza un intenso e caldo colore rosso che risplende in questa zona.

Muladhara,

Che significa radice dell'esistenza,

È il fondamento del nostro corpo energetico,

Nutrito dall'energia della terra.

Questo chakra rappresenta la tua connessione con la terra,

Il punto in cui ti senti radicato,

Stabile e sicuro.

E' qui che puoi fidarti completamente,

Lasciarti andare sapendo di essere sorretto,

Protetto e nutrito dalla terra.

Come le radici di un albero che penetrano profondamente nel suolo,

Assorbendo energia e sostegno,

Così tu puoi sentire questa connessione profonda e vitale.

Ora porta la tua attenzione al secondo chakra,

Chiamato Jvadishtana,

Situato nel basso addome,

Appena sotto l'ombelico.

Visualizza un colore arancio dorato,

Caldo e brillante,

Simile al sole che sorge.

Jvadishtana,

Spesso chiamato dimora del sé,

È il centro della nostra individualità,

Creatività e sensualità.

E' qui che risiede la nostra energia vitale,

Il senso di flusso e movimento ed è associato all'elemento acqua.

Questo chakra ci invita a lasciare andare,

A fluire,

Ad aprirci all'espansione e al piacere.

Ora mentre inspiri ed espiri immagina il tuo respiro che si riempie di questa luce arancio dorata che scintilla e illumina ogni cellula del tuo corpo,

Portando energia e vitalità.

Muovendo l'attenzione sopra l'ombelico verso il plesso solare trovi il terzo chakra,

Chiamato Manipura,

Di un giallo brillante,

Conosciuto anche come la città dei gioielli.

Qui si nasconde un tesoro dentro di te,

Il tuo senso di benessere,

Di fiducia interiore,

Di autostima e di forza personale.

Associato all'elemento fuoco immagina questa ruota di energia gialla che si accende dentro di te portando vitalità,

Coraggio e slancio.

Lascia che questa luce luminosa illumini il tuo centro donandoti energia e determinazione.

Il chakra del cuore,

Quarto chakra,

Si chiama Anahata,

È di un verde rigoglioso e si trova al centro del petto e la porta verso il nostro tempio interiore.

Anahata significa senza ferita,

Inespugnabile,

Invitandoci a riconoscere che non possiamo essere realmente feriti quando entriamo nel regno dell'amore incondizionato.

Come centro dei chakra,

Anahata ci guida dal mondo fisico dei chakra inferiori verso la dimensione più spirituale dei chakra superiori.

È il fulcro della gratitudine,

Della compassione e dell'accettazione.

Associato all'elemento aria che è ovunque ci dona un senso profondo di appartenenza,

Un senso di fiducia,

Come se il cuore diventasse la nostra bussola interiore.

Porta l'attenzione a questo centro verde nel petto e senti salire da lì un profondo senso di gratitudine,

Una meravigliosa sensazione di riconoscenza per tutti i doni della vita.

Rimanendo qua con la tua attenzione potrai formulare il tuo Sankalpa,

Il desiderio autentico e profondo che nasce dal cuore.

Sankalpa non è un desiderio superficiale o passeggero ma ciò di cui non puoi fare a meno,

La tua vera ragione di essere,

Lo scopo profondo della tua vita.

Forse hai già un Sankalpa,

Un'intenzione precisa su cui stai lavorando,

Oppure oggi potrebbe non emergere nulla ed è perfettamente normale,

In questo caso puoi semplicemente restare con un senso di gratitudine che riempie il centro del cuore.

Se invece senti un movimento interiore,

Un'intenzione che prende forma,

Prova ad esprimerla in una frase al presente e ripetila silenziosamente e con tutto il tuo cuore tre volte come un seme che si radica profondamente nella tua coscienza.

Ora riporta la tua attenzione al corpo che giace qui in questo spazio,

Porta l'attenzione alla gola,

Alla bocca,

Lingua,

Osserva la mandibola,

Le gingive,

I denti,

Le labbra,

Tutta la bocca piena di sensazioni,

Il mento,

Le guance,

Le orecchie,

Il naso e la punta del naso,

Le narici,

Gli occhi,

Lo spazio attorno agli occhi,

Le palpebre,

Le sopracciglia,

Lo spazio tra le sopracciglia,

La fronte,

La parte superiore della testa,

La parte posteriore della testa,

Il collo,

Le spalle,

La parte alta di entrambe le braccia,

I gomiti,

Gli avambracci,

I polsi,

I palmi delle mani,

Il dorso delle mani,

I pollici e le altre dita.

Senti lo spazio tra le dita,

La punta delle dita,

Ogni dito come un piccolo rivolo d'acqua che scorre verso l'esterno.

Osserva il torace anteriormente,

La schiena nel tratto dorsale,

La pancia,

La schiena nell'area lombare,

Il bacino,

I glutei,

Le anche,

La sensazione nelle cosce,

Le ginocchia,

I polpacci,

Le caviglie,

I talloni,

Le piante dei piedi,

Il dorso dei piedi,

Gli alluci e tutte le altre dita.

Lo spazio tra le dita,

La punta delle dita,

Ogni dito come un rivolo d'acqua che scorre verso l'esterno.

Osserva tutta la parte destra del corpo,

Tutta la parte sinistra,

Le gambe e le braccia contemporaneamente,

I piedi e le mani,

Tutto il busto,

Il collo e la testa,

La parte posteriore del corpo,

La parte anteriore,

Tutto il corpo intero,

Tutto il corpo intero,

Tutto il corpo intero che diventa pesante,

Denso,

Mentre giace tranquillo appoggiato sulla tua superficie.

Nota come le ossa si lasciano andare affondando sempre di più.

Senti il peso della testa,

Delle ossa,

Dei muscoli,

Di tutto il corpo che si lascia cadere.

Lasciati andare completamente affidando il peso del mondo alla terra che ti sostiene.

Ora lascia che quella sensazione di peso si trasformi in leggerezza,

Come se una carezza di aria leggera scivolasse sul corpo.

Sentiti sollevare,

Fluttuare,

Leggero come una piuma.

Puoi alternare questi due stati con il respiro.

Durante l'inspirazione senti la leggerezza e l'assenza di peso.

Durante l'espirazione percepisci la pesantezza e la densità.

Che ti ancorano alla terra.

Inspira leggerezza,

Espira pesantezza.

Inspira leggerezza,

Espira pesantezza.

Muoviti liberamente fra questi due stati seguendo il ritmo del tuo respiro.

Ora cosa senti nel mantenere insieme questi due stati di consapevolezza?

Prova a mantenere insieme leggerezza e pesantezza.

Pesantezza e leggerezza allo stesso tempo.

Porta ora l'attenzione alla gola,

Al quinto chakra chiamato Vishuddha,

Che ha un colore turchese e regola la comunicazione e l'espressione di sé.

La parola Vishuddha deriva da Shuddha che significa puro e Vi un'enfasi che indica il più puro,

Il tuo sé più autentico.

Qui risiede la base della tua espressione,

Della verità personale,

Della creatività e della individualità.

Qui è il centro da cui comunichi i tuoi bisogni e desideri per manifestare il mondo che vuoi vivere.

Questo chakra è associato all'Etere,

L'essenza del vuoto in cui il vero sé esiste.

Respira in questo spazio azzurro,

Limpido come un cielo estivo senza nuvole,

Senza dubbi o riserve.

Inspira vita nella tua verità,

Nella tua essenza pura,

Nel te più autentico.

Il sesto chakra,

Il chakra del terzo occhio,

Chiamato Ajna,

Si trova al centro della fronte,

Fra i due occhi,

Ed è caratterizzato da un colore indaco luminoso.

Questo chakra rappresenta il centro dell'intuizione,

Della visione interiore,

Dell'ispirazione e della immaginazione.

Il suo significato è al di là della saggezza,

Ovvero la capacità di percepire e dirigere,

Permettendoti di esplorare e comprendere sia il tuo mondo interiore che quello esterno.

È uno spazio dove puoi superare in sicurezza le preoccupazioni materiali e scoprire il tuo vero sé autentico dall'interno.

Qui puoi liberarti dai vecchi schemi mentali e comportamentali,

Abbracciando con fiducia il nuovo,

Senza più temere l'ignoto o il cambiamento.

Attraverso la luce di questo chakra,

Attivando il terzo occhio,

Trascendiamo il pensiero dualistico,

Elevando la nostra coscienza e percependo il sé e l'universo come un'unica realtà.

Infine arriviamo al settimo chakra,

Sahasrara,

Situato alla sommità del canale Shushumna,

Proprio sopra la testa,

Leggermente oltre la forma fisica.

Immagina una corona che avvolge e scintilla intorno alla cima della testa,

Con i suoi colori magnifici,

Sfumature di viola che si trasformano in una luce traslucida ultravioletta bianca.

Sahasrara significa mille petali o dispiegarsi all'infinito.

È il chakra più sottile,

Collegato alla pura coscienza,

La porta che conduce al divino.

Visualizza la tua splendida corona unica sopra la testa,

Pulsante con questa luce ultravioletta luminosa,

Che vibra al ritmo del tuo respiro,

Del tuo prana,

Della tua forza vitale.

Senti l'energia che da questo chakra si diffonde in tutto il corpo,

Dalla cima della testa fino alle punte dei piedi.

Il tuo corpo intero irrade e brilla di energia,

Vibrante di vitalità.

Prenditi un momento ora per osservare,

Con l'occhio della mente,

Tutti i chakra aperti e purificati,

Queste bellissime ruote di energia che girano in armonia e in un flusso continuo.

Illuminati dai loro rispettivi colori,

Tutto scorre con facilità,

Tutto in equilibrio,

Tutto si trova nel suo naturale stato di apertura.

Da qui ritorna con l'attenzione al corpo che appoggia sulla terra.

Percepisci il suo peso,

La connessione profonda con il suolo,

E presta attenzione ai punti in cui il corpo è a contatto con l'aria,

Forse il viso,

I capelli,

La gola,

Le mani,

I piedi.

Prenditi qualche istante per osservare questa differenza,

Punti in cui sei radicato alla terra e punti invece dove resti libero.

Semplicemente osserva,

Senza giudizio.

Ora ti inviterò a visualizzare alcune immagini che nominerò una dopo l'altra.

Immagina primule che spuntano dalla terra invernale,

Un doppio arcobaleno dopo una giornata di pioggia,

Stelle cadenti nel cielo notturno,

Un lago calmo e immobile circondato da montagne,

Una strada lunga e tortuosa,

Il sole estivo che riscalda la pelle,

Un mare impetuoso con onde fragorose,

Il suono dei gabbiani,

Gocce d'acqua limpida che cadono su una foglia,

Fulmini ramificati che illuminano il cielo notturno,

Boschi di betulle in primavera,

Una spiaggia deserta con mare turchese limpido e sabbia dorata,

Il suono di bambini che ridono,

Una cascata,

Un campo pieno di lavanda,

Un cervo solitario in un bosco.

Ora ritorna ancora una volta la tua intenzione al tuo sancalpa oppure resta semplicemente con il senso di gratitudine,

Quella profonda gratitudine che nasce dal centro del cuore,

Dal chakra anahata.

Se scegli di tornare a tuo sancalpa,

Invita ogni parte di te a percepire pienamente questa intenzione nel corpo.

Questa volta rendila reale in ogni cellula,

Accogliendo le sensazioni che essa genera.

Ripeti il tuo sancalpa silenziosamente e con tutto il cuore tre volte.

Poi porta di nuovo la consapevolezza al respiro e respira nel corpo.

Riempilo con aria fresca e pura,

Sentendo che il corpo si sta riappropriando dello spazio intorno a te.

Visualizzalo disteso.

Visualizza tutto lo spazio in cui ti trovi.

Osserva le pareti che ti circondano,

Magari i colori dei vestiti che indossi,

Il soffitto,

Il pavimento,

Gli oggetti presenti nella stanza.

Ritorna con attenzione a questo spazio e sappi che puoi mantenere con te tutte le buone intenzioni e le sensazioni positive di questa pratica,

Mentre torni al presente.

E poi inizia a muoverti lentamente,

Muovi le dita delle mani,

Dei piedi,

E prendi tutto il tempo che ti serve per stirarti dolcemente.

Poi porta le mani agli occhi e aprili delicatamente,

Senza lasciare entrare la luce troppo bruscamente.

Che la pace custodisca il tuo cuore e la tua mente,

Nella presenza amorevole e nella consapevolezza.

Questa pratica di yoga nidra è ora terminata.

Grazie

Incontra il tuo insegnante

4.9 (31)

Recensioni recenti

Tamara

November 29, 2025

Cara Simonetta grazie🙏 questa pratica mi ha riempito di gioia e serenità, una profonda energia positiva . Ti auguro buona vita

Agata

November 8, 2025

Meditazione complessa, per me che ho iniziato solo da 6 mesi, ricca di elementi -soprattutto sensoriali- che mi conducono verso una conoscenza/consapevolezza interiore più profonda....almeno credo....! Non mi ero ancora avvicinata alla pratica dei chakra e penso sia, questo, un buon inizio. Grazie 🙏 Simonetta 🧘

Roberto

November 7, 2025

Super 💖 grazie meravigliosa Simonetta ❣️

Gianluca

November 5, 2025

Un'altra meravigliosa meditazione regalataci da Simonetta. Una più bella dell'altra, ma amo particolarmente questa sui chakra. Mi sembra perfetta. Tutto giusto, dalla voce alle parole alle pause

Martina

November 5, 2025

Grazie ❤

© 2026 Simonetta Togliani. All rights reserved. All copyright in this work remains with the original creator. No part of this material may be reproduced, distributed, or transmitted in any form or by any means, without the prior written permission of the copyright owner.

Trusted by people. It's free.

Insight Timer

Get the app

How can we help?

Sleep better
Reduce stress or anxiety
Meditation
Spirituality
Something else