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L'ARTE DI SEDERSI

by Sara Todeschini

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Questa pratica guidata dedicata all'allineamento corporeo nella posizione seduta a terra oppure sulla sedia, porterà l'attenzione sull'importanza di mantenere una posizione stabile e confortevole mentre coltiviamo la consapevolezza del nostro respiro. This guided practice, dedicated to body alignment in a seated position on the floor or on a chair, will bring focus to the importance of maintaining a stable and comfortable posture while cultivating awareness of our breath.

Trascritto

L'arte di sedersi.

Quando parliamo di arte di sedersi intendiamo la capacità di rimanere per un tempo prolungato in una posizione seduta sufficientemente comoda che ci permetta di mantenere la colonna diritta.

La pratica di stare semplicemente seduti è un po' lo scrigno segreto dello yoga.

Tutti gli asana che portiamo quotidianamente nella nostra pratica hanno come scopo primario quello di portarci a una posizione seduta che non ci crei troppo fastidio e che ci permetta di portare l'attenzione unicamente sulla pratica del respiro o la pratica di meditazione.

La posizione seduta tradizionale è quella a terra,

Gambe incrociate o nelle diverse varianti,

Ma in questo piccolo momento di pratica insieme vorrei concentrarmi non solo sulla posizione a terra ma anche sulla posizione sulla sedia,

Purché questa sia una posizione dove la schiena è staccata dallo schienale della sedia,

Quindi più simile a stare seduti su uno sgabello dove i piedi sono appoggiati a terra allineati sotto le ginocchia con la pianta ben appoggiata e possibilmente senza scarpe.

Quindi sia che voi siate seduti a terra o siate seduti su una sedia,

Spero che questa pratica possa aiutarvi a prendere consapevolezza di quanto può diventare spazioso il nostro abitare la posizione seduta.

Se siamo a terra e abbiamo scelto come incrociare le gambe,

Cercheremo di scegliere un cuscino adeguato all'altezza delle nostre anche.

Teniamo sempre bene a mente che per essere seduti comodi a terra le nostre anche devono essere più alte delle ginocchia e quindi sceglieremo un supporto fatto da cuscini,

Blocchetti o zafu che permetta di sollevare adeguatamente il sedere e appoggiare le ginocchia al suolo in modo da scaricare il peso e questo è molto importante per stare comodi.

Quindi potremo seguire queste istruzioni sia seduti sulla sedia che a terra e se avete bisogno di mettere pausa e fare degli aggiustamenti fatelo ora.

Il punto di partenza del nostro ascolto,

Quando saremo pronti a iniziare e quindi chiuderemo gli occhi,

È lasciare che il nostro respiro inizia a entrare e uscire in maniera naturale senza nessuno sforzo.

Prenderemo contatto con la nostra base d'appoggio,

Una base solida che possiamo percepire grazie al peso che cade sulle natiche e in particolar modo al peso che riusciamo a sentire sopra agli schi.

Le strutture osse che sono direttamente sotto le natiche e che se non riusciamo a sentire possiamo anche brevemente toccare con la mano.

Quindi occhi chiusi,

Respirando proviamo a sentire gli schi che sono un riferimento sensoriale molto importante perché ci danno la direzione e la posizione del nostro bacino quando si trova in modalità neutra.

Di proveremo a non tenere il bacino troppo spinto in avanti,

Enfatizzando la curva lombare,

Ma cercheremo soprattutto di non far cadere il bacino dietro,

Dando al nostro dorso un'onda curva e facendoci sentire probabilmente un pochino chiusi con le spalle ed il torace.

Quindi proviamo a sentire per un attimo dove sono i nostri schi e come si allinea tutto il resto del corpo sopra questo punto di appoggio.

Faremo dei piccoli spostamenti del nostro peso,

Delicatamente,

Lentamente,

E poi proveremo a trovare il nostro punto di equilibrio,

Che non è sempre lo stesso,

Ma è il punto in cui oggi vogliamo fermare il nostro ascolto.

E una volta che abbiamo trovato una posizione comoda e neutra per il bacino,

Saremo certi di aver abbandonato completamente il peso delle gambe a terra,

Se siamo a terra,

O di aver ben chiaro il contatto dei piedi sul pavimento,

Se siamo seduti sulla sedia.

Continuando a salire,

Ora prestiamo attenzione al tono del nostro addome.

Quando siamo seduti senza appoggiare la schiena,

L'addome mantiene una piccola contrazione.

Una contrazione che non è forte,

Ma è quella necessaria per mantenere la colonna vertebrale eretta dalla base.

Senza troppa fatica e soprattutto senza limitare il flusso naturale della respirazione.

A volte per motivi posturali facciamo fatica a estenderci con la colonna verso l'alto,

Allora il segreto è proprio in questo nucleo dell'addome che ci sostiene,

E che ci aiuta a estenderci nella direzione del cielo in un movimento che sale verso l'alto.

Possiamo accorgerci immediatamente che quando l'addome sostiene la colonna,

Sentiremo fiorire il torace e sentiremo cadere le spalle.

Allora continuiamo ad ispirare con calma e ad espirare con calma qualche volta,

Ponendo l'enfasi soprattutto sulla fase ispiratoria e sulla possibilità di allungarci e di acquisire dello spazio,

Aumentando i volumi e sentendo il torace che si apre,

Il plesso del cuore che si apre al respiro.

Una semplice esperienza,

Quella dello stare seduti dove l'addome è un pochino contratto,

Il petto aperto,

E poi ci prendiamo cura delle nostre spalle.

Vogliamo sciogliere questa armatura e appoggiando le mani sulle cosce o sulle ginocchia sentire che possiamo dare il peso di questa armatura,

Prima alle braccia,

Poi alle mani,

Poi alle gambe,

Per scaricare tutto il peso delle spalle a terra.

Ci accorgiamo di non avere più bisogno di tenerci con le spalle,

Ma piuttosto di sostenerci con l'addome alla base della colonna vertebrale.

E adesso proviamo a mettere insieme questa prima parte del nostro ascolto,

Della posizione seduta,

Ritornando all'appoggio degli ischi,

L'equilibrio del nostro bacino,

La gentile contrazione dell'addome,

Il fiorire del petto aperto e disponibile e le spalle morbide e rilassate.

Così come saranno morbidi e rilassati i nostri gomiti che riposano vicino alle coste.

Proveremo ad abitare questo spazio di calma e di silenzio respirando normalmente,

Senza fatica,

Consapevoli che nella posizione seduta è soprattutto il nostro torace ad aprirsi e a chiudersi ad ogni respiro.

Quindi proviamo ad ascoltarlo senza fretta,

Accogliendo tutte le sensazioni piacevoli e spiacevoli che emergono.

Poi continueremo a salire,

Per dedicare tempo alla posizione della testa.

La testa è pesante,

Un po' come il bacino ha bisogno di trovare un suo equilibrio.

Come possiamo trovare questo equilibrio con gli occhi chiusi,

Respirando?

Proviamo a usare lo sguardo interno.

Siamo ad occhi chiusi,

Ma i nostri occhi non sono appoggiati a terra,

Sono appoggiati all'orizzonte.

Proviamo quindi a immaginare di guardare l'orizzonte davanti a noi,

Anche occhi chiusi,

Non permettendo alla testa di cadere in avanti né indietro,

Sollevando eccessivamente il mento.

Quando tutte le parti riposano una sopra l'altra in equilibrio,

Ce ne accorgiamo,

Ci sentiamo più sostenuti,

Più comodi.

Allora possiamo rilassare anche il viso,

Separando un pochino i denti,

E magari provando a sollevare leggermente gli angoli della bocca,

Per portare un po' di pace anche nella nostra espressione del viso.

Continuiamo a respirare come se ogni ispirazione ed espirazione che entra ed esce nella nostra esperienza di stare semplicemente seduti,

Abbia qualcosa di nuovo da dirci,

Una nuova sensazione che possiamo conoscere e ascoltare nel nostro corpo.

Ma soprattutto,

Mentre ci facciamo accompagnare dal ritmo dolce del nostro respiro,

Troviamo in tutte queste istruzioni per la posizione seduta la nostra posizione.

I nostri aggiustamenti e la nostra morbidezza.

Vogliamo sentirci disponibili,

Aperti e solidi senza fare fatica,

Continuando ad essere testimoni curiosi del semplice respiro che entra e che esce.

Il respiro che proveremo a tenere con noi per un attimo,

Anche quando la mia voce vi avrà salutato,

Ma la vostra pratica potrà continuare.

Io vi ringrazio e vi aspetto alla prossima volta.

Grazie ancora.

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Recensioni recenti

Valentina

August 20, 2024

Validissima pratica e recap di ogni componente e sensazione della posizione seduta! Mi è piaciuta un sacco!

Roberto

August 4, 2024

Bella lezione grazie

Maria

July 6, 2024

♥️

moon

June 20, 2024

Grazie! Veramente utile; inoltre é molto gradevole seguire la tua voce alla scoperta del corpo e del respiro.

© 2026 Sara Todeschini. All rights reserved. All copyright in this work remains with the original creator. No part of this material may be reproduced, distributed, or transmitted in any form or by any means, without the prior written permission of the copyright owner.

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