
Dove è il fuoco quando non è qui? (riflessione sul insight)
In un libro di Paulo Barone ho letto che “i bambini nascono con le tempie grigie” ed in qualche modo sento che questo sia incredibilmente vero. Il titolo di questa riflessione porta una domanda che ho posto ad alcuni bambini affascinato dalla loro saggezza inconscia. Ho raccolto alcune risposte, una di queste mi ha illuminato, eppure per comprenderla mi sono occorsi alcuni mesi e l'esser in un luogo speciale, in un momento speciale di ritiro.
Trascritto
Ciao sono Matteo e come te sono sul sentiero così come gli alpinisti lasciano un segno a chi arriva prima o dopo ti lascio queste riflessioni sorte durante la pratica della meditazione siamo arrivati al secondo giorno di ritiro qui a Pomaia secondo e ultimo giorno per questo primo ritiro mi piace condividere quello che è emerso da questo ritiro il primo giorno è stata un'esperienza emozionante nuova ed è stato un po come la prima volta che facciamo il bagno quindi come il precedente frammento di audio sono emerse delle riflessioni spontanee di tipo se vogliamo legata alla tecnica della meditazione oggi probabilmente dopo aver già fatto un bagno nell'atmosfera del ritiro sono emerse delle riflessioni più immaginifiche o immaginali o intuizioni o insight durante la meditazione mi è tornato alla mente quando qualche mese fa in vacanza chiesi a dei bambini quando facevamo il fuoco mi venne spontaneo di domandarle e domandarli a questi bambini e bambine dove fosse il fuoco quando non c'è perché ritengo che i bambini posseggano tutti i bambini posseggano una saggezza intrinseca soprattutto i giovani bambini di 6 5 4 7 anni almeno questa è stata la mia esperienza e lo è a tutt'ora con le mie figlie io ho chiesto loro dov'è il fuoco quando non c'è non è qui a bruciare alcuni mi risposero però non ricordo tutte le risposte una risposta mi è rimasta in mente un bambino mi disse piero che ringrazio il fuoco quando non c'è è nell'accendino e io non compresi ma lo ringraziai ora cosa significa il fuoco quando non c'è è nell'accendino potrebbe sembrare una risposta banale se la leggiamo da un punto di vista della funzione pensiero la psiche ha quattro funzioni una è il pensiero l'altra è il sentimento poi abbiamo l'intuizione e la sensazione con queste quattro funzioni la psiche si orienta la funzione pensiero direbbe che è una risposta banale la funzione sentimento che fa anch'essa una valutazione comunque mi disse qualche modo di ringraziare questo bambino perché aveva detto qualcosa che ancora io non comprendevo con la sua spontaneità e se vogliamo anche ingenuità e libertà soprattutto libertà ma cos'è l'accendino se non la proiezione eso somatica quindi fuori dal corpo di un oggetto capace di generare fuoco e cos'è l'essere umano se non anche tra le tante forme che può assumere colui o colei che può sprigionare fuoco calore scaldare o anche bruciare quindi dov'è il fuoco quando non si vede non è qui a scaldarci o a bruciarci a seconda dell'intensità del fuoco dell'accendino e cos'è l'accendino se non un corpo che contiene una sostanza che se sfregata genera luce calore o può anche bruciare se mal regolato e dunque cos'è il fuoco il fuoco cos'è non lo so ma ci sono molte numerose svariate forme che può assumere il fuoco il fuoco è quello che ci consente di cuocerci il cibo ma è anche un fuoco interiore che consente di scaldare l'anima e operare una trasformazione il fuoco trasforma il cibo per essere meglio digerito e così la posa il mudra della meditazione è un fuocolare è un fuoco amitabha uno dei cinque diani buddha che rappresentano i cinque elementi psicofisici è il buddha che rappresenta il fuoco cenresi o avalokitesvara di cui qui a pomaia è presente una statua molto grande che si trova facilmente in internet appartiene alla stessa famiglia di amitabha ed è proprio qua in questo luogo durante il secondo giorno del ritiro che il fuoco mi è tornato a far visita aiutandomi a capire la saggezza di quel bambino che in estate in un periodo caldo in un periodo di fuoco infuocato mi ha dato una risposta che io non ho potuto che non sapevo e che non ero nella condizione di poter comprendere l'invito è quindi quello di focalizzarti sul tuo fuoco interiore alimentandolo riaccendendolo se lo senti spento e lo puoi accendere coltivando la tua anima non per forza meditando basta anche un disegno un'immagine un racconto tutto ciò che produce una relazione tutto ciò che produce una relazione tra te e un oggetto se inizio a sfregare un legnetto su un altro legnetto avrò fuoco se inizio a battere le pietre in un certo modo avrò una scintilla se pongo una lente di un paio di occhiali verso il sole il sole filtrerà attraverso la lente che ne aumenterà l'intensità il calore e otterrò fuoco se pongo quella lente quello sguardo dentro di me entrando in relazione con me stesso o me stessa avrò fuoco e con quel fuoco del quale sarò custode potrò operare una lenta gestita paziente trasformazione ecco credo che questo possa essere collettivamente qualcosa che ci riguarda tutti chi più chi meno chi più fuoco chi meno fuoco nel silenzio del raccoglimento interiore in fin dei conti cosa andiamo a trasformare se non i significati che ci abitano i significati che ci costituiscono i significati che ci hanno definito e che magari non ci vanno più bene dove sono queste immagini significati se non nella psiche quindi un'esperienza di trasformazione è un'esperienza che va a trasformare e a far emergere nuovi significati il significato anche senso ci permette così di orientarci nella vita bolby nella psicologia evolutiva o dello sviluppo parla di modelli operativi interni che sono delle rappresentazioni che si instaurano soprattutto nella fase dell'accudimento quindi nei primi anni di vita e se noi non non incontriamo qualcosa che li faccia colludere possono anche andar bene per tutta la vita può accadere che i nostri modelli operativi e i nostri antichi significati debbano essere trasformati perché l'anima perché la vita naturale la vita che ci abita i minerali di cui siamo fatti il calore l'acqua l'aria lo spazio che siamo la coscienza che siamo ci chiedono di trasformare qualcosa che non è sano per l'ecosistema umano ecco dunque che le esperienze interiori o anche esteriori vanno a toccare e a trasformare si spera in positivo quei significati quei sensi cinque sensi appunto sensi della direzione sensi del muoversi che ci permettono di procedere nel mondo il modo più consapevole e dunque più adatto a noi più volte oggi ho nominato il fuoco e l'intuizione del bambino dell'accendino ciò lo si può sentire dopo ho avuto un colloquio con il maestro danavaro e poi al quale ho detto di alcune intuizioni immagini che sono sorte durante la meditazione e dopo il maestro danavaro mi ha rivelato che nella stanza dove abbiamo meditato nel gompa circa 15 anni fa c'è stato un incendio questo per dire di come la psiche sia capace di trarre informazioni dall'ambiente e di come quindi i nostri sensi cinque sensi svolgono un ruolo importante ma non esauriscono quello che la psiche umana può raccogliere grazie ancora per il tuo ascolto spero che queste parole questo messaggio come sempre ti possa essere di aiuto buon fuoco
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