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Mindfulness: cos'è e perchè praticarla? | MindfulPod Ep1

by Gabriele Tagliavia

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Sicuramente avrai sentito parlare di Mindfulness, è un termine che ha invaso qualunque ambito scientifico e non. Ma sai davvero in cosa consiste? Lasciati guidare alla scoperta di questa splendida pratica in un nuovo episodio del podcast "Mindful Pod".

Trascritto

Negli ultimi anni si è tanto sentito parlare di mindfulness.

Con le sue tante applicazioni in ambito medico e non,

La mindfulness è diventata di tendenza e ha spopolato in tutto il mondo.

Ad oggi in America non esiste ospedale che non abbia un percorso basato sulla consapevolezza tra i propri servizi e il percorso di mindfulness per la riduzione dello stress è incluso tra i servizi erogati da parte delle compagnie assicurative.

Quindi tutto è diventato mindfulness,

Tutto è diventato consapevole,

Ma fondamentalmente che cos'è la mindfulness?

Ciao,

Io sono Gabriele e benvenuti a questo nuovo episodio del podcast MindfulPod.

Oggi parliamo proprio di mindfulness perché è diventato un argomento caldo ma soprattutto perché ha dato la possibilità e l'opportunità di introdurre la pratica meditativa con un approccio occidentale più facilmente digeribile al nostro modo di pensare e di agire.

Ma per aiutarvi a comprendere che cos'è la mindfulness e perché è così importante per la vostra salute mentale e fisica faccio un passo indietro incominciando proprio dal nome mindfulness.

Questo nome è stato usato per la prima volta in senso meditativo dal dottor John Kabat-Zinn che nel 1979 fondò la Clinica per la Riduzione dello Stress.

Il dottor Kabat-Zinn ideò proprio in quegli anni un programma clinico facendo parte di quella branca della medicina detta medicina comportamentale o medicina corpamente integrata e lo chiamò Mindfulness Based Stress Reduction,

Riduzione dello stress basata sulla mindfulness,

Sulla consapevolezza.

Mindfulness è un termine che in italiano poi è stato tradotto come consapevolezza.

In realtà origina dalla parola sati che in lingua pali vuol dire sì consapevolezza ma include anche alcune accezioni e sfumature che sono più specifiche della pratica meditativa presa in esame.

Infatti sati non vuol dire solo consapevolezza ma vuol dire anche attenzione e soprattutto ricordo indicando proprio la tendenza a ricordare continuamente da parte del praticante di ritornare al momento presente in uno stato di consapevolezza.

Ci tengo a precisare che mindfulness non è una tecnica bensì è uno stato mentale e questo particolare assetto mentale è ispirato alle antiche pratiche meditative buddhiste e viene insegnato proprio attraverso uno specifico percorso che ci permette in qualche modo di adattandosi al contesto contemporaneo occidentale rendere la meditazione una pratica alla portata di tutti.

Il programma MBSR è un programma costituito da otto incontri uno a settimana per otto settimane e attraverso questi otto incontri il partecipante viene guidato attraverso varie pratiche meditative con cui è capace di approfondire i propri vissuti sia stressanti che non sotto la luce della consapevolezza.

Questo programma originariamente nacque per aiutare i pazienti che soffrivano di stress cronico a trovare supporto,

Sostegno e alleviare la loro sofferenza attraverso la meditazione.

Infatti tramite questo percorso Jon Kabat-Zinn riusciva a dare una mano e un sostegno a tutti i pazienti che per esempio soffrivano di dolore cronico e quindi quel tipo di dolore la cui terapia farmacologica non è più in grado di risolvere o attenuare.

Oppure tra i suoi pazienti c'erano anche i pazienti oncologici che dovevano attraversare un periodo di chemioterapia e difficile stress dal punto di vista fisico e psicologico così come pazienti che soffrivano di franche alterazioni della salute mentale quindi con depressione o ansia.

Per capire appieno che cosa vuol dire mindfulness e com'è uno stato mentale consapevole utilizziamo la definizione che lo stesso Jon Kabat-Zinn dà al termine consapevolezza.

Per lui infatti la consapevolezza significa prestare attenzione in un modo peculiare,

Di proposito,

Nel momento presente e senza presunzione.

Da questa semplice definizione possiamo comprendere quali siano le caratteristiche base che definiscono uno stato mentale consapevole.

Iniziamo dalla intenzionalità.

Infatti uno stato mindful non è uno stato passivo ma attivo e si raggiunge facendo un lavoro mentale basato sulla nostra intenzione e volontà di vivere quel momento con consapevolezza.

Spesso da parte di un praticante inesperto o un principiante queste pratiche vengono considerate o scambiate per pratiche tecniche di rilassamento ma anche se possono portare a uno stato di serenità e calma non è questo l'obiettivo.

La meditazione al contrario prevede un certo grado di attenzione e concentrazione che possono essere anche faticose per chi è alle prime armi.

Quindi il primo elemento è quello dell'intenzionalità.

Il secondo elemento chiave dello stato mindful è il momento presente.

Se poniamo attenzione ai nostri pensieri,

A ciò che abitualmente passa per la nostra mente,

Potremmo comprendere ben presto che i nostri pensieri hanno fondamentalmente due tipi di contenuti.

O si concentrano su eventi futuri,

Quindi su cose che ancora non sono avvenute ma che potrebbero avvenire.

Oppure si concentrano sul passato,

Sia attraverso i ricordi di cose che abbiamo fatto o di cose che sono successe o anche attraverso giudizi e pregiudizi che si basano sulle nostre esperienze passate.

In realtà questi tempi sono dei tempi lontani dal presente e a volte ci impediscono di vivere il momento che stiamo vivendo esattamente per quello che è.

Nella meditazione mindfulness e in queste pratiche si cerca di vivere nel qui ed ora.

Tale modalità di attenzione alla realtà presente è in qualche modo antagonista del nostro pilota automatico che ognuno di noi porta dentro di sé.

Questo pilota tende a trascinare i nostri pensieri sempre verso momenti diversi rispetto al presente.

E questo perché il suo scopo è quello di risolvere i problemi.

Quindi non fa altro che automaticamente prevedere ciò che nel futuro potrebbe costituire un problema e scava nel passato per cercare il modo e la modalità con cui risolverlo.

Anche se questo pilota è utilissimo e sicuramente ci aiuta nei momenti più difficili a volte ci impedisce però di vivere esattamente il momento presente.

Spingendo la nostra attenzione verso momenti non ancora vissuti o momenti che ormai sono passati.

Quindi concentrarsi sul momento presente è importante anche per rendersi conto di ciò che in questo momento sta accadendo.

La pratica ci apre gli occhi nei confronti anche di questi nostri meccanismi interni di pensiero.

Il terzo elemento importante per definire uno stato mindful è il giudizio.

Nella pratica ci viene chiesto di ignorare deliberatamente quel giudice interiore che si diverta da lietarci con le sue opinioni e valutazioni su ciò che è giusto e sbagliato.

Al contrario qualunque cosa accade durante la pratica va bene così com'è.

Il giudizio degli altri,

Degli eventi o quello spietato verso noi stessi sono tendenze che possono interporsi fra noi e la realtà così com'è.

Magari aggravando una condizione in cui il nostro umore è un po' instabile.

Nella meditazione ci asteniamo da qualunque giudizio,

Si cerca di accettare la realtà esattamente per come si manifesta.

Quindi questi tre elementi ci aiutano a capire come raggiungere uno stato mindful e sono i tre muscoli che la pratica quotidiana rende più forti e più resistenti.

Essere consapevoli può sembrare semplice ma non è sempre facile e richiede un certo impegno per contrastare la forza dell'abitudine con la consolidata tendenza a vivere distrattamente la nostra vita.

Questo sforzo però non è invano.

Meditare donne luce al nostro presente,

Ci regala tempo e una maggiore serenità legata alla nostra rinata capacità di accettare noi stessi momento dopo momento.

Soprattutto chi ha le prime armi può trovare difficile iniziare e vedere il presente sotto questa luce nuova.

Perfino il termine meditazione può spaventare e tarre in inganno,

Riconducendo la mente a pratiche ascetiche,

Contemplative,

Troppo complesse ed estranee al nostro contesto e alla vita che tutti i giorni viviamo.

Ma non è così.

La pratica di consapevolezza è per tutti e non esiste nessuno che non è in grado di attuarla,

Di impararla e praticarla ogni giorno.

E i benefici sono svariati.

Infatti la mindfulness è stata oggetto di numerose ricerche in ambito clinico e queste ricerche hanno restituito dei risultati molto importanti.

Infatti attraverso questi studi si è scoperto che una pratica di consapevolezza regolare ha degli effetti sul nostro corpo e sulla nostra psiche importanti.

Ben elenco alcuni.

Per esempio la riduzione dei valori pressori,

La riduzione dell'incidenza di patologie cardiovascolari,

L'incremento dell'efficienza del sistema immunitario,

La riduzione dell'ansia,

La riduzione dello stress,

Il miglioramento della concentrazione,

Il miglior riposo notturno,

Ma soprattutto una prevenzione dalle ricadute depressive.

Quindi la meditazione è qualcosa che può dare benefici a chiunque la pratichi con costanza.

Jon Kabat-Zinn per cercare di spiegare la meditazione a chi principiante non l'aveva mai praticato nel libro Ovunque tu vada ci sei già ci dà un'altra definizione di meditazione.

La meditazione per lui significa imparare a svincolarsi dalla corrente,

Sedere sulla sua sponda,

Ascoltarla,

Trarne insegnamento e poi sfruttare le energie per farci guidare anziché dominare.

Questo processo non si svolge magicamente da solo,

Richiede energia.

Noi chiamiamo pratica o pratica di meditazione lo sforzo di coltivare la nostra capacità di vivere il presente.

Spero con queste brevi parole di aver chiarito un po' i dubbi riguardo alla meditazione,

Spero anche di avervi incuriosito e spinto ad approfondire questo argomento.

Se volete continuate a seguire il mio podcast perché nei prossimi episodi approfondirò io stesso l'argomento sia attraverso alcune pratiche che vi guiderò a fare insieme a me,

Sia attraverso approfondimenti scientifici sugli effetti della mindfulness per esempio sul nostro cervello,

Sul sistema immunitario o per esempio nel trattamento di varie patologie.

Terminato questo episodio vorrei lasciarvi con le parole di Marcel Proust che in qualche modo sintetizzano in maniera efficace ed efficiente quello che ci siamo detti durante questo episodio.

Spero più che altro che vi spingano a comprendere quanto sia importante cambiare punto di vista.

Infatti Marcel Proust dice che il vero viaggio di scoperta non è cercare nuove destinazioni ma avere nuovi occhi.

Grazie per l'ascolto e a presto.

4.7 (53)

Recensioni recenti

December 22, 2025

Grazie 🙏 per questo audio ⚘️

Grazia

December 9, 2025

Bella voce Audio esaustivo

Estefian

October 20, 2023

Una voce dolce e amorevole, che spiega con semplicità e chiarezza il significato di Mindfulnes

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