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Meditazione Sul Respiro

by Marco Pontificale

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Una semplice meditazioine guidata sul respiro con tre gong per l'inizio e tre gong per la fine.

Trascritto

Quindi ci mettiamo seduti,

I piedi sono ben appoggiati per terra,

Dalle caviglie alle ginocchia e dalle ginocchia al bacino,

Le gambe formano un angolo retto,

La schiena è ben diritta in una posizione dignitosa,

Il collo e la testa come formare una linea,

Le spalle rilassate verso il basso,

Il mento leggermente inclinato verso il basso,

Lo sguardo che forma una linea obliqua,

Gli occhi sono chiusi e le mani appoggiate alle gambe o in grembo,

Dove la sinistra tiene la destra.

E allora portiamo la nostra attenzione verso l'interno,

Come se potessimo stringere la consapevolezza in un unico punto.

Andiamo verso la nostra mente,

Immaginiamo la nostra mente come una lavagna bianca piena di scritte,

Piena di formule,

Di calcoli,

Di numeri,

Frasi.

Nostra mente è piena di pensieri,

Dove i pensieri sono le scritte nere su una lavagna bianca.

E allora ci possiamo permettere di immaginare che con un piccolo cancellino,

Gentilmente,

Possiamo iniziare a cancellare queste scritte nere e la lavagna piano piano torna a essere bianca,

Pulita.

Immaginiamo di lasciare andare i pensieri,

Di ritrovare una mente pulita,

Bianca,

Luminosa,

Poco rumorosa.

E allora adesso possiamo portare la consapevolezza sul nostro corpo,

In particolar modo sul nobile respiro.

Un respiro è nobile perché se ci pensiamo entra ed esce dalla nostra vita una sola e unica volta.

Noi ispiriamo ed espiriamo l'aria in continuazione con un gesto gentile,

Autonomo,

Che ci tiene in vita.

Ma se ci riflettiamo ogni respiro è unico,

Lo facciamo una volta sola per tutto l'arco della nostra esistenza e quindi merita la nostra attenzione,

È importante.

E allora l'attenzione si concentra per esempio nella zona del naso,

Nell'area della punta del naso,

Delle narici,

E cominciamo ad osservare il nostro respiro dall'inizio alla fine.

Com'è il mio corpo che respira?

Com'è quella sensazione all'interno delle narici quando l'aria entra fresca e attraversa il nostro corpo,

Attraversa il petto e arriva fino alla pancia?

E com'è la sensazione quando l'aria esce più calda?

Sentiamo l'aria riscaldata che si posa dalle narici sulla parte superiore del labbro.

E allora la consapevolezza si appoggia,

Abbraccia questo gesto umano,

Importante,

E la mente si concentra ad osservare ogni respiro dall'inizio alla fine,

Come se fosse la cosa più importante in questo momento.

L'aria entra fresca,

La sentiamo attraverso le narici,

Entra nel nostro corpo,

L'attraversa,

Fino alla pancia che si alza e si abbassa.

Poi l'aria viene spinta fuori,

Più calda,

E se la mente scappa via,

Questo è normale.

La mente umana funziona così.

Semplicemente notiamo dove stava la mente,

Ce lo diciamo,

La mente umana in continuo movimento,

Ma l'attenzione si appoggia di nuovo gentilmente sull'atto del respiro,

Sul nobile respiro,

Sul presente,

Sul qui e ora.

Non ci aggrappiamo ai pensieri,

Alle immagini,

Ma gentilmente riportiamo l'attenzione sul presente,

Su questo gesto nobile che è respirare.

Allora l'attenzione torna lì,

A questo vento fresco che attraversa il nostro corpo passando dalle narici e all'aria calda che quando esce si appoggia.

L'attenzione rimane lì e se vogliamo quando inspiriamo l'aria fresca la sentiamo che ci attraversa,

Sentiamo come si muove il corpo e ci rigeneriamo.

Invece quando l'aria esce più calda lascio andare,

Inspiro l'aria fresca e rigenero,

Espiro l'aria calda,

Lascio andare.

E quando mi accorgo che i miei pensieri,

Le immagini nella mente,

Oppure anche qualche fastidio,

Qualche tensione nel corpo mi hanno distratto,

Semplicemente noto dove era finita la mia mente con un gesto gentile,

Quasi come se potessimo sorridere a noi stessi per questa cosa,

Senza giudizio.

Notiamo dove stava la mente,

Che natura aveva quella serie di pensieri e di immagini,

Ma possiamo anche pensare alla mente come a un mare che viene agitato dai pensieri,

Dalle emozioni.

Un mare dove c'è una barca,

Una barchetta,

Che viene scossa qui e là,

Attraverso questo mare tempestoso,

Rumoroso,

Discorsivo.

E allora possiamo ricorrere al respiro,

Possiamo ancorarci al presente,

Ancorarci al nostro respiro,

Proprio come se fosse un'ancora di questa piccola barca che la tiene ferma nel presente.

Lasciamo andare le onde del pensiero,

Non ci aggrappiamo e ci ancoriamo al respiro,

A questo nobile gesto,

E ritroviamo la nostra consapevolezza a osservare questo corpo che respira.

Com'è il mio corpo che respira?

Com'è seguire il ciclo di ogni unico respiro,

Dall'inizio alla fine,

Da quando parte dalla punta del naso,

Fin quando nesce,

Appoggiandosi sulle labbra,

Inspiro un'aria fresca,

Mi rigenero,

Espiro un'aria calda,

Lascio andare.

L'attenzione rimane qui,

Ora,

Sul respiro ancorato al presente.

Ancora una volta,

Se mi accorgo che la mia mente era catturata dai pensieri,

Semplicemente noto dove stava la mente,

Con un sorriso gentile,

Lascio andare i pensieri,

Non mi ci aggrappo,

Riporto l'attenzione al presente,

Al nobile respiro.

Spesso la mente ci cattura,

Ci distrae,

La sua natura discorsiva e rumorosa,

Fatta di molte cose,

Possono essere giudizi,

Possono essere pensieri proiettati nel futuro o nel passato,

Oppure sono immagini,

Semplici sensazioni del corpo,

Su cui noi facciamo una valutazione,

Che riteniamo fastidiose.

Questa è la natura della mente umana,

Ma a noi non serve aggrapparci,

Possiamo ringraziare questi fenomeni un po' disturbanti,

Come se fossero dei visitatori che entrano nella nostra mente,

Ma che poi ne escono,

Passando,

Dandoci l'opportunità di notarli e di salutarli,

Per poi ritornare al presente,

Alla nostra ancora,

Al nobile respiro,

Ancora una volta.

Quindi la consapevolezza rimane lì,

Appoggiata al lato del respiro.

Com'è il mio corpo che respira?

Semplicemente stiamo come un osservatore esterno,

Osserva un fenomeno naturale,

Un curiosito,

Quindi possiamo lasciare andare la consapevolezza del respiro un po' sullo sfondo e allarghiamo la nostra area di consapevolezza fino ad abbracciare tutto il corpo,

Semplicemente notando com'è il mio corpo ora,

E poi allarghiamo all'esterno,

A tutto il luogo in cui ci troviamo,

Alla stanza,

All'ambiente in cui siamo seduti in meditazione.

Com'è tutto l'insieme?

4.4 (249)

Recensioni recenti

Jhonny

April 9, 2025

Complimenti per la pratica, è stata molto rilassante, gradevole e rigenerante. Grazie

Francesca

November 4, 2023

Bello ❤️

Stefy

June 11, 2023

Grazie 😊🙏🏻

Martina

April 9, 2023

Ne ho provate tante di meditazioni sul respiro, ma questa batte tutte.. 💙 il suono del mare in sottofondo poi, è qualcosa di meraviglioso e aiuta a rilassarsi e rimanere concentrati! Grazie 🙏🏻

Carolina

June 16, 2022

Grazie!

Maurizio

April 14, 2022

Profondo

Ivana

March 17, 2022

Grazie

Paolo

December 18, 2021

Efficace

Nicola

November 23, 2021

Grazie bellissimo percorso...🙏

Stefano

May 16, 2021

Molto bella! Namastè!

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