
Poesia: L'onda
Questa poesia è il racconto simbolico di una mia pratica in cui vissi una grande varietà di momenti e condizioni: da sensazioni piacevoli di pace e sollievo, a momenti di confusione e difficoltà. Qualcuno potrebbe addirittura ritrovarsi e rispecchiarsi in alcuni passaggi, o forse no. La poesia non ha l'obiettivo di piacere; è una semplice testimonianza di quel momento passato. Ci sono riferimenti alla morte: se vi sentite sensibili su questo tema, siate gentili con voi stessi e passate oltre.
Trascritto
Oggi vorrei leggervi un'altra poesia che ho scritto personalmente qualche anno fa e che si intitola L'onda.
Questa poesia avevo preso ispirazione da alcuni miei momenti di pratica e ho cercato così di seguire le parole che percepivo,
Che captavo,
Cercando di descrivere un po' il processo della pratica,
Come lo stavo vivendo in quel particolare momento e come appunto la mente cambiava.
Era un caleidoscopo di situazioni,
Di condizioni mentali diversissime tra di loro all'interno della stessa pratica.
Quindi ora vi leggo questa poesia che se volete potete trovare anche scritta sul sito www.
Studioequiliber.
It nella sezione libri e poesie,
C'è tutta una raccolta di poesie varie,
Non sono tutte mie,
Quindi potete trovarne un bel po'.
E ora vi leggo questa.
L'onda,
L'onda,
Seduta distrattamente,
La mente catturata da pensieri automatici,
Il tempo,
Il da farsi,
Il dolore nel corpo,
Il fuoco,
La guerra,
L'impazienza,
Lo sguardo fuori dalla finestra,
Cieco al paesaggio,
Maestose montagne coperte di neve,
Né viste né vissute,
Pesante come un drappo di velluto,
Oscura come un pozzo inaridito,
Una mente in ostaggio,
Ingannata,
Avvelenata,
Amareggiata,
Come un campanello silenzioso,
La mente torna presente a se stessa,
Al disordine,
Al fruscio,
All'accogliente atmosfera velenosa dell'oblio,
Chiari come il sole,
Il prima e il dopo,
Il dentro e il fuori,
Il senza e il conno,
Il morto e il vivo.
Comincia a piovere,
Un leggero cadere di polvere d'acqua che rinfresca e ristora,
Consola e migliora.
Lascio andare il drappo,
Padrona di una scelta,
Vedo la montagna,
Regina del cielo,
La sua forma,
La neve,
La mente,
I pensieri,
Vedo l'oblio e sale come un'onda di pace,
Il sollievo,
Mi riempie come un'otre di carne,
Non il disordine sparito,
Ma la vista chiara nel disordine,
Porta una pace che sa un po' di paura,
Perché non tornerà,
Non durerà,
Intanto solleva e svuota,
Vaporizza i pensieri,
Lucida lo sguardo,
E poi ricade,
Si perde,
Si infossa,
Pensieri morbosi,
Collosi,
Regina spodestata,
Il disgusto,
Il sapore del dolore.
Un cadavere sa respirare da morto e un attimo passa ma la mente ormai ricorda,
Una volta successo può succedere di nuovo,
Un respiro porta l'aria dentro,
In alto si svuota,
Non è peso,
Non è gioia né dolore,
Non è tempo,
Non è paura,
Non è bello e neanche brutto,
Non è oblio né rimembranza,
Né è né non è,
Arriva l'onda e se ne va,
Arriva se ne va,
Silenzio.
Incontra il tuo insegnante
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