
Meditazione Sulla Mente Che Osserva
Il Buddha ci inviata ad osservare che non possiamo identificarci con nessuno dei componenti di forma e mente, nemmeno con i nostri pensieri. Questa meditazione ci permette di osservare i nostri pensieri osservandoli in modo distaccato, senza farci coinvolgere da essi e né giudicarli. Tramite la non identificazione con i pensieri, potremo poi aprire la nostra consapevolezza ad osservare ciò che rimane stabile per tutto il tempo e che osserva quel che accade
Trascritto
Abbiamo appena assorbito il suono della campana,
Inizialmente non c'era,
Poi quando l'abbiamo suonata è arrivato un suono forte,
Molto forte,
E poi è sceso molto lentamente,
Un suono lungo che pian piano diminuiva,
Fino ad arrivare adesso che forse ancora suona anche se non lo possiamo ascoltare più,
Ma senz'altro se già non ha terminato terminerà entro breve.
Osservando la campana in questo modo abbiamo fatto qualcosa di più che ascoltare la campana,
Abbiamo ascoltato la campana in quanto esempio di oggetto che ad un certo punto nasce,
Il suono permane e poi scompare,
Possiamo farlo ancora.
E quindi osserviamo la campana,
Osserviamo il Dhamma che è implicito nel suono della campana,
C'è il suono della campana,
C'è la sensazione di questo suono e di conoscere che questo è un suono di campana,
I pensieri che arrivano attorno al suono della campana,
Nella coscienza sensoriale del suono della campana e c'è un altro livello che riconosce come questo suono è come tutto ciò che è nato,
È come un fiore che sporcia e poi si fiorisce,
Un bambino che nasce,
Cresce e poi invecchia,
È come una nuvola nel cielo che poi scompare,
Solo che tendiamo spesso a identificarci soltanto con la prima mente,
La mente che ascolta il suono,
Identificandoci con il suono.
Possiamo ascoltare la campana semplicemente ascoltando il suono,
Identificandoci con il suono,
Oppure possiamo osservare che ci sono due livelli,
Un livello in cui ascoltiamo il suono,
Magari sentendo come vibra se ci piace quel suono,
Riconoscendo se è una campana occidentale,
Se è una campana tibetana,
Se è una campana giapponese e poi c'è un altro livello che osserva che stiamo ascoltando una campana,
Sta succedendo qualcosa,
La mente che conosce e una mente che osserva,
Proviamo a cercare di osservarla entrambe,
Ascoltando la campana,
Il suono della campana,
Osservando il suono e osservando la mente che osserva il suono,
C'è il suono,
Il suono scende,
Il suono svanisce,
La mente che osserva il suono non svanisce con il suono,
Non è il suono,
Noi proviamo a meditare un po' con questi livelli,
Cercando di osservare i nostri pensieri,
I nostri pensieri come il suono della campana,
Senza però farci trascinare dai pensieri,
Ma portando l'attenzione in modo più ampio,
Osservando che c'è anche una mente che osserva i pensieri,
Per far questo possiamo portare l'attenzione sul respiro,
Permettendo al respiro di correggere la nostra postura,
Facendola diventare dritta,
Comoda,
Osservando il ritmo del respiro che entra e respiro che esce,
Osservando come questo ritmo cambia continuamente,
Entra ed esce,
Entra lentamente,
Esce lentamente,
Entra più velocemente,
Esce più lentamente,
Ogni ispirazione è diversa dalla precedente,
Ogni ispirazione è diversa dalla precedente,
Ma cos'è che osserva questi cambiamenti,
Cos'è che osserva il ritmo,
Ispirando,
Ispirando,
Osserviamo un'ispirazione,
Osserviamo l'ispirazione,
Il corpo cambia,
Il corpo si adatta al respiro,
La mente che osserva è stabile,
Non cambia,
C'è il respiro,
C'è la mente stabile,
C'è la coscienza che cambia ad ogni ispirazione e ad ogni ispirazione,
Cosciente di ispirare,
Cosciente di ispirare,
Cosciente della sensazione del respiro,
Cosciente della sensazione del corpo,
Ispirando il corpo entra in contatto con l'aria,
Re-ispirando c'è la sensazione di piacevole,
Non spiacevole,
O più probabilmente neutro,
Che ci dà questa aria che entra e che esce,
Con l'aria che entra e che esce riconosciamo che questo è un respiro,
Accesi da questo respiro possono nascere dei pensieri,
Delle emozioni,
Intorno al respiro c'è la coscienza,
La coscienza del contatto fisico,
La coscienza dei pensieri che assorbono,
C'è il contatto con l'aria,
Sensazioni di conoscimento del respiro,
Pensieri,
Coscienza del contatto con l'aria,
Coscienza del contatto con la mente,
In ogni ispirazione possiamo osservare tutto questo processo molto veloce,
Gravi di flash,
E possiamo allargare la consapevolezza a qualcosa che osserva il processo,
Alla mente che osserva,
Mente che osserva che non è l'aria,
Non è il contatto,
Non è il riconoscimento,
Non è nemmeno i pensieri,
Non è nemmeno la coscienza di stare respirando,
Il contatto con l'aria cambia,
La coscienza e l'esperienza dell'aria cambia,
La mente che osserva è stabile,
E proviamo a continuare a ispirare ed espirare,
Espandendo la consapevolezza ai pensieri,
E possiamo immaginarci come se fossimo seduti lungo un fiume,
Ad osservare le foglie che corrono lungo il fiume,
E queste foglie sono i pensieri che passano nella nostra mente,
C'è un'acqua molto limpida con sopra delle foglie che passa,
Non ci facciamo coinvolgere dalle foglie,
Non ci buttiamo nel fiume per prendere le foglie,
Ma rimaniamo lì,
Seduti pacificamente ad osservarle,
Se passa una foglia di un castagno,
Riconosciamo che è la foglia di un castagno,
E poi non l'osserviamo più,
È andata via con l'acqua,
Se passa un fiore nell'acqua,
Osserviamo che c'è un fiore,
E poi lo vediamo scorrere via,
E pacificamente continuiamo a osservare quello che passa nel fiume,
Senza esserne toccati,
Senza esserne coinvolti,
Senza dare giudizi,
Sapendo che quelle foglie che scendono nel fiume,
Quei fiori che scendono,
Non siamo noi,
Sapendo che tutto quello che scorre nel fiume non lo controlliamo,
E così possiamo osservare i pensieri,
Come se fossero queste foglie,
Questi fiori che scorrono,
Osservando i pensieri,
Così vivaci,
Così immobili,
Così numerosi,
E osservando che c'è una mente che osserva,
Che non va dietro i pensieri,
Non è toccata dai pensieri,
È stabile,
Senza giudicare i pensieri,
Ma semplicemente osservando,
Nel fiume scorre un fiore,
E c'è una sensazione piacevole,
Il fiore va via,
E anche se c'era la sensazione piacevole,
Non rimaniamo fermi alla sensazione piacevole,
E è andato via,
Abbiamo osservato il sorgere della sensazione piacevole,
Ma la mente che osserva è rimasta stabile,
Nel fiume scorre una carogna di un animale,
Puzzolente,
Marcia,
Arriva una sensazione spiacevole,
Poi la carogna scende lungo il fiume,
E scompare,
Abbiamo osservato il sorgere della sensazione spiacevole,
Ma non siamo rimasti imbloccati alla sensazione spiacevole,
La mente che osserva è rimasta stabile,
Lungo il fiume scorre una foglia,
Riconosciamo la sensazione neutra,
Né piacevole né spiacevole,
E poi la foglia scende lungo il fiume,
Scompare,
Abbiamo osservato una sensazione neutra,
Ma la mente che osserva non si è mossa di fronte a questa sensazione neutra,
Non si è mossa prima di osservarla,
Non si è mossa quando l'ha osservata,
Non si è mossa quando è scomparsa,
Ma è rimasta pienamente cosciente,
Prima della foglia,
Durante la foglia,
Con la scomparsa della foglia,
Osserviamo lo stesso modo nei nostri pensieri,
I pensieri che passano nella mente,
Ci sono i pensieri,
C'è una mente stabile che osserva i pensieri,
Se siamo seduti lungo il fiume,
Quando vediamo passare una foglia,
Un ramoscello,
Non pensiamo che quella foglia,
Quel ramoscello siamo noi,
Ci definisce,
Ci rende quello che siamo,
Ma riconosciamo semplicemente che c'è qualcosa,
C'è qualcosa per un po' e poi non c'è più,
Quella foglia non è nostra,
Non siamo noi,
Non è il nostro se,
Possiamo osservare i pensieri come se fossero foglie,
Come se fossero carogne,
Come se fossero fiori,
Riconoscendo che non sono nostri,
Che noi non siamo i pensieri,
Che quei pensieri non ci definiscono,
Non sono il nostro se,
È nello spazio che c'è fra un pensiero e l'altro,
Tra una foglia e l'altra che scende lungo il fiume,
Possiamo osservare il silenzio,
Nel silenzio è più facile riconoscere la mente che osserva,
Questa mente stabile,
Questa mente serena,
Intoccata dagli oggetti,
Intoccata dal flusso della mente,
Nella mente che conosce,
Seduti lungo il fiume,
Rimaniamo stabili,
Intoccati da quello che passa nel fiume,
Osservando la mente,
La mente che osserva rimane stabile,
Intoccata da quello che passa nella mente,
Possiamo prendere dimora in questa mente che osserva e rimanere stabili,
Completamente stabili,
Ancora per qualche momento,
Fino al suono della campana e anche dopo.
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4.8 (12)
