
Meditazione sul lasciar essere
by Laura Poerio
Meditazione guidata in italiano sul lasciar essere, utile ad accettare la nostra vita migliorando la consapevolezza di noi stessi (sia a livello fisico che a livello mentale). Consigliabile come pratica quotidiana.
Trascritto
Benvenuti nella meditazione di oggi.
Sarà una meditazione sul lasciare essere.
Vogliamo agire sul nostro stato mentale in modo da accettare la nostra realtà e aumentare la nostra consapevolezza.
Iniziate a portarvi in una posizione comoda,
Aggiustate la postura in modo da essere rilassati ma vigili e piano piano portate l'attenzione sul respiro.
Non ci interessa il pensiero del respiro ma le vere e proprie sensazioni del respirare.
Proviamo a sentire fisicamente l'azione del respiro sul nostro corpo.
Sentiamo il corpo che si riempie,
Si svuota con l'inspirazione e con l'espirazione.
Sentiamo il ritmo del respiro e respiriamo naturalmente senza esercitare alcun controllo.
Lasciamo che il respiro sia così com'è.
Se è rapido e costante non cerchiamo di modificarlo.
Così com'è se è lento lasciamo che sia lento.
Se è superficiale lasciamo che sia superficiale.
Lasciamo quindi che il respiro sia naturale,
Che si respiri da sé.
Quello che vogliamo fare è diventare consapevoli delle sensazioni del ritmo del respiro lasciata a se stesso.
Se notiamo che la mente prova a controllare il respiro in qualche modo notiamo questa tendenza e lasciamo che il respiro sia libero.
Lasciamo essere il respiro così com'è,
Completamente,
Ma aumentiamo la nostra consapevolezza.
Sentiamo l'aria che passa tra le narici,
Si espandono i polmoni,
Sentiamo l'aria che esce dalle narici,
Ma questo respiro si respira da sé.
Non occorre quindi fare nulla.
Pura consapevolezza spaziosa come il cielo.
Possono emergere nella consapevolezza anche altre sensazioni come le mani che riposano in grembo o sulla nostra superficie d'appoggio,
Un'eventuale tensione del viso,
L'energia che scorre nel corpo o qualche altra tensione nel nostro corpo.
Va bene così.
Semplicemente proviamo a notare tutte queste sensazioni e a lasciarle essere.
Non c'è bisogno di etichettare,
Giudicare.
Sperimentiamo solo l'esperienza presente,
Così com'è,
Tutte le sensazioni del respiro,
Le sensazioni del corpo,
La pura esperienza che appare e la lasciamo essere.
E se arrivano i pensieri proviamo a notare come nascono,
Da cosa derivano,
A capire se sono commenti,
Giudizi,
Considerazioni,
Pressioni,
Ansie.
Vediamo un pensiero come una piccola bolla che attraversa la spaziosità della nostra mente.
Esiste per un istante,
Poi si dissolve,
Lo lasciamo sciogliere,
Andare via.
Non è necessario rispingere pensieri,
Ma anche questi li lasciamo essere semplicemente.
Lasciamo che queste bolle sorgono e svaniscano.
Lasciamo che queste bolle del pensiero attraversino la nostra mente.
Lasciamo andare.
Non dobbiamo fare altro che essere.
Dobbiamo aumentare la nostra consapevolezza di questo momento presente e lasciamo che questa consapevolezza si estenda fino a includere l'aria che ci circonda,
I suoni,
La percezione della luce e delle ombre anche se abbiamo gli occhi chiusi,
La consapevolezza del respiro,
Del corpo e dell'ambiente che ci circonda.
E accettiamo tutto questo senza bisogno di controllo,
Senza rifiuto,
Senza pretese e senza difese.
E di nuovo portiamo l'attenzione al respiro,
Al centro del petto,
Ma lasciamo che il respiro continui a respirare da sé.
Non occorre essere nessuno.
Possiamo abbandonare tutte le nostre identificazioni,
Le nostre maschere,
Le nostre etichette,
Solo respiro,
Solo cuore.
Ci concediamo un istante di pensiero,
Di giudizio,
Di ricordo,
Di sensazione ma non ci identifichiamo,
Non ci aggrappiamo.
Lasciamo scorrere,
Lasciamo essere come onde che si sollevano per un momento e poi si dissolvono nel mare della consapevolezza e lasciamo che ogni istante si manifesti a modo suo,
Così come deve essere.
Abbandoniamo ogni resistenza,
Riposiamo nel cuore,
Lasciamo che il respiro ci attraversi e capiamo che non dobbiamo essere speciali.
Questo istante presente,
Qui,
Ora,
In questo modo,
È sufficiente.
Nessun posto dove andare,
Nulla da fare,
Nessun controllo,
Nessuna difesa,
Nessuna pretesa,
Semplicemente essere,
Semplicemente ora,
Semplicemente qui e rimanendo con queste sensazioni del respiro,
Del corpo,
Dell'ambiente che ci circonda,
Dimorando nella consapevolezza,
Lasciamo che la vita sia così com'è,
Senza sforzi,
Senza obli,
Ci abbandoniamo e proviamo a sentire questo momento presente,
Qui e ora,
In maniera autentica.
Ci sentiamo per quello che siamo e abbandoniamo tutto il resto.
Ci sentiamo a nostro agio e noi si risveglia una sicurezza,
Un conforto e,
Ancora di più,
Aumenta la nostra consapevolezza,
La nostra fiducia e possiamo rimanere qui per tutto il tempo di cui abbiamo bisogno oggi,
Lasciando essere ogni stimolo,
Ogni input che riceviamo dal nostro mondo,
Dalla nostra vita.
L'accettiamo e ci liberiamo.
Namaste
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