
La mano amorevole
Una meditazione in cui facciamo spazio ad emozioni, pensieri e sensazioni difficili che posso generarsi quando le cose non sono come vorremmo che fossero, ovvero, quando ci troviamo di fronte a quello che possiamo defnire uno "scarto di realtà". Un'occasione per prenderci cura di noi stessi e del nostro dolore, una pratica che ci aiuta a trovare in noi le risorse per autosostenerci nei momenti in cui ne sentiamo maggiormente il bisogno.
Trascritto
Iniziamo col prendere una posizione comoda in cui possiamo sentirci rilassati,
Al nostro agio,
Stabili,
Che sia da seduti o da sdraiati.
Rilassiamo le spalle e abbandoniamo il nostro corpo al sostegno della superficie che ci sorvegge.
Ci lasciamo andare a questo sostegno.
Portiamo per qualche istante l'attenzione al respiro per centrarci e ancorarci.
E da questo stato di stabilità e centratura portiamo il pensiero a una situazione che ci sta facendo soffrire e ci prendiamo qualche momento per riflettere sulle caratteristiche di questa situazione che non è come vorremmo che fosse.
Quindi di questo scarto di realtà.
Ricordiamo cosa è successo e consideriamo gli effetti che questo sta avendo su di noi e notiamo quali pensieri,
Sensazioni ed emozioni difficili possono emergere.
E ora prendiamo la nostra mano e immaginiamo che sia la mano di una persona molto amorevole e premurosa e la appoggiamo lentamente e con delicatezza sulla parte del corpo dove sentiamo più male.
Potrebbe essere soprattutto nel petto,
Nella testa o al collo dello stomaco.
Dovunque il dolore è più intenso ci appoggiamo la mano sopra e se non avvertiamo nessun dolore la appoggiamo sulla parte del corpo che sentiamo più intorpidita.
Se nessuna parte del corpo è intorpidita semplicemente la appoggiamo al centro del torace.
Lascia che la tua mano riposi lì su di te in modo leggero e delicato.
Sentila sulla tua pelle o sui tuoi vestiti.
Forse è possibile sentire il calore che fluisce dal palmo al tuo corpo.
E ora immagina che il tuo corpo si ammorbidisca attorno a questo dolore allentandosi,
Sciogliendosi e facendogli spazio.
Se ti senti intorpidito ammorbidisci e allenta la stretta attorno a quell'intorpidimento.
E se non avverti né dolore né intorpidimento allora immagina in qualunque modo vuoi che in qualche maniera magica il tuo cuore,
Ad esempio,
Si apra.
E tieni in mano il tuo dolore o intorpidimento con molta delicatezza.
Sostenilo come se fosse un bambino che piange,
Un cucciolo che guaisce o un capolavoro inestimabile.
Infondi premura e calore in questa reazione gentile proprio come se stessi aiutando qualcuno che ti è caro.
Lascia che la gentilezza fluisca dalle tue dita e dal palmo della tua mano fin dentro al tuo corpo.
E ora usa entrambe le mani in un gesto amorevole.
Appoggiale una sul tuo petto e l'altra sul tuo stomaco.
Lasciala appoggiate lì,
Delicatamente e con dolcezza.
Prenditi tutto il tempo che vuoi per stare in questa posizione in questo abbraccio per prenderti cura di te stesso,
Per darti conforto e sostegno.
Non è la durata che conta ma l'intenzione di gentilezza e di premura.
Buona pratica.
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