
Rilassamento - Potere personale
Meditazione guidata per il relax, migliorare il potere personale.
Trascritto
Ci sdraiamo comodi,
Con un'attenzione alla posizione,
Al tappetino.
Le mani sono divaricate dal corpo.
È importante portare l'attenzione alle scapole,
Che sono il più possibile ruotate all'esterno.
Quindi soffermiamoci su questo aspetto.
Per una migliore concentrazione,
Per un migliore rilassamento,
Sollevo la spalla sinistra,
La ruoto all'esterno,
Attivo la scapola,
La riappoggio.
Automaticamente la mano sarà più ruotata.
Posso provare la stessa cosa con la spalla opposta.
Sollevo la spalla,
Ruoto,
Riappoggio.
Le gambe sono divaricate.
Punta dei piedi si lascia andare all'esterno e i talloni all'interno.
Riportiamo l'attenzione al respiro,
Che si muove spontaneo all'altezza dell'addome.
Dedichiamo qualche respiro all'osservazione del nostro qui e del nostro ora e scivoliamo dentro noi stessi.
Immaginiamo il nostro corpo come un'armatura,
Una pesante armatura di metallo.
E sentiamo il peso di questa armatura sui piedi.
Portando l'osservazione però al tallone sinistro,
Questa armatura piano piano si apre.
Piano piano la sensazione è di liberazione,
È di leggerezza.
Ogni punto che nominerò vi permetterà di essere più leggeri,
Così che percepiamo una sensazione di abbandono sul tallone sinistro,
Sul polpaccio ed il gluteo,
Che lasciamo andare.
Tutta la gamba si libera,
Così come il tallone destro,
Il polpaccio e il gluteo si lasciano andare.
Si apre tutta l'armatura del tronco fino alle spalle,
Le braccia sinistra e destra e la nuca,
Come se fossimo sostenuti da questa armatura che diventa un fiore,
Un fiore di loto che ci abbraccia e ci sostiene per permetterci di continuare nella nostra osservazione.
Così partiamo dalla base,
Dal perimeo,
Dalla base del nostro corpo.
Osserviamo lì un bell'albero verde all'altezza del bacino,
Delle radici che scendono forti,
Presenti in questa radura verde,
Un albero con delle radici forti in una radura verde.
Queste radici,
Piano piano allungandosi,
Arrivano verso un corso d'acqua calmo,
Un corso d'acqua azzurro,
Quest'acqua che scorre continuamente,
Questo colore azzurro che scorre nel letto di un fiume che seguiamo.
Ci troviamo dunque su una barca,
Azzurro da una parte,
Azzurro dall'altra.
Abbiamo in mano un remo e lentamente,
Da una parte all'altra,
Spingiamo per aiutarci nella risalita.
La corrente non è forte,
La barca scivola e davanti a noi vediamo una luce rossa.
Ci avviciniamo con la barca verso questa luce.
La barca si appoggia,
Si ferma,
Scendiamo e questa luce diventa un falò,
Un fuoco su una spiaggia che ci scalda e percepiamo all'altezza dell'attome un calore rosso fuoco all'altezza dell'attome.
E sentiamo un odore tipico del fuoco che brucia,
Della legna che arde.
Percepiamo con le nostre orecchie il rumore del legno che scoppietta.
Vediamo un fuoco che arde e più lo osserviamo e più questa immagine diventa forte e il fuoco diventa un falò e non abbiamo percezione di aver avuto una stessa sensazione simile prima.
Il nostro ricordo si fonde con la necessità di essere tutt'uno con quel fuoco.
Ci identifichiamo in quel fuoco che arde percependolo con le sensazioni corporee del corpo in ogni capillare,
In ogni luogo,
Principalmente sull'addome e la sensazione di calore pervade il nostro corpo.
E' assoluto,
È dolce,
È rigenerante e allo stesso tempo è calmante,
Riempie e trasforma,
Pervade e svuota.
Semplicemente il nostro sguardo si perde osservando la magnificenza del fuoco.
Tutto è in trasformazione.
Il legno che brucia,
Il nostro corpo che si asciuga,
Il nostro sguardo che perdendosi si ritrova in quella situazione nella quale eravamo davanti a un bivio,
Davanti a un cartello,
Sinistra o destra e percepiamo confusione,
Percepiamo dubbio e a un certo punto riscopriamo il potere del fuoco,
Quel calore che spazza via tutti i dubbi,
La via è determinata,
Il passo si fa certo,
Imbocchiamo la strada,
Osserviamo i piedi forti camminare su quella via,
Il petto gonfio,
Una salita,
I nostri piedi forti non si fanno intimidire,
Passo dopo l'altro,
Saliamo,
Infiato e continuo,
Respiro e continuo,
Passo e forte,
Salita si fa impervia ma la nostra forza di volontà guarda già oltre e a un certo punto arriviamo alla fine della salita ed ecco davanti a noi un immenso spettacolo,
Sulla cima di quella montagna osserviamo vallate,
Osserviamo città,
Osserviamo case,
Osserviamo quel fiume che ci ha portato e in lontananza quell'albero con le radici profonde che è lì,
Maestoso e presente,
Ci sediamo,
Ci sdraiamo e godiamo del panorama e ritroviamo le mani,
Ritroviamo i piedi,
Ritroviamo il nostro corpo mani e piedi che iniziano a fare qualche movimento,
Lasciamo e permettiamo al nostro corpo di ritrovarsi e facciamo fare qualche piccolo movimento,
Lento e continuo lasciamo il tempo per riprendersi e quando ce la sentiamo,
Ora,
Ruotiamo su un fianco,
Ci riportiamo seduti a gambe incrociate
Incontra il tuo insegnante
4.3 (47)
Recensioni recenti
Meditazioni correlate
Trusted by 35 million people. It's free.

Get the app
