
Il Sè osservante (introduzione alla mindfulness)
Pratica di introduzione alla mindfulness basata sull'approccio ACT. Include aspetti della meditazione sul respiro unitamente ad altri aspetti, in particolare alla possibilità di sperimentare quel particolare stato mentale chiamato "Sé osservante".
Trascritto
Benvenuto,
Iniziamo con la prima meditazione,
Che è una meditazione che prende origine dall'approccio ACT,
Che è una pratica psicoterapeutica che include la mindfulness come parte fondamentale.
Credo che questa esperienza possa essere un buon modo per approcciarsi al mondo della mindfulness,
Quindi ti invito a metterti in un posto dove sai che potrai stare tranquillo e dove sai che non verrai disturbato,
Puoi svolgere questa meditazione sia da seduto che da sdraiato,
Fai come preferisci e quindi cerca un po' una posizione che possa essere comoda,
Confortevole,
Fai tutti gli eventuali aggiustamenti per trovare quella che più è adatta per te,
Lascia cadere le spalle,
Abbandona dolcemente il corpo al contatto con la superficie su cui è appoggiato e fai un respiro profondo e quando lascia andare l'aria,
Lascia andare anche ogni tensione che puoi percepire e chiudi gli occhi,
Ora prenditi semplicemente un momento per notare la tua posizione e nota come stai respirando,
Nota ciò che puoi vedere anche se i tuoi occhi sono chiusi,
Nota ciò che puoi udire,
Nota cosa puoi sentire sulla tua pelle,
Magari il contatto dei vestiti,
Magari la sensazione dell'aria e nota quello che puoi sentire o assaporare nella tua bocca,
Nota quello che senti o che odori nelle tue narici e nota quello che tu stai provando,
Nota che cosa stai pensando,
Nota che cosa stai facendo,
Così c'è una parte di te lì che può notare ogni cosa che tu puoi vedere,
Udire,
Toccare,
Gustare,
Odorare,
Pensare e provare,
Non abbiamo una parola esatta per questa parte di te nel nostro linguaggio quotidiano,
La chiamerò il sé che osserva,
Ma tu puoi chiamarla come preferisci,
La vita è come uno spettacolo e su questo palco ci sono tutti i tuoi pensieri,
Tutte le tue sensazioni e tutto ciò che puoi vedere,
Udire,
Toccare,
Gustare e odorare,
Il sé che osserva è quella parte di te che può fare un passo indietro e guardare lo spettacolo,
Focalizzarsi su qualsiasi parte di esso o fare un passo ancora più indietro e percepirlo tutto in una volta,
Ora per i prossimi respiri vorrei che ti concentrassi sullo svuotare completamente i tuoi polmoni e quindi quando sei pronto spingi fuori tutta l'aria finché non ce n'è più e poi consenti loro di riempirsi delicatamente da soli,
Forse puoi notare concretamente il respiro,
Notarlo scorrere dentro e fuori rendendoti conto che i tuoi polmoni si riempiono da soli,
Che il respiro accade,
Avviene da sé anche se volendo lo possiamo controllare e rimani sul respiro e osservalo come se tu fossi uno scienziato curioso che non l'ha mai visto prima,
Non si tratta di pensare al respiro ma di osservarlo e di sentirlo mentre accade,
Le sensazioni che ti lascia,
Le sensazioni che puoi percepire nel tuo corpo,
Se vuoi puoi prendere un respiro profondo,
Ma nota come realmente non ce ne sia bisogno perché il respiro semplicemente avviene da sé e ora per i prossimi minuti ti invito a tenere l'attenzione proprio sul tuo respiro,
Osservandolo mentre scorre dentro e fuori,
Potrà sembrarti difficile perché la tua mente tenderà con ogni probabilità a distrarti con qualche pensiero e quindi a portarti un po' magari nel futuro con qualche pensiero che ti dice quello che devi fare dopo,
Oppure a portarti nel passato,
Magari attraverso qualche ricordo che emerge e questo è assolutamente normale che accada,
Vedi se riesci a lasciare che questi pensieri,
Qualunque essi siano,
Semplicemente vadano e vengano come se fossero delle automobili di passaggio,
Semplicemente automobili che passano fuori da casa tua e mantieni l'attenzione sul respiro,
Nota il tuo respiro scorrere dentro e fuori,
Nota il tuo addome che sale e che scende,
Nota il salire e lo scendere del tuo petto e lascia che la tua mente chiacchieri via in lontananza come se fosse semplicemente una radio in sottofondo,
Non cercare di spegnere la radio è impossibile e non ci riescono nemmeno i maestri zen,
Semplicemente lascia la essere in sottofondo e mantieni l'attenzione sul respiro,
Sul dentro e sul fuori,
Sul tuo respiro che continua ritmico come le onde del mare,
Dentro e fuori,
Di tanto in tanto la tua mente riuscirà a distrarti e ti catturerà con qualche pensiero e tu prenderai tracce del tuo respiro e questo è naturale che accada e probabilmente accadrà ripetutamente e va bene così,
Semplicemente nel momento in cui realizzi che è successo prenditi un attimo per accoggerti cos'è che ti ha distratto e con dolcezza torna a focalizzare ancora la tua attenzione sul tuo respirare,
Ora potrà capitare che andrà alla deriva nei tuoi pensieri e questo è normale e naturale e accade a tutti,
Quando te ne accorgi riconoscilo dolcemente e rifocalizzati sul tuo respirare,
Man mano che l'esercizio continua le emozioni e le sensazioni nel tuo corpo cambieranno potrebbero presentarsi sensazioni piacevoli come rilassamento,
Calma,
Tranquillità e ci potrebbero essere anche sensazioni spiacevoli come noia,
Frustrazione,
Ansia oppure qualche fastidio fisico come mal di schiena,
Indolenzimento,
Guarda se puoi permettere a queste sensazioni di essere esattamente come sono in questo momento senza dover modificare nulla,
Così come sono,
Non cercare di controllare le tue sensazioni ma semplicemente lasciale essere quello che sono,
Indipendentemente dal fatto che siano piacevoli o spiacevoli e mantieni la tua attenzione sul tuo respirare e quando la tua mente ti distrarrà con qualche pensiero riconoscilo e ritorna a focalizzarti sul respiro,
Questa non è una tecnica di rilassamento ma tu non stai cercando di rilassarti,
Se accade ok ma non è quello lo scopo,
L'intento è quello di permettere le tue sensazioni di essere quello che sono per sentire qualsiasi cosa tu senta senza lottarci,
Proponendo pace a tutto quello che abita in te,
A tutto quello che senti,
Facendo spazio a tutto quello che c'è nel tuo panorama interiore e quindi se stai notando una sensazione difficile magari puoi dire silenziosamente a te stesso qui c'è una sensazione di frustrazione oppure ecco qui c'è una sensazione di ansia,
Di noia,
Riconosci semplicemente quello che c'è qui ora qualunque cosa sia che ti piaccia o no,
Fai spazio a quello che c'è e torna a mantenere la tua attenzione sul respiro così la vita come uno spettacolo come dicevamo prima e su quel palcoscenico ci sono tutti i tuoi pensieri tutte le tue sensazioni,
Emozioni,
Ogni cosa che puoi vedere,
Udire,
Toccare,
Odorare e gustare in questo esercizio è abbassato le luci sul palco e focalizzato i riflettori sul tuo respirare adesso gradualmente estendiamo l'attenzione dal respiro anche al resto del corpo quindi alla percezione dei punti di contatto del corpo sulla superficie su cui sei appoggiato iniziamo a muovere lentamente le estremità del corpo,
Le dita dei piedi,
Le dita delle mani e via via fino alle fasce muscolari anche più ampia se vuoi puoi stirarti come quando ci si sveglia ci si stira da un sonno ristoratore e dopo che hai risvegliato un po' il tuo corpo e dopo aver ringraziato te stesso per esserti concesso questo tempo questo spazio che è dedicato all'incontro con te stesso fai un respiro profondo e come ultima cosa apri gli occhi
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