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Meditazione sui SUONI e PENSIERI

by Giuseppe Coppolino

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Suoni e Pensieri

Trascritto

Per la meditazione dei suoni e pensieri troviamo il nostro angolo di comfort senza che si venga disturbati da alcun fattore esterno.

Ci sediamo nella posizione che esprime dignità,

Sulla sedia,

Ben centrati,

Con la schiena diritta,

Non appoggiata allo schienale se non nella parte inferiore,

Le spalle aperte,

La testa diritta.

Staccheremo la lingua dal palato in modo tale che la bocca si socchiuda leggermente e le macelle si rilassino.

Chiudiamo gli occhi,

Manteniamo le nostre gambe piegate ad angolo retto con i piedi ben saldi a terra e appoggiamo le nostre mani sulle cosce con i palmi verso l'alto o verso il basso,

Come desideriamo.

Iniziamo l'esercizio portando la nostra attenzione al respiro e quando ci sentiamo stabilizzati espandiamo la nostra consapevolezza verso l'esterno,

Ai suoni che percepiamo.

Ci sono suoni che sentiamo vicini,

Altri che arrivano da molto più lontano.

In particolare possiamo organizzare la nostra attenzione ai suoni provando a percepire prima quelli che arrivano dalla nostra destra,

Poi quelli che arrivano dalla nostra sinistra,

Poi quelli che provengono da dietro di noi e infine quelli che percepiamo di fronte a noi.

Dopo questa attenzione,

Questa forma di attenzione,

Prendiamo consapevolezza di tutti i suoni che percepiamo intorno a noi.

Osserviamo come la nostra mente è abituata ad etichettare ogni suono,

Ogni rumore in maniera precisa associando una realtà,

Un pensiero,

Un'immagine,

Associando un giudizio se il rumore o il suono che percepiamo è fastidioso,

È gradevole,

È neutro e grazie a questi pensieri,

Queste etichette,

Questi giudizi ci raccontiamo delle storie trasformando tutto ciò in una forma di distrazione.

Prendiamo consapevolezza di questo e proviamo a percepire i suoni come se fosse la prima volta che li ascoltassimo,

Senza alcun giudizio,

Senza alcuna etichetta,

Provando a percepire un senso di curiosità,

Di novità verso il nostro panorama sonoro.

Andiamo con la nostra attenzione a percepire i suoni così come sono,

Senza alcun giudizio,

Senza alcuna critica.

Certamente non sarà semplice coltivare questa curiosità,

Questo non giudizio,

Questo senso di meraviglia,

Come se ascoltassimo questi suoni per la prima volta,

Attraverso la pratica,

Attraverso l'esercizio costante.

Ogni volta faremo questo tipo di viaggio nel nostro panorama sonoro.

Proviamo ad esplorare anche la qualità di questi suoni.

Alcuni sono costanti,

Altri casuali,

Temporanei,

Alcuni intermittenti,

Alcuni molto nitidi,

Vicini,

Altri più lontani,

Più distanti.

Ci sono suoni all'interno di altri suoni,

Ognuno con un proprio timbro,

Un proprio volume.

Affiniamo la nostra attenzione,

Esercitiamola ad essere sempre più raffinata attraverso questi esercizi.

Quando ci sentiamo stabilizzati in questo nostro panorama sonoro,

Possiamo distanziarci dai suoni che percepiamo intorno a noi e spostare la nostra attenzione sui pensieri che vengono a farci visita.

E questa volta,

Anziché riportare l'attenzione al respiro o al corpo,

Restiamo ad osservare questi pensieri.

Vediamo arrivare,

Scorrere e andare via,

Esattamente come i suoni che precedentemente abbiamo osservato nel nostro panorama sonoro.

Anche i nostri pensieri nel nostro panorama mentale fanno lo stesso percorso.

Sono come nuvole nel cielo che vengono a farci visita,

Restano con noi per qualche istante e poi vanno.

Alcune nuvole sono bianche,

Leggere e si spostano all'interno del nostro panorama mentale con delicatezza.

Altre sono scure,

Minacciose,

Magari si soffermano un po' di più,

Ma comunque anche loro vanno.

E possiamo osservare come i pensieri siano un evento che si manifesta,

Come il suono che abbiamo precedentemente esplorato.

Sono creazioni della nostra mente che si disperdono,

Che passano.

Portiamo consapevolezza a questo,

Portiamo consapevolezza al nostro panorama mentale,

Composto di pensieri che arrivano,

Ci portano sensazioni,

Emozioni,

E poi passano.

E anche in questo caso,

Come abbiamo fatto prima per i suoni,

Proviamo a non dare etichette ai nostri pensieri.

Proviamo ad osservarli così come sono,

Senza alcun giudizio,

Senza alcuna critica,

Accogliendoli per quello che sono,

Delle nuvole passeggere,

Arrivano e se ne vanno.

Osserviamoli bene,

Esploriamo che cosa ci portano,

Osserviamo la nostra mente che si fa catturare da alcuni pensieri di più,

Da altri di meno,

Ma mantenendo la nostra attenzione alla loro temporaneità,

Alla loro impermanenza.

Arrivano,

Stanno un po' con noi e se ne vanno.

Si dissolvono come le nuvole.

Se anche per i pensieri come per i suoni non ci raccontiamo storie,

Non costruiamo altri pensieri sopra i nostri pensieri,

Se ne andranno via ancora prima.

Se invece la mente si fa catturare e portiamo consapevolezza a questa distrazione,

Allora possiamo pensare di spostare la nostra attenzione per un attimo al respiro,

In modo tale che possiamo prendere nuovamente distanza dai nostri pensieri.

Questo lo possiamo fare sempre,

In qualsiasi momento,

Qualora fossimo colti da un senso di agitazione o di ansia durante la nostra pratica.

Una volta che abbiamo terminato di esplorare il nostro panorama mentale e i nostri pensieri,

Possiamo riportare la nostra attenzione per qualche momento al respiro e nel momento in cui saremo stabilizzati grazie al nostro respiro,

Possiamo osservare per qualche momento le sensazioni che proviamo nel corpo,

Quali sensazioni ci sono rimaste nel corpo dopo aver esplorato il nostro panorama sonoro e il nostro panorama mentale.

Possiamo avviarci alla conclusione di questo esercizio,

Ricordandoci sempre,

Una volta che sentiremo il tocco delle campane,

Di riprendere confidenza con il nostro corpo,

Muovendo prima le estremità molto lentamente,

Poi attraverso qualche esercizio di stretching e non dimentichiamo di congratularci con noi stessi per la pratica che abbiamo appena svolto,

Che può anche essere stata faticosa,

Ma è e rimane un grande gesto di amore che compiamo nei nostri confronti.

4.4 (73)

Recensioni recenti

Morena

July 5, 2022

Grazie mille

Vittorio

January 10, 2021

Bellissima riflessione sui pensieri! Mi è piaciuta davvero tanto! Da rifare, da rifare e da rifare! Grazie 😊

Lydia

February 24, 2019

grazie Giuseppe, la tua guida è chiara e utile per me. un ottimo inizio di giornata 😊🙏🏻👏

Michela

November 26, 2018

Grazie molto bello e rilassante

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