
Essere Come Un Lago
Ognuno di noi è come un lago che cambia in superficie, ma in profondità è sempre stabile e calmo. Questa è una pratica per entrare in contatto con la parte di noi che è stabile e costante e ci consente di essere resilienti quando siamo in difficoltà e abbiamo bisogno di ritrovare la calma e la lucidità. Per chi ha familiarità con l'ACT, si tratta di una pratica di "Perspective Taking" e un modo allenare il processo del "Sé Come Contesto".
Trascritto
Per questa pratica,
Prendi una posizione comoda ma vigile,
Con le spalle rilassate e aperte,
Gli occhi delicatamente chiusi o che fissano un punto del pavimento o del muro.
Inizia a centrarti,
Focalizzando la tua attenzione sul respiro.
Senza modificarlo,
Puoi osservare che l'aria entra dal naso,
Puoi percepirla nelle tue narici,
Puoi percepirla mentre passa nelle varie parti del tuo corpo e poi esce.
Il tuo respiro,
Anche se non ci presti attenzione,
È sempre lì,
È sempre con te.
A volte cambia di ritmo,
Di intensità,
A volte fa qualche pausa,
Ma è sempre presente.
È qualcosa che ti accompagna e a cui puoi ritornare in qualsiasi momento,
Quando sei in cerca di stabilità.
Prova ora a rievocare con la mente l'immagine di un lago,
Che sia un lago in cui sei stato quando eri piccolo oppure l'estate scorsa,
O magari un lago che hai visto in foto o in un film,
Ma va bene anche uno di tua produzione.
L'importante è che sia presente l'acqua e magari anche un po' di alberi intorno,
Il cielo.
L'acqua del lago appoggia sulla terra del fondale,
Come tu ora rimani sulla tua sedia,
Cuscino o letto.
Prova a considerare la superficie del lago,
La vedi ferma,
Magari l'acqua immobile,
E pensa come può cambiare in base al momento del giorno o alle stagioni,
Così come la nostra superficie cambia momento dopo momento.
La superficie del lago può essere calma e riflettente al mattino,
Quando la nebbia si solleva dalla superficie,
Oppure con alcune increspature create dal vento del pomeriggio.
Nonostante la superficie del lago possa cambiare,
Nelle profondità in fondo al lago l'acqua rimane ferma e stabile.
Quando il tempo atmosferico cambia,
La superficie cambia.
Migliaia di gocce di pioggia possono colpirla,
Ma il fondo del lago rimane tale quale e respira.
Oppure i raggi del sole possono cambiare la temperatura dei primi centimetri di acqua in superficie,
Ma la temperatura sul fondo rimane sempre la stessa.
D'estate,
Nella superficie del lago si può vedere il riflesso del cielo terzo,
Magari con qualche nuvola bianca,
E poi verso l'autunno il riflesso cambia,
Le foglie cadono sull'acqua e ci sono i colori autunnali degli alberi al posto del verde brillante dell'estate.
Con l'arrivo dell'inverno la superficie dell'acqua può cambiare ancora e riflettere i contorni grigi e freddi del paesaggio circostante,
E poi un sottile strato di acqua superficiale si ghiaccia e la temperatura cambia di nuovo,
Ma in profondità l'acqua del lago non ghiaccia e ha sempre la stessa temperatura.
Poi arriva la primavera,
Il ghiaccio e la neve pian piano si sciolgono e la superficie del lago torna liquida.
Cambia di nuovo e riflette i colori verdi degli alberi e quelli dei fiori variopinti.
Riflette anche e susseguirsi rapido delle nuvole in cielo,
Ma nelle profondità tutto rimane tranquillo,
Stabile,
Calmo,
Costante e respira.
Prova a vedere se anche tu come il lago hai sia una parte superficiale che cambia in base alle stagioni,
In base alle situazioni,
Al contesto e quindi magari puoi provare emozioni diverse,
Puoi sentirti in maniera diversa.
E prova a vedere se nelle tue profondità c'è sempre qualcosa che rimane tranquillo,
Costante,
Calmo,
Che respira.
Così,
Quando all'esterno il mondo intorno a te cambia in base alle stagioni,
Ma anche in base alle situazioni che incontri e al contesto in cui ti trovi,
E può essere più o meno piacevole,
Ciò non deve necessariamente disturbare la quiete,
La pace,
La stabilità.
In profondità,
Quando provi emozioni forti o dolore,
Tieni conto che questo sicuramente ti tocca in superficie,
Ma non necessariamente nel profondo.
Puoi trovare dentro di te,
Magari molto sotto la superficie,
Un po' di calma e stabilità che ti permettano di rimanere lì anche quando la superficie è increspata,
Colpita dalla pioggia,
Le acque sono agitate e le onde ti colpiscono.
Magari puoi portare la tua attenzione a qualche parte profonda di te,
Che rimane calma e stabile,
O al tuo respiro,
Al suo ritmo che puoi rallentare,
All'intensità del respiro che puoi rendere più profonda.
Prova a sentire la tranquillità,
L'immobilità e la quiete dell'acqua in fondo al tuo lago,
In modo da ritrovarla nei momenti in cui la superficie è sversata da eventi atmosferici disturbanti.
La superficie cambia,
Ma in profondità tutto rimane fermo,
Stabile,
Calmo e costante.
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4.5 (219)
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