
Breve Body Scan con gratitudine
Questo breve body-scan ti permetterà di coltivare una consapevolezza aperta e gentile verso il tuo corpo, ricordandoti quante cose ti permette di fare ogni giorno. Siamo presenti, siamo vive e vivi e possiamo accorgecene!
Trascritto
Per questa pratica possiamo scegliere di tenere una posizione seduta su un supporto da meditazione o su una sedia o una posizione supina.
Se siamo straiate,
Straiati,
Lasciamo le nostre braccia lungo il corpo un poco discoste dal busto e con i palmi rivolti verso l'alto.
Se siamo sedute,
Seduti,
Guardiamo di tenere il nostro bacino in una posizione leggermente soprelevata rispetto all'altezza delle nostre ginocchia avendo cura che la nostra schiena sia ben allineata ma non rigida.
Lasciamo che le nostre mani trovino una posizione confortevole e morbida sulle nostre gambe e qualsiasi sia la posizione che abbiamo scelto per questa pratica.
Quando siamo pronte e pronti lasciamo che i nostri occhi si chiudano Iniziamo a prendere dimora nel nostro corpo sentendo la stabilità che la posizione che abbiamo scelto ci offre in questo momento.
Guardiamo se possiamo fidarci del sostegno che ci sorregge e se ci possiamo anche abbandonare a questo supporto.
Siamo in un luogo sicuro,
Semplicemente per i primi istanti di questa pratica portiamo la nostra attenzione al respiro sentendolo così com'è ora.
Non lo correggiamo,
Non lo modifichiamo ma semplicemente lo ascoltiamo nelle sue qualità del momento presente perché sappiamo che il nostro respiro ha un qualcosa da dirci rispetto a come stiamo noi in questo momento e quindi chiedergli di essere diverso ci toglierebbe l'opportunità di entrare in contatto con come stiamo noi ora.
Da questo luogo di raccoglimento ci prepariamo a percorrere con la luce della consapevolezza e il nostro corpo lungo tutti i suoi distretti.
E così iniziamo a portare la nostra attenzione ai piedi e poniamoci in ascolto di tutte le sensazioni che possiamo percepire in quest'area senza per forza cercare qualcosa in particolare,
Semplicemente conosciamo ciò che c'è ora per poi spostarci all'area delle nostre gambe e lo facciamo a partire dalle caviglie fino a risalire lungo le cosce.
Anche qui conosciamo semplicemente ciò che c'è e se non dovessimo percepire alcuna sensazione va bene così registriamo l'assenza di sensazioni in questo distretto.
Guardiamo anche se possiamo sentire un sentimento di gratitudine per ciò che le nostre gambe e i nostri piedi ci permettono di fare ogni giorno al meglio delle loro possibilità.
E ora spostiamo la nostra attenzione al bacino sentendo il senso di contatto delle nostre enatiche a terra se siamo sdraiati o sdraiati o il senso di pressione del nostro corpo seduto.
Se dovessimo accorgerci che la nostra attenzione è andata altrove,
Se dovessero emergere pensieri o immagini non giudichiamoci,
Semplicemente li lasciamo andare e riportiamo la nostra attenzione sulle sensazioni del nostro corpo senza chiederci di sentire qualcosa di diverso ma semplicemente cogliendo l'opportunità di un nuovo inizio perché ogni momento è nuovo.
E poi spostiamo la nostra attenzione alla pancia sentiamo come il respiro muove quest'area per poi passare alla schiena a partire dalla zona lombare fino ad arrivare vertebra dopo vertebra alle scapole.
Forse anche qui possiamo sentire il movimento del respiro che alza e appassa quest'area.
Sentiamo nella sua interezza la nostra colonna vertebrale che con il suo allineamento ci permette di aprire la cassa toracica,
La possiamo proprio sentire,
Ci permette di aprire il nostro cuore all'esperienza del momento presente così com'è.
Allora se lo sentiamo nostro anche qui possiamo dirle grazie per questo,
Poi spostiamo l'attenzione alle spalle,
Guardiamo quali sensazioni sono presenti qui,
Lasciamo che si manifestino attimo dopo attimo così come sono.
E così con ogni respiro semplicemente ci permettiamo di sentire quello che c'è,
Scendiamo poi lungo le braccia fino ad arrivare alle nostre mani,
Rimaniamo curiose e curiosi di quello che c'è.
Per poi risalire e portare la nostra attenzione all'area del collo e della gola.
Questa è la zona delle espressioni,
Delle parole dette e non dette,
Possiamo dirle grazie per ciò che ci permette di fare,
Per ciò che ci permette di esprimere e sentire che effetto ci fa questo grazie.
E dal collo passiamo alla testa a partire dalla zona posteriore della nuca per poi passare alla fronte,
Agli occhi,
Alle orecchie,
Al naso e alla bocca.
Questi insieme ci permettono di saggiare il mondo nelle sue infinite sfumature e infine portiamo la nostra attenzione alle sensazioni che provengono dal petto.
Orse possiamo sentire il battito ritmico del nostro cuore,
Possiamo portare anche una mano sul cuore e sentire da questo contatto il nostro respiro.
Sentiamo come semplicemente l'aria entra ed esce senza alcuno sforzo in questo movimento di apertura e chiusura,
In questo scambio vitale tra esterno e interno che avviene fin dalla nostra nascita.
Siamo qui,
Presenti e vive,
Vivi.
Possiamo dircelo mentalmente.
Sono qui,
Presente,
Viva,
Vivo.
Abbiamo appena percorso con la luce della consapevolezza il corpo nelle sue aree.
Ora con un respiro immaginiamo di percorrerlo nel suo insieme a partire dalla testa fino ai piedi e dai piedi fino alla testa.
Permettiamo al nostro corpo di essere così com'è,
Al di là delle nostre aspettative,
Al di là delle nostre preferenze e ci godiamo il miracolo di sentire un corpo vivo che respira ed è il fatto che possiamo accorgerci di tutto questo.
Poi piano piano riprendiamo contatto con il luogo in cui ci troviamo.
Assecondando i nostri tempi possiamo riaprire gli occhi,
Possiamo iniziare a muovere le estremità del nostro corpo,
Mani e piedi molto lentamente e se siamo sdraiati e sdraiati ci portiamo su un fianco e lentamente ci mettiamo in una posizione seduta.
Guardiamo com'è il luogo in cui siamo,
Osservandone oggetti,
Forme,
Colori,
Luci.
Possiamo estendere anche la nostra attenzione ai suoni che possiamo percepire e godiamoci con uno sguardo consapevole che abbiamo coltivato con questa pratica.
Il luogo in cui siamo è la prima volta che lo osserviamo ora e da questa consapevolezza,
Prima di concludere la pratica,
Ci invitiamo a formulare un'intenzione,
Ci invitiamo ad accorgerci nella nostra giornata della meraviglia e della infinita ricchezza.
Grazie per l'attenzione.
Incontra il tuo insegnante
4.6 (104)
Recensioni recenti
Meditazioni correlate
Trusted by 35 million people. It's free.

Get the app
