
Io ti perdono
Ciao e Benvenuti. Oggi vi accompagnerò in questo viaggio, che ha come destinazione: il perdono. Che possa essere verso noi stessi o verso un'altra persona, questo sarà un enorme regalo per noi, la nostra energia e il nostro equlibrio. Non vi resta che trovare un luogo calmo e tranquillo. Ps: è una pratica che potrebbe risvegliare le vostre emozioni, abbiate compassione e amore per voi stessi. Un abbraccio Federica Musica: Coral Red - Arden Forest ; Cendre - Indigo Days
Trascritto
La meditazione non è un'evasione,
Ma un incontro sereno con la realtà.
Ciao,
Benvenuti o bentornati,
Io sono Federica e questa sarà una pratica che avrà come tema il perdono.
Prima di iniziare trovate una posizione comoda per voi,
Che sia seduti oppure sdraiati sul tappetino o sul divano e qui chiediamo gli occhi.
Facciamo un profondo respiro,
Cerchiamo per tutta la meditazione di respirare dal naso,
Iniziamo a portare l'attenzione all'interno di noi percependo il corpo e il respiro.
Possiamo portare entrambe le mani a livello dell'addome,
Oppure possiamo tenere una mano a livello del cuore e una sull'addome.
Qualche giorno fa ho trovato un'intervista al maestro vietnamita Thich Nhat Hanh,
In cui gli veniva chiesto se dobbiamo perdonare tutto e il maestro rispondeva che noi tutti possiamo sbagliare e far soffrire una persona che amiamo.
Magari in quel momento non abbiamo le capacità o le abilità necessarie per poter comunicare in maniera efficace o per poter affrontare un problema e siamo presi dalla rabbia,
Dalla paura e provochiamo nell'altro una sofferenza del dolore e quando questo accade e ce ne rendiamo conto vorremmo essere capiti e perdonati dall'altro e vorremmo anche poter sviluppare la consapevolezza per non ripetere più quest'errore e di conseguenza molto spesso quando l'altra persona ci ferisce lo fa inconsapevolmente o perché si comporta ed agisce seguendo quella che è la sua realtà,
La sua verità in base al suo passato,
Alla sua storia e sui traumi e vorrei che questa meditazione fosse un dono per tutti noi perché il perdono stesso è un regalo che facciamo a noi,
Non è un favore che facciamo all'altro o una cosa che dobbiamo fare perché è giusto dover perdonare le altre persone,
Vi chiedo di vederlo come un atto proprio quasi egoistico per il vostro benessere,
Per la vostra tranquillità,
Per la vostra energia.
Ogni emozione che proverete durante questa meditazione ha il diritto di esistere e vi chiedo di non sopprimerla,
Che sia rabbia,
Tristezza,
Ansia,
Paura,
Cercate di essere amorevoli e gentili e compassionevoli per voi stessi durante tutta questa pratica,
Immaginiamo di essere nella stessa stanza con la persona che vi ha fatto soffrire e che vorreste perdonare,
Potreste anche visualizzare voi stessi,
Vediamo il suo volto,
Il suo corpo,
Immaginiamo la sua voce,
I suoi gesti,
Forse possiamo anche ricordare il suo profumo,
Magari sentiamo una sensazione sgradevole dentro di noi di voler scappare,
Fuggire o cacciare quella persona fuori dalla stanza,
Vi chiedo però di rimanere fermi e di continuare a respirare e a percepire quello che sentite dentro di voi,
Ora immaginiamo di visualizzare questa stessa persona davanti a noi da quando era un bambino,
Visualizziamo il suo volto,
Le guance paffutelle,
Gli occhi vispi,
La risata contagiosa,
I movimenti goffi,
Magari dentro di voi potreste sentire una sensazione di tenerezza e calore,
A vedere quel bambino che cammina,
Gioca,
Che rimane sorpreso dal mondo,
Come se lo servasse per la prima volta e se questo bambino davanti a voi commettesse qualche errore lo sgridereste oppure cerchereste di capirlo,
Di parlarci,
Magari vi verrebbe anche voglia di abbracciarlo,
Cosa percepite ora dentro di voi,
Continuate a respirare ed ora vi chiedo di visualizzare davanti a voi sempre questa stessa persona ma anziana,
Sono bianchi,
Grigi,
Il volto solcato dai segni del tempo,
La pelle sottile,
Fragile,
La vedete sdraiata sul letto,
Vedete il suo respiro rallentato,
Gli occhi non sono più quelli brillanti di un tempo,
Anche se vorreste andare via da questa stanza,
Vi chiedo di fermarvi e di prendere la mano della persona davanti a voi,
Che cosa percepite ora,
Compassione,
Tristezza,
Fermatevi ad osservare l'essere umano davanti a voi ma anche a percepire quello che sentite dentro di voi ed infine vi chiedo di fermarvi con gli occhi sempre chiosi,
Di uscire da tutte queste visualizzazioni che abbiamo fatto e di portare entrambe le mani a livello del cuore e di ripetere mentalmente io ti perdono per il male e il dolore che mi hai provocato,
Io ti perdono perché mi amo così tanto che mi merito di lasciarti andare e di perdonarti,
Io ti perdono,
Io ti perdono per il male e il dolore che mi hai provocato,
Io ti perdono perché mi amo così tanto che mi merito di lasciarti andare e di perdonarti,
Io ti perdono.
Continuate a tenere le mani a livello del cuore e se ne sentite la necessità abbracciatevi,
Stringetevi,
Fatevi delle carezze,
Datevi tutto l'amore,
La gentilezza,
La compassione che avete e adesso insieme facciamo un profondo respiro,
Quindi inspiriamo dal naso e ispiriamo dalla bocca,
Lasciamo andare tutto,
Ancora una volta,
Ispiriamo dal naso e ispiriamo dalla bocca,
Lasciamo andare tutto,
Un'ultima volta,
Ispiriamo dal naso e ispiriamo dalla bocca.
Per iniziare a perdonare bisogna mettersi a nudo,
Bisogna aprire il proprio cuore e mostrarsi vulnerabili,
Per fare questo ci vuole tanto coraggio,
Io sono orgogliosa che ognuno di voi abbia iniziato questo percorso e per il coraggio che avete messo per affrontare questa pratica.
Io vi abbraccio,
Namaste.
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