
Meditazione sulla Gentilezza Amorevole
La pratica della gentilezza amorevole può essere definita come il ricordarsi della capacità di amore che è in ciascuno di noi. Il ricordarsi che la gentilezza è il nostro istinto naturale, è una qualità che abita già il nostro cuore, un sentimento di connessione accompagnato da un senso di ricettività e calore. Buona pratica!
Trascritto
Possiamo iniziare questa meditazione di gentilezza amorevole dandoci il benvenuto.
Osserviamo ciò che attraversa il corpo,
La mente e il cuore,
Senza cercare di cambiare nulla.
La pratica della gentilezza amorevole può essere definita come ricordarsi della capacità di amore che in ciascuno di noi.
Il ricordarsi che la gentilezza è il nostro istinto naturale,
Una qualità che abita già il nostro cuore,
Un sentimento di connessione accompagnato da un senso di ricettività e calore.
Con la pratica questo essere gentilezza diventa parte di noi,
La nostra risposta naturale alla vita.
E mano a mano che diminuisce la tendenza a giudicare e criticare,
Si sciolgono le resistenze nel cuore.
Durante questa meditazione siamo invitati a metterci davvero comodi,
Perché questa è la prima fondamentale gentilezza che possiamo offrire a noi stessi.
Scegliamo una posizione che permetta al corpo di rimanere rilassato,
Ma sveglio.
Una postura comoda genera l'apertura necessaria per risvegliare il cuore.
E possiamo cominciare rilassando il corpo,
Il volto,
Lasciando andare le tensioni non necessarie.
Facciamo un paio di respiri profondi e portiamo l'attenzione all'esperienza del respiro,
Osservando come questa attenzione possa essere tesa e automatica,
Oppure gentile,
Accogliente,
Non giudicante.
Iniziamo a seguire il respiro al centro del petto e sentiamo come l'aria torna al cuore,
Chiusa e contratta,
Calda e aperta,
Neutra.
Limitiamoci a sentire quello che c'è,
Non c'è nessun modo particolare in cui dovremmo sentirci.
Stiamo con il movimento dolce del petto che si solleva e si abbassa,
Contattando la capacità di amore dentro di noi.
E nell'aprirci alla possibilità di un amore incondizionato,
Cominciamo da noi stessi.
Allora possiamo posare una mano sul cuore e sentire il contatto con noi stessi.
Già questo è un gesto coraggioso perché molto spesso trascuriamo il nostro cuore e l'invito a toccarlo con leggerezza è un modo di dire ci sono.
Questo amore può essere coltivato silenziosamente dentro di noi ed esteso a tutti con gratitudine.
Sappiamo tutti quello che fa bene al cuore,
Come rispondiamo alla gentilezza,
All'affetto,
All'amicizia,
Al sorriso.
Possiamo farcene dono e siccome la consapevolezza è un invito a ricordare,
Ecco che possiamo ricordarcene proprio ora,
Rivolgendoci un po' d'amore.
Che io possa ricordarmi della gentilezza.
Che io possa essere gentile con ciò che è presente qui e ora.
Che io possa ricordarmi della gentilezza.
Che io possa essere gentile con ciò che è presente qui e ora.
E se in questo momento dovessimo notare la nostra mancanza di gentilezza o una difficoltà nell'aprirci,
Va bene così.
Gentilezza è anche disponibilità ad accoglierci così come siamo,
Permettere alle cose di sorgere e di svanire con il loro tempo.
E ancora,
Ispirando nel cuore,
Inviamoci auguri di bene.
Che io possa essere felice.
Che io possa prendermi cura di me stesso.
Che io possa essere pronto a vedere le mie qualità.
Che io possa accettarmi profondamente così come sono.
Che io possa ricordarmi di tanto in tanto cosa mi farebbe sentire bene ora.
Che io possa essere felice.
Che io possa coltivare e imparare l'amore.
Ispirando,
Accogliamo qualunque cosa ostacoli la gentilezza proprio ora,
Includendo anche le zone d'ombra,
Gli aspetti di noi stessi come l'autocritica o il risentimento,
Il giudizio,
Che ostacolano la naturale apertura del cuore.
Ora,
Lasciando che il cerchio della gentilezza amorevole si espanda,
Portiamo alla mente e al cuore una persona cara,
Amata,
Amica,
A cui desideriamo estendere gentilezza.
Prendiamoci il nostro tempo e notiamo se la mente vuole cercare qualcun altro,
Concedendoci di stare con la persona che ci è venuta alla memoria.
Quando siamo pronti,
Continuando a respirare nel cuore,
Al centro del petto,
Formuliamo lo stesso augurio di amore.
Che tu possa essere in pace,
Felice.
Che tu possa essere gentile con te stesso così come sei e aprirti nelle difficoltà.
Che tu possa crescere in amore e in saggezza.
E lentamente lasciamo andare,
Respiriamo e notiamo come ci si sente ad essere gentili.
Espandendo ulteriormente il cerchio della gentilezza,
Andiamo ora a includere la cosiddetta persona neutra.
Una persona che conosciamo appena,
Di cui forse non sappiamo neanche il nome.
Lasciamo che l'immagine di questa persona si faccia vivida nel cuore.
Diamole il benvenuto e apriamoci alla possibilità di calore e gentilezza nei suoi confronti.
Che anche tu possa essere in pace così come sei.
Che anche tu possa coltivare cura e amore.
Che anche tu possa essere felice.
Quante persone neutre ci capita di incontrare nella nostra vita.
Anche tu,
Anche tu,
Anche tu.
Incontrandole e augurando gentilezza e amore,
Anziché indifferenza e giudizio.
E' come se la nostra giornata si illuminasse.
E continuando a ispirare e ad espirare nel cuore,
Al centro del petto,
Forse possiamo includere in questo cerchio d'amore anche la persona difficile.
O gli aspetti difficili di noi stessi.
Si tratta di coltivare un amore capace di abbracciare anche le difficoltà.
Senza far finta che la sofferenza non esista.
Ed è la porta di accesso alla compassione.
Allora,
Scegliamo una persona con la quale abbiamo una piccola incomprensione.
O una difficoltà.
O nei confronti della quale nutriamo qualche risentimento.
Al di là del nodo che si è creato tra noi,
Anche tu vuoi essere in pace e vuoi essere felice.
E ti auguro,
Al di là del nostro nodo,
Di essere felice.
Ti auguro di coltivare gentilezza e amore.
Che tu possa vivere in pace.
E in relazione a te,
Io auguro a me stesso di guarire il mio risentimento.
E di aprirmi alla bellezza e alla profondità dell'amore.
Che anche tu possa essere felice.
E possiamo continuare a ispirare ed espirare nel cuore.
E lasciar fluire ciò che sentiamo.
Avendo fiducia nella gentilezza.
Ricordando che tutto cambia.
Ora che il cerchio di gentilezza amorevole è ancora più grande,
Possiamo estendere il nostro augurio di gentilezza a tutti.
Che tutti gli esseri viventi possano fare esperienza della felicità.
Che tutti gli esseri viventi possano essere felici.
Che tutti gli esseri viventi possano vivere in pace.
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