
Guida per principianti alla percezione di suoni e addome
Una guida per principianti alla percezione della propria postura e dei suoni circostanti riconoscendo la tendenza della mente a catalogare, ad attribuire significati. Attenzione anche all'addome e alle sensazioni/emozioni che lo abitano.
Trascritto
Mi siedo con la schiena ben dritta,
Il perineo ben radicato a terra,
Il centro del capo rivolto verso l'alto e il mento un po' chiuso verso la gola in modo tale da allungare le cervicali,
Apro le spalle e lascio che le braccia si abbandonano e non la forza di gravità,
Le mani sono con i palmi rivolti verso l'alto appoggiate sulle cosce o sulle ginocchia,
Comincio con l'ascoltare i rumori dell'ambiente attorno a me,
Provo ad ascoltarli come se fossero una sorta di concerto,
Mi rendo conto che questi rumori cambiano di continuo e mi posso anche rendere conto di come la mente tenda ad etichettare questi rumori,
A dare loro un nome,
A immaginare la fonte da cui provengano,
Per quanto mi è possibile cerco invece di rimanere col rumore così come di ascoltare la qualità del suono dei rumori,
Posso ascoltare i rumori fuori dalla stanza,
I rumori dentro la stanza e posso anche ascoltare i rumori provenienti dal mio corpo,
Rumori di sottofondo a prima vista inesistenti,
Certi sibili,
Certi gorgogli,
Certe frequenze che non avevo notato,
Posso ascoltare il rumore che fa il respiro,
Respiro che avviene in maniera del tutto naturale e spontanea,
Senza che io debba fare nulla,
Mi limito ad osservare questo respiro,
Un respiro che mi dice molto sul mio stato psicofisico e lo ascolto così com'è,
Porto entrambe le mani sulla pancia,
Una sulla parte bassa della pancia,
Un'altra sulla parte alta della pancia,
Quasi alla bocca dello stomaco,
E provo ad ascoltare se c'è movimento respiratorio all'interno della pancia,
Dell'addome.
Ogni volta che mi accorgo che la mente è altrove,
Agitata magari,
Me ne rendo conto,
So che è perfettamente normale,
Una parte della mia mente è spesso,
Sovente attiva,
Me ne rendo conto e con estrema gentilezza porto l'attenzione alle sensazioni fisiche dell'addome,
Consapevole del fatto che così facendo sto dando meno importanza,
Meno potenza ai pensieri,
Mi immergo nelle sensazioni fisiche dell'addome,
Me le godo se posso,
Tanto che queste siano positive,
Gradevoli,
Quanto che queste siano sgradevoli,
Le sensazioni hanno una caratteristica,
Gradevoli o sgradevoli che siano,
Passano,
Si modificano costantemente,
Ed è così che le ascolto,
Attraverso le mani,
Sulla pancia,
Come fossero due radar,
Due antenne,
Ascolto le sensazioni,
Ascolto il movimento respiratorio,
Ascolto qualsiasi cosa emerga all'interno dell'addome,
E quando voglio riapro gli occhi e posso sgranchire il corpo e riprendere contatto con la realtà circostante.
Buona giornata.
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4.6 (73)
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