
Meditazione per dipingere le nostre emozioni
Siamo abituati ad identificarci con le nostre emozioni, con le nostre sensazioni e con gli stati d'animo. Con questa meditazione, proviamo a lasciar andare le emozioni che sentiamo intrappolate dentro di noi e ad osservarle da un'altra prospettiva.
Trascritto
Proviamo a sistemarci in una posizione comoda,
Possiamo sdraiarci oppure stare seduti.
Nella posizione che scegliamo dovremmo riuscire a rilassarci e a restare svegli.
Facciamo una breve scansione del nostro corpo fisico per capire quali parti del nostro corpo stanno trattenendo della tensione.
Una volta che l'abbiamo individuate,
Con ogni espirazione proviamo a scioglierle,
Semplicemente immaginando di veicolare il nostro respiro guaritore verso quelle parti tese.
Inspiriamo ed espiriamo con morbidezza.
Da qui proviamo a immaginare di trovarci davanti a una grande tela bianca.
Tutto attorno a noi è bianco,
Puro e candido.
Davanti a noi,
Oltre alla tela bianca,
Troviamo un infinito numero di acquarelli.
Sono talmente tanti che non riusciremmo a descrivere ogni sfumatura di questi colori.
Sono le uniche cose che nella percezione di questo ambiente attorno a noi hanno un colore diverso dal bianco.
Mentre stiamo ammirando questo luogo,
Continuiamo a respirare in modo tranquillo,
Rilassato e morbido.
Dentro di noi,
Emozioni,
Impressioni e stati d'animo si mescolano come in una danza.
Sappiamo che noi non siamo queste emozioni.
Possiamo osservarle,
Ma non proviamo a identificarci con loro.
Accanto agli acquarelli,
Vediamo una serie di pennelli di tutte le grandezze e di tutti i tipi.
Prendiamo il primo pennello che istintivamente ci sceglie,
Che sia grande,
Piccolo,
Spesso,
Largo o stretto.
Seguendo sempre il nostro intuito,
Scegliamo un colore e intingiamo il nostro pennello.
Con movimenti lenti,
Consapevoli,
Intuitivi,
Privi di forme particolari,
Iniziamo ad accarezzare l'enorme tela bianca che abbiamo davanti a noi.
Un movimento segue l'altro,
In qualsiasi direzione,
Senza una precisa forma.
Come se eseguissimo una danza,
Scegliamo un colore dopo l'altro.
Cerchiamo di muovere la mano con il pennello sulla nostra tela,
Su e giù.
A destra e a sinistra,
Con movimenti armoniosi e lenti.
Un colore dopo l'altro,
Un respiro dopo l'altro.
Seguiamo il nostro respiro per muovere la mano.
Un colore dopo l'altro,
Un respiro dopo l'altro.
Ci diamo del tempo,
Finché sentiamo che siamo riusciti ad esternare sulla nostra tela tutte le nostre emozioni,
Gli stati d'animo e le percezioni che abbiamo trattenuto fino a questo momento dentro di noi.
Quando sentiamo che abbiamo liberato tutto il nostro potenziale e che abbiamo espresso tutto quello che necessitava di essere espresso,
Ci allontaniamo dalla nostra tela per poterla guardare intera in tutta la sua bellezza.
Osserviamo la nostra opera d'arte e proviamo a percepire quali colori prevalgono maggiormente.
E mentre osserviamo questa tela sentiamo ancora più profondamente che tutto ciò che è stato dipinto,
Tutti i colori,
Tutte le forme particolari,
Sono le emozioni e gli stati d'animo che non sono nostri,
Ma che ci hanno fatto visita e che abbiamo indossato come degli abiti,
Avendoli dipinti li abbiamo lasciati andare per trovarci noi puri come una tela bianca,
Soltanto con il nostro sé più profondo.
Inspiriamo ed espiriamo profondamente e continuiamo a respirare in modo armonioso e fluido.
Quando ci sentiamo pronti,
Lasciamo questo luogo che abbiamo visitato per poterci tornare ogni volta che ne avremo bisogno.
Lasciamo questa meditazione con una maggiore calma,
Armonia e con molta più leggerezza rispetto a quando ci siamo entrati.
Namastè
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