37:41
37:41

Meditazione sui venti

by Sirimedho - Stefano De Luca

rating.1a6a70b7
Valutazione
5
Group
Attività
Meditazione
Adatta per
Tutti
Riproduzioni
59

Questa meditazione è adatta a tutti, in particolare per i meditanti che hanno già una certa pratica. Il suo obiettivo è quello di lavorare sui nostri punti di vista, in particolare quelli che fanno sì che crediamo davvero che esista un sé permanente che non muta mai. È ripresa da un sutta del Buddha, SN 24.1: Vāta Sutta – Venti, ma non contiene riferimenti religiosi.

Trascritto

Comodi nella seduta,

Comodi nella mente,

Comodi nel corpo,

Permettiamoci di riposarci,

Permettiamoci di portare alla mente la nostra intenzione,

L'intenzione che ci ha condotto qui,

Oggi,

In questo luogo,

In questo momento,

A meditare.

Poggiamo il corpo sulla sedia,

Sul cuscino,

Poggiamo la mente sul corpo e poggiamo l'intenzione sulla mente,

Portando tutti e tre molto eretti,

Molto comodi,

Portando il corpo eretto,

Permettendo alla mente di essere eretta e permettendo la nostra intenzione di essere eretta alta sulla mente e portiamo l'attenzione sul respiro,

Questo elemento che dimentichiamo spesso durante la giornata,

Ma è col nostro grande amico per la meditazione,

Per la conoscenza del nostro corpo e della nostra mente e semplicemente inspiriamo facendo un lungo ispiro e poi una lunga ispirazione e ripetiamo queste lunghe ispirazioni ed ispirazioni finché non ci sentiamo più calmi,

Più rilassati e poi seguiamo il respiro che entra ed il respiro che esce,

Esattamente come naturalmente viene,

Osservando se il respiro che entra è un respiro lento o un respiro veloce,

Osservando se il respiro che esce è un respiro lento o un respiro veloce e proviamo a osservare ogni singolo respiro come se fosse una persona seduta davanti a noi,

Ogni respiro una persona diversa,

Osserviamo il respiro osservando se è lungo,

Se è corto,

Se è fluido,

Se è impacciato,

Osservando se l'aria entra facilmente nel naso o se trova qualche ostacolo e poi seguendo tutto il percorso sentendo l'aria che entra nel naso,

Attraverso i pulmoni,

Gonfiandoli,

Raggiunge l'addome espandendolo e sentendo come dall'addome l'aria si propaga in tutto il corpo come una fonte di energia,

Se ci riusciamo possiamo provare a sentire i pori che respirano all'unisono del nostro respiro,

Inspiriamo ed espira tutta la pelle e ispiriamo ed espira tutta la pelle,

Quando ispiriamo sembra che apparentemente soltanto il naso sia coinvolto con l'aria che entra e con l'aria che esce,

Proviamo a osservare tutto il corpo,

Osservando effettivamente com'è quando l'aria entra,

Se c'è qualche parte che si espande,

Qualche parte che si ritira ed espirando facciamo la stessa cosa,

Osservando tutto il corpo,

Osservando se c'è qualche parte che si espande e qualche parte che si ritira,

Provando a sentire se ispirando ed espirando succede anche qualcosa alle nostre braccia,

Alle nostre mani,

Forse le spalle si alzano un pochino seguendo il torace che si espande e quando il torace scende e ispirando anche le spalle si abbassano un pochino e forse anche le braccia vengono mosse dal movimento delle spalle e così ispirando si alza il torace,

Si alzano un pochino le spalle e si alzano un pochino anche le braccia e poi ispirando si abbassa il torace,

Si abbassano le spalle,

Si abbassano le braccia,

Come se fosse un ritmo,

Come se ci fosse del vento che prima va in una direzione e poi nell'altra,

Se confrontiamo la nostra idea di respiro prima di meditare in cui l'aria entra dal naso ed esce dal naso ma non tocca il resto del corpo e confrontiamo questa immagine con quello che abbiamo scoperto che è buona parte del corpo,

Tutto il corpo si muove ispirando e si muove ispirando,

Vediamo che la differenza fa stare in mezzo a un vento forte e rimanere firmi,

Firmi come un pilastro,

Come un palo oppure stare nel vento forte e piegarci,

Muoverci come un giunco,

Come un bambù e se allarghiamo alla mente la nostra osservazione possiamo vedere com'è la mente,

Osserviamo com'è se rimane stabile o instabile,

Se c'è qualche pensiero fisso che non cambia mai,

Come invece appaiono e scompaiono,

Appaiono nuovi pensieri,

Scompaiono vecchi pensieri,

Possiamo anche provare a tenere un pensiero fisso in mente e vedere se ci riesce,

Se mentre che lo teniamo in mente non cambia,

Non ci distraiamo,

Non appare un nuovo pensiero,

Ci rendiamo conto che è molto difficile,

Forse impossibile tenere a mente un pensiero,

Un pensiero fisso impedendo a tutti gli altri di presentarsi,

Di sorgere e poi scomparire e già semplicemente ispirando ed espirando possiamo vedere che il nostro corpo,

La nostra forma non è stabile,

Non è stabile come per abitudine o per attaccamento crediamo,

Credere che il nostro corpo sia stabile per attaccamento,

Per abitudine è come credere che l'aria sia sempre stabile e i venti non soffiano,

È come credere che i fiumi non scorrono,

Credere che il corpo sia stabile e che non cambi,

È come pensare che le gestanti non partoriscono,

Pensare che la luce delle stelle,

Le stelle e la luna non sorgono,

Non tramontano,

Ma tutto rimane stabile,

Stabile come un palo,

Come un pilastro,

Se per attaccamento o per abitudine abbiamo pensato che il nostro corpo non cambi,

Rimanga come un pilastro,

Andiamo a sentire come un semplice respiro,

Il più teneto ai venti,

Il più sottile dei venti,

Muova tutto il nostro corpo che non è stabile,

Non è un pilastro,

Torniamo a osservare la mente,

I pensieri,

Le emozioni,

I ricordi,

Le storie,

Osserviamo come cambiano continuamente come un vento fortissimo,

Mai fermo,

Un pensiero arriva e un pensiero va via,

Arriva un ricordo e poi va via,

Ma forse per attaccamento,

Per abitudine abbiamo pensato che la nostra mente,

Il nostro ego sia stabile,

Immutabile,

Forse per attaccamento,

Per abitudine abbiamo pensato che siamo sempre noi,

Non cambiamo,

È la nostra personalità,

È il nostro ego,

Il nostro io,

Immutabile,

Ma pensare che i nostri pensieri siano immutabili è come pensare che i venti non soffiano,

I fiumi non scorrono,

Le gestanti non partoriscono,

La luna e le stelle non sorgono e non tramontano,

Ma rimangono stabili,

Tutti stabili come un pilastro,

Oppure possiamo osservare che i nostri pensieri non sono stabili come un pilastro,

Cambiano,

Mutano,

Non li possiamo controllare e così possiamo provare a osservare le sensazioni che arrivano,

Una sensazione di piacevole che arriva forse da una stoffa che tocca la nostra pelle,

Una sensazione di spiacevole se il nostro corpo è scomodo o abbiamo un dolore,

E anche qui per attaccamento,

Per abitudine vogliamo che le sensazioni piacevoli rimangano per sempre e ci sembra che le sensazioni spiacevoli non vadano mai via,

Ma anche in questo caso pensare che le sensazioni siano stabili è come pensare che i venti non soffiano,

I fiumi non scorrono,

Le gestanti non partoriscono,

La luna e le stelle non sorgono e non tramontano,

Ma rimangono stabili come un pilastro,

Oppure possiamo sentire come le sensazioni piacevoli svaniscono e svaniscono anche quelle spiacevoli e ne nascono altre e altre ancora,

Ed è come se le nostre sensazioni fossero il vento,

Il vento che soffia,

Il fiume che scorre,

Le sensazioni che cambiano e con calma,

Con gentilezza,

Con coraggio,

Andando al di là degli attaccamenti,

Andando al di là delle abitudini,

Proviamo a seguire tutto il processo di una sensazione che arriva,

Una stoffa che tocca la pelle e la classifichiamo come piacevole,

Spiacevole,

Oppure né piacevole né spiacevole,

E poi arriva la percezione in cui etichettiamo quel tocco e lo chiamiamo stoffa,

Stoffa che tocca la pelle e poi seguiamo i pensieri,

Le formazioni mentali che ne scaturiscono,

I pensieri su quella stoffa,

La storia di quando abbiamo comprato quel vestito,

La nostra gioia o il nostro dispiacere di avere questo vestito adesso e tutti gli altri pensieri,

Le altre emozioni che ne scaturiscono e poi riconoscendo che sta cambiando anche la coscienza,

Prima nella coscienza non c'era ma adesso c'è questo senso,

C'è stoffa,

C'è contatto e poi osservando ancora la nascita delle sensazioni e di conoscimento della percezione,

I pensieri,

Le formazioni mentali,

La coscienza,

Osservando con attenzione se cambia il corpo che prova la sensazione,

Se cambia la sensazione che genera la percezione,

Se cambia la percezione che fa partire i pensieri,

Le emozioni e se cambia la coscienza che osserva quello che sta succedendo nel corpo,

Nelle sensazioni,

Nelle percezioni,

Nelle formazioni mentali e toccando direttamente,

Portando al cuore questa saggezza,

Questa conoscenza che non c'è nulla di stabile come un pilastro ma che il nostro corpo,

Le sensazioni,

Le percezioni,

Le formazioni mentali e la coscienza sono come il vento,

Il vento che soffia,

Sono come il fiume che scorre continuamente,

Nel nostro corpo le sensazioni,

Le percezioni,

Le formazioni mentali e la coscienza cambiano come il corpo della gestante che partorisce un bambino o una bambina,

Non sono fermi,

Stabili,

Neppure le stelle,

Neppure la luna,

Non c'è nulla su cui possiamo fare affidamento,

Non c'è nulla che è un punto fermo a cui attaccarsi,

A cui dare fiducia,

Ma tutto è cambiamento,

Tutto è fluire,

Tutto è il vento che soffia,

È il fiume che scorre,

Incluso il nostro corpo,

Le sensazioni che arrivano alla nostra mente,

Le percezioni,

I riconoscimenti,

I pensieri,

Le aspirazioni,

I ricordi,

La coscienza,

Nulla di tutto questo rimane stabile,

Tutto cambia,

Nulla è stabile e nulla è soddisfacente e quando per attaccamento o per abitudine abbiamo pensato che qualcuna di queste cose,

Dal corpo ai pensieri alla coscienza fosse stabile,

Ne abbiamo derivato sofferenza,

Insoddisfazione,

Stress,

Se proviamo ora a tenere firmo il respiro,

A trattenerlo,

Trattenerlo a lungo,

Proviamo a farlo e vedremo che non ci riusciamo,

Dopo un po' il corpo ci obbliga a ispirare,

Ispirare a fondo,

Portare aria nel corpo e voler trattenere il corpo è solo fonte di sofferenza,

Insoddisfazione,

Stress e così tutti i processi mentali,

Se non vogliamo una sensazione o la vogliamo tenere con noi,

Possiamo provarci,

Ma poi quella sensazione piacevole o spiacevole o neutra che sia,

Sparirà e se ci siamo basati sul piacevole,

Sullo spiacevole,

Sul neutro per garantire la nostra vita,

Per garantire la nostra essenza,

Per attaccamento o per ignoranza,

Questo ci porterà sofferenza,

Insoddisfazione,

Stress e così se vogliamo trattenere una percezione,

Un pensiero o la coscienza di quello che è accaduto nel corpo e nella mente,

Nessuno di questi è stabile come un pilastro,

Se pensiamo che noi siamo i nostri pensieri,

Che noi siamo i nostri ricordi,

Che noi siamo le nostre emozioni,

Per attaccamento o per abitudine,

Allora non avremo in cambio nient'altro che sofferenza,

Insoddisfazione,

Stress,

Ma proviamo un momento a cavalcare il vento,

A cavalcare il fiume che scorre,

Percependo il respiro che muove tutto il corpo,

Creando contatti tra il corpo e il mondo,

Creando sensazioni,

Percezioni,

Pensieri,

Ricordi e la coscienza di quello che sta accadendo e vedendo come cavalcando questo vento,

Cavalcando questo fiume,

La nostra vita non è che un processo,

Un processo che cambia,

Bello come il vento,

Bello come il fiume,

Ma come le fiume mutevole,

Come il vento impredicibile,

E allora ancora per qualche istante,

Fino al suono della campana,

Inspiriamo ed espiriamo sentendoci vento,

Sentendoci cavalcare il vento,

Sentendoci noi stessi il vento e sentendo la libertà di non essere pilastri,

Ma di essere vento.

© 2026 Sirimedho - Stefano De Luca. All rights reserved. All copyright in this work remains with the original creator. No part of this material may be reproduced, distributed, or transmitted in any form or by any means, without the prior written permission of the copyright owner.

How can we help?

Sleep better
Reduce stress or anxiety
Meditation
Spirituality
Something else