
Esserci Meditando1: iniziare a meditare 1/10
Questa è la prima di 10 meditazioni di 13 minuti per chi desidera iniziare a meditare portando l’attenzione al respiro. Questo tipo di pratica si è diffusa con il nome di mindfulness o di Vipassana, io la chiamo meditazione di consapevolezza.
Trascritto
Questa è la prima di dieci brevi meditazioni per allenarti ogni giorno in modo progressivo ad essere nel presente quindi se vuoi puoi sederti a terra con le gambe incrociate oppure va benissimo su una sedia in questo caso i piedi devono appoggiare bene a terra le piante appoggiano bene sul pavimento e la schiena deve essere dritta e retta ma non rigida quindi sia che siamo a terra sul pavimento sia che siamo su una sedia assumiamo una posizione dignitosa con i palmi delle mani rivolti verso l'alto oppure verso il basso sulle ginocchia oppure in grembo come preferite comodi l'importante è che siamo comodi con la schiena dritta né troppo rigida né troppo rilassata possiamo aiutarci mettendo un cuscino dietro la schiena oppure un asciugamano arrotolato in modo che la schiena non si curvi in avanti o indietro possiamo tenere gli occhi semi aperti in modo da essere consapevoli di quello che c'è attorno oppure se vogliamo possiamo già chiuderli e portiamo quindi la nostra attenzione al respiro inspiriamo ed espiriamo forziamo quindi un pochino il nostro respiro in modo da sentirlo facciamo proprio un'inspirazione con il naso sonora e un'espirazione con la bocca sonora possiamo anche alzare le spalle mentre inspiriamo ed abbassarle mentre espiriamo in modo da lasciare andare tutte le tensioni tutte le tensioni della schiena delle gambe del viso la fronte la mandibola lasciamo andare tutte le tensioni e teniamo la nostra attenzione al respiro che lasciamo diventi piano piano naturale normale non lo forziamo più ora osserviamo semplicemente il nostro respiro inspiriamo ed espiriamo nel frattempo siamo attenti ai rumori che ci sono nell'ambiente in cui ci troviamo teniamo quindi l'attenzione al respiro in primo piano mentre in secondo piano ascoltiamo i rumori sia che siano piacevoli sia che siano spiacevoli oppure né piacevoli né spiacevoli neutri semplicemente stiamo attenti teniamo la nostra attenzione ai rumori dell'ambiente mentre in primo piano l'attenzione al respiro i pensieri le emozioni che accadono in questo momento le lasciamo invece sullo sfondo come se fossero in lontananza mentre in primo piano l'attenzione al respiro all'aria che entra e che esce dal naso e ai rumori dell'ambiente inspiro espiro inspiro ed espiro lascio che il mio respiro sia naturale non lo forzo più lascio che sia secondo il bisogno del momento secondo il bisogno del mio corpo in questo momento ora posso iniziare a contare i respiri quindi inspiro e conto 1 mentalmente ed espiro poi inspiro conto 2 ed espiro e continuo inspiro ed espiro e arrivo fino a 10 quando arrivo a 10 riparto da 1 a contare i respiri nel frattempo rimango attento ai rumori dell'ambiente senza farmi trascinare via dai pensieri dalle emozioni tengo la mia attenzione ai respiri che sto contando ed eventualmente ai rumori agli eventuali rumori che ci sono diventando consapevole del fatto che il rumore che sento è piacevole oppure sgradevole oppure neutro indifferente né piacevole e né spiacevole sto allenando così la mia mente a rimanere ferma in un punto invece che rimbalzare da un pensiero all'altro da una preoccupazione all'altra da un giudizio all'altro da un'emozione all'altra tengo la mente al respiro contando i respiri consapevole dell'ambiente circostante dei rumori dell'ambiente circostante se mi perdo nei pensieri nelle interpretazioni nei giudizi non importa lascio andare senza giudicarmi senza giudicare è gentile sempre con molta gentilezza ritorno al respiro all'aria che entra e che esce dal naso la mente divaga è normale è la sua natura me ne accorgo mi accorgo che sto divagando che mi sono perso in fantasie e lucubrazioni giudizi e lascio andare torno al respiro gentile paziente con fermezza e gentilezza riportiamo la nostra mente in un punto al respiro ci alleniamo così piano piano a rimanere nel presente qui ora invece che nei ricordi nel passato oppure nell'ansia nella programmazione del futuro stiamo qui ora con quello che c'è così com'è tenendo la nostra attenzione al respiro e piano piano ci prepariamo a riaprire gli occhi a ritornare alle sensazioni nel corpo all'ambiente lasciamo andare quindi la posizione e assaporiamo un pochino la sensazione che abbiamo dentro diventiamo consapevoli del nostro stato in questo momento come stiamo e stiamo così per un po
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