
Meditazione Sui Fiori
Benvenuti amanti della meditazione e della poesia! Oggi voglio condividere con voi una pratica che unisce queste due forme d’arte in un’esperienza significativa e profonda. Esploreremo come questa poesia di Matsuo Basho, uno dei più grandi poeti giapponesi, possa diventare una guida per la meditazione e una fonte di ispirazione interiore. Quali dita toccheranno in futuro quei fiori rossi?- Matsuo Basho
Trascritto
Oggi vorrei partire per meditare da una poesia molto breve di Basho,
Un monaco zen giapponese del 1600.
La poesia dice,
Quali dita toccheranno in futuro quei fiori rossi?
Molto semplice,
Quali dita toccheranno in futuro quei fiori rossi?
Così come ci sono delle dita che toccheranno i fiori rossi,
Intanto cominciamo a poggiare le nostre mani in modo tale di poter cominciare la nostra meditazione di oggi.
Mettendoci comodi,
Con le mani leggermente poggiate una sull'altra in grembo,
Provando a costruire la nostra posizione,
La nostra posizione di meditazione,
La nostra postura,
A partire dalle mani,
Allargando le braccia che partono dalle mani in modo che si possa respirare meglio e trovando nelle mani il nostro centro,
Il nostro fulcro da cui possiamo far svettare la schiena il più possibile,
Possiamo tenere dritto anche il collo in modo da stare comodi,
Rilassati e permettiamoci per qualche istante ancora di trovare un bel equilibrio,
Un bel equilibrio grazie al respiro,
Grazie a quest'aria che entra ed esce,
Semplicemente osservando l'aria che entra e l'aria che esce,
Consapevoli dell' ispirazione,
Consapevoli dell'espirazione e allargando la consapevolezza anche alle mani,
Osservando se il respiro impatta anche sulle mani,
Se le fa muovere,
Se possiamo avvertire dei piccoli cambiamenti quando ispiriamo e quando espiriamo,
Osservando consapevolmente se ispirando cambia qualcosa nelle mani,
Osservando consapevolmente se espirando cambia qualcosa nelle sensazioni delle mani e poi osserviamo cosa stanno toccando le mani,
Cosa tocca le mani,
Può essere la stoffa,
La stoffa dei nostri abiti,
Può essere il nostro corpo,
Possiamo osservare se le mani si toccano l'una con l'altra e con gentilezza continuando a seguire il respiro,
Esploriamo cos'è che sta toccando le mani e possiamo chiederci chi è che ha toccato queste mani in questa giornata,
In questi ultimi giorni,
Possiamo aver toccato molte cose,
Libri,
La maniglia della porta,
Un'automobile,
Moltissimi oggetti,
Qualche volta avremmo avuto sensazioni piacevoli ad esempio toccando un oggetto liscio o potremmo aver avuto sensazioni spiacevoli magari sbattendo con le mani da qualche parte e per lo più avremmo avuto sensazioni neutre né piacevoli né spiacevoli,
Ad esempio mentre camminiamo magari senza nemmeno porre consapevolezza alle sensazioni che arrivano dalle mani che pure stanno toccando,
Toccano l'aria,
Toccano il vento o le sensazioni neutre che arrivano mentre che leggiamo,
Mentre che guardiamo un film e con l'aiuto del respiro possiamo far vibrare nella mente questa domanda dove sono ora queste sensazioni le sensazioni che abbiamo avuto questa mattina,
Che abbiamo avuto ieri,
L'altro ieri,
Quelle sensazioni belle,
Quelle sensazioni brutte,
Quelle sensazioni un po' così,
Dove sono ora?
Sono ancora nelle mani?
Sono ancora nella pelle?
Possiamo sentire le sensazioni del contatto delle mani di ieri ancora nelle mani?
Le possiamo sentire nella mente come un eco,
Come un ricordo?
Le avvertiamo nella mente o è un'altra cosa?
Non è più sensazione ma un'altra cosa,
Un pensiero,
Un ricordo,
Un'emozione o forse ancora la sensazione,
Qualcosa tocca le mani,
C'è una sensazione ma poi svanisce,
Non riusciamo a tenere con noi le sensazioni belle,
Piacevoli,
Non rimangono con noi nemmeno sensazioni brutte,
Spiacevoli ed anche quelle sensazioni né piacevoli né spiacevoli scorrono via,
Come se avessimo messo le mani all'interno di un fiume e sentiamo l'acqua che cilerizza le mani e poi scorre via,
Ogni momento acqua diversa,
Ogni momento qualcos'altro che ci fa sorgere sensazioni,
Ogni momento sensazioni diverse ed oltre le cose anche le persone hanno toccato le nostre mani,
I nostri cari,
I nostri genitori,
Da quando siamo nati hanno toccato le nostre mani,
Forse quando eravamo bambini o bambine ci hanno portato per mano,
Ci hanno guidati,
Ci hanno curati,
Potremmo essere stati toccati da degli amici con gentilezza,
Con conforto,
Potremmo anche essere stati toccati con violenza,
Con rabbia,
Attraverso le mani tutte queste sensazioni,
Tutto questo colorare il mondo,
Un mondo piacevole,
Un mondo spiacevole conosciuto attraverso le mani,
Avremo stretto molte volte le mani per saluto,
Spesso senza sentirci né cullati né protetti né aggrediti né allontanati,
Assolutamente nulla di tutto questo,
Contatti delle mani come le sensazioni neutre,
Noi stessi possiamo aver toccato le mani di altre persone,
Di un nostro caro,
Di un amico,
Di un bambino,
Di qualcuno che non volevamo e con quel tocco possiamo aver cullato,
Confortato,
Protetto,
Allontanato,
Aggredito,
Toccare con passione,
Toccare con gentilezza,
Facendolo sia con consapevolezza ma spesso senza consapevolezza e consapevolmente torniamo ad adesso alle nostre mani poggiate una sull'altra,
Sentendo una mano che tocca e l'altra che è toccata e al tempo stesso quella che è toccata sta toccando e quella che sta toccando è toccata,
In piena consapevolezza osservando il contatto delle mani,
In piena consapevolezza osservando le sensazioni che arrivano dalle mani,
Sempre con l'aiuto del respiro,
Aprendo la consapevolezza dall'ispirazione e l'espirazione alle nostre mani,
Al nostro corpo e ci possiamo chiedere tutti questi contatti con le nostre mani,
Tutti questi contatti che abbiamo ricevuto,
Tutti questi contatti che abbiamo dato,
Dove sono ora,
Dove sono quelle sensazioni,
Le sensazioni delle carezze,
Sensazioni degli schiaffi,
Le sensazioni del semplice contatto,
Dove sono ora,
Non possiamo conservare i contatti piacevoli,
Le carezze,
I contatti di conforto,
Non possiamo tenerli con noi,
Non possiamo nemmeno trattenere le sensazioni spiacevoli,
Gli schiaffi,
Le spinte,
Anche quelle se ci sono state,
Si sono dissolte e si sono dissolte tutti quei contatti neutri,
Né piacevoli né spiacevoli,
Tutti questi contatti se non eravamo consapevoli si sono dissolti,
Tutti questi contatti anche se eravamo consapevoli si sono dissolti,
Come un respiro che inizia e poi finisce,
Inizia espirando e termina espirando,
E possiamo chiederci in futuro chi toccherà queste mani,
Se saranno toccate,
Quanto spesso saranno toccate,
Se saranno toccate da amici,
Da persone che ancora non conosciamo,
Dai nostri cari,
Da perfetti sconosciuti,
Come tutti i contatti del passato,
Come anche questo contatto che abbiamo in questo momento nelle nostre mani,
Anche questi contatti del futuro saranno come l'acqua del fiume,
Arrivano,
Ci toccano e passano oltre,
Li tocchiamo,
Li sentiamo,
Hanno un eco nella nostra mente e poi passano oltre,
E possiamo far risuonare nel cuore la domanda,
Se vogliamo trattenerli con noi con nostalgia,
Trattenerli con noi con rabbia,
Oppure se vogliamo lasciarli andare via,
Come lasciamo andare via l'acqua quando immergiamo le dita delle mani nell'acqua di un fiume,
Di un torrente,
Se vogliamo essere liberi come quando ci rinfreschiamo con le acqua,
Con le dita nell'acqua di un torrente,
Nel piacere di questo movimento,
Acqua che scorre e acqua che sembra ferma,
Rimanendo stabili anche se l'acqua scorre,
Avvertendo la gioia dello scorrimento e così rimanendo stabili anche se il tempo passa,
Stabili nel movimento,
Ricchi di gioia,
Pieni di gioia.
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