
L'era della mancata Consapevolezza | MindfulPod Intro
Viviamo in un periodo storico in cui stress e distrazione sono gli aspetti predominanti, dove le rapide connessioni ci rendono più soli e insoddisfatti. Come possiamo cambiare il nostro stile di vita per essere più sereni, felici e soddisfatti?
Trascritto
Ciao e benvenuto in questo primo episodio del mio nuovo podcast.
Mi presento,
Mi chiamo Gabriele,
Sono un medico specializzando in psichiatria l'ultimo anno,
Un praticante di mindfulness e un istruttore di mindfulness in formazione e un appassionato minimalista.
L'obiettivo di questo podcast è quello di condividere con te ascoltatore quelle che sono le mie esperienze e la mia conoscenza su ciò che ho scoperto negli ultimi anni riguardante la salute mentale e la meditazione.
Il mio percorso di formazione come psichiatra è ormai quasi concluso,
Sono all'ultimo anno e a novembre sarò ufficialmente psichiatra.
La mindfulness invece è una pratica che ho conosciuto nel 2017 quando mio padre mi regalò due libri di John Kabat-Zinn chiamati Vivere momento per momento e genitore consapevole.
Quei libri mi sono piaciuti talmente tanto che ho deciso di intraprendere nel 2018 il percorso di mindfulness secondo il percorso MBCT.
Nel 2019 inizia quindi la mia esperienza di formazione presso il master di mindfulness in ambito clinico.
È così è nata anche l'avventura del Mindful Log,
Il mio blog,
E adesso anche del MindfulPod.
La salute mentale così come la consapevolezza sono due temi abbastanza importanti.
Infatti negli ultimi anni le pratiche legate alla consapevolezza sono incrementate notevolmente e hanno acquisito validità sempre maggiori nell'ambito scientifico grazie agli studi che medici e ricercatori hanno svolto con metodi validi e indipendenti.
Non mi riferisco semplicemente alla mindfulness da cui sono generate tante tipologie di pratiche terapeutiche ma anche altre discipline che hanno riscoperto l'importanza di vivere con più enfasi il momento presente senza giudizio o critica.
È possibile cercare di indagare quali sono le motivazioni di questo fenomeno ma una cosa è certa il mondo ha bisogno della consapevolezza in questo momento ha bisogno di riscoprirsi e accertarsi per quello che è.
Evidentemente i nuovi stili di vita e quest'era di connessioni rapidi ma fugaci non ci stanno portando verso un maggiore benessere bensì verso una perdita profonda di senso e di unione.
Ormai essere stressati,
Essere impegnati è diventata una consuetudine per le nostre giornate e abbiamo veramente poco tempo per essere consapevoli di ciò che succede attorno a noi e dentro di noi.
Viviamo con le agente colme di impegni con mille obiettivi da raggiungere tanti lavori da svolgere e spesso tante persone da accontentare.
Siamo quindi sempre più connessi con i nostri telefoni,
I nostri computer,
I nostri social network eppure ci sentiamo sempre più soli nel tentativo di essere sempre al massimo della produttività.
È un mito comune quello di essere e di sentirsi realmente utili soltanto se si è altamente produttivi.
In realtà il nostro tempo è sempre pieno il nostro spazio è sempre pieno e la nostra mente è sempre piena di pensieri.
Pensate a quante cose nella nostra casa dal punto di vista degli oggetti,
Dei mobili quante cose conserviamo che probabilmente non ci servono davvero e sicuramente non ci danno la felicità.
Spesso incorriamo nell'errore di misurare il nostro valore attraverso quanto guadagniamo oppure quante cose abbiamo ma non ci rendiamo conto che in questo modo stiamo certamente sacrificando qualche cosa.
A volte nel tentativo di essere più tranquilli dal punto di vista finanziario nel tentativo di dare alla nostra famiglia tutto ciò di cui ha bisogno oppure raggiungere obiettivi lavorativi più elevati sacrifichiamo esattamente le stesse cose togliamo tempo dalla nostra famiglia non ci godiamo i soldi che abbiamo guadagnato e quindi inevitabilmente viviamo una vita piena di cose da fare ma nell'insoddisfazione.
E questo certamente ci sta portando anche a delle problematiche dal punto di vista della nostra mente e delle nostre capacità.
Infatti siamo costantemente distratti distratti da tutto,
Dai cellulari distratti dalle cose probabilmente meno importanti.
Pensate che ogni social network,
Ogni sito,
Ogni pubblicità non fa altro che combattere una guerra segreta per cercare di rubarci la nostra attenzione che è un bene così importante e che vale talmente tanto da spingere la società a fare qualunque cosa per far sì che i nostri occhi stiano fissati sui loro siti anche soltanto qualche minuto in più.
E mentre noi cerchiamo in qualche modo di essere connessi con il mondo attraverso i social network veniamo costantemente distratti e ci perdiamo forse le cose che sono realmente importanti diventando sempre più tristi e insoddisfatti giorno dopo giorno.
Ora,
Magari sto esagerando oppure potrebbe essere che queste cose che sto dicendo tu le abbia provate sulla tua pelle.
Il fatto reale che il nostro stile di vita stia effettivamente alterando la nostra salute mentale te lo posso dimostrare semplicemente elencandoti alcuni dei fatti di cronaca o comunque statistici che negli ultimi anni sono stati raccolti da parte di enti pubblici e privati.
Sono sette informazioni che però possono aiutarti a capire come il nostro stile di vita stia realmente cambiando e non sempre migliorando ma spesso peggiorando la nostra salute mentale.
Il primo dato che ti mostro è un dato che viene direttamente dall'Organizzazione Mondiale della Salute che secondo le sue statistiche e valutazioni fatte negli ultimi anni ha stabilito che la depressione è la prima causa di disabilità nel mondo.
Quindi insieme a patologie come le patologie cardiovascolari insieme ai tumori la depressione è una delle patologie che più stanno colpendo le persone nel mondo e peggiorando il loro stile di vita.
Considera che nei giovani fra i 20 e i 34 anni il suicidio è causa rilevante di morte e rappresenta circa il 12% dei decessi totali in quella fascia d'età.
Per quanto riguarda il nostro rapporto invece con la tecnologia il terzo dato che ti voglio fornire è questo.
Il 17% dei ragazzi italiani ha dichiarato di non sapersi separare dallo smartphone e il 21% si alza di notte per controllare eventuali messaggi sui social network più frequentati.
Quindi già da giovani e in adolescenza i cellulari e la nostra iperconnessione ci sta rendendo dipendenti più che liberi.
E ancora il 2,
9% degli italiani soffre di disturbo d'ansia generalizzato.
Negli USA questa percentuale è molto simile ed è del 2,
7%.
Un altro dato riguarda per esempio le dipendenze come parlavo prima ma da sostanze.
Infatti nel 2016 i ricoperi per diagnosi droga correlata sono stati 108 ogni milione di residenti 10 in più rispetto al 2015.
Un dato quindi che indica un trend in aumento per quanto riguarda questo tipo di patologie e di comportamenti patologici.
Ancora un altro dato ce lo rivela Assosalute che secondo una sua ricerca 9 italiani su 10 soffrono di disturbi legati allo stress.
9 italiani su 10 è un numero relativamente elevato di persone.
Ancora un ultimo dato che riguarda i disturbi della condotta alimentare indica che lo 0,
5% degli adolescenti soffre di anoressia.
Sembrerebbe una percentuale bassa ma riguarda veramente tantissime persone e la mortalità è stimata intorno al 5-18% in base alla regione e allo stato sociale.
Quindi questi dati possono farci capire di come la nostra società sia ben lontana ad essere una società serena e che questo nostro stile di vita frenetico e disattento ci sta portando ben lontani dalla serenità e dalla felicità che al contrario promette.
Molti di noi conducendo questo tipo di vita al contrario soffrono di solitudine,
Stress e sofferenze mentali che sono strettamente legate non soltanto alla genetica ma anche al nostro modo di vivere la vita,
Di vivere le relazioni.
Una delle cose che più incide su questo fattore è sicuramente l'informazione.
Anche se siamo costantemente bombardati da notizie report,
Trasmissioni televisive comunque non c'è una chiara informazione su queste tematiche.
Nessuno si occupa tanto di stile di vita quantomeno non così approfonditamente.
E spesso sono i medici stessi a trattare i propri pazienti in maniera un po' superficiale senza dargli le dovute informazioni circa il loro stato di salute e come possono fare per migliorarlo.
A volte sono gli esperti stessi a tenere le distanze e a non dare tutte le informazioni necessarie.
Io spero che questo podcast così come il blog di cui sono anche autore possa essere anche un'occasione di contatto contatto con uno specialista magari un po' più giovane e aggiornato che possa dare anche a te la possibilità di condividere di chiedere o di approfondire aspetti della tua vita quotidiana che desideri approfondire.
Infatti questo podcast spero non sia soltanto un'occasione per te di ascoltare ciò che ho da dire ma anche un'opportunità tramite i commenti per poter condividere condividere le nostre idee e le nostre difficoltà,
Perché no?
Attraverso la mindfulness che pratico ogni giorno io ho studiato e approfondito molte tematiche del funzionamento della mente e ho scoperto come la consapevolezza sia un canale importante di salute non soltanto per ciò che riguarda le patologie e quindi per la cura della depressione,
Delle ansie ma anche per migliorare la qualità della vita di tutti i giorni anche per chi è semplicemente stressato dal lavoro o dai mille impegni.
Il minimalismo è un elemento in più che ho scoperto recentemente e che ho deciso di introdurre nella mia vita perché ritengo sia un aspetto complementare a quello della consapevolezza e che comunque possa anche questo aiutare in tantissimi a superare le proprie difficoltà e i propri stress.
Nei prossimi podcast ed episodi parlerò in maniera più approfondita sia della consapevolezza che del minimalismo cercando anche di dare dei consigli pratici per intraprendere entrambe le strade se sei interessato.
Ti ringrazio per aver ascoltato questo episodio introduttivo e se lo desideri continua a seguire gli episodi del mio podcast per rimanere aggiornato su quello che ho da condividere con te.
Inoltre se dovessi avere qualunque domanda e vuoi contattarmi privatamente puoi andare al sito www.
Mindfullog.
It oppure scrivere direttamente all'email mindfullog-gmail.
Com Grazie ancora dell'ascolto e a presto.
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