
Ujjayi Pranayama - respirazione yogica
Ujjayi Pranayama è una potente tecnica di respirazione che ci aiuta ad utilizzare a pieno la nostra capacità polmonare, a focalizzarci sul momento presente e a dominare e controllare il respiro. Questa pratica può essere eseguita in preparazione alla meditazione o all'inizio di una pratica di asana. Namastè - F
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Ciao,
Namaste e benvenuto in questa lezione in cui andremo ad esplorare la respirazione yogica e più nello specifico andremo a scoprire l'Ujjayi Pranayama.
Ujjayi deriva dalla parola sanscrita vittorioso e questo tipo di Pranayama prende proprio questo nome perché ci permette di dominare le asana anche quelle più complicate ed è infatti un'ottima pratica da inserire nella nostra pratica quotidiana di yoga ma ci aiuta anche a prepararci per meditare,
Infatti grazie all'Ujjayi Pranayama riusciamo a controllare,
A dominare il nostro respiro,
Ad allungare ispirazione ed espirazione e a concentrare la nostra mente per cui questo tipo di respiro è ottimo appunto da eseguire anche prima di una pratica di meditazione.
Prima di iniziare ti consiglio di trovare un posto tranquillo in cui posizionarti,
Puoi sederti a gambe incrociate sul tappetino di yoga oppure puoi sederti su una sedia con i piedi ben saldi al pavimento e la schiena dritta.
Una volta trovata la tua posizione chiudi gli occhi e inizia ad ispirare ed espirare dal naso.
Lascia affluire l'aria in maniera naturale senza forzare e prenditi qualche momento per arrivare nella pratica.
Cerca di svuotare la mente,
Di lasciare andare i pensieri e di creare spazio.
Concentrati su questo momento,
Sul qui ed ora.
Ora riporta la tua concentrazione sul respiro e cerca di allungare ispirazione ed espirazione.
Puoi contare quattro secondi per l'inspirazione e quattro secondi per l'espirazione.
Cerca di creare un flusso continuo di ispirazione ed espirazione e fai che il respiro sia consapevole e controllato.
Ora che il nostro respiro è stabile iniziamo a transitare verso l'Ujjayi Pranayama.
Innanzitutto ispiriamo insieme dal naso profondamente ed espiriamo rumorosamente dalla bocca.
Lasciamo andare.
Inspiro dal naso,
Riempio i polmoni completamente,
Espiro rumorosamente dalla bocca,
Svuotico i polmoni,
Inspiro ed espiro dalla bocca.
Ritorno ora alla mia ispirazione ed espirazione di quattro conti.
Inspiro ed espiro dal naso e ora quando espiro cerco di chiudere la gola parzialmente emettendo un suono sordo come quello che abbiamo riprodotto espirando a bocca aperta.
Inspiro dal naso,
Espiro dalla bocca,
Inspiro dal naso,
Chiudo la bocca,
Espiro dal naso,
Inspiro,
Espiro dal naso,
Emetto il suono sordo,
Continuo così,
Seguo il ritmo del mio respiro e ad ogni ispirazione emetto il suono sordo del respiro.
Ora immagino che il mio respiro sia come un'onda che si infrange sulla spiaggia e quando emetto il suono sordo del respiro immagino la risacca del mare sulla spiaggia.
Cerco di riprodurre il suono delle onde del mare con il mio respiro e mi lascio collare da questo ritmo,
Da questa musica prodotta dal mio respiro e quando sono pronto ritorno ad una respirazione naturale senza forzare,
Lascio fluire il respiro autonomamente e quando sono pronto lentamente porto i palmi delle mani uniti al centro del cuore e dolcemente apro gli occhi.
Grazie per questa pratica insieme.
Namaste
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