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Alice nel Paese delle Meraviglie

by Salima El Yaalaoui

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La storia di questa sera è Alice nel Paese delle Meraviglie, di Lewis Carroll. Letto da Nicola, questo racconto ci ricorda l'importanza di conservare l'anima del fanciullo e liberarci dai condizionamenti sociali che ostacolano la propria evoluzione, piuttosto che diventare adulti rigidi, diffidenti e rassegnati alla mediocrità. E' un inno alla vita e al raggiungimento del nostro pieno potenziale Sdraiati in una posizione comoda, chiudi gli occhi e lasciati trasportare nel Paese delle Meraviglie!

Trascritto

Mettiti in una posizione comoda sopra il tuo letto,

Spegni le luci e lascia che le offuscanti e brillanti luci del cielo stellato entrino attraverso la tua finestra.

Se non ce l'hai la puoi immaginare.

Ora distenditi sul letto e allungati come la nota di un violino,

Dolce e lentamente.

Se preferisci puoi metterti a stella,

Apri leggermente le gambe,

Le braccia e le abbandoni sul tuo letto.

Senti il tuo corpo che si lascia andare,

I muscoli si rilassano,

Le gambe,

Le cosce,

La pancia,

La schiena,

La testa,

Le mani,

Le dita sono allungate e poggiano sulla pancia.

O aperte sul materasso,

Le senti rilassarsi,

Le distendi,

Senti la morbidezza come l'acqua ti accarezza dolcemente il palmo delle mani e le riempie in ogni punto di morbida pienezza.

Fai un respiro profondo,

Pieni i polmoni lentamente,

Lascia andare l'aria,

Senti la coperta sul tuo mento se non l'hai ancora fatto.

Chiudi dolcemente gli occhi,

Senti le palpebre pesanti,

Vedi un cielo azzurro con delle nuvole che disegnano delle montagne e sotto l'azzurro diventa leggermente più scuro,

Ancora più giù diventa blu per finire in basso con il nero e lì vedi delle stelle come un cielo d'estate in alta montagna,

Il loro bagliore caldo ti accompagna in questo viaggio e da lì vedi una storia che fa così.

C'era una volta una bambina di nome Alice che aveva circa sette anni e nel giardino di casa con la sorella legge un libro senza illustrazioni né filastrocche.

Alice si annoia e così la sua attenzione è attratta da un coniglio bianco che corre affannato,

Parlotta tra sé e,

Cosa che stupisce Alice,

Consulta un orologio da taschino.

Alice decide di seguirlo e il coniglio la conduce attraverso una tana che fa da ingresso a un mondo fantastico.

Appena entrata infatti Alice cade in uno strapiombo profondo sino al centro della terra,

Contrariamente a quanto dovrebbe accadere per le leggi della fisica,

Alice precipita molto lentamente,

Tanto da poter ammirare con cura l'arredamento interno del pozzo che ricorda da vicino un appartamento.

Alice non è affatto spaventata da tutto il contesto straniante in cui si trova,

Tanto che rischia perfino di addormentarsi.

Pensa piuttosto a dove atterrerà,

A cosa dirà le sue nuove conoscenze e a che fine farà la sua gattadina.

Una volta atterrata Alice segue ancora il coniglio attraverso una galleria,

Alla cui fine trova una stanza piena di porte di varie dimensioni,

Tutte chiuse.

Sull'unico tavolino della stanza trova una chiave,

Che però apre soltanto una porta minuscola,

Attraverso cui la bambina non può passare.

Sul tavolo però c'è ora anche una bottiglia,

È attaccato ad essa un messaggio inequivocabile.

Bevimi.

Alice allora beve e improvvisamente diventa minuscola.

Ora può passare attraverso la porta,

Ma si accorge che la chiave è rimasta in alto sul tavolo.

Alice non sa cosa fare e comincia a piangere,

Ma per fortuna trova un biscotto con l'etichetta Mangiami.

Alice assaggia quindi il biscotto e diventa gigantesca.

Finalmente può prendere la chiave,

Ma è di nuovo troppo grande per passare dalla porta.

A questo punto,

Comprendendo di essere bloccata,

Si mette a piangere a dirotto,

Ma le sue enormi lacrime allagano la stanza,

Formando un piccolo laghetto.

Al passaggio del coniglio,

Troppo traffelato per notarla,

Alice raccoglie i suoi guanti e il suo ventaglio,

Che di nuovo la fa rimpicciolire.

La chiave è però di nuovo sul tavolo e la situazione,

Sempre più frustrante,

È di nuovo bloccata.

La bambina è ora tanto piccola che può mettersi a nuotare nelle proprie lacrime.

In acqua compaiono un topo e alcuni animali.

Alice li segue e arriva incomprensibilmente in una riva all'aperto,

Dove scopre che gli animali,

Per asciugarsi,

Fanno una gara di corsa in circolo,

Detta Corsa Confusa,

In cui ognuno procede nella direzione che vuole e alla velocità che preferisce.

Alice resta un po' a parlare con i nuovi amici e ascolta distrattamente la storia del topo,

Ma,

Complici le gaffe che fa menzionando i suoi animali domestici,

Questi poco a poco si allontanano.

Alice,

Rimasta nuovamente sola,

Incontra di nuovo il coniglio,

Sempre molto preoccupato e affannato,

E decide di seguirlo.

Il coniglio la scambia per la sua cameriera Marianna e le chiede di recarsi a casa sua per prendere ventaglio e guanti.

Qui Alice trova una bottiglietta da cui,

Non resistendo alla curiosità,

Beve.

Così diventa di nuovo gigantesca,

Tanto grande da sfondare la casa.

Il coniglio,

Dopo aver cercato inutilmente aiuto da una lucertola,

Si mette a tirare sassi contro Alice.

I sassi,

Però,

Una volta in volo,

Si trasformano in pasticcini.

Quando Alice ne mangia uno,

Ridiventa minuscola.

Fugge così dal coniglio e,

Dopo aver giocato con un cucciolo che rischia di schiacciarla,

Incontra un bruco intento a fumare un argile sul cappello di un fungo.

Si tratta del brucaliffo che discute con Alice delle trasformazioni a cui un corpo va incontro e le spiega che,

Mangiando diverse parti del fungo,

Può crescere o rimpicciolire a suo piacimento.

Quindi si trasforma in farfalla e scompare.

Al primo boccone,

Però,

Ad Alice si allunga di smisura solo il collo,

Per cui uno spaventatissimo piccione la scambia per un serpente.

Dopo essere riuscita a calibrare la porzione di fungo per tornare normale,

Alice vede una minuscola casina e decide di rimpicciolire nuovamente per entrarci.

Nella casa vive una duchessa,

Intenta in quel momento a cullare e lanciare in aria un nonato che strilla disperatamente.

Alice arriva proprio al momento in cui il valletto pesce della regina sta consegnando al valletto rana della duchessa un invito a una partita di croquet a corte.

Sul focolare aspetta sorgione e sorridente un grosso gatto del cashier.

La duchessa,

Che tormenta il bimbo più che curarsene e non si accorge degli oggetti che la cuoca,

Continua a scagliarle addosso,

Consegna ad Alice il neonato che,

Però,

Appena la bambina lo prende in braccio.

Si rivela un maialino e scappa.

Alice si trova quindi sola e chiede indicazioni al gatto che da un albero le spiega come raggiungere le case del cappellaio matto e della lepre marzolina.

Lo strano gatto le rivela inoltre che nel paese delle meraviglie tutti sono pazzi,

Dunque occorre che anche lei lo sia.

Il gatto quindi scompare lasciando il proprio sorriso tra i rami.

Alice si dirige verso la casa della lepre marzolina che intenta prendere un tè con il cappellaio matto e un ghiro.

Alice si dirige verso la casa della lepre marzolina che intenta prendere un tè con il cappellaio matto e un ghiro,

Che però sta dormendo.

La situazione è davvero pazzesca,

Poiché l'orologio segna il tempo in modo bislacco a causa dell'ira del tempo contro il cappellaio,

I commensali continuano a cambiare posto e a versarsi altro tè come se fossero sempre le sei in punto.

Alice,

Stanca di stramberie e di indovinelli,

Decide di abbandonare la compagnia e arriva così a un albero con una porta scavata nella corteccia.

Alice entra e si trova nella prima stanza piena di porte,

Finalmente è in grado di aprire la porticina e passarci attraverso.

Da questo passaggio Alice arriva al castello della regina di cuori,

Ad accoglierla in un grande giardino ci sono dei giardinieri che al posto del corpo hanno una carta di picche e che dipingono delle rose.

Infatti nel giardino reale sono state piantate rose bianche mentre la regina desiderava rose rosse,

I soldati per scampare alla decapitazione le ridipingono quindi una per una.

Prima che finiscano il lavoro arriva però la regina con il suo seguito,

Alice scopre così che ogni seme di un normale mazzo di carte designa un ruolo a corte,

I picche sono i giardinieri,

I cuori sono i principi,

I quadri sono i nobili,

I fiori sono le guardie.

Con la regina sono giunti anche altri tre personaggi,

Il re,

Il fante di cuori e a sorpresa il coniglio bianco.

Scoprendo l'inganno relativo alle rose la regina va su tutte le furie e come solita fare per la minima causa che la irriti ordina che i colpevoli siano decapitati.

Inizia così per volere della regina una surreale partita croquet in cui le palle sono sostituite da istrici,

Le mazze da fenicotteri e le porte delle carte da gioco al seguito della regina.

Mentre tutti giocano disordinatamente su un terreno cosparso di buche le guardie devono spesso abbandonare il campo per eseguire le sentenze capitali comminate dalla regina che ha fatto pure incarcerare la duchessa che di lì a poco tuttavia riacquisterà la libertà.

Con sollievo di Alice ricompare il gatto del Keshire che fa beffardamente insolentire il re,

La regina lo fa condannare ma il boia non sa come decapitare il misterioso animale la cui testa si stacca da sé dal corpo per poi scomparire del tutto come già accaduto in precedenza.

Arriva la duchessa padrona del gatto accompagnata da un griffone che svela ad Alice come in realtà a nessuno venga mai tagliata la testa.

La ragazzina è poi condotta dalla finta tartaruga che racconta la propria infanzia in una scuola in fondo al mare e poi inscena una quadriglia cioè un ballo di gruppo con alcune aragoste.

Insieme al griffone Alice si allontana per partecipare al processo contro il fante di cuori,

Reo di essersi indebitamente appropriato di alcuni pasticcini.

Tra i testimoni sono chiamati il cappellario matto e la stessa Alice infastidita per l'assurdità della situazione e per la totale assenza di prove contro il povero fante.

Alice però sta nel frattempo tornando alle sue dimensioni normali.

Quando si alza per testimoniare travolge il tavolo della giuria guardandosi intorno scopre che re,

Regina,

Fanti e soldati non sono altro che normali carte da gioco.

Alice si sveglia così nel giardino di casa accanto alla sorella a cui racconta la propria avventura in sogno poco prima di correre in casa perché è ormai l'ora del tè.

La sorella si augura che Alice non perda mai la sua fantasia nemmeno da adulta.

Buonanotte.

4.6 (22)

Recensioni recenti

Jana

November 18, 2020

Amo tutte le vostre storie di buonanotte! Ma soprattutto quelle più lunghe, come questa e Ali Baba. Mi danno il tempo di addormentarmi dolcemente. Grazie da vero! 😃😊😴

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