
Io sono il Tutto - Meditazione di Unità e Compassione
In questa meditazione guidata ti accompagnerò in un viaggio di profonda connessione con la natura e con te stesso. In questi tempi duri, ricordare il valore della compassione, sviluppabile attraverso la percezione del filo che ci unisce al Tutto, è di fondamentale importanza. Attraverso il respiro, la visualizzazione e l’esperienza di diverse forme di vita — dalla piccola formica al maestoso cervo — esplorerai l’unità che lega tutti gli esseri viventi e ogni elemento naturale. Questa pratica ti aiuterà a: - radicarti nel corpo e nel presente - stimolare la visione interiore e la consapevolezza - sviluppare empatia e compassione verso tutte le forme di vita - percepire la connessione profonda tra te e il mondo naturale È un invito a ricordare, attraverso la presenza e il sentire, che non siamo separati dalla natura: noi siamo il tutto, e il tutto è noi.
Trascritto
Ciao e benvenuto!
Io sono Ilaria e in questa meditazione ti guiderò in un'esperienza di profonda connessione con te stesso e con la natura.
Attraverso il respiro,
La visualizzazione e il cambio di prospettiva esploreremo insieme l'unità che lega tutte le forme di vita,
Andando oltre la sensazione di separazione.
È un invito ad ascoltare,
A sentire,
A ricordare nel corpo che fai parte del tutto,
Quindi quando sei pronto,
Iniziamo.
Porta il corpo in una posizione comoda,
Puoi essere seduto o sdraiato,
Come il tuo corpo preferisce in questo momento.
Lascia che la gravità faccia il suo lavoro e chiudi dolcemente gli occhi.
Porta l'attenzione al respiro,
Non cercare di guidarlo,
Ascoltalo.
Inspirando senti l'aria entrare ed espirando lascia andare tutte le tensioni,
I pensieri e le aspettative.
Con ogni espirazione senti il corpo diventare più pesante,
Più denso,
Più presente,
Come se lentamente stesse tornando a casa.
Senti i punti di contatto con il suolo,
Lascia che il corpo si affidi completamente,
Non devi sostenerti,
Sei sostenuto.
Ora senti o immagina di essere seduto sull'erba fresca e morbida,
A pochi passi da un ruscello che scorre dolcemente.
È notte,
L'aria è pulita,
Umida e viva.
Puoi udire il lieve mormorio dell'acqua che scorre vicino e il fruscio delicato delle foglie mosse dal vento.
Alle tue spalle c'è un grande salice,
La schiena è appoggiata al suo tronco e ne percepisci la stabilità,
La sua forza silenziosa,
La sua presenza antica.
Percepisci la sua lentezza,
La sua capacità di stare,
Di oscillare appena seguendo il respiro del vento.
Lascia che questa qualità entri in te.
Intorno a te la notte pulsa di piccole luci,
Lucciole.
Le osservi danzare e il tuo respiro si sincronizza senza fare sforzi al loro pulsare di luce.
La luce si accende,
Inspiri e la luce si affievolisce,
Espiri.
Una di queste lucciole inizia lentamente ad avvicinarsi,
La segui con lo sguardo mentre danza nell'aria.
Osserva il suo movimento,
Il modo in cui la luce pulsa,
Si accende e si spegne come un respiro luminoso.
La luciola si avvicina sempre di più,
Entra nel tuo campo energetico e appena lo fa senti una lieve vibrazione sulla fronte.
Ora si posa esattamente nel punto tra le sopracciglia,
Il terzo occhio.
La luce non è accecante ma calda,
Intelligente.
La luce inizia lentamente a sciogliersi,
Non rimane fuori ma entra,
Si espande all'interno della tua testa,
Scende in profondità come se stessi risvegliando una memoria dimenticata.
Non stai guardando qualcosa ma stai diventando la visione stessa.
Ora la tua attenzione scende sempre più in basso fino al tronco del salice,
Vedi che c'è una formica e dolcemente senza sforzo smetti di osservarla perché tu sei la formica.
Senti il tuo piccolo corpo compatto vicino alla terra,
Percepisci la corteggia sotto le zampe che sensazioni ti provoca,
È ruvida,
Liscia,
La senti viva,
Immensa,
Senti anche le vibrazioni del tronco che pulsa di vita,
Senti ogni zampa separatamente,
Il contatto preciso,
Il peso che si distribuisce.
Ora segui quella forza interiore,
Quell'istinto che ti muove,
Non c'è dubbio,
Non c'è esitazione,
C'è una direzione,
Non la pensi ma la segui,
È semplice,
Chiara,
Inevitabile.
Tu non sei piccola,
Tu sei esattamente ciò che serve essere,
Sai di avere un ruolo e lo segui senza esitazione,
Il tuo istinto ti guida e ti affidi completamente ad esso.
La formica si ferma e il mondo improvvisamente cambia,
Davanti a te vicino al ruscello c'è un cervo,
Nel momento in cui lo vedi la forma cambia,
Tu sei il cervo.
Senti la vastità del corpo,
Le gambe lunghe e potenti,
Il petto ampio,
Il respiro è più lento,
Più profondo.
La percezione è ampia,
Panoramica,
Senti l'aria entrare nelle narici,
Tutti gli odori,
Le informazioni sottili,
C'è una presenza attenta ma non tesa,
Vigile,
Radicata.
Chini il capo verso il ruscello,
Senti il collo che si piega,
I muscoli che lavorano,
La lingua che tocca l'acqua,
Bevi e senti l'acqua fresca,
Scendere dentro di te che nutre ogni fibra,
Percepisci la gratitudine,
Non pensata ma sentita.
Ora lo percepisci chiaramente,
L'acqua che bevi è la stessa che scorre nella formica,
Nell'erba,
Nell'albero,
Anche in te,
Non ci sono confini,
Solo forme temporanee.
Ora alzi lo sguardo e vedi te stesso in forma umana,
Rientri così nel tuo corpo,
Ma non sei più solo te,
Porti dentro il piccolo e il grande,
La direzione,
La presenza,
La vita.
Ringraziando il salice a cui eri appoggiato per averti fornito sostegno,
Ti alzi ed entri lentamente nel ruscello,
Percependo la sua acqua tiepida,
Che è alla tua stessa temperatura.
Ti immergi completamente e una volta che anche gli occhi e la testa sono completamente sommersi,
Apri gli occhi e con il terzo occhio illuminato dalla luce della luciola senti che non c'è separazione,
Tu sei il tutto e il tutto è te.
L'acqua che ti sta avvolgendo e circondando completamente è la stessa acqua che scorre in te,
Che scorre nel cervo,
Nella formica,
Nel salice e nell'erba,
Tu sei il tutto e tutto è te.
Non appena ti sentirai pronto,
Alzati lentamente ed esci dal ruscello.
Osserva un'ultima volta il cervo,
La formica e il salice e con questa consapevolezza lascia lentamente l'esperienza,
Ringraziandoli.
Inizia a portare l'attenzione al respiro e al peso del tuo corpo nel qui e ora.
Muovi lentamente le dita,
Delle mani,
Dei piedi ed espandi gradualmente questo movimento anche le altre parti del corpo fino a che non sarai completamente qui e ora.
Quando tornerai nella vita quotidiana ricorderai ogni forma è te,
Ogni vita è sacra.
Quando vuoi torna lentamente e apri gli occhi.
Sottotitoli creati dalla comunità Amara.
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