
Dare e Ricevere Compassione
Una breve pratica per coltivare consapevolezza del respiro e compassione verso noi stessi e gli altri.
Trascritto
Ci concediamo qualche istante per trovare una posizione comoda e confortevole,
Ma allo stesso tempo composta.
Possiamo chiudere gli occhi o anche mantenerli aperti con uno sguardo inclinato a 45 gradi di fronte a noi,
Uno sguardo morbido e non focalizzato su un punto in particolare.
E se vogliamo possiamo mettere una mano sul petto all'altezza del cuore,
Oppure possiamo provare a trovare un contatto con il nostro corpo ovunque in questo momento è confortevole per noi.
Questo gesto ci ricorda che l'attenzione che stiamo portando non è solo consapevolezza,
Ma in realtà è una consapevolezza amorevole che stiamo prestando alla nostra esperienza e anche a noi stessi.
Da qui possiamo fare qualche respiro profondo assaporando bene il flusso dell'aria che entra dalle narici e scivola lungo la trachea,
Nei polmoni,
Fino a espanderli,
Ad espandere anche l'addome e poi con l'espirazione l'aria compie il percorso inverso,
Fuoriuscendo.
Possiamo accorgerci come ogni respiro nutre il corpo durante l'inspirazione e lo rilassa durante l'espirazione.
Possiamo lasciare andare il respiro al suo ritmo naturale o allo stesso tempo lasciando che la consapevolezza accolga le sensazioni dell'inspirazione e dell'espirazione nel corpo.
Gentilmente possiamo lasciare che per qualche istante la nostra attenzione sia completamente volta ad accogliere le sensazioni dell'inspirazione assaporando bene le sensazioni legate all'aria che entra nel corpo.
Respiro dopo respiro consapevoli che con ogni ispirazione stiamo portando nutrimento e ossigeno ad ogni cellula del nostro corpo e gentilmente poi possiamo lasciare andare e semplicemente rimanere consapevoli del flusso naturale del respiro.
Con ogni ispirazione possiamo immaginare di ispirare qualcosa di buono per noi,
Qualcosa di cui sentiamo profondamente bisogno in questo momento.
Potrebbe essere calore,
Gentilezza,
Compassione,
Amore.
Semplicemente lasciamo che questo bisogno diventi consapevole,
Proviamo a sentirlo e possiamo accompagnarlo con un'immagine o anche una parola.
Con ogni ispirazione immaginiamo che insieme all'ossigeno che nutre il nostro corpo anche questa qualità penetri in ognuna delle nostre cellule e gradualmente poi lasciamo che la nostra attenzione si sposti verso l'espirazione accogliendone la consapevolezza come il corpo si rilassa e l'aria esce senza sforzo ad ognuna delle ispirazioni che compiamo.
Da qui possiamo richiamare nella nostra mente l'immagine di qualcuno che amiamo anche qualcuno che conosciamo,
Che magari sappiamo sta passando un momento difficile,
Di sofferenza,
Che potrebbe avere bisogno di compassione.
Proviamo a lasciare che l'immagine di questa persona si chiarisca agli occhi della nostra mente e gradualmente lasciamo che la nostra ispirazione si rivolga verso questa persona.
Con ogni ispirazione offriamo tranquillità,
Pace,
Amore.
Con un'intenzione gentile ad ogni ispirazione diamo a questa persona questa qualità amorevole.
Tornando alla sensazione del corpo che respira,
Nell'inspirazione,
Nell'espirazione,
Nella sensazione dell'aria che entra ed esce,
Immaginiamo di ispirare per noi ed ispirare per l'altra persona.
Con ogni ispirazione ispiriamo per noi e dentro il nostro corpo una qualità amorevole.
E con ogni ispirazione lasciamo che questa stessa intenzione gentile venga diretta verso l'altra persona.
Possiamo anche lasciare che questo movimento venga accompagnato dalle parole dentro per me,
Ad ogni ispirazione,
E fuori per te,
Ad ogni ispirazione.
Provando ad assaporare pienamente il respiro,
Uno per me,
Uno per te.
Se ne sentiamo il bisogno possiamo anche indirizzare un'attenzione maggiore verso noi stessi nella fase ispiratoria o anche verso l'altra persona nella fase ispiratoria.
O ancora,
Se ne sentiamo il bisogno,
Possiamo anche inviare amore e compassione o qualsiasi altra intenzione gentile verso altre persone che magari entrano nel campo della nostra consapevolezza.
Lasciamo che il respiro scorra dentro e fuori di noi,
Un po' come il movimento ininterrotto delle onde del mare,
Scorrando continuamente avanti e indietro,
Concedendoci di essere parte di questo flusso senza confini,
Senza limiti.
Semplicemente ispirando ed espirando.
Gradualmente poi,
Seguendo il nostro proprio tempo,
Possiamo riaprire gli occhi,
Riprendere contatto con l'ambiente che ci circonda e portare a termine questa pratica.
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