
Esserci Meditando3: iniziare a meditare 3/10
Questa è la terza di 10 brevi meditazioni per allenarci ad essere nel presente meditando. Si osservano i pensieri, le emozioni e le sensazioni senza giudicare: nulla da cambiare o sopprimere, pura consapevolezza di quello che c'è.
Trascritto
Questa è la terza di dieci brevi meditazioni per allenare la mente ad essere nel presente meditando.
Ma che cosa significa meditare?
Non è certo fermare i pensieri e tantomeno sopprimere i sentimenti.
Significa cambiare la nostra relazione con i nostri pensieri,
I nostri sentimenti e le sensazioni del corpo.
Quindi vogliamo semplicemente osservare,
Osservare quello che accade nel corpo e nella mente.
Per fare questo dobbiamo però creare prima un grande spazio dentro di noi,
Un enorme spazio che è come il grande cielo blu attraverso il quale possono passare le nuvole dei pensieri delle emozioni,
Dei sentimenti,
Delle sensazioni del corpo che appunto noi quindi impariamo ad osservare come fossero nuvole nel cielo.
Ci sediamo quindi in una posizione comoda,
Confortevole,
Con lo sguardo attento.
Possiamo guardare un punto davanti a noi consapevoli della stanza quindi lo sguardo aperto ma focalizzato.
Quindi abbiamo capito che non stiamo cercando di fermare i pensieri e nemmeno di giudicarli.
Lasciamo andare,
Lasciamo che i pensieri,
Le sensazioni sorgano.
Quindi quando siamo pronti facciamo tre o quattro respiri profondi.
Inspiriamo con il naso ed espiriamo con la bocca e lasciamo andare tutte le tensioni nel corpo,
La schiena,
Gli occhi,
La fronte,
La mandibola,
Le gambe.
Quando ci sentiamo chiudiamo gli occhi e lasciamo che il respiro torni naturale,
Normale.
Respiriamo quindi solo con il naso,
Inspiriamo ed espiriamo normalmente attraverso il naso.
Sentiamo quindi il contatto del nostro corpo con le superfici d'appoggio,
I glutei,
I piedi,
Le mani,
Le braccia.
Diventiamo poi consapevoli dei suoni che ci sono nell'ambiente attorno a noi.
Lasciamo cioè che i suoni ci arrivino,
Non importa se sono leggeri,
Impercettibili oppure se sono forti.
Lasciamo la nostra attenzione lì,
Ai rumori,
Ai suoni che arrivano dall'ambiente.
Quindi non cerchiamo di mandarli via,
Non desideriamo che non ci siano e nemmeno nel caso magari sentissimo una musichetta gradevole e piacevole,
Nemmeno desideriamo trattenerli.
Cerchiamo di essere degli osservatori neutrali,
Semplicemente sentiamo i rumori,
I suoni,
Senza desiderarli e senza avversarli,
Senza volerli mandare via.
Sentiamo e riportiamo ora l'attenzione al nostro corpo.
Con lo stesso tipo di intenzione con cui eravamo attenti ai rumori,
Sentiamo ora il nostro corpo.
Sentiamo se ci sono sensazioni piacevoli oppure spiacevoli.
Com'è il nostro corpo?
Come lo sentiamo?
Notiamo come il corpo si muove con il respiro,
Notiamo il ritmo del nostro respiro,
Magari la pancia che si gonfia e si sgonfia,
Oppure il petto che si alza si abbassa.
Se ci accorgiamo che la nostra mente sta divagando nei pensieri,
Nelle fantasie,
Ce ne accorgiamo e senza giudicarci,
Senza giudicare la situazione e riportiamo semplicemente l'attenzione al corpo.
Sentiamo il nostro corpo,
Sentiamo i glutei che appoggiano sul pavimento,
Sulla sedia,
I piedi appoggiati al pavimento,
Le mani,
Sulle ginocchia.
Sentiamo il nostro corpo e quando siamo pronti iniziamo a contare i respiri,
Permettendo ai pensieri di sorgere e di scomparire.
Mentre contiamo i respiri,
Se ci accorgiamo che la mente sta divagando,
Con gentilezza riportiamo l'attenzione al respiro.
Contiamo da 1 a 10,
Se ci siamo persi nelle fantasie e non ci ricordiamo più a che numero siamo arrivati,
Ripartiamo da 1 e quando arriviamo a 10 ricominciamo.
Inspira,
Espira,
La mia attenzione è lì,
All'inspirazione e all'espirazione.
Mentre accadono i pensieri,
Le emozioni,
Le altre sensazioni nel corpo,
Però io lascio che sorgano e scompaiano senza aggrapparmi a nulla,
Senza desiderare di trattenere un pensiero,
Una sensazione,
Oppure senza voler mandare via un pensiero,
Un'emozione fastidiosa,
Un'irritazione,
Semplicemente osservo,
Sto con quello che c'è,
Mentre la mia attenzione in primo piano è sempre al respiro,
All'aria che entra e che esce dal naso,
Mentre i pensieri,
Le emozioni,
Le sensazioni del corpo rimangono come sullo sfondo,
Come in secondo piano.
E lasciamo andare ora l'attenzione al respiro,
Lasciamo la mente libera,
Non teniamola più ancorata al respiro,
Lasciamola andare,
Lasciamola vagare e ora invece riportiamo l'attenzione al corpo,
Alle sensazioni nel corpo,
Sensazioni fisiche del contatto del corpo con la sedia,
Con il pavimento,
Le piante dei piedi eventualmente sul pavimento,
Oppure le caviglie che appoggiano se siamo seduti a terra,
Le mani,
Le braccia,
Sentiamo il nostro corpo,
Ritorniamo quindi dentro,
Presenti nel nostro corpo,
Notiamo eventuali rumori nell'ambiente,
Teniamo la nostra mente di nuovo focalizzata al corpo e attenta ai rumori e piano piano quando ci sentiamo pronti possiamo aprire gli occhi,
Ci rilassiamo quindi,
Come ci sentiamo rispetto a dieci minuti fa quando abbiamo iniziato?
Così senza giudicarci,
Semplicemente notiamo come stiamo,
Ci osserviamo un attimo e sentiamo che cosa significa portare l'attenzione dentro,
Essere fermi,
Stiamo così un po' ad osservare ora con gli occhi aperti,
Piano piano possiamo muoverci,
Così stiracchiarci un pochino se ci serve,
Un po' come i gatti e stiamo lì a sentire questa cosa significa essere nel presente
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