28:51
28:51

Autoconforto e compassione

by Loredana

rating.1a6a70b7
Valutazione
4.5
Group
Attività
Meditazione
Adatta per
Tutti
Riproduzioni
343

Compassione: "una profonda e genuina sensibilità nei confronti della propria e altrui sofferenza unita a un consistente impegno per cercare di alleviarla”. Per prendersi cura degli altri è necessario prendersi prima cura di sè stessi. In questa meditazione, proveremo insieme ad evocare un sentimento di accoglienza nei confronti degli altri e di noi stessi

Trascritto

Prendiamo una posizione comoda ma dignitosa,

Con la schiena dritta ma non rigida,

La testa in linea con la colonna,

Le mani appoggiate sulle ginocchia oppure in grembo,

I piedi sono bene appoggiati per terra,

Ci prendiamo qualche istante per aggiustare bene la nostra postura in modo da prenderci cura del nostro corpo e poi portiamo la nostra attenzione ai punti di contatto,

I piedi che poggiano bene per terra,

Le mani sulle ginocchia oppure una sopra l'altra,

L'appoggio sulla sedia,

La sensazione dei vestiti sulla pelle o la temperatura dell'aria sulle parti scoperte del nostro corpo,

Prendiamo per qualche istante l'attenzione su questi punti che sono i punti di ancoraggio quando abbiamo bisogno di ritornare qui e ora,

Dopo esserci magari lasciati trasportare via dal vento,

Dalla tempesta,

E poi scegliamo di portare l'attenzione un po' più all'interno e andiamo a osservare il nostro respiro,

Nel punto dove ci viene più facile osservarlo,

Le narici che leggermente si allargano e si stringono,

Il petto che si alza e si abbassa in maniera più o meno marcata,

Più o meno veloce,

E la pancia che leggermente si gonfia e leggermente si sgonfia,

Per qualche istante faccio del mio meglio per rimanere consapevole del respiro,

Inspiro e so che sto ispirando,

Espiro e so che sto espirando,

Faccio del mio meglio per tenere la mia attenzione concentrata sul respiro,

L'aria entra e l'aria esce,

Se arrivano dei pensieri o delle distrazioni,

Semplicemente li lascio dove sono e riporto gentilmente ma con fermezza l'attenzione al respiro,

All'aria che entra e all'aria che esce,

Poi scelgo di spostare la mia attenzione nella zona del cuore,

Osservo le sensazioni che ci sono in quella zona,

Compresa quella del battito,

Compresa quella del torace che si espande e si ritira,

E mantengo la mia attenzione sulla zona del cuore,

Mantenendo a lungo l'attenzione sul cuore potrebbe succedere di vedere arrivare qualche pensiero doloroso,

Qualche tristezza,

Faccio del mio meglio per rimanere in contatto anche con queste sensazioni dolorose nel caso si verificassero,

È come se arrivasse un vento forte che crespa la mia superficie e crea delle onde che possono essere più o meno alte,

Faccio del mio meglio per rimanere qui tranquilla a osservare queste onde,

Se arrivano dei pensieri osservo che tipo di pensieri sono e che reazione provocano nel mio corpo sulle mie onde,

Porto l'attenzione al mio viso e osservo se è cambiata la mia espressione,

Osservo quali sono le reazioni al pensiero o all'emozione triste o dolorosa che è arrivata,

O viceversa all'emozione positiva che fosse arrivata,

Se voglio posso provare ad atteggiare la bocca a un leggero sorriso e vedo cosa succede,

Mi metto una mano sul cuore e riconosco quello che c'è in questo momento,

Magari sto attraversando un momento difficile,

È dura,

Però capita a tutti ogni tanto,

Rimango in contatto con il calore della mia mano che si trasmette a tutto il mio essere,

Se preferisco posso spostare la mia mano in un'altra zona del corpo che mi dà più conforto,

Vedo se arriva un sentimento di affetto,

Di gentilezza nei confronti della mia persona,

Se mi viene difficile evocare nei miei confronti questo tipo di sentimento posso pensare a una persona che incarna per me questa capacità incondizionata di dare amore agli altri,

Può essere anche un mio animale domestico.

Posso provare anche a dirmi con la mia voce più gentile,

Più dolce,

Qualche cosa che mi aiuti,

Ad esempio che io possa essere gentile e comprensivo con me stesso in questo momento,

Che possa dare a me stesso la compassione di cui ho bisogno,

Che io possa essere gentile e comprensivo con me stesso,

Che possa darmi la compassione di cui ho bisogno,

Inspiro affetto e gentilezza nei miei confronti,

Espiro affetto e gentilezza nei confronti degli altri.

Posso anche fare a me stessa un altro augurio,

Che io possa stare bene,

Possa essere libera dal dolore,

Dalla sofferenza,

Che possa vivere in pace.

Inspiro affetto e gentilezza nei miei confronti,

Espiro affetto e gentilezza nei confronti degli altri.

A questo punto posso provare ad evocare una persona cara e posso rivolgere a questa persona lo stesso augurio che ho fatto a me stessa,

Che possa essere gentile nei suoi confronti,

Che possa vivere in pace,

Libera dalla sofferenza,

Inspiro gentilezza nei miei confronti,

Espiro gentilezza nei confronti degli altri.

Ora guardo se posso evocare una persona o delle persone con le quali non ho un rapporto significativo,

Ma so che esistono e posso augurare loro le stesse cose,

Che possano stare bene,

Vivere in pace e avere la salute.

Inspiro affetto e gentilezza nei miei confronti,

Espiro affetto e gentilezza nei confronti degli altri.

Posso provare a fare una cosa un po' più difficile,

Evocare una persona con la quale ho qualche difficoltà magari in questo periodo o ce l'ho avuta in passato e considerare che anche questa persona ha gli stessi miei desideri e gli stessi miei bisogni e quindi posso augurare anche a questa persona di poter vivere in pace,

Libera dalla sofferenza e dal dolore e in salute.

Inspiro affetto e gentilezza nei miei confronti,

Espiro affetto e gentilezza nei confronti degli altri.

Porto di nuovo la mano sul cuore e osservo com'è il mio panorama di questo momento.

Vedo se riesco a trovare nel mio cuore un punto di riparo dalla tempesta,

Un punto di calma e non ho bisogno di trovare fuori.

Da questo punto di riparo dalla tempesta lascio che affiori una domanda,

Di che cosa ho veramente bisogno in questo momento?

Lascio lì la domanda e mi auguro di vedere arrivare prima o poi la risposta e di riuscire a riconoscerla quando arriva.

E ora scelgo di riportare l'attenzione al mio respiro nella zona del corpo dove mi viene più facile farlo,

Il naso,

Il petto oppure la pancia e considero che in qualsiasi istante il respiro è la mia ancora con la quale posso ritornare a toccare terra.

Il mio respiro è così com'è,

Non ho bisogno di modificarlo,

Semplicemente inspiro e so che sto ispirando,

Espiro e so che sto espirando.

E ora allargo la mia attenzione a tutto il mio corpo che respira e vado ai punti di contatto,

I piedi sul pavimento,

Il sedere sulla sedia,

Le mani sulle gambe e piano piano riprendo contatto anche con tutte le altre sensazioni,

Gli stimoli che mi arrivano dall'esterno,

La temperatura,

I rumori.

Inizio a muovere le mani,

I piedi,

A massaggiare le parti che hanno bisogno,

A sgracchire e quando sono pronto riapro gli occhi.

4.5 (26)

Recensioni recenti

Sara

October 7, 2023

Molto intensa e profonda. Una versione di Metta inedita e trasformativa. Grazie

Tamara

May 8, 2022

Intensa e di grande supporto. Grazie 🙏

Giuseppe

December 6, 2021

Grazie 🙏🙏🙏

© 2026 Loredana . All rights reserved. All copyright in this work remains with the original creator. No part of this material may be reproduced, distributed, or transmitted in any form or by any means, without the prior written permission of the copyright owner.

Trusted by 35 million people. It's free.

Insight Timer

Get the app

How can we help?

Sleep better
Reduce stress or anxiety
Meditation
Spirituality
Something else