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Come Fare Della Tua Attività Un Successo - Intervista Con La Business Coach Gioia Gottini

by Giusi Valentini

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Non ami il tuo lavoro e vorresti cambiare vita? Stai pensando di creare un piccolo business tutto tuo? Oppure ce l’hai già, e hai bisogno di idee? Oppure ti piacciono i piccoli business, magari al femminile, e li vuoi sostenere? Allora questa intervista fa proprio al caso tuo! La business coach Gioia Gottini si definisce coltivatrice di successi, e condivide con noi alcuni dei suoi migliori consigli relativi al tuo business. In questa intervista imparerai: # come creare un business tutto tuo # qual è il primo passo che puoi fare subito per iniziare # qual è l’errore più grande da evitare, se vuoi sfondare con la tua idea # come superare le difficoltà legate alla tua attività # quali strumenti sono fondamentali per per avere un business di successo# come gestire una community su Facebook # come pianificare il tuo business online. Siediti con carta e penna e segnati tutti i consigli pratici che la business coach ed imprenditrice digitale (e mamma) Gioia Gottini ha condiviso con noi.

Trascritto

Ciao,

È bello che tu sia qui.

Il mio nome è Giusy Valentini e io sono molto contenta di avere oggi come ospite Gioia Gottini che è business coach e aiuta le donne,

Non solo le donne,

Anche gli uomini,

Ma soprattutto donne,

A creare un proprio business da casa online.

E l'intervista di oggi,

Lo so,

È un pochino più lunga del normale,

Ma ti consiglio di ascoltarla tutta,

Magari anche a più riprese,

Perché contiene tantissimi consigli molto pratici con i quali tu puoi già iniziare a lavorare sulla tua idea.

Gioia condivide con noi dei consigli su come,

Ad esempio,

Partire sui primi passi da fare per iniziare a creare un proprio business,

Magari da casa,

Con semplicemente un computer.

Gioia ci dice quali sono i primi passi da fare e i primi passaggi da fare per trovare il proprio personal branding.

Quindi,

Se tu stai pensando di creare un business attorno alla tua persona con il tuo nome,

Gioia ti dà degli strumenti pratici per iniziare da subito.

Poi,

Racconta anche come lei gestisce la sua community.

Quindi,

Se tu hai una community o stai pianificando di crearne una,

Ascolta con attenzione,

Perché anche qui potrai avere degli strumenti pratici da mettere subito in pratica.

E poi,

Chiaramente,

Perché ci sono sempre degli alti e bassi,

Ci racconta quali sono le difficoltà alle quali bisogna prepararsi,

Bisogna essere pronte nel momento in cui si decide di creare un business online.

Dice come possiamo superarle.

Quindi,

Quello che ti consiglio è di prendere carta e penna,

Di ascoltarla tutta questa intervista,

Magari anche a più riprese,

Forse addirittura più di una volta,

Per segnarti tutti i consigli che Gioia ha deciso di condividere.

Quindi,

Io adesso sto zitta e ti auguro buon ascolto.

Nell'episodio di Happy Daily di oggi c'è un ospite che per me è veramente speciale,

Perché non so se vi capita,

Ma a volte leggete delle cose su una persona,

Tipo nei media,

In internet,

Così,

E poi a un certo punto questa persona risponde alle tue email e ti dice,

Sì,

Voglio fare un'intervista.

E questa è Gioia Guttini,

Che è ospite oggi di Happy Daily.

Benvenuta,

Gioia,

Grazie per il tempo che ti sei presa.

Grazie,

Grazie,

Grazie a te per l'invito,

Grazie a tutte le persone che ci accoltano.

Gioia,

Io di solito alle mie ospiti,

O anche ai miei ospiti,

Chiedo di autopresentarsi,

E quindi la prima domanda è di solito,

Chi sei tu?

Quindi facci conoscere chi è Gioia,

Per chi già non ti conosce.

Perfetto,

Allora,

Io mi definisco professionalmente una coltivatrice di successi.

Una versione,

Diciamo,

Un po' più ufficiale potrebbe essere business coach,

Però a me piace di più questo titolo di fantasia che mi sono creata.

Nel mio lavoro,

Come appunto business coach,

Aiuto,

In modo particolare,

Le donne a sviluppare le loro idee business,

E quindi facendole diventare un lavoro proprio.

Sono particolarmente,

Diciamo,

Fanatica di personal branding,

Perché per me è stato molto utile,

Quindi cerco di far passare il messaggio che può fare la differenza,

E in generale mi occupo di tutti gli aspetti che rendono solido un business online,

Quindi per fare marketing,

La comunicazione,

Scrivere un blog,

Eccetera,

Eccetera.

Quindi mi interessa soprattutto dare alle donne,

In particolare,

Che vogliono iniziare una loro attività,

Tutti gli strumenti utili per farlo.

E di personal branding parleremo sicuramente un pochino dopo,

Tra l'altro tu hai scritto un libro,

Quindi,

Ed è insomma un tema molto caro,

Non solo in questo momento,

Diciamo,

Storico,

Ma proprio per le donne che tu vuoi raggiungere,

Quindi è un piccolo teaser,

Ma ci torniamo dopo.

Tu stai usando diversi canali,

Appunto,

Soprattutto online,

Per raggiungere queste donne che vuoi in qualche modo sostenere,

Aiutare,

Come business coach e forse anche un po' live coach,

No?

Quindi dare ispirazione,

Anche,

Insomma,

Un pochino fare il coraggio.

Dicci un po' dove sei attiva,

Su quali canali social,

E che cosa fai,

Cioè quali sono i formati che tu proponi?

Benissimo,

Allora tutto parte dal mio sito.

Lì,

Il mio sito si chiama,

Come me,

Gioiagottini.

Com,

Da lì partono,

Diciamo,

I vari percorsi per i social,

Nel senso che,

Per me,

Il sito è il posto dove tiro fuori degli argomenti che possono essere interessanti,

Appunto,

Per le persone che lavorano in proprio,

E quindi un blog che cerco veramente di aggiornare ogni settimana.

Dopodiché la discussione si sposta su un canale YouTube,

Che ho fatto per l'occasione,

Per approfondire gli argomenti che tratto nel blog,

E estendo queste trasmissioni su YouTube,

Dal vivo,

Questo mi dà anche la possibilità di avere una chat in diretta con le persone che mi seguono,

Perché credo che sia molto importante,

Per noi che comunichiamo online,

Essere raggiungibili,

Cioè dare alle persone la possibilità di confrontarsi.

Credo che le puntate più interessanti che ho fatto,

Siano state proprio quelle dove c'era molta partecipazione in diretta,

Per cui,

Alla fine,

Si è creato veramente un dialogo,

Non era più un monologo,

E infine,

Per tenere tutto insieme e non perdere,

Appunto,

Il filo di quello di cui si sta parlando,

Ho creato un gruppo Facebook,

A cui tengo un modo particolare,

Che si chiama il mercoledì della manzardina,

Perché i video vanno,

Non dal mercoledì,

Dalla manzardina,

In cui lavoro,

Per riuscire,

Appunto,

Attraverso un gruppo Facebook,

A mantenere la conversazione attiva,

Tutta la settimana.

Quindi,

Tutti questi canali,

Tutte queste presenze online,

In qualche modo,

Si associano l'una con l'altra,

E rendono più facile,

Anche per le persone,

Poter seguire la discussione,

A seconda,

Appunto,

Del momento,

Dell'orario,

Del social,

Che preferiscono utilizzare.

E questi mercoledì della manzardina,

La manzardina è a Torino,

Che è la città,

Insomma,

Dove abiti tu,

E poi,

Tra l'altro,

Insomma,

Di questa community,

Di questo gruppo Facebook,

Che tra l'altro,

Insomma,

Ha avuto un grosso riconoscimento,

Insomma,

Internazionale,

Sei stata l'unica italiana ad andare da Facebook,

Ma di questo ne parliamo tra un po'.

Mi piacerebbe,

Magari,

Insomma,

Sapere un po' più chi sei e come ci sei arrivata,

Perché io ho letto che anche tu,

Come me,

Hai una laurea in lingue,

È vero?

Oh,

Yes,

Lo confesso.

La mia,

Il mio percorso lavorativo è stato abbastanza eclettico,

Ma penso che corrisponda un po' alla situazione di molte persone oggi,

Rispetto al passato,

Quando comunque i percorsi erano un po' più tracciati,

Un po' più definitivi,

Negli ultimi decenni ci si inventa un po' di più.

E devo dire che poi,

Riguardando tutto il mio percorso professionale,

Anche che può sembrare un po' bizzarro,

Appunto ho avuto un senso.

La stessa laurea in lingue,

Che c'entra poco con quello che faccio oggi,

In realtà mi è stata utilissima,

O meglio,

Mi è stata utilissima la conoscenza dell'inglese per la mia formazione.

Io ho studiato soprattutto con coach americane e anche la mia scuola di coaching era una scuola australiana,

Quindi senza una buona conoscenza dell'inglese non avrei potuto fare questi percorsi.

E invece di averli fatti mi ha dato una marcia in più,

Perché lì stavano succedendo,

Secondo me,

Delle cose più interessanti,

Soprattutto in ambito coaching,

Di quelle che stavano succedendo in Italia.

Parliamo di quasi dieci anni fa,

Quindi mi ha permesso questo percorso di studi,

Di poter accedere a dei materiali,

A delle informazioni che non era così facile trovare in italiano.

Da lì un po' tutte le mie esperienze professionali,

Anche quelle che apparentemente c'entrano poco con quello che faccio oggi,

Sono state tutte utili per un motivo o per l'altro,

Quindi se posso lanciare un messaggio è proprio quello di riguardare il proprio curriculum con occhi nuovi,

Cercando di capire dove sono disseminate lì delle risorse che una persona può portarsi dietro,

Anche quando è finito magari quel preciso percorso lavorativo,

Perché alla fine un esi puntini viene sempre fuori qualcosa di interessante.

E infatti,

Forse lo giocavamo più o meno tutte e due,

Abbiamo più o meno la stessa età,

Tu ne hai 46 o quasi 43,

Ti ricordi ancora i giochi della settimana di Mystiche,

Ma forse c'è ancora quello proprio unisci i puntini dall'1 al 72 e poi usciva la figura,

No?

Esatto,

È proprio quell'esempio,

Secondo me però c'è ancora,

Quindi io confido che chi ci ascolta,

Anche se magari è un po' più giovane,

Abbia compreso,

Diciamo,

Questa similitudine,

Perché è un po' così,

Vedendo solo l'insieme di punti e la rinfusa,

È difficile indovinare che cosa verrà fuori,

Ma poi una volta uniti tutti i puntini correttamente,

Cosa che non sempre riesce,

Ma si può fare,

Il disegno diventa un po' più chiaro,

Più comprensibile,

Quindi appunto a questo ha un senso.

Sì,

E infatti a me piace molto,

Anzi,

Forse mi ha aperto un po' gli occhi questa frase del filosofo danese Kierkegaard,

Che diceva la vita si può capire solo guardandola,

Diciamo,

All'indietro,

Quindi nel momento in cui,

Insomma,

L'hai vissuta,

Allora puoi capire perché hai fatto tutti questi step,

Tipo la laurea in lingua,

Eccetera,

Ma può essere vissuta solo in avanti,

Quindi bisogna avere un po' forse la fiducia di credere che quello che si sta facendo non è un zig-zag assurdo,

Che non si capisce e che ti lascia semplicemente dei buchi di vita nel curriculum,

Ma lasciarsi un pochino anche guidare,

No,

Da quelle che sono le passioni,

Ma anche il fatto di provare magari anche cose nuove.

Allora,

Tornando magari su questo,

Perché appunto anch'io ho studiato lingue e diciamo,

Almeno questa è la mia esperienza personale,

Quando io ho finito di studiare mi sono detta,

Cavoli,

Io adesso però non so fare assolutamente niente,

Cioè non so fare nessun lavoro pratico,

E lì ci fu una mia amica giornalista ai tempi che mi disse,

Vabbè,

Se tu hai fatto lingue non puoi fare altro che la giornalista.

Io mi dissi ai tempi,

No,

Ma io devo fare la scuola di giornalismo,

Ho bisogno di fare 500 corsi e scuole,

Io in realtà non so scrivere così,

Quindi a volte ci si mette proprio anche dei blocchi,

No,

Prima di dire,

Da me parto,

Vido,

Vediamo cosa succede.

Allora,

A me piacerebbe sapere,

Insomma,

Tu come hai fatto,

Diciamo,

Da lingue,

Poi attraverso questo percorso di coaching che magari,

Appunto,

Tramite l'America,

L'Australia,

È arrivato a te,

Però come sei arrivata al business?

A me invece avevano detto che dopo lingue si poteva solo insegnare,

Dopo ho avuto informazioni diverse,

Però io non ho seguito quel percorso lì,

Nel senso che non ero particolarmente interessata all'insegnamento,

Anche se è assolutamente una bellissima professione,

Però sentivo che non era la mia,

Quindi i messaggi che erano arrivati a me,

Dicono,

Se hai fatto lingua puoi solo insegnare lingue straniere,

Ma non è successo.

Comunque,

È vero,

È vero,

Erano arrivati anche a me,

Hai perfettamente ragione.

Vero.

A me non era arrivato al giornalismo,

Poi sono un po' dispiaciuta,

Come mai non me l'hanno proposto,

Allora dicevo.

.

.

Però tu hai scritto,

Gioia,

Poi,

Tra le altre cose,

Tu hai scritto per diversi riviste,

Se non sbaglio.

Sì,

Però senza essere mai abilitata come giornalista,

Quindi come collaboratrice,

Sì,

Mi è capitato,

Perché comunque mi piace scrivere,

Ed è una cosa che,

Tra l'altro,

Mi aiuta tantissimo anche oggi nel business,

Cioè scrivo per me stessa in questo caso,

Però se non mi piacesse scrivere,

Gestire un blog settimanale,

Una newsletter mensile,

Con tutti i contenuti sui social,

Sarebbe veramente una faticaccia.

Quindi,

Meno male,

Anche quella è una cosa che,

Appunto,

Mi sono poi riportata nel mio business attuale e mi è tornata molto,

Molto utile.

Come ci sono arrivata?

Dopo queste varie e eclettiche esperienze lavorative,

C'è stato uno stop forzato,

Molto gradito,

Molto piacevole,

E credo anche abbastanza,

Diciamo,

Diffuso,

Come momento che è stata la maternità.

All'epoca io lavoravo per una casa editrice,

Però i tempi delle case editrici erano abbastanza frenetici,

E quindi mi sono fermata,

Proprio rendendovi conto che non ero assolutamente sicura di saper gestire un neonato e delle scadenze,

Ed è stato giusto così,

Perché in effetti non sarebbe stato così facile.

Questa pausa forzata mi ha aiutato un po' a farmi le domande giuste e anche a chiedermi come volevo impostare la mia vita da quel momento in poi,

Cioè quanto tempo volevo poter dedicare alla mia famiglia e quanto al lavoro.

E per me,

Capisco che non sia una scelta possibile per tutti e forse neanche giusta per tutti,

Però per me la risposta è stata un'attività in proprio.

Quindi prima di iniziare proprio con il mio business c'è stato un periodo di formazione come coach,

E poi anche di studio di quale tipo di attività legata al coaching volevo sviluppare,

E poi mi sono lanciata,

Quindi quando mi sono lanciata mia figlia aveva già più di un anno,

E con un neonato è un po' difficile partire con un business,

Ma diciamo che puoi utilizzare quei mesi in cui sei un po' ferma per studiare,

Formarsi,

Capire eccetera eccetera,

E poi quando hai un pochino più di tempo nella tua disposizione partire.

Ed è esattamente quello che ho fatto senza nessuna garanzia di riuscite ovviamente,

Anche perché non avevo in famiglia delle esperienze di lavoro imprenditoriale,

Per cui da questo punto di vista sono stata un po' la prima a lanciarmi in questo modo,

Però sentivo che comunque c'era spazio.

Forse anche forse degli esempi molto interessanti che arrivavano dall'altro oceano,

Di queste business coach,

Life coach che comunque avevano creato dal nulla veramente un piccolo impero,

Ho detto vabbè ci provo anch'io nel mio piccolo,

In un contesto diverso che quello italiano,

Però avevo voglia appunto di mettermi alla prova in questo senso,

C'è stata sicuramente anche un po' di inconscienza,

Però anche qui riguardando poi le cose in prospettiva,

Ha avuto senso fare questo passo in quel momento lì.

Infatti mi piacerebbe molto magari entrare un pochino più in profondità rispetto a questa cosa,

Magari avere un role model,

Quindi magari scegliere una persona che fa una cosa che ti piace,

Cercare insomma magari delle persone che ti ispirano da una parte,

Ma che forse ti fanno sentire anche un pochino di invidia.

E noi di solito facciamo questo errore secondo me di considerare l'invidia,

Forse perché è un sentimento un pochino doloroso e quindi in realtà non lo vogliamo sentire,

Ci vergogniamo,

Non lo vogliamo dire,

Insomma,

Magari ci fa diventare a volte anche un po' cattivo,

Un po' acido e così,

Però in realtà ho visto anche nei miei coaching che l'invidia può essere invece una grande energia che tu puoi usare perché dici,

Ah,

Io invidio questa persona,

Allora forse voglio fare quello che fa lei,

No?

E quindi prenderla più come un esempio quasi da seguire.

Tu hai fatto un pochino questo percorso o sei semplicemente andata e dici,

Guarda,

Questa qua in America ha fatto questo e allora in Italia non c'è,

Lo faccio?

È stato un po' tutte e due le cose.

Sicuramente l'invidia era per,

Che bello,

Questa si può gestire come vuole il suo tempo,

È ovvio che tu vedi,

Diciamo,

Quello che viene proiettato all'esterno,

Poi effettivamente non sai,

Magari non vedi le parti più difficili,

Però comunque dal di fuori vedi una persona che appunto dispone del suo tempo e in quel momento per me quello era il valore più importante.

Quindi essere autonoma,

Poter decidere,

Organizzare le mie giornate,

Ovviamente tenendo conto appunto della presenza di un bambino piccolo.

Quindi insomma l'invidia era in quel senso tipo,

Voglio anch'io poter fare così.

Dall'altra parte c'è stata una consapevolezza che alcune informazioni,

Come per esempio quelle legate al personal branding,

In Italia non erano ancora arrivate o almeno erano arrivate forse con una modalità un po' troppo rampante che io non ho mai amato,

E quindi mi piaceva poter rappresentare una voce alternativa in un discorso relativamente nuovo,

Dove c'era ancora veramente spazio e possibilità di dire delle cose interessanti.

Quindi direi un po' tutte e due.

Oggi mi trovo nella situazione in cui le persone mi dicono,

Che qualche volta succede costantemente,

Che sono diventata un po' io il modello in questo caso,

O da seguire o da invidiare o quello che sia.

Sento molto questa responsabilità,

Cioè mi rendo conto che le persone possono vedere me e dire,

Ah voglio anch'io quello che ha gioia.

Cerco sempre di far passare il messaggio che sono partita anch'io da zero,

Quindi ripeto,

Non avevo alle spalle,

Non sono un ereditiero,

E ho dei bambini.

Quindi mi piace poter dare questo messaggio che è possibile,

Sicuramente è faticoso,

Non è una passeggiata creare un proprio business,

Ma è possibile anche per chi magari è anche una mamma,

Non necessariamente solo per il mondo femminile in generale,

Ma anche per chi pensa che sia quasi una quadra irraggiungibile.

E' fattibile,

È faticoso,

Ne vale la pena,

Sicuramente ci sono delle giornate torte,

Sicuramente non ce la si fa mai da sole,

Ma con tutto un sistema di supporto intorno.

Però mi piace poter pensare di essere,

Non so come dire,

Un modello non nel senso,

Ah guarda come sono brava,

Ma se ce l'ho fatta io ce la puoi fare anche tu,

Perché insomma non sono Wonder Woman.

E anche questo mi piace molto,

Perché in effetti insomma ognuna a un certo punto inizia,

Molte hanno un'idea,

Poi però dall'avere l'idea a diventare concrete,

A fare il primo passo e poi a rimanere consistent,

Come dicono gli americani,

Cioè a rimanere sul pezzo.

Dice anche Marie Forleo,

Che è questa business woman americana,

Non so se poi lei è stata un po' il tuo modello.

Sì,

Anche per i capelli,

Ma lì è irraggiungibile.

E vabbè,

Ma ci avrà anche insomma un ostuolo di,

Non lo so,

Di parrucchieri,

Parrucchiere che le danno una mano,

Quindi magari prima o poi gioia anche,

Arriverà anche quello dai,

Nella manzardina.

Speriamo.

Speriamo,

Ok.

Quando appunto le hanno chiesto,

Ma qual è il segreto del tuo successo così,

E lei ha detto una cosa tra virgolette banalissima,

Però disarmante,

E cioè,

I keep showing up,

Cioè mi alzo tutte le mattine e faccio il mio lavoro.

Cioè,

Come se questo fosse.

Tu che cosa ne pensi?

Penso che è ragionistica,

Penso che per sintetizzare il concetto,

È la costanza che ti aiuta tanto.

Nel senso che io vedo persone che hanno un grosso potenziale,

Una buona idea,

Tanta buona volontà iniziale,

Ma poi si perdono per strada.

A volte si perdono perché si scoraggiano,

Come se i risultati dovessero arrivare subito.

Raramente i risultati arrivano subito,

Perché sei una voce nuova,

Perché devi farti conoscere,

Perché devi crearti un seguito.

Quindi all'inizio ti sembra che non si muova niente.

E però invece è importante sapere che ci vogliono almeno un paio d'anni per far sì che un business in qualche modo metta le radici.

Quindi la tendenza a scoraggiarsi e lasciar perdere,

Anche una cosa che deve iniziare con le migliori intenzioni,

È proprio,

Secondo me,

Il discrimine su cui si rischia di cadere.

Oggi Mari Forleo ha conosciutissimo,

Ma quando ha iniziato no,

Anche lei era abbastanza conosciuta,

Per cui si è dovuta dare da fare e noi vediamo la punta dell'iceberg ovviamente di tutti i suoi sport.

Per cui possiamo essere tentati di pensare che sia facilissimo,

Invece no.

Dire che è possibile,

Dire che è fassibile non significa che sia semplice e neanche che sia rapido.

Io poi faccio un po' della lentestra,

Della costanza nel tempo,

Del successo che arriva nel tempo,

Un mio pallino.

Nel senso che non credo nei successi improvvisi,

Perché rischiano poi di trasformarsi anche in meteore.

Quindi non consiglierei a nessuna di cercare di arrivare immediatamente o di arrivarci con dei trucchetti,

Perché appunto poi mancano delle basi solide ed è un attimo cadere nel dimenticatoio.

Per cui è utile quella gavetta,

È proprio necessaria,

Anche perché così ti puoi permettere di fare degli errori quando ancora non ti conosce quasi nessuno,

E grazie all'esperienza migliorarti senza essere già subito totalmente riflettori.

Infatti e poi probabilmente è giusto,

Io uso spesso insomma questa metafora della montagna,

No?

Perché io sono trentina,

Sono montanara.

E quindi in qualche modo è una cosa di vita vissuta,

No?

Cioè che allora è importante avere diciamo il punto di arrivo importante,

È giusto che tu ce l'abbia in mente,

No?

Cioè tu dici io oggi voglio salire sulla vetta XY,

Però quanto tempo ci metterai,

Le difficoltà che incontrerai,

Comincerà a piovere,

Dovrai scendere,

Devi tornare indietro,

Perché sta arrivando magari veramente,

A me è successo il 15 agosto,

Una tormenta di neve,

Oppure dopo ore e ore che sali,

Arrivi in cima e non vedi assolutamente nulla,

Perché è salita una nebbia pazzesca,

E quindi cioè,

Dove dire,

La grande soddisfazione di vedere questo panorama meraviglioso,

I punti panorama che riesci a vedere solo quando sei in cima,

Ecco quello non ti è concesso nonostante ti sei uccisa,

Salendo per questo sentiero,

E quindi è importante praticamente,

No?

Avere diciamo il traguardo finale,

Però bisogna forse anche un po' godersi,

Il percorso che si fa,

Però magari tu visto che,

E dopo parliamo anche di Facebook,

Che magari è uno dei traguardi che hai raggiunto,

E magari è l'ultimo adesso in ordine di tempo,

Ma ne arriveranno ancora degli altri,

Quindi hai sicuramente l'esperienza per dirci,

Come hai fatto magari tu a non scoraggiarti e a appunto,

Keeping showing up,

Cioè continuare ad alzarti la mattina e dire,

Ok vabbè,

Ho solo un follower,

Nessuno ha commentato il mio post,

Ma continuo.

Una delle cose che mi ha aiutato,

Oltre a tutti i consigli di che c'era già passato,

Mi diceva già esattamente questa cosa,

Quindi alla fine mi dicevo,

Ok allora non è un problema mio,

È proprio che funziona così,

Questo mi ha aiutato a non sapere di non essere sola.

Direi essenzialmente che le cose che mi sono state utili sono state,

Intanto vedere una crescita,

Anche piccola,

Però se a marzo hai 10 iscritti al newsletter e ad aprile hai 20,

Sono sempre numeri piccoli,

Però sta succedendo qualcosa,

E quindi questo vedere comunque che un po' tutte le mie metriche crescevano,

Anche se lentamente tutto importa,

Mi è stato di grande conforto.

L'altra cosa che mi è stata molto utile è stata quella di fare networking,

Cioè creare delle rete con altre trasfezioniste,

Perché lì mi sono proprio accorta che le esperienze erano molto simili,

Che tutte passavamo attraverso le stesse cose,

Quindi mi sono un po' tranquillizzata,

E in più attraverso anche lo stimolo che ti viene da avere a che fare con persone che lavorano in proprio,

Anche se fanno cose molto diverse dalle tue,

Anzi meglio,

Secondo me le possono venire delle idee,

Delle nuove prospettive,

Eventualmente anche delle collaborazioni,

Ti senti meno sola,

E questo ti aiuta,

Puoi anche trovare delle persone con cui fare un po' di accountability,

Cioè io ti dico i miei obiettivi di questo mese,

Tu mi dici i tuoi,

Poi cerchiamo di starci dentro,

Di fare un piccolo record l'una con l'altra,

Queste sono tutte cose che ti aiutano a non perderti per strada,

Secondo me all'inizio.

Ed è forse anche questa un po' l'idea che sta dietro i Mercoledì della Manzardina?

Allora,

È l'idea che sta dietro un po' tutte le reti che ho creato,

Perché io sono abbastanza appassionata,

Per cui la prima rete che ho creato nel 2013 è stata la rete al femminile,

Oggi è un network nazionale,

È un'associazione anche,

Io l'ho guidata per due anni,

E l'idea era proprio quella,

È una cosa di cui ho bisogno io,

Non esiste o almeno non riesco a trovarla,

In Italia la faccio io,

Un po' mi sono convinta che se non trovo una cosa e mi serve la disperata ci posso pensare io,

È stata la mia prima esperienza nella creazione di un network,

Ed è stata veramente magica,

Per gli incontri,

Le persone,

La partecipazione,

La crescita,

Quindi mi sono resa conto,

Lì ho proprio sperimentato il potere della rete,

Del network.

Non contenta,

Nel 2016 ho creato un nuovo network,

Che è appunto il Mercoledì della Manzardina,

Questo non è solo al femminile,

Lo dico per eventuali uomini in ascolto,

Potete entrare anche voi,

Ed è pensato proprio per supportare le persone che vogliono dare vita a piccoli business,

O li hanno creati da poco,

Per cui mi piace pensare che siamo una specie di porto sicuro,

Dove chi è alle prese per un piccolo business può entrare e trovare vari tipi di aiuto,

Riferimenti utili,

Materiali,

Ma anche supporto emotivo,

Tutte quelle cose di cui si ha bisogno quando si sta gestendo un piccolo business.

È un network relativamente piccolo ancora,

Perché siamo sui 4 mila iscritti,

Però anche questo è sempre in crescita,

Quindi anche vederlo crescere nelle varie settimane,

Mi ha fatto capire che comunque intercettava un bisogno che c'era là fuori,

Anche di chi vorrebbe partire con un business,

Ma non ha le idee chiare,

Quindi vuole venire in un posto dove ci sono già persone che hanno un business,

Per capire un po' come funziona,

Per vedere un po' il dietro le quinte.

La soddisfazione grande,

Non so se questa era la domanda successiva all'anticipo,

Legata a questo secondo network,

È proprio quello di essere stati selezionati come unico network italiano quest'anno da Facebook,

All'interno di un programma annuale molto ambizioso,

Con cui Facebook ha deciso di sostenere delle community nel mondo che a giudizio di Facebook fanno la differenza e stanno creando qualcosa di utile.

Questo risultato era non aspettato,

Devo dire,

Mi sono candidata pensando che provo,

Nel senso che male non fa per provarci,

Poi quando è arrivato questa grandissima riconoscimento è stata comunque una grande sorpresa e adesso l'anno è quello in corso,

Quindi ci giocheremo al meglio questa possibilità,

Perché è veramente molto utile ed è anche in qualche modo un riconoscimento del valore delle community.

Adesso infatti ne voglio assolutamente parlare,

Però adesso magari ne stai parlando così perché è passato un po' di tempo,

Magari sei già stata in California,

Voglio che tu descrivi adesso il momento in cui tu hai ricevuto l'email da Facebook.

Devo dire che hai ragione,

Tra l'altro appunto perché non è stata immortalata da nessuna parte questa cosa,

In realtà io avevo mandato la domanda a febbraio,

Quando appunto erano aperte le candidature,

Poi non ci avevo più pensato,

Perché alla fine dici sì,

Mando la domanda,

Ma non è assolutamente sicuro.

Poi c'erano stati dei colloqui intermedi,

Ma sempre molto misteriosi,

Nel senso che tu non avrei mai idea di quante persone venivano selezionate,

Quante stavano facendo questi colloqui,

Quindi ogni volta potevi pensare ok questa è l'ultima,

Dopodiché non avrò più loro notizie.

Ed erano passati almeno un paio di mesi dall'ultima volta che avevo avuto un contatto con l'organizzazione,

Per cui io mi ero sinceramente messa dal cuore in pace,

Tranquillamente.

E invece poi era fine agosto,

Io ero in vacanze in un paesino sterduto nel Cilento,

Con una connessione veramente molto molto ballerina,

E trovo questa mail che all'inizio sembrava quelle mail di spam,

Tipo congratulations,

C'è sempre una cosa non vera dentro,

Quindi l'ho aperta e invece era proprio quella mail con cui mi dicevano che il mio network era stato selezionato.

Però anche lì,

Prima di rendermi conto di cosa tutto questo comportava,

C'è voluto un attimo,

Per cui ho detto che bello che ci siano selezionati,

E poi dopo,

Rivedendo un po' il tutto e capendo che c'erano stati 6.

000 candidature,

Ho capito l'importanza di questa cosa,

Per quanto poi era strutturato il programma,

Per cui appunto c'è stato questo primo momento in California,

Adesso poi ce ne sarà un altro a gennaio,

Penso qui in Europa,

E poi un altro ancora,

E poi durante tutto l'anno saremo supportati da Facebook nello sviluppare questo progetto,

Mi sono resa conto veramente di quanto fosse importante.

Non sapevo all'epoca di essere l'unica italiana,

Sinceramente speravo ce ne fossero altri,

Anche proprio per una questione di solidarietà,

Che bello,

Magari facciamo il viaggio insieme in California,

Però al tempo stesso sono contentissima,

Al di là di essere io o la mia community,

Che l'Italia ci sia in questa cosa,

Perché appunto è il primo anno che Facebook ha varato questo programma internazionale e secondo me è bello che ci sia anche l'Italia,

Quindi sono doppiamente contenta,

Un po' per la community e un po' perché a volte in queste cose qua noi italiani non ci siamo,

E a me dispiace sempre,

Per cui mi sono presa un po' questa responsabilità di rappresentare l'Italia in questa prima tornata appunto del programma e spero di farlo al meglio.

Spero che nei prossimi anni,

Perché la mia impressione è che Facebook rifarà questa cosa,

Ci siano altre community italiane,

Perché è una bella occasione.

E tra l'altro mi sembra che tu lo stia facendo con una grande umiltà,

Perché se posso io darti la pacca sulla spalla,

Perché io sono un po' la fautrice dell'autopacca sulla spalla,

Cioè di guardarsi nello specchio e dire wow,

Cos'hai fatto,

Giusto per dare un paio di numeri,

Non solo tu sei stata presa come unica italiana in questo programma,

Sono state 6.

000 le candidature e solo 115 persone da 46 paesi,

Quindi insomma la modestia qui la mettiamo da parte e ti diciamo proprio che sei stata bravissima.

No,

Devo dire che sono contenta,

Cioè sono contenta perché sicuramente è un riconoscimento per me,

Chi lo nega,

Ma è anche un riconoscimento della community che ho creato e in generale,

Secondo me,

Del valore delle community.

Io poi sono una grande appassionata di gruppi Facebook fin dalle origini,

Cioè da quando è nata la possibilità di fare gruppi,

Anche proprio come strumento di lavoro.

Spesso io quando organizzo dei corsi,

Poi creo il gruppo Facebook per le persone che partecipano al corso,

Perché mi è sempre piaciuto il fatto che si potesse interagire rispetto ad altri canali.

Il gruppo è più democratico,

Nel senso tutti possono contribuire,

Quindi anche se c'è una persona come in questo caso io che l'ha creato e dà un po' le linee guida,

Poi è bello soprattutto quando vedi che il gruppo è in grado di gestirsi anche da solo,

Di fare autogestione,

Per cui tutti sentono di appartenere a quella community e di voler condividere.

Questa cosa mi piace proprio perché mi dà l'idea che nel momento in cui io creo magari il setting giusto,

Se effettivamente quel gruppo è utile,

Inizia un po' una vita propria.

E questo secondo me è un segno di vera utilità e anche di salute di quella community.

Quindi diciamo che meno sono indispensabile e più vuol dire che la community sta funzionando anche da sola.

E visto che tu hai già esperienza,

Perché tu hai detto il 2016,

Quindi si può dire che hai due anni di esperienza adesso con il Mercoledì della Manzardina,

Se volessi dare un consiglio a qualcuno che magari ha aperto un gruppo Facebook da poco,

Quale potrebbe essere il consiglio che potresti dare sulla tua esperienza,

Su come promuoverlo e poi anche come magari interagire,

Cose che hai visto che magari tu funzionano?

Due o tre cose.

Innanzitutto finalità molto chiare,

Cioè perché stai creando quella community,

A cosa serve?

Deve essere chiaro te e deve essere anche chiaro chi gli partecipa,

Quindi lo devi spiegare molto bene.

Poi ci vogliono delle regole,

Perché all'inizio tu pensi che rimassiamo 20,

Però se poi la community funziona e cresce senza regole diventa un po' il caos e quindi è meglio averle fin da subito.

E poi ci vuole una struttura.

Quindi è vero che il gruppo Facebook come entità è molto facile,

Però in realtà se hai l'ambizione di creare una community che si sviluppa,

Cresce e si rafforza nel tempo,

Soprattutto all'inizio devi dare un motivo alle persone per essere nel gruppo,

Quindi devi preparare dei contenuti.

Quello che ha aiutato molto la mia community è proprio il fatto che ci fossero dei giorni fissi,

Quindi il lunedì si riprende il post del blog e lo si discute,

Il mercoledì si riprende il video e si avanti con la discussione.

Il giovedì facciamo una giornata che si chiama Love Bomb,

Tutti i giovedì,

Dedicata a un business di quelli rappresentati nella mansardina,

Quindi una persona viene tratta a caso e diamo tutto il focus,

L'attenzione e il supporto a quel business.

Il fatto quindi di avere delle giornate dedicate ha dato al gruppo una maggiore solidità,

Perché le persone sanno cosa aspettarsi e quando.

Soprattutto all'inizio secondo me avere queste gabbie è utile perché rende tutto più solido e le persone sanno perché sono nella community cosa ci stanno a fare,

Che cosa succede quel giorno lì.

Quindi è molto importante che da parte di chi fonda la community ci siano le idee chiare in questo senso,

Perché la mia impressione è che i gruppi lasciati un po' a se stessi,

Soprattutto all'inizio poi si spopolano,

La gente non sa esattamente come muoversi e invece danno un po' come essere in un aeroporto,

Se non ci sono i segnali dove andare cosa fare,

La gente è rimasta un po' interdetta e invece soprattutto all'inizio devi creare dei percorsi guidati.

E cosa hai visto che funziona?

Partiamo semplicemente dal presupposto che sui social media funzionano le emozioni.

Qual è la tua esperienza?

Quali sono magari proprio i contenuti che hai postato e che hai visto?

Beh,

Cavoli,

Questi però funzionano meglio degli altri.

Per quanto riguarda in particolare le community secondo me è una cosa che funziona molto alla generosità,

Nel senso che a me piace pensare che chi viene nella community non viene per prendere,

Ma per dare.

Poi sicuramente prova anche qualcosa da prendere,

Ovviamente quindi cerco di essere la prima a dare il più possibile,

Dare delle idee,

Dei materiali,

Degli strumenti,

Dare ascolto,

Eccetera,

Perché vorrei contagiare positivamente tutti quelli che partecipano.

Nei momenti in cui ognuno arriva nella community con qualcosa da offrire,

Qualcosa da regalare,

Qualcosa da condividere,

Quella community diventa ricchissima.

Quindi cerco di dare l'esempio,

Ecco,

Anche l'esempio è una cosa che funziona molto.

Quindi nel momento in cui tu che hai creato la community dai là,

In qualche modo contagierai tutte le persone che vengono dietro,

Esattamente come una community basata su parlare di qualcuno vivrà soprattutto di quello.

Quindi si tratta proprio di essere la prima a modellare il tipo di comportamento delle persone che vorresti nella community.

Per fare un po' un riassunto dei consigli che dai,

Da una parte essere chiara nel messaggio da portare fuori,

Dare una regolarità alle persone,

Sapere che cosa si aspettano e quando,

E poi mettere a disposizione del contenuto gratis,

Se ho capito tutto quello che volevi dire,

Più o meno.

E non aspettarsi risultati immediati,

Anche qui,

Un po' come con tutte le altre cose,

Però in genere se le persone apprezzano la community lo dicono alle altre persone che conoscono,

Quindi piano piano grazie al passato rola la community cresce.

Per cui bisogna anche qui non aspettarsi i risultati dall'oggi al domani,

Perché non funziona in questo modo,

E metterci un po' di costante,

Un po' di presenza,

Perché ovviamente le persone hanno bisogno di abituarsi a una cosa nuova e capirne la vera utilità.

Quando tentano di appartenere alla community allora è molto più facile che non solo ci rimangano ma la espandano,

Facendo arrivare altre persone.

Qui facciamo un passettino indietro,

Perché insomma la community magari è un posto dove si incontrano persone che comunque magari ti cercavano,

Perché cercavano te,

Cercavano Gioia Gottini.

Quindi torniamo al punto di partenza,

Che è il personal branding,

Su cui tu tra l'altro hai scritto proprio un libro.

Hai detto all'inizio insomma del podcast che ti sei fatta ispirare da queste figure americane,

Magari dici due o tre cose sul personal branding e per chi in questo momento sta pensando di voler fondare un piccolo business sulla propria persona,

Quali sono i consigli che daresti?

Allora,

Il mio consiglio principale è quello di fare un lavoro stile di personal branding,

Ossia mettere a fuoco quella che è la mission della propria attività,

Cioè perché stai facendo questa cosa,

La propria motivazione,

Perché tutto quello che capisci tu poi sei anche in grado di comunicarlo all'esterno.

Se non fai questo lavoro,

La tua comunicazione è un po' poco attraente,

Poco interessante,

Perché manca appunto di questo tipo di chiarezza.

I problemi principali di un piccolo business che sono all'inizio,

Comprangono proprio questa incapacità di aver messo a fuoco quelli che sono i propri punti di forza,

Il proprio messaggio,

Eccetera,

Eccetera.

Quindi,

Questo è tutto un lavoro dietro le punte che devi fare prima.

E una volta chiaro perché,

Allora puoi stare a caldo,

Magari anche per le persone che sono interessate,

Che possono diventare sui clienti.

Il personal branding significa anche avere molto chiaro quelli che sono gli aspetti della tua personalità che puoi portare all'interno del tuo business,

Senza esagerare da una parte,

Ma utilizzandolo al meglio,

Perché comunque quello può essere una leva molto importante per farti scegliere.

E poi,

L'altra cosa molto importante che,

Anche a prescindere dal personal branding,

Bisognerebbe ricordarti è che un business per funzionare deve risolvere dei problemi.

Quindi,

Se non sei brava a spiegare che problemi risolvi e far capire alle persone in che modo puoi essere utile,

È difficile che arrivino dei clienti,

Perché le persone comunque cercano delle soluzioni.

Quindi tu devi essere molto brava a capire quali sono le soluzioni che proponi a quali problemi.

Nel momento in cui le hai capite tu,

Sei appunto in grado di spiegarlo al meglio anche agli altri.

E quindi se tratta di fare veramente un po' di brainstorming interiore,

E di solito appunto con il personal branding si può fare in modo abbastanza strutturato,

Una volta che è tutto chiaro,

Allora poi è il momento migliore per dire al mondo,

Eccomi qua,

Sono arrivata.

Tu tra l'altro sei anche mamma di due bambini,

Quindi bene o male,

Immagino che il tuo tempo lo devi un po' dividere tra la tua famiglia,

Il tuo marito,

Il tuo business,

I tuoi viaggi.

Che ruolo gioca il time management?

Cioè il fatto proprio di mettersi lì e di dire,

Ok,

Mi alzo alle 5.

Dalle 5 alle 5 e mezza faccio questo.

Militaresca,

Oppure no?

Come ti organizzi,

Gioia?

Praticamente sono diventata di più,

Devo dire,

Col tempo sono abbastanza fanatica di planning,

Ho fatto anche un corso sul planning,

Ci credo moltissimo e pianifico a meglio lungo periodo,

Quindi ad agosto pianifico l'anno successivo,

Quindi adesso ho già pianificato il 2019.

Ma questo ha grandi obiettivi.

In realtà quello che mi ha aiutato molto,

Invece,

Nella pianificazione quotidiana è proprio il fatto che quando hai dei bambini perdi meno tempo.

Cioè sembra assurda questa cosa,

Ma secondo me è un esperimento abbastanza comune,

Cioè prima hai l'idea che comunque il tempo si è limitato,

Almeno questo è come mi rapportavo io,

Quindi mi rimandavo.

Adesso approfitto del tempo che ho a disposizione,

Perché oggi ce l'ho,

Domani basta una piccola influenza e mi posso non andare su questi piani,

Per cui cerco veramente di utilizzare al meglio le ore che mi spettano nella giornata,

Senza perdere tempo,

Senza pensare troppo alle cose,

Ma facendole.

Devo dire che in questo punto avere dei bambini è un grande aiuto,

Perché diventi super flessibile,

Cioè ti fai i programmi,

Ma fai anche che ti possono saltare,

Quindi devi avere subito un piano B per respirarli.

E soprattutto non ti concedi di dire,

Ma lo farò un'altra volta,

Perché se lo puoi fare in quel momento,

Lo fai,

Perché non sai che poi quell'altra volta arriverà.

Quindi io credo che la maternità sia un ottimo palestro per fare un planning molto mirato,

Molto focalizzato,

Perché non hai tanto tempo superfluo,

Extra,

Quindi devi veramente stare bene le ore a tua disposizione.

Questo è molto importante,

Perché magari mi è capitato di sentire,

Ma adesso ho i bambini,

Quindi adesso iniziare un'attività mia,

Ma non ho tempo,

Non me la sento.

Tu invece sei un po' l'esempio che forse è una questione di priorità e di sfruttare al meglio il tempo,

Però è fattibile.

Non è che sia con regolette e con molto rispetto una scusa per dire,

Vabbè,

Lo faccio allora quando sono grandi,

No?

Sì,

Oddio,

Certo.

Sei un neonato tra le mani,

Aspetta pure.

Nel senso che ci deve essere un minimo di continuità nel tempo,

Quindi magari nel momento in cui un bambino riesce ad andare al nido,

All'asilo,

Che sai che più o meno hai disposizione,

Non so,

Di ore prima,

Puoi fare tutto quel lavoro pre-partenza.

Quindi puoi lavorare al personal training,

Puoi fare formazione,

Tutte le cose che comunque ti servono per poi partire al meglio.

Nel momento in cui hai un minimo di regolarità,

Puoi stare effettivamente a capire,

Con il monte ore che hai a disposizione a settimana,

Che cosa puoi effettivamente stare a fare.

Per me l'esperienza di Materità è stata molto importante in questo senso,

Perché mi ha fatto sentire invincibile,

Capace.

Ho creato la vita,

Quindi figurati se non riesco a creare un piccolo business,

Per cui mi ha dato molta fiducia in me stessa.

E questa è una risvolta da non sostivalitare.

Per cui è vero che la maternità,

L'avere dei bambini piccoli soprattutto,

Ovviamente può diventare anche uno ostacolo agli obiettivi da raggiungere,

Però secondo me da l'altra parte,

C'è l'altra parte della medaglia che in genere,

Non so come dire,

Ci fa rendere consapevoli delle competenze che avevamo se non sapevamo di avere.

Quindi per me sicuramente sono stati un grosso simbolo.

Oltretutto anche la possibilità di dire,

Se mi gestisco da sola con il mio lavoro,

Nessuno mi dice quanto tempo posso stare con i miei figli.

E per me questa era una motivazione molto importante.

Magari senza quella non mi sarebbe neanche avuto permesso di mettermi in proprio.

Tu dicevi che ad agosto di quest'anno hai pianificato il 2019.

Come mi posso immaginare,

Insomma,

Come ti metti lì e come pianifichi e poi pianifichi anche giornata per giornata?

Sì,

Entrambe le cose.

La pianificazione a lungo tempo dentro la faccio in due o tre giorni dedicati.

Quest'anno sono andata in una iurta,

Qui in Piemonte però,

Almeno,

Non in Mongolia,

Perché avevo proprio bisogno di un grande raccoglimento e mi sono messa lì,

Ho fatto tutte le mie riflessioni e in un paio di giorni sono venuta fuori con tutto quello che voglio realizzare,

Professionalmente,

Nel 2019.

Invece la pianificazione giorno per giorno,

Settimana per settimana,

La faccio ovviamente nei mesi che arrivano.

Però a questo punto so già dove voglio arrivare,

Quindi in realtà avendo l'obiettivo finale è più facile per me soddividerlo in step e poi inserirlo appunto nel planning e nell'agenda.

Quindi questo piccolo ritiro annuale di un paio di giorni per me è fondamentale perché mi permette di staccarmi un po' dalla quotidianità che se non tende un po' a soffocare e riuscire a far correre un po' più lo sguardo.

Quando mi concedo questa cosa,

Mi è più facile capire quali sono gli obiettivi importanti che voglio realizzare e poi da allora si tratta semplicemente di pacchettarli in tanti mini step e inserirli nelle varie giornate,

Nei vari mesi.

Però per non essere fondamentale ed è soprattutto fondamentale farlo con anticipo,

Cioè non arrivare a fare il planning del 2019 a dicembre,

Intanto perché ci arrivo stanca e poi perché alcune azioni devono comunque partire prima se voglio arrivare ai risultati nel 2019.

Quindi rischio di fare le cose all'ultimo momento,

Che non è mai l'ideale nell'ambito del business.

Per cui questo concedermi un momento mio di riflessione,

Anticipato rispetto alla fine dell'anno,

Per me è fondamentale.

Sicuramente è una cosa che vedo fare a tutte le persone che hanno un business che funziona,

Cioè fare i programmi con anticipo.

In questo forse mi è aiutato anche a aver lavorato in case editrici dove le pubblicazioni dell'anno si decidono quasi all'inizio dell'anno precedente,

Perché comunque ci sono tante fasi prima di arrivare al libro pubblicato.

Per cui ho capito quanto sia importante non fare le cose di corsa.

Immagino che allora nel 2019 ci sarà molta community perché appunto tu fai parte di questo programma di Facebook che è appena partito.

Forse ci puoi raccontare un attimo in che cosa consiste brevemente questo programma di Facebook e che cosa dovrai sviluppare nel prossimo anno?

Facebook ha individuato delle community che per vari motivi si rendono utili da un punto di vista sociale,

Come nel mio caso invece più professionali,

Però che a loro giudizio esistessero per dare una mano o per rappresentare le istanze di una certa categoria di persone.

Altre community che hanno passato questa selezione sono per esempio marme single in Indonesia,

Quindi vai a prendere una nicchia ben precisa in un contesto anche culturale dove l'essere mamma single non è propriamente visto positivamente,

Quindi l'esistenza di un gruppo di solidarietà,

Di aiuto reciproco serve proprio come dire,

Esistiamo anche noi.

Così ce ne sarebbero tantissimi esempi.

Nel mio caso specifico l'idea è proprio dare un supporto a chi vuole partire e sviluppare un piccolo business,

Non solo da un punto di vista di successo in senso ampio,

Ma perché comunque per molte persone un piccolo business è veramente una chance.

Penso soprattutto alle donne,

Alle mamme che sono uscite o sono state simpaticamente accompagnate alla porta del mercato del lavoro e non sanno come rientrare.

Per alcune persone avere un proprio business significa veramente poter essere indipendenti,

Fare delle scelte diverse,

E non solo scelte professionali,

Anche scelte di vita.

Quindi secondo me ha una valenza sociale,

Più di quanto si possa pensare a primo appiccito.

Quello che vuole Facebook adesso da noi è che presentiamo un progetto,

E lo dovremmo fare in questi mesi,

A favore ovviamente della nostra community,

Che poi ci verrà finanziato da Facebook.

Quindi possiamo,

Diciamo,

Sognare in grande,

Perché Facebook ci aiuta,

E non solo ci aiuta finanziariamente,

Ma ci mette a disposizione tutta una serie di materiali,

Di supporti,

Di professionisti,

Che ci daranno una mano proprio a fare questo stagio di qualità.

Quindi l'idea è ritrovarci dopo un anno con una community più grande,

Più coesa,

Più capace,

Più utile,

Che ha veramente dato il là a dei progetti importanti.

Adesso il nostro progetto non è ancora finalizzato,

Non è che non lo voglio dire,

Ma è ancora un po' in fase di scelta definitiva,

Però qualunque cosa sia deve essere qualcosa che appunto andrà a supporto della community,

Che sia utile per le persone che ne fanno parte.

Quindi ovviamente sono coinvolte anche in questo processo decisionale,

Perché io voglio che poi la scelta ritaga su qualcosa che la community sente come utile.

Quindi per tutto l'anno poi saremo impegnate a farla succedere questa cosa,

Quindi sarà sicuramente molto emozionante e molto importante.

Forse anche questa è la grande bellezza della community,

Cioè di non fare diciamo un prodotto che magari si vende o non si vende,

Ma di che cosa hanno bisogno le persone che ti hanno trovato,

Che cosa posso fare per loro che in qualche modo appunto le possa portare un pezzettino più avanti.

Allora questo mi dà la possibilità di chiederti una cosa,

Perché io ho letto nel libro di Sheryl Sandberg che è la COO di Facebook e che tra l'altro è una signora che insomma guadagna 15 milioni di dollari all'anno insomma quindi di carriera ne ha fatta sicuramente all'interno di Facebook,

Parlando anche poi tra l'altro delle sue paure eccetera,

Che continuano tra l'altro anche ad essere lì,

Ma al di là di quello,

Lei racconta in un libro insomma un episodio che mi ha impressionato e lei praticamente stava cercando delle persone che lavorassero per Facebook,

Era proprio nella fase di quella che gli americani chiamano hockey stick growth,

Cioè che a un certo punto insomma proprio gli esplode praticamente il business in mano e devono cercare un sacco di persone e lei insomma aveva un po' di difficoltà,

Beh le arrivavano tutte queste candidature eccetera,

Fino a quando le ha chiamato una sua conoscente,

L'avono lavorato insieme se non sbaglio da Google e invece di dirle tipo ma che cosa hai da offrirmi così,

Le ha fatto la domanda opposta,

Cioè le ha chiesto che cosa posso fare io per te di che cosa hai bisogno adesso in questo momento,

Di modo che il tuo lavoro diventi come dire meno pesante,

Meno difficile di quello che non è già adesso quindi visto che tu hai sicuramente questa responsabilità ma anche questo incarico bellissimo,

Poi ti arriveranno appunto dei soldi,

Potrai fare un sacco di cose per la community,

Che cosa possiamo fare noi diciamo come ascoltatrici di Happy Daily e oppure anche all'interno insomma della tua community le persone che ti ascolteranno,

Che cosa possiamo fare per te,

Per voi,

Per la tua,

La vostra,

La nostra community?

Bella domanda,

Grazie,

Tra l'altro Sheryl l'abbiamo incontrata proprio in occasione di questo primo viaggio in California e venita a congratularsi con noi Facebook crede molto in questo progetto quindi è stato bello avere l'abballo anche di una donna insomma che di networking ci capisce qualcosa e anche di molto altro al di là di questo,

Quello che mi piacerebbe diciamo,

Quindi la richiesta la faccio è che chi per qualsiasi motivo appunto o ha già un piccolo business o lo vuole creare,

Si senta benvenuto e quindi insomma mi piace partecipare alla vita della community perché appunto noi ci arricchiamo con ogni persona che entra,

Col suo vissuto,

Con le sue esperienze per me è molto importante avere un riscontro dalle persone in questo senso,

Quindi apprezzo tutte le persone che commentano un po' sul mio blog,

Anche se hanno un'opinione diversa mi piace molto il confronto perché penso che possa essere utile per tutti,

In generale le persone che mi scrivono,

Mi raccontano le loro storie,

Mi chiedono dei consigli,

Cerco sempre comunque di dare una risposta ma soprattutto ci tengo che mi aiutino a creare dei luoghi appunto aperti e quindi che si tratti del blog,

Che si tratti di una community,

Che si tratti dei follower su Instagram,

Mi piace che ci sia appunto questo dialogo che ci sia la possibilità anche attraverso delle domande importanti che a me non vengono in mente che mi arrivino degli stimoli per capire quali sono gli argomenti che possono effettivamente interessare le persone,

Di cosa c'è bisogno senza questo tipo di dialogo e di contatto il mio lavoro diventa un po' egoriferito,

Che è la cosa che cerco sempre di evitare quindi per me ogni persona che mi lascia un commento,

Mi fa una domanda,

Interagisce con me mi permette di capire meglio come fare il mio lavoro quindi questo è il tipo di aiuto che gradisco veramente molto Benissimo,

E quindi poi tra l'altro insomma community online,

Si vorrà incontrare anche nella vita offline no,

Se non sbaglio?

Esatto,

Sì,

Ci saranno dei momenti di incontro live,

In cui festeggiamo appunto a gennaio fino a gennaio festeggiamo il nostro compleanno,

Quindi quella c'è sempre ma penso che ne faremo anche altri,

Proprio perché adesso che abbiamo avuto questo momento di grande visibilità è bello anche potersi ritrovare,

Abbracciare e passare dalla vita online alla vita reale,

Anche se poi secondo me le due cose vanno bene abbracciato e quindi insomma,

Vi aspettiamo nella community per chi è interessato ai piccoli business,

Vi aspettiamo personalmente,

C'è una bellissima atmosfera molto amichevole,

Molto affiettata,

Quindi noi siamo contenti appunto se più persone arrivano con le loro storie le loro vissute,

Le loro domande e le loro esperienze,

Perché in questo modo tutta la community fa un passo in avanti Infatti,

Di modo da togliere ogni dubbio,

Magari dici proprio come ti troviamo in internet,

Cosa dobbiamo inserire in Mrs Google per trovarti Allora,

Se cercate Gioia Agostini,

Credo di essere l'unica con questo nome è abbastanza particolare,

Però in particolare il punto di partenza è il mio sito che è www.

Gioiaagostini.

Com perché da lì trovate tutti i link agli altri canali,

Quindi c'è il link per entrare in mansardina,

Per vedere il canale youtube,

Per iscriversi alla newsletter,

Quindi da lì sicuramente potete trovare un po' tutto quello che faccio e tutti i posti dove lo faccio,

Quindi magari trovate appunto quello che vi è più congeniale e poi una volta che iniziate a seguirmi vi porto io un po' anche su tutti gli altri,

Quindi direi che quello può essere un buon punto di partenza anche per vedere se quello che faccio appunto vi interessa o vi serve.

Assolutamente sì,

Infatti vabbè io avrei altre 5.

000 domande,

Però insomma già ce l'avevamo accordate sulla mezz'ora abbondante,

Siamo quasi a un'ora,

Quindi purtroppo ti devo salutare e così come immagino tu abbia anche altre cose da fare questa sera oltre che a parlare con me,

Però posso dire che insomma tutti i tuoi contenuti sono veramente di estremo valore,

Non solo questa intervista,

Quindi sicuramente vale moltissimo la pena di andare a vedere che cosa fai tu quindi spero che questa non sia l'unica,

Non sia l'ultima occasione che abbiamo per parlare,

Mi piacerebbe seguirti magari anche un po' in questo 2019,

Come si sviluppa la tua community,

Come sta andando con Facebook insomma seguendolo quasi fosse un thriller e quindi magari insomma ci possiamo risentire io ti ringrazio tantissimo per il.

.

.

Grazie a te,

Grazie a voi e ci vediamo nella Mansardina allora Senza altro,

Vi aspettiamo,

Grazie Sono certa che tu abbia trovato moltissimi spunti per iniziare a lavorare subito sul tuo business,

Se stai pianificando di crearne uno di fondarne uno e magari tu conosci qualcuna hai un'amica,

Una conoscente o forse una parente che sta pensando di creare un suo business,

Condividi con lei questa intervista perché sicuramente le può dare degli strumenti pratici con i quali partire subito con il suo business.

Io ti ringrazio moltissimo per avermi ascoltato fino qui e ricorda be happy daily,

Si felice ogni giorno Ciao e alla prossima!

© 2026 Giusi Valentini. All rights reserved. All copyright in this work remains with the original creator. No part of this material may be reproduced, distributed, or transmitted in any form or by any means, without the prior written permission of the copyright owner.

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