
Introduzione alla meditazione seduta
In questo audio possiamo esplorare insime come iniziare la meditazione seduta e come praticare durante essa. Ogni pratica ci offre la possibilita' di entrare in contatto con uno spazio leggermente diverso. La meditazione seduta e' un occasione importante per fermarsi e far riposare corpo e mente e ritornare pienamente in contatto con la vita.
Trascritto
Quando entriamo in uno spazio di pratica più formale come quello della meditazione seduta possiamo iniziare sempre cercando di trovare una posizione comoda con il corpo,
Una posizione in cui sentiamo che il corpo ha la possibilità di rilassarsi e ricordiamoci che questo primo passo per entrare in questo spazio più formale quindi di assicurarsi di avere una postura comoda è già pratica.
Durante le nostre giornate facciamo tante azioni per esempio possiamo dire che stiamo guidando la macchina quando il motore è acceso e stiamo camminando con la macchina,
La macchina sta andando e noi la stiamo guidando.
Ecco con quell'azione possiamo dire con quell'azione possiamo dire sto guidando la macchina ma quando si parla di pratica non ci sono differenze da poter fare per esempio quando mettiamo la cintura di sicurezza accendiamo il motore non possiamo dire che stiamo guidando perché ancora la macchina non si sta muovendo.
L'azione del guidare è connessa ad un specifico momento,
Il momento in cui la macchina sta camminando però quando parliamo di pratica la pratica avviene quando ritorniamo in contatto con il respiro quando ritorniamo in contatto con il corpo e nutriamo l'energia di consapevolezza questa energia che ci permette di capire cosa sta avvenendo dentro e fuori di noi nel momento presente.
Quindi ecco non possiamo dire che respiriamo solamente quando la meditazione seduta è iniziata,
Respiriamo anche prima di entrare in quello spazio formale,
Non possiamo dire che il corpo si manifesta solamente durante la meditazione seduta.
Il corpo è fortunatamente sempre con noi durante tutta la giornata quindi il momento in cui cerchiamo la postura comoda questa schiena se possibilmente diritta così da poter permettere al nostro respiro di poter fluire senza trovare ostacoli durante il suo percorso all'interno del corpo.
Se siamo un po' piegati in avanti e se la nostra schiena è leggermente curva in avanti e le spalle magari un po' chiuse e il torace chiuso è possibile che il respiro una volta entrato nel corpo non riesca a fluire e a nutrire tutto il corpo.
Quindi ecco quando cerchiamo la posizione comoda cerchiamo anche una posizione che permetta ai muscoli di riposarsi,
Al corpo di riposarsi ma anche all'aria di poter fluire senza trovare ostacoli in tutto il corpo così da poterlo nutrire completamente.
Quindi ecco questa schiena diritta,
Le spalle possibilmente aperte,
Il torace aperto,
Le gambe rilassate sia se siamo seduti su una sedia o su un cuscino.
Quindi ecco questa postura rilassata ma allo stesso tempo retta,
Retta con la schiena diritta così appunto da poter permettere all'aria di fluire dentro e fuori il nostro corpo senza nessun senza trovare nessun ostacolo.
Ecco il momento di preparazione quindi è già pratica,
È già pratica perché stiamo ritornando in contatto con il respiro,
Stiamo ritornando in contatto con il corpo e se ci fa caso quando troviamo una posizione comoda del corpo quella sensazione di comodità,
Di piacere,
Di calma e di rilassatezza,
Di rilassamento entra anche nella nostra mente e quindi il corpo comodo aiuta anche la nostra mente a stare comoda.
Quindi il momento di preparazione alla meditazione seduta possiamo già viverlo come un momento di cura per noi stessi,
Un momento di pratica,
Un momento in cui ci fermiamo perché con le azioni di inizio pratica,
Di pratica un po' più formale ci portano già ad uno spazio in cui rallentiamo e ritorniamo in contatto appunto con il respiro e con il corpo.
Ecco poi una volta trovata la posizione comoda e ci sentiamo comodi,
Comode,
Possiamo iniziare a ritornare all'inspirazione e all'espirazione,
Riconoscere l'inspirazione così com'è,
Riconoscere l'espirazione così com'è senza bisogno di doverla modificare,
Aggiustare,
Semplicemente mi affido e prendo rifugio,
Ritorno completamente a questo movimento che è naturale,
Spontaneo,
Non richiede nessuno sforzo e quindi ecco già il fatto di spostare la nostra attitudine quotidiana che spesso è un'attitudine del fare,
Appunto il guidare la macchina,
Il cucinare,
Sono io che guido,
Io che cucino e questo approccio a volte porta un po' di stanchezza perché ci mette nella condizione di dover,
Di dover fare,
Fare,
Fare,
Fare,
Invece durante la meditazione e questo esercizio di ritornare in contatto con il corpo e con il respiro ci può permetterci,
Può permetterci di riportarci in uno spazio in cui siamo,
Non facciamo ma siamo,
Diventiamo il respiro,
Ritorniamo ad abitare il corpo,
Il corpo è già lì presente,
Quindi non siamo noi che facciamo manifestare improvvisamente così in modo magico il corpo durante la meditazione,
Il corpo è già lì presente e quindi noi ritorniamo ad abitarlo,
Ritorniamo ad abitarlo e ad apprezzarlo perché il corpo ancora ci permette di fare tante cose e quindi ecco anche questa sensazione di che bello sono tornato a casa e provo gratitudine di avere una casa,
Siamo qui in questa manifestazione anche grazie al nostro corpo e quindi ecco possiamo anche esprimere questa sensazione,
Accompagnare questo momento di riunione con il corpo anche per sentire gratitudine e nutrire gratitudine e il respiro è una cosa che avviene in modo naturale e spontaneo quindi possiamo permetterci con coraggio di spostarci da questa modalità del fare,
Del controllare,
Del cucinare,
Del guidare,
Dello spazzare,
Del pulire casa,
Semplicemente essere in questo spazio protetto in cui nessuno ci giudica,
In cui nessuno ci verrà a disturbare e quindi ecco possiamo veramente permetterci di essere,
Essere il respiro,
Essere il corpo che riposa,
In questo momento il corpo riposa durante la meditazione e quindi ecco apprezzare anche la sensazione di calma e di agio che naturalmente emergeranno da questa pratica,
Da questa pratica di questa sensazione di riposo.
Ecco se ci spostiamo appunto dalla modalità del fare al semplicemente cercare di essere,
Come abbiamo detto prima,
Essere il respiro,
Essere il corpo,
Il corpo che riposa,
Ecco se riusciamo a fare questo passaggio riusciremo già a percepire una sensazione di stabilità,
Di tranquillità e di calma.
Uno dei problemi che potenzialmente potrebbero arrivare durante la meditazione o cose che noi possiamo percepire come problemi ma in realtà ogni problema ha al suo interno la soluzione o anche la modalità per prendersene cura,
Quindi quando troviamo la soluzione del problema o la modalità per prendersene cura anche quello è un atto di cura e d'amore verso noi stessi,
È un momento di consapevolezza,
Di presenza e di pratica,
Quindi ecco questi pensieri che ogni tanto arriveranno e ci porteranno a pensare a quello che succederà fra un'ora,
Fra un giorno,
Fra due giorni o a quello che è successo ieri l'altro,
Una settimana fa,
Ecco questa mente che ha la tendenza di pensare a cose che avverranno nel futuro,
Più che altro speculare su cose che avverranno nel futuro perché non abbiamo la certezza di quello che avverrà anche fra un'ora senza dover pensare a una distanza troppo lontana nel tempo,
Quindi ecco questa mente che potenzialmente ci porterà tanti pensieri,
Ci farà distrarre o magari anche emozioni che emergeranno,
Emozioni a di tristezza o di preoccupazione o di ansia,
Ecco anche queste emozioni o sensazioni a volte hanno la forza di poterci spostare da un momento di stabilità e di presenza e quindi ecco se avverranno queste cose durante la sessione possiamo riconoscere se è un pensiero possiamo riconoscerlo e se sentiamo il bisogno di guardarlo in profondità per capire da dove emerge possiamo concederci anche questa pratica di guardare in profondità la natura dei nostri pensieri da dove emergono perché emergono o altrimenti li possiamo semplicemente lasciare andare per ritornare in contatto con il respiro con il corpo e con il momento presente e con le tante meraviglie che possiamo riconoscere nel momento presente abbiamo detto prima una di queste meraviglie è il fatto di riconoscere di avere un corpo che ci permette di essere qui che ci permette sicuramente di fare tantissime cose che diamo per scontato poi ecco questa connessione con il pianeta terra questo ossigeno che madre terra produce continuamente attraverso le piante la natura gli alberi e questo ossigeno che ci mantiene in vita quindi ecco riconoscere tutte queste condizioni di felicità di gioia di freschezza e disponibili in ogni momento e se invece distoglierci l'attenzione un'emozione negativa come potrebbe essere l'emozione della rabbia della frustrazione eccetera possiamo concederci anche la possibilità di guardare in profondo in questa emozione cercando di abbracciarla ecco il nostro insegnante usava spesso l'esempio della mamma che abbraccia il bambino che piange semplicemente l'atto di prendersi cura di questa di questa rabbia di questa emozione cercando di avvolgerla nel nostro abbraccio nella nostra cura nella nostra energia di compassione permetterà questa energia di di smettere di essere così così prepotentemente invasiva e forte e quindi ecco se durante la pratica emergeranno anche emozioni di questo tipo possiamo prenderci ecco la possibilità di di abbracciare questa emozione mantenendo la nostra stabilità comunque il radicamento nel nostro respiro nel nostro corpo nella sensazione del corpo che riposa nel contatto con con la sedia con il cuscino questo contatto stabile quindi ecco cerchiamo di non perdere il nostro radicamento con queste sensazioni che ci danno stabilità che ci danno forza che ci danno la capacità di essere anche compassionevoli ecco e usiamo questo spazio per abbracciare queste queste emozioni se invece le emozioni sono troppo forti possiamo anche cercare di di tra virgolette ignorarle ma ignorarle sa riconoscendo che ci sono non spingerle via dicendogli a queste emozioni adesso non ho il momento di prendermi cura di te piuttosto devo nutrire energia di stabilità di presenza e quindi in quel momento si emerge una negazione una sensazione negativa possiamo decidere noi di mettere l'attenzione nel respiro nel corpo per continuare a nutrire radicamento e stabilità inspiro so che c'è un'emozione spiacevole e spiro la lascio andare lascio andare inspiro ritorno in contatto con me stesso con la mia energia di stabilità di consapevolezza espirando mi sento stabile e poi successivamente quando ci sentiamo stabili e l'energia di presenza è molto forte l'energia di compassione si è manifestata possiamo tornare in contatto con quell'emozione negativa potrebbe essere successivamente durante la pratica o potrebbe essere anche successivamente durante la giornata e possiamo creare un momento per guardare in profondità quell'emozione e imparare a prendersene cura imparare anche a diventare amici delle nostre sensazioni negative ecco comunque durante la pratica possiamo ricordarci quando a volte può capitare di perdersi nei pensieri e nelle distrazioni possiamo ecco ricordarci che il respiro è sempre lì a portata di mano e quindi ecco possiamo riconoscere le distrazioni i pensieri o le emozioni e ecco se sentiamo il bisogno e non abbiamo la capacità di includerli nel nostro spazio di presenza di questo preciso momento di quel preciso momento possiamo lasciare andare gentilmente tutte queste cose e ritornare in contatto con il respiro ritornare in contatto con il corpo e gli esercizi da poter fare quando siamo in contatto con il respiro è quello di riconoscere come primo passaggio l'aria che entra dal naso o dalla bocca entra in tutto il corpo e nutre tutto il corpo e aria che esce dal corpo questo potrebbe essere il primo esercizio con il quale pratichiamo all'inizio della sessione semplicemente riconoscere l'inspirazione riconoscere l'espirazione ovviamente iniziamo questo esercizio dopo aver praticato con il corpo cercando la postura comoda e possiamo anche continuare o di tanto in tanto ritornare in contatto con il corpo e sentire se il corpo continua ad essere comodo durante la sessione perché a volte succede che quando il corpo si rilassa i muscoli si rilassano in modo naturale lasciano andare le tensioni ecco la postura del corpo cambia cambia perché il momento in cui iniziamo la pratica il nostro corpo in un modo durante la pratica il nostro corpo si trasforma e quindi è sempre bene di tanto in tanto ritornare alla consapevolezza del corpo e vedere se ancora è nella postura che ci produce una sensazione di rilassatezza di calma e di agio quindi abbiamo detto riconoscere l'inspirazione e l'espirazione con questa aria che entra questa aria che esce dal corpo ecco quando ci sentiamo abbastanza radicati in questo esercizio possiamo cercare di estendere la nostra presenza sempre sul respiro quindi adesso possiamo riconoscere il momento esatto in cui l'aria entra dal naso o dalla bocca e rimanerci in contatto per tutta la sua durata dall'inizio alla fine ed espirando riconosco il momento in cui l'inspirazione in modo naturale spontaneo si trasforma in espirazione quindi questa aria che in modo naturale esce dal corpo e cerco di rimanere in contatto con l'espirazione per tutta la sua durata dall'inizio alla fine fino a quando l'espirazione diventa di nuovo inspirazione e ricordiamoci che ogni ispirazione ed ogni espirazione sono uniche irripetibili quindi il momento in cui riusciamo a entrare in contatto sia con ogni ispirazione e con ogni espirazione ricordiamoci che non stiamo ripetendo un esercizio ma stiamo entrando in un momento unico irripetibile e con ogni ispirazione ossigeno che entra nel corpo e nutre ogni cellula del mio corpo quindi con ogni ispirazione avviene sempre qualcosa di magico entriamo in contatto con la vita in modo un po più profondo di come riusciamo a farlo durante le nostre giornate quando siamo impegnati o presi da mille impegni preoccupazioni quindi questo spazio anche al momento in cui possiamo permetterci con agio fermandosi entrare in contatto con la vita in un modo un po più profondo di come normalmente facciamo quindi ogni volta che entriamo in contatto con un' ispirazione nuova con una espirazione nuova abbiamo la possibilità di entrare in contatto con un momento unico con il miracolo della vita quindi non è un esercizio che stiamo ripetendo e oltretutto con ogni ispirazione possiamo con ogni singola ispirazione con questo esercizio successivo possiamo anche rinfrescare tutto il nostro corpo ogni ispirazione con questa area che sempre l'area che entra nel nostro corpo con ogni ispirazione è sempre un po più fresca dell'area che esce dal corpo l'area che esce dal corpo è sempre un po più calda quindi questa freschezza che entra nel corpo non può come bere un bicchiere d'acqua durante una giornata estiva calda afosa un bicchiere d'acqua fresca col bicchiere d'acqua fresca alla potenzialità se entriamo veramente in contatto di rinfrescare immediatamente tutto il nostro corpo questa sensazione di freschezza andrà anche a calmare il nostro sistema nervoso andrà a rilassarlo quindi essere presenti a quest'area che entra nel corpo fresca ci dà la possibilità anche di rinfrescare tutto il corpo e rilassare il sistema nervoso con ogni ispirazione e con ogni ispirazione abbiamo la possibilità di mantenere vivo il processo di rilassamento del corpo e del lasciare andare le tensioni quindi dopo aver riconosciuto l'ispirazione e l'espirazione come primo esercizio dopo aver seguito l'ispirazione e l'espirazione per tutta la sua durata adesso possiamo sentire che con ogni ispirazione questa ventata di freschezza questa freschezza che pervade tutto il corpo e con ogni ispirazione questa possibilità di lasciare andare tutte le tensioni accumulate nel corpo ecco il nostro insegnante ci diceva che già questa pratica può essere nutriente e fatta a qualsiasi livello di pratica siamo o di esperienza nella pratica siamo perché sono veramente esercizi che possono veramente aiutarci a ristabilire stabilità presenza e anche a portare in questo spazio di cura compassione verso noi stessi verso il corpo riconnessione con il corpo questa riunione tra corpo e mente e quindi a generare energia di stabilità di presenza e di cura di cura verso noi stessi
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