
Pratica di Equanimità
L'equanimità è uno stato d'animo che ci aiuta a rimanere in equilibrio tra tutti i cambiamenti della vita. Riflettiamo sui benefici dell'equanimità e coltiviamo questo stato mentale attraverso alcune frasi tradizionalmente usate. Essere equamini non vuol dire essere indifferenti e diventare freddi alle emozioni; significa sapere intuitivamente che tutto cambia di continuo e vedere da una sana distanza questa natura di cambiamento, affettuosamente. Pratica consigliata per chi ha esperienza.
Trascritto
Pratica di equanimità.
Per svolgere questa pratica troviamo un posto tranquillo dove possiamo dedicarci del tempo per circa 15-20 minuti.
Possiamo stare seduti sul nostro cuscino di meditazione,
Sul panchetto o altrimenti va benissimo anche stare su una sedia con la cura di tenere la schiena staccata dallo schienale,
Piedi ben poggiati per terra e la schiena dritta in ogni modo in cui siamo seduti.
La nostra schiena è dritta con le spalle basse in una postura che possa essere solida,
Stabile,
Comoda e che ispiri un senso di rispetto,
Di dignità.
Una volta che abbiamo adottato la posizione prescelta possiamo delicatamente iniziare a chiudere gli occhi.
Iniziamo a portare la nostra attenzione al semplice fatto di aver deciso di dedicarci questa pratica,
Di dedicare del tempo a noi stessi,
Al sviluppo della nostra equanimità,
Del nostro equilibrio nel mezzo di tutti gli eventi,
Di tutti i fenomeni del mondo.
Non è una scelta da poco.
Possiamo esprimere l'intenzione che questa pratica ci sia di aiuto a sviluppare questa caratteristica di equilibrio,
Di pace con tutto ciò che accade interno a noi o anche esterno e che questa pratica possa essere di beneficio anche per le altre persone che ci capita di incontrare durante la giornata,
Che il nostro equilibrio,
La nostra stabilità possano essere trasmesse anche agli altri.
Portiamo l'attenzione ai punti di appoggio del nostro corpo,
L'appoggio dei glutei sul nostro sostegno,
L'appoggio dei piedi sul pavimento,
Delle gambe,
Sul materassino,
Dipende come siamo seduti,
Ed entriamo pian piano in intimità sempre più profonda con questo appoggio,
Con questo contatto del nostro corpo con il sostegno,
La nostra base.
Con ogni espirazione permettiamo che il peso del nostro corpo si rilasci sempre di più con fiducia a ciò che ci sostiene e espandiamo la nostra attenzione anche all'appoggio delle mani,
Mani sulle gambe o delle mani tra di loro.
Sentiamo questo contatto fisico ed espandendo all'intero corpo vediamo quali sono le sensazioni di contatto con i vestiti,
Contatto con l'aria nelle zone scoperte,
Sensazioni di temperatura delle varie parti del corpo.
Facciamo spazio nella nostra contemplazione anche alle sensazioni del respiro,
Le sensazioni fisiche legate al respiro,
L'aria che entra dalle narici,
L'espandersi della cassa toracica,
Dell'addome con l'inspirazione.
Sentiamo questo movimento di espansione del nostro corpo che accoglie l'aria e poi il movimento contrario di contrazione legato all'espirazione,
L'aria che esce e gradualmente iniziamo a portare l'attenzione su quali sono i benefici di avere una mente in equilibrio,
Una mente in pace,
Quali sono secondo noi,
Non c'è una risposta per forza giusta,
I benefici di una mente tranquilla che non si fa facilmente turbare o agitare da quello che succede.
Quali vantaggi potremmo ricavare nella nostra giornata quotidiana,
Nella normalità,
A essere centrati,
Rilassati e ricettivi verso quello che succede e non più tanto preda di preferenze o di rifiuti verso le cose che non ci piacciono e tentativi invece di aggrapparci,
Di afferrare ciò che ci piace di più.
Una mente centrata,
Imparziale e pensando a questi benefici possiamo esprimere l'intenzione verso di noi di poter godere di questo equilibrio,
Che io possa essere in equilibrio e in pace.
Possiamo offrire mentalmente questo invito a noi stessi e alla nostra mente,
Che io possa essere in equilibrio e in pace,
Che io possa essere in equilibrio e in pace.
Possiamo provare a rievocare nella nostra mente un momento,
Una situazione che viviamo abbastanza spesso in cui al contrario non siamo in equilibrio e in pace,
Una situazione che va a scatenare,
A toccare una nostra qualche reattività.
Magari qualcosa che ci succede quando troviamo traffico andando a lavoro o qualcosa che qualcuno ci dice o ci ha detto di recente o una difficoltà che abbiamo che ci fa sprofondare in qualche modo in uno stato d'animo negativo o anche in uno stato d'animo eccessivamente positivo,
Di troppa euforia,
Esaltazione.
Qualcosa che non è in equilibrio,
Sbilanciato o verso il polo positivo,
Verso il polo negativo e rievocando questa situazione possiamo provare a sentire com'è nel corpo,
Come si rispecchia in qualche sensazione fisica del corpo o del respiro,
Se notiamo dei piccoli anche impercettibili cambiamenti nei nostri muscoli,
Muscoli facciali per esempio,
Che magari abbiamo iniziato senza saperlo a contrarre qualche parte del corpo,
Magari siamo andati in apnea.
Qualsiasi cosa capita,
Ognuno è unico su questo aspetto.
In un momento in cui non siamo in equilibrio e osservando da questa posizione privilegiata della pratica,
Osservando quella reattività,
Possiamo provare a infondere un po' di equanimità,
Senza andare a cambiare nulla,
Ma semplicemente esprimendo l'intenzione che io possa essere in equilibrio,
Che io possa essere in pace,
Che io possa notare il sorgere degli eventi all'esterno o all'interno di me,
Che io possa essere presente a loro svolgersi,
Che io possa notare il loro svanire,
Riposando nell'equilibrio,
Nella tranquillità,
Che io possa notare il sorgere degli eventi all'interno o all'esterno di me,
Che io possa notare il loro svolgersi e che possa notare il loro svanire,
Dimorando in uno stato di tranquillità ed equilibrio.
Può capitare che mentre esprimiamo queste intenzioni verso noi stessi,
Possiamo trovare delle resistenze o che ci sembrino delle frasi meccaniche,
Questo è normale,
Semplicemente quando capita,
Notiamo questo pensiero,
Questa sensazione e torniamo un attimo nel respiro,
Nelle sensazioni del corpo,
Del respiro,
È un momento in cui abbiamo perso l'equilibrio che stavamo coltivando e semplicemente ripartiamo ad invitarci con le frasi,
Che io possa essere in equilibrio e in pace,
Che io possa notare il sorgere degli eventi all'interno o all'esterno di me,
Che io possa notare il loro svolgersi e il loro svanire,
Riposando in uno stato di tranquillità ed equilibrio,
Che io possa essere in equilibrio e in pace,
In mezzo allo scorrere di tutti gli eventi,
Che io possa essere in equilibrio e in pace,
In mezzo allo scorrere di tutti gli eventi,
Che io possa notare,
Che io possa essere aperto al sorgere,
Allo svolgersi,
Allo svanire di tutti gli eventi.
Possiamo ognuno provare a cambiare anche le frasi,
Magari trovando una frase che risuona di più,
Che sentiamo più vicina a noi,
Ma che ci possa trasmettere questa sensazione di pace interiore,
Di stabilità,
Di equilibrio,
Non è importante che cosa diciamo,
Le parole precise,
Ma più che altro è importante riuscire a connetterci a questa possibilità di coltivare,
Anche ogni volta che la perdiamo,
Di coltivare la tranquillità,
Di coltivare la giusta distanza tra gli eventi,
Tra noi e gli eventi,
Senza essere catturati,
Sequestrati da qualcosa che ci piace o che non ci piace,
O sequestrati anche da qualcosa di neutro,
Di indifferente.
Possiamo notare essere aperti,
Recettivi verso queste esperienze,
Essere presenti al loro sorgere,
Al loro svanire,
Senza esserne catturati,
Che io possa essere in equilibrio e in pace,
Che io possa essere recettiva nei confronti di tutti gli eventi interni ed esterni,
Tutte le persone,
Che io possa accogliere come tutte le cose cambiano,
Le stagioni passano,
Il giorno è seguito dalla notte,
È seguita di nuovo dal giorno e così via,
Le ore passano,
Come passano gli eventi,
Passano anche i paesi,
I paesi cambiano nome,
Passano le specie,
Alcune specie si estinguono,
Altre nascono,
Passano intere civiltà.
Noi possiamo osservare il sorgere,
Lo svolgersi e lo svanire a partire da una posizione di equilibrio e di pace.
Possiamo invitarci a rimanere gli ultimi istanti,
Ognuno per sé,
Nella contemplazione di questa intenzione di equanimità,
Di equilibrio,
Fino a quando suonerà la campana.
Ora io starò in silenzio e ognuno per sé potremmo continuare la nostra esplorazione usando le frasi di questa pratica,
Oppure altre frasi che risuonano meglio per noi,
O semplicemente possiamo anche abbandonare le frasi e rimanere in questo,
In un flusso di equilibrio,
Un flusso di equanimità,
In cui ci sentiamo stabili,
Presenti e centrati,
Vigili,
Attenti a quello che sorge e svanisce di momento in momento.
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