15:48

Respirare e Sciogliere

by Sara Todeschini

rating.1a6a70b7
Valutazione
4.7
Group
Attività
Meditazione
Adatta per
Tutti
Riproduzioni
246

Una pratica di respirazione e rilassamento che può essere seduta o distesa dove proveremo ad avvicinarci alle tensioni del corpo e del respiro per scioglierle con presenza e consapevolezza. L'invito è a respirare nelle differenti cavità corporee ed esplorarne i contorni.

Trascritto

Ciao,

Grazie di essere qui con me oggi.

La pratica si intitola riposare nel respiro ed è una pratica che faremo seduti in una posizione confortevole.

Se vuoi appoggiarti al muro cerca di tenere la colonna dritta e di non curvare il dorso.

Possiamo stare a terra con le gambe incrociate o usando un panchetto da meditazione o un cuscino comodo.

Oppure rimanere seduti su una sedia e se stiamo sulla sedia avremo cura di avere i piedi sotto le ginocchia e di stare staccati con la schiena dallo schienale.

Riposarsi nel respiro vuol dire innanzitutto sentirsi comodi,

Quindi possiamo prenderci qualche attimo ancora per provare a fare quegli aggiustamenti che servono ad andare incontro a questa comodità.

La posizione seduta,

Soprattutto quella a terra,

Non è mai esattamente comoda,

Ma saranno il nostro respiro e la nostra mente a farci entrare in questo stato di rilassamento e piano piano a permetterci di spostare l'attenzione anche solo parzialmente da quelle piccole scomodità del corpo che sono assolutamente naturali.

Quindi se avremo bisogno di muoverci lo faremo nella consapevolezza che ogni momento ha una sua importanza.

Sceglieremo di muoverci o di aggiustare la posizione anche durante la pratica,

Ma lo faremo con una calma e un'attenzione chiara,

Attimo dopo attimo,

A tutto quello che stiamo facendo.

E adesso sia che siamo seduti a terra o sulla sedia,

Iniziamo a prendere contatto con le sensazioni che emergono dai nostri piedi,

Tutte le parti dei piedi e poi via via il resto delle gambe,

Le caviglie,

I polpacci,

Sentiamo le ginocchia,

Possiamo notare il contatto col pavimento,

Con la sedia di alcune parti delle nostre gambe,

Oppure il contatto tra le gambe e i vestiti.

Possiamo notare tutte quelle sensazioni che emergono quando siamo in ascolto,

Il caldo,

Il freddo,

Il formicolio,

Annotando tutte queste sensazioni senza aggiungere altro,

Senza intervenire o cambiare qualcosa.

Ora le nostre gambe e i piedi sono completamente rilassati,

Stiamo respirando in maniera naturale,

Lasciando che ci sia tutto il tempo per ispirare ed espirare completamente e senza sforzo,

Raggiungendo un pezzettino dopo l'altro il nostro bacino.

Ne disegniamo il perimetro,

Sentiamo le ossa delle anche,

Sentiamo posteriormente il sacro,

Sentiamo il pube e poi proviamo a osservare con gli occhi della mente il nostro pavimento pelvico e l'area perineale.

Questa non è una zona del nostro corpo che ascoltiamo spesso,

Ma è una parte fondamentale quando lavoriamo con la respirazione.

Quindi semplicemente poniamoci in ascolto di questa cavità del bacino,

Di questo spazio,

E iniziamo a sentire che il nostro respiro coinvolge un'area molto più in basso dell'ombelico e dell'addome.

Piano piano ci accorgiamo della posizione del nostro bacino,

Prendiamo come riferimento la curva lombare e spingiamo leggermente il bacino in avanti,

Accentuando leggermente questa curva.

All'interno di questo spazio del bacino,

Al centro,

Nasce la nostra colonna vertebrale ed è alla base della colonna vertebrale che possiamo portare l'attenzione e il nostro respiro.

Proveremo a visualizzare ad ogni ispirazione la nostra ispirazione che sale lungo la colonna vertebrale e poi scende ancora verso il sacro,

E poi con il successivo respiro una nuova ispirazione ci porterà un pochino più in alto al dorso,

Alle scapole,

E poi di nuovo giù al sacro.

E così proseguiamo salendo un respiro alla volta,

Con questo respiro che si espande di volta in volta,

Fino a che non avremo raggiunto la base del collo e ci sposteremo con la prossima ispirazione alla spalla sinistra.

Ispirando prendiamo contatto con le sensazioni della nostra spalla sinistra e ispirando la rilassiamo completamente e riportiamo il respiro al sacro.

Saliremo nuovamente ispirando fino alla spalla sinistra e poi di nuovo giù fino al sacro.

Piano piano proveremo a espandere questa consapevolezza a tutto il braccio sinistro e alla mano,

Ispirando ed espirando dalla spalla e il braccio sinistro al sacro e sciogliendo,

Rilassando,

Lasciando andare l'armatura della spalla sinistra.

E poi ci sposteremo per un attimo in ascolto della spalla destra e procediamo allo stesso modo,

Ispirando,

Delimito,

Prendo contatto con tutta la spalla destra e ispirando,

Ammorbidisco,

Sciolgo e ritorno al sacro dove sentirò nascere una nuova ispirazione che mi riporta alla spalla destra e via via al braccio e alla mano sciogliendo ad ogni respiro un pochino di più.

Un respiro alla volta,

Senza fretta,

Completamente in ascolto e poi saliremo ancora una volta alla base del collo per aprirci alla consapevolezza di tutta la nostra testa anche qui intesa come uno spazio vuoto,

Come una cavità come se anche in questa struttura apparentemente rigida e ossea potessimo trovare un piccolo spazio di morbidezza e movimento che corrisponde alla ispirazione e alla espirazione.

Mentre lo facciamo avremo cura di rilassare completamente,

Un pezzettino alla volta,

Tutto il viso la fronte le palpebre leggere e gli occhi pesanti sentiremo piano piano le guance e le labbra diventare morbide e rilasceremo completamente la mandibola ogni respiro serve a sciogliere e la nostra attenzione rimane aperta a tutte le sensazioni del corpo che piano piano si rilassa e trova riposo nel respiro non c'è un compito non c'è un progetto c'è solamente il respiro che scorre e scioglie e adesso in questo corpo morbido e aperto proviamo a ritrovare quel punto in cui il respiro è maggiormente evidente a livello percettivo potrebbe essere l'addome potrebbe essere quella piccola parte di pelle sotto le narici puntiamo uno sguardo preciso e ristretto a un unico punto di attenzione del nostro respiro rimanendo morbidi ci perdiamo ritroviamo lo stesso punto fiduciosi attimo dopo attimo pienamente consapevoli dell'aria che entra e dell'aria che esce fino ad abbracciare un respiro fluido e profondo e anche quando questa pratica sarà terminata se lo sentiamo possiamo continuare a respirare e restringere il campo di attenzione a un unico punto di ascolto del nostro respiro naturale morbidi rilassati spogli dell'armatura delle spalle della testa solidi nella base della nostra posizione seduta e prima di chiudere lasciamo che la gratitudine riempia questo spazio insieme al respiro una gratitudine per il tempo che ci siamo dedicati la mia gratitudine verso di voi che mi avete ascoltata e con un augurio di benessere e quiete vi ringrazio e vi aspetto per la prossima pratica insieme

4.7 (19)

Recensioni recenti

Loredana

March 4, 2025

Grazie

Fabry

February 28, 2025

Complimenti. Bellissima Meditazione

© 2026 Sara Todeschini. All rights reserved. All copyright in this work remains with the original creator. No part of this material may be reproduced, distributed, or transmitted in any form or by any means, without the prior written permission of the copyright owner.

Trusted by 34 million people. It's free.

Insight Timer

Get the app

How can we help?

Sleep better
Reduce stress or anxiety
Meditation
Spirituality
Something else