
Meditazione Satipatthana sulla morte
Questa Meditazione Satipatthana sulla morte è la terza di una serie di meditazioni basate sul Satipatthana Sutta, “I Quattro Fondamenti della Consapevolezza”, il sutta più completo rispetto alle tecniche di meditazione insegnate dal Buddha. Questa meditazione fa parte del gruppo delle meditazioni sul corpo, osservandone la dissoluzione dopo la morte. Ci permette di entrare in contatto con la paura della morte di vivere più serenamente.
Trascritto
Oggi continuiamo con le meditazioni del Satipatthana Sutta,
Abbiamo già provato la meditazione sulle parti anatomiche del corpo,
La meditazione sui quattro elementi e oggi passeremo invece a un altro tipo di meditazione che è più impegnativa e anche molto utile che è la meditazione sulla morte.
Iniziamo la meditazione con la scansione del corpo,
Ripercorriamo le parti anatomiche del corpo,
Semplificate nella pelle,
Nella carne e nelle ossa.
Poi faremo di nuovo la scansione del corpo con i quattro elementi molto velocemente e poi invece lentamente la parte sulla morte,
Quindi assumiamo una posizione comoda,
Rilassata,
Con la schiena retta,
Possiamo chiudere gli occhi,
Porre le mani sul grembo,
Magari una sull'altra,
Possiamo velocemente sentire com'è il corpo e com'è la mente in questo momento,
Portando alla mente qual è l'intenzione che ci ha mosso per fare questa pratica ora in questo luogo,
Magari può essere per il nostro beneficio,
Per il beneficio di tutti gli esseri e poi iniziamo la scansione del corpo iniziando dalla testa,
Osservando che ogni parte del corpo è coperta da pelle,
Quindi osserviamo che nella testa c'è pelle,
C'è pelle nel collo,
Nelle spalle,
Nelle braccia,
Nelle mani,
C'è pelle nel dorso e nella schiena,
C'è pelle nei fianchi,
Nelle gambe,
Nei piedi,
Tutto il corpo è completamente ricoperto di pelle,
Possiamo osservarlo coltivando un'attitudine di non attaccamento al corpo,
Alla pelle e poi risaliamo osservando che nel corpo c'è carne,
Ripartiamo dai piedi,
Nei piedi carne,
Nelle gambe carne,
Nei fianchi,
Nel dorso e nella schiena,
Nelle mani carne,
Nelle braccia,
Nelle spalle,
Nel collo,
Nella testa carne,
In tutto il corpo c'è carne,
Possiamo osservare che tutto il corpo è composto di carne coltivando un'attitudine di non attaccamento,
Non attaccamento al corpo,
Non attaccamento alla carne e adesso possiamo osservare che ci sono ossa in tutto il corpo partendo da dove siamo arrivati?
Dalla testa,
Nella testa ossa,
Nel collo ossa,
Nelle spalle,
Nelle braccia,
Nelle mani,
Nel dorso e nella schiena,
Nei fianchi ossa,
Nelle gambe,
Nei piedi ossa,
In tutto il corpo ci sono ossa,
Anche questa volta possiamo coltivare un'attitudine di non attaccamento,
Non attaccamento al corpo,
Non attaccamento alle ossa e adesso possiamo osservare i quattro elementi di terra,
Acqua,
Fuoco e vento che compongono il corpo,
Iniziamo con la terra,
La stabilità,
Osservando che nella testa c'è l'elemento terra,
C'è l'elemento stabilità e c'è anche nel collo,
Nelle spalle,
Nelle braccia,
Terra,
Nelle mani,
Nel dorso e nella schiena,
Terra,
Nei fianchi,
Nelle gambe,
Elemento terra e nei piedi,
Tutto il corpo c'è l'elemento terra,
L'elemento terra è vuoto,
Vuoto di un sé e poi possiamo osservare l'elemento acqua,
L'umidità,
La coesione,
Nei piedi acqua,
Nelle gambe acqua,
Nei fianchi,
Nel dorso,
Nella schiena,
Nelle mani acqua,
Nelle braccia,
Nelle spalle,
Nel collo,
Nella testa acqua e possiamo osservare che tutto il corpo è composto d'acqua e l'acqua è vuota,
Vuota di un sé e poi possiamo osservare nella testa l'elemento fuoco,
Il calore,
La temperatura,
Nella testa elemento fuoco,
Nel collo fuoco,
Nelle spalle,
Nelle braccia,
Nelle mani elemento fuoco,
Nel dorso e nella schiena,
Nei fianchi,
Nelle gambe,
Nei piedi elemento fuoco,
In tutto il corpo c'è l'elemento fuoco,
L'elemento fuoco è vuoto,
Vuoto di un sé e poi esploriamo l'elemento vento,
Il movimento,
Il respiro,
Nei piedi elemento vento,
Nelle gambe,
Nei fianchi,
Nel dorso e nella schiena,
Nelle mani vento,
Nelle braccia,
Nelle spalle,
Nel collo vento,
Nella testa vento,
In tutto il corpo c'è l'elemento vento,
Il vento è vuoto,
Vuoto di un sé,
Possiamo osservare che il vento,
Il respiro è necessario per la vita,
Abbiamo bisogno continuamente di respirare,
Continuamente di far arrivare ossigeno al corpo,
Possiamo concentrarci un attimo sul respiro,
Ascoltandolo dove lo sentiamo meglio,
Sulla punta del naso,
Nel torace,
Nella testa e poi osserviamo questo respiro che entra e continua,
Continuamente in movimento,
Poi possiamo osservare però che questo respiro a un certo punto finirà,
Ci sarà un momento in cui il respiro non ci sarà più,
Il corpo morirà,
Si fermerà,
Possiamo portare l'attenzione su questo,
Su riconoscere che adesso siamo vivi,
Non sappiamo quando la morte ci raggiungerà,
Quando arriverà,
Potrebbe essere fra molti anni,
Fra poco tempo,
Addirittura potrebbe essere soltanto fra un respiro,
Può essere un incidente,
Può essere qualche parte del corpo che si ferma,
Il corpo smette di funzionare,
Il corpo va a morire,
Se il corpo una volta morto viene lasciato,
Lasciato all'aperto,
Inizierà a dissolversi,
A putrefarsi,
Alla fine rimarrà soltanto uno scheletro e poi anche le ossa si dissolveranno,
Diventeranno polvere,
Fino a non rimanere più niente,
Possiamo provare adesso a toccare con la consapevolezza questa morte,
Immaginando di vedere il nostro scheletro,
Il nostro scheletro davanti a noi,
Per aiutarci possiamo provare a sentire lo scheletro all'interno del corpo e portare questa esperienza dello scheletro davanti al corpo,
A questo scheletro che vediamo,
Come se lo vedessimo davanti ai nostri occhi,
Possiamo ispirare e riconoscere che arriverà alla morte,
Possiamo ispirare rilassandoci e lasciando andare,
Ispirando c'è la morte,
La nostra morte,
Ispirando ci rilassiamo e lasciamo andare,
Osservando la morte ci prepariamo alla morte,
Osservando la morte la facciamo diventare parte della vita,
Perché non c'è vita senza morte e non c'è morte se non ci fosse la vita,
Sono intimamente legate,
Non c'è l'una senza l'altra,
Ma è faticoso osservare la morte,
Per cui spesso la si scansa,
Non la si vuole vedere,
Non ci si vuole pensare,
Ma con l'aiuto del respiro ci possiamo addestrare alla morte,
Riconoscendo che forse è soltanto alla distanza di un respiro,
Potremmo morire il prossimo respiro e anche se non moriamo il prossimo respiro,
Facendo questo respiro ci siamo avvicinati di un respiro in più alla morte,
Ogni momento che passa è un momento più vicino alla morte,
Ma è così,
Quindi addestrandoci alla morte ci addestriamo alla vita,
Ispirando osserviamo la morte,
Ispirando ci rilassiamo e lasciamo andare,
Ispirando ci addestriamo alla morte,
Ispirando ci addestriamo alla vita,
Possiamo vivere pienamente solo se facciamo nostra pienamente anche la morte,
Senza paura,
Senza nasconderla,
Senza far finta che non ci sia,
È un percorso coraggioso quello di osservare la propria morte,
Un percorso che possiamo fare con gentilezza,
Osservando come se avessimo il nostro scheletro davanti agli occhi,
Lo stessimo osservando,
Se questa osservazione ci spaventa troppo,
Ci rende troppo nervosi,
Possiamo semplicemente tornare a respiro,
Ispirando e rilassandoci,
Ispirando e lasciando andare,
Senza voler strafare,
Osserviamo quel che possiamo la morte e quando è troppo lasciamo andare,
C'è questo corpo che pian piano si va a separare,
Si va a dissolvere,
C'è la morte,
La morte che rende piena la vita,
Bilanciando l'osservazione,
Quando è troppo ispiriamo e lasciamo andare,
Quando possiamo ispiriamo e osserviamo la morte,
La nostra morte,
Andando a toccare l'ignoranza,
Portando la saggezza,
Coraggiosamente,
Con serenità,
Spesso la morte viene nascosta,
Ma possiamo osservarla e più l'osserviamo,
Più diventa normale,
Naturale,
Parte della nostra vita,
Più la morte l'osserviamo,
Più la facciamo nostra,
La facciamo tornare nostra,
Come sempre è stata,
Tornando nostra non c'è più differenza fra noi vivi e noi morti,
Possiamo essere pienamente presenti,
Proprio perché c'è la vita e c'è la morte,
Ispirando,
Osservando il nostro corpo morto,
Ispirando,
Rilassandoci e lasciando andare,
Ispirando,
Osserviamo il nostro scheletro nel corpo morto,
Ispirando,
Ci rilassiamo e lasciamo andare,
Ispirando,
Vediamo che anche lo scheletro si stacca,
Cadono i pezzi per terra,
Rimangono soltanto un mucchio d'ossa ed ispirando ci rilassiamo e lasciamo andare,
Ispirando,
Vediamo che anche le ossa diventano polvere,
C'è soltanto polvere da quello che era il nostro corpo ed ispirando ci rilassiamo e lasciamo andare,
Ispirando vediamo che arriva un vento che porta via tutta la polvere,
La polvere che era il nostro corpo,
Arriva il vento e porta via tutto,
Non rimane più niente,
Del corpo non è rimasto niente ed ispirando ci rilassiamo e lasciamo andare,
Ispirando abbiamo toccato la morte,
Ispirando abbiamo toccato la vita,
Siamo integri,
Completi,
Inseduti con questa integrità,
Possiamo adesso aprirci all'osservazione completa di tutti i sensi,
Di tutto quello che arriva,
Dall'udito,
Dalla vista,
Dal gusto,
Dal tatto,
Dalla mente,
Osservando ogni sensazione,
Ogni pensiero in modo gentile,
In piena consapevolezza,
Stabili,
Senza farci portare via dalla mente,
Ma se la mente ci porta via semplicemente sorridiamo e torniamo ad osservare,
Ad osservare quello che arriva dai sensi,
Quello che arriva dalla mente,
Senza giudicarlo,
Semplicemente guardando e continuiamo così fino al suono della campana
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