
Meditazione sul RESPIRO
Respiro Breathing
Trascritto
Per la meditazione del respiro troviamo un ambiente confortevole dove poter creare le condizioni migliori per non essere disturbati e interrotti,
Anche qui la temperatura dovrà essere adeguata altrimenti teniamo vicino a noi una coperta e scegliamo se praticare in posizione seduta per terra a gambe incrociate,
Qualora fossimo esperti degli esercizi di yoga oppure seduti su una sedia o anche sdraiati.
Io vi suggerisco di sedervi su una sedia perché è la posizione più facilmente replicabile poi nel mondo esterno,
Nel nostro vivere quotidiano e quindi a mio parere l'esercizio risulta più utile.
Troviamo quindi una sedia comoda che ci permetta di essere diritti con la schiena e di esprimere una posizione,
Una postura di dignità che è esattamente composta dalle spalle aperte,
La testa diritta sul collo,
Collo rilassato al limite il capo può essere leggermente piegato in avanti,
Staccheremo la lingua dal palato in modo tale da rilasciare le macelle,
Rilassare i muscoli del nostro viso nel modo migliore.
La schiena come dicevo non la appoggeremo allo schienale se non nella parte bassa,
La parte lombare,
Siamo ben posizionati al centro della sedia con le gambe piegate ad angolo retto e i piedi ben piantati a terra,
Una posizione rilassata e retta,
Sciolta,
Le mani potranno essere appoggiate in grembo con i palmi verso l'alto oppure con i palmi verso il basso appoggiati sulle cosce.
Possiamo chiudere gli occhi anche in questo caso se questo non ci crea disagio altrimenti possiamo tenerli socchiusi e guardare davanti a noi circa un paio di metri rispetto a dove ci troviamo verso il pavimento quindi con un angolo all'incirca di 45 gradi e cominciamo l'esercizio portando la nostra attenzione alle sensazioni che ci sta regalando il corpo in questo momento,
Portiamo l'attenzione a tutte le parti del nostro corpo a contatto con il pavimento o con la sedia,
Quindi le piante dei piedi,
Le natiche,
La parte inferiore delle ginocchia,
Le mani sulle cosce,
Prendiamo consapevolezza delle sensazioni che ci sta regalando in questo momento il nostro corpo,
Esploriamo queste sensazioni del nostro corpo dalla punta dei nostri piedi fino alla sommità del capo come un rapido body scan,
Quando ci siamo stabilizzati possiamo spostare la nostra attenzione alle sensazioni del respiro,
Il flusso di aria che all'interno del nostro corpo percorre tutti i nostri organi aggiungendo ogni parte del nostro corpo e ritornando verso i nostri polmoni,
Prendiamo consapevolezza del nostro respiro nelle zone dove è più evidente,
Nel naso,
Nel petto,
Nell'addome,
Osserviamo prima la dilatazione delle nostre narici quando inspiriamo e poi quando ispiriamo la loro parziale chiusura,
Allo stesso modo il nostro petto si espande quando ispiriamo e si ritrae quando ispiriamo e così l'addome si ritrae quando ispiriamo e si dilata quando ispiriamo,
Restiamo il più possibile con la nostra attenzione su questo flusso del respiro,
Sulle sensazioni che percepiamo in queste tre zone del nostro corpo lasciando che il respiro fluisca liberamente in maniera naturale senza forzarlo,
Senza modificarlo,
Accogliendolo esattamente così com'è,
Momento per momento,
È possibile che la nostra mente venga distratta da un pensiero che ci allontana dal nostro respiro,
In questo caso con gentilezza,
Senza alcuna forma di impazienza o nervosismo,
Accogliamo questa distrazione e ritorniamo con la nostra attenzione al respiro,
È normale che la nostra mente si comporti in questo modo,
Lo fa abitualmente tutti i giorni ed è molto prezioso osservarla in questa dinamica,
Con gentilezza,
Senza alcun giudizio,
Non è un errore,
Non è uno sbaglio,
È esattamente l'osservazione del momento,
Qui e ora,
Così com'è,
Ogni qualvolta la mente si dovesse distrarre,
Con la stessa gentilezza,
Con la stessa compassione,
La riprendiamo per mano e raccompagniamo la nostra attenzione al respiro,
Con la stessa compassione e gentilezza,
Ogni volta,
Non c'è nulla di sbagliato,
Non c'è nulla da correggere,
Lasciamo fluire il nostro respiro,
Liberamente,
Osserveremo che ogni respiro è diverso dal precedente e diverso dal successivo,
Un flusso costante,
Una danza,
Sempre uguale,
Sempre diversa,
Non dobbiamo cambiare nulla,
Non dobbiamo respingere nulla,
Non dobbiamo raggiungere nessun obiettivo,
Semplicemente restiamo con il nostro respiro,
Cerchiamo di praticare un atteggiamento di consapevolezza che includa non solo il nostro respiro,
Ma anche il nostro corpo,
Il nostro essere qui,
In questo momento,
Con le sensazioni che ci sta regalando il nostro respiro e il nostro corpo.
Il nostro respiro è un'ancora,
È un'oasi,
È un rifugio al quale possiamo ritornare in ogni momento,
In ogni momento di difficoltà,
Ma anche in ogni momento in cui desideriamo riportare l'attenzione e la consapevolezza al nostro respiro,
Per prendere le distanze dalle distrazioni.
Quando sentiremo i tre tocchi di campana potremo lentamente ritornare a muovere le estremità,
A compiere qualche momento,
Qualche movimento di stretching,
Riprendere consapevolezza del mondo esterno.
Appena avremo finito l'esercizio,
Come sempre al termine di ogni pratica,
Ricordiamoci di congratularci con noi stessi per il gesto di profondo amore che facciamo nei nostri confronti.
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