
Ascoltare Il Nostro Respiro
by Silvia Maggi
Un piccolo viaggio attraverso la sonoritá del nostro respiro, espandendo l' attenzione al suono attorno a noi. Una meditazione che apporta Focus ed attenzione, facile da seguire. Non é presente musica di sottofondo. Il tuo respiro ed i suoni attorno a te faranno da colonna sonora.
Trascritto
Benvenuti a una meditazione sonora.
Inizieremo questa piccola meditazione sui suoni,
Straiandoci per terra,
Su un materassino o dovunque sia confortevole per voi.
Iniziamo con lo straiarci sentendo la spina dorsale in contatto con il pavimento,
Il materassino.
Iniziamo a inalare profondamente e poi lasciamo l'aria uscire dalla bocca.
Ripetiamo questa operazione per alcuni respiri.
Ogni volta che l'aria esce dalla nostra bocca lasciamo cadere di più il corpo verso il pavimento.
Sentiamo il peso del corpo,
La testa,
Il collo,
Le spalle,
Le braccia,
Il petto,
La pancia,
Le anche,
La parte alta delle gambe,
Le ginocchia,
La parte bassa delle gambe,
Le caviglie,
I piedi,
Le dita dei piedi.
Inaliamo profondamente,
Apriamo la bocca,
Tutta l'aria fuori e ripetiamo con il nostro tempo senza giudicare il nostro respiro.
Non vogliamo cambiare niente nel nostro respiro.
Forse oggi il nostro respiro è un po' più corto del solito,
Semplicemente osserviamo questo,
Non proviamo a cambiare niente,
Non vogliamo modificarlo né migliorarlo,
Semplicemente osserviamo come il nostro respiro oggi,
Semplicemente per il fatto di mettere attenzione nel respiro,
Il respiro automaticamente migliorerà da sé.
Espelli tutta l'aria dalla bocca,
Lascia il tuo corpo essere pesante verso il suolo e quando ti senti pronto puoi chiudere la bocca gentilmente ed iniziare a respirare attraverso le narici.
In silenzio iniziamo ad osservare il suono del nostro respiro,
Manteniamo l'attenzione sul suono del respiro,
Provando a non distrarci con altri suoni che vengono dalla stanza o dall'esterno.
Iniziamo ora ad espandere la nostra attenzione ai suoni provenienti da questa stanza,
Può essere un orologio,
Il rumore del frigorifero,
Il rumore del legno sotto il nostro corpo,
Qualsiasi suono proveniente dalla stanza aura la nostra attenzione.
Iniziamo ora a concentrarci sui suoni che provengono dal di fuori della stanza,
Possono essere fuori dall'esterno,
Suoni di vicini,
Suoni del vento,
Forse degli uccelli,
Qualsiasi suono proveniente dal di fuori di questa stanza aura la nostra attenzione.
Torniamo al nostro respiro,
Gentilmente inaliamo dalle narici,
Apriamo la bocca e tutta l'aria va fuori,
Chiudiamo gentilmente la bocca ed iniziamo a lasciare l'aria entrare dalle narici e uscire dalle nostre narici e torniamo a prestare attenzione al suono del nostro respiro e piano piano iniziamo a muovere il nostro corpo,
Le dita delle mani,
Le dita dei piedi,
La testa da un lato e dall'altro e manteniamo l'attenzione al nostro respiro,
Se gli occhi sono chiusi li apriamo lentamente senza sforzo e iniziamo a vedere parti della stanza o del luogo dove siamo senza giudicare niente,
Semplicemente essendo qui ed ora.
Piano piano raggiungiamo la posizione seduta lasciando il tempo al nostro corpo,
Al nostro respiro,
Alla nostra mente di arrivare in posizione seduta,
Una volta qui portiamo le mani unite al centro del cuore,
I nostri pollici sono a contatto con il petto e sentono il nostro cuore pulsare e il nostro respiro muovere il petto,
Iniziamo a scaldare le mani muovendole l'una verso l'altra e poi posizioniamo i palmi delle mani sui nostri occhi e li lasciamo per qualche respiro,
Con le punte delle dita iniziamo a massaggiare il cranio provando a ricoprire tutta la testa,
Un massaggio lento e circolare,
Scendiamo verso le orecchie e iniziamo gentilmente a tirarle e a sentirne la consistenza torniamo con le mani giunte al centro del chakra del cuore,
Inaliamo dalle narici,
Apriamo la bocca e tutta l'aria esce,
Mi invito a ripetere grazie e il vostro nome per tre volte,
Finendo questa meditazione con un senso di gratitudine rivolto a voi stessi,
Grazie per aver praticato con me,
Namaste
Incontra il tuo insegnante
4.6 (145)
