
Tu Sei Ciò Che Ti Racconti: Cambia Parole, Cambia Destino
In questo podcast esploriamo come le convinzioni che coltiviamo ogni giorno influenzano profondamente il nostro modo di vivere, sentire e agire. Attraverso una riflessione guidata, esploreremo il potere della mente plastica e l’importanza di scegliere con cura le parole con cui ci raccontiamo la vita. Imparerai tre chiavi fondamentali per liberarti dagli schemi limitanti e aprirti a una nuova possibilità di crescita e trasformazione.
Trascritto
Tu sei ciò che ti racconti.
Abbiamo praticamente convinzioni su qualunque cosa della nostra vita,
Il nostro passato,
Il nostro futuro,
La nostra storia,
Il nostro destino,
Cosa ci accadrà,
Cosa non accadrà,
Come saremo capaci di evitare questo o quello,
Come dovremo purtroppo subire questo o quello nella nostra vita.
Tutte queste convinzioni si stratificano nella nostra mente e creano un vero ostacolo tra noi e la nostra destinazione.
Il nostro destino è muoverci verso ciò che è davvero importante per noi,
Verso ciò che davvero vogliamo nella nostra vita e manifestare con la nostra vita.
Ma questo ci è interdetto,
Ci è difficile farlo,
Perché tutte queste nostre convinzioni governano le nostre vite,
Perché le stratificazioni che esse gradualmente producono,
A livello mentale,
Nei pensieri,
Nella struttura stessa della visione che abbiamo della vita,
Oppure a livello emotivo,
Quindi come interagiamo con la dimensione affettiva ed emotiva dei nostri giorni,
Ma anche,
Attenzione,
In relazione alla nostra dimensione istintiva,
Come ci sentiamo.
Infatti c'è un triangolo che deve essere equilatero,
Perché la nostra vita funzioni correttamente,
Tra lo stato,
Cioè come ci sentiamo,
E i nostri comportamenti connessi alla nostra fisiologia.
Quindi esistono ben tre interruzioni di schemi possibili che dobbiamo imparare a mettere in pratica,
Per liberare la nostra quotidianità da quella dimensione a volte veramente drammatica e fastidiosa,
Del dirci le bugie.
Perché quando noi diciamo di sapere come accadrà e cosa accadrà esattamente nella nostra vita,
Stiamo dichiarando,
Affermando il falso.
La verità è che noi non possiamo sapere che cosa ci riserve il domani,
Ma è altrettanto e ancora più vero che noi possiamo prefigurare il nostro domani.
Persone come Alan Schlechter dell'Università di New York,
O Marguerite Sitzkorn dell'Università di Tilburg,
Nei Paesi Bassi,
O ancora Talish Arotte,
I famosissimi occhiali rosa dell'University College di Londra,
Sono tutte persone che hanno collaborato con me,
Hanno partecipato a 21 minuti,
Hanno in qualche modo interagito con la mia fondazione,
Con la fondazione Paoletti,
Con il RINED,
L'Istituto di Neuroscienze della Fondazione Paoletti.
Quindi ciò che vi sto raccontando non solo è un bagaglio di sapere acquisito,
Ma è anche un bagaglio di sapere vissuto tutti i giorni all'interno della mia fondazione,
All'interno del RINED,
All'interno dell'Istituto di Neuroscienze.
E che cosa sappiamo esattamente?
Gli studi che stiamo portando avanti.
Cosa ci certificano?
Ci certificano che la mente è plastica,
Cioè il nostro cervello ha la capacità di adattarsi a ciò che gli somministriamo,
Attenzione,
Ciò che gli somministriamo più spesso.
Adesso che a noi piace o meno l'ambiente,
Il contesto,
Le circostanze,
Condizionano la nostra vita,
Condizionano il nostro modo di pensarci in essa.
Quindi condizionano la scena,
La scenografia che noi riusciamo a immaginare con i nostri pensieri,
Ma condizionano ancora di più il come noi ci percepiamo muoverci all'interno di questo grande palcoscenico che possiamo chiamare vita.
Quindi ricevere strumenti insegnano i ricercatori che ho appena citato e Tal Babandotan e tanti altri della mia stessa fondazione,
Moshe Barr che è un esperto di memoria.
Tutte queste persone insegnano che cosa?
Tre cose fondamentali.
La prima,
La tua mente non può spegnersi.
Quindi è inutile sforzarti di cercare di chiudere il rubinetto dei pensieri della tua mente.
Non puoi farlo,
Non può accadere.
Però puoi vederli passare come chi si siede ai margini di una strada o di un'autostrada e vede passare le macchine,
Senza poter salire su di essa,
Senza voler salire su di essa,
Senza identificarsi con esse.
Quindi se non è possibile spegnere la nostra mente,
Però è possibile attraverso strumenti pratici,
L'acquisizione di questi pratici strumenti,
Imparare a non essere identificati con i pensieri.
Due,
La nostra mente è plastica e assume la forma di ciò che le somministriamo più spesso.
Intendo dire che se ci concentriamo,
Se prestiamo attenzione a voler essere padroni delle nostre emozioni,
Portandole verso un'emozione proattiva,
Propositiva,
Costruttiva,
Creativa e allontanando,
Lasciando andare le emozioni invece distruttive dello scoraggiamento,
Della frustrazione o della recriminazione,
La nostra mente prende la via che noi le chiediamo di percorrere.
Quindi allenarci,
Ancora una volta acquisire strumenti per diventare padroni capaci di orientare le nostre emozioni,
Il ventaglio delle nostre emozioni,
Perché si ha una vita emotivamente sana e gratificante,
Ci permette di raggiungere questa qualità e questo stato di consapevolezza,
Perché la mente è plastica,
Si adatta ad esso.
3.
Ripetere a noi stessi ciò che è davvero importante per noi attiva una spirale positiva di successo.
Significa che la nostra mente cattura i dati che le occorrono per realizzare ciò che noi le stiamo chiedendo e impara da essi.
E quando noi impariamo qualche cosa la nostra mente dice bravo e si apre e si predispone ancora di più ad imparare.
Quindi mi concentro,
Mi dico ciò che voglio,
Catturo le informazioni giuste,
Imparo,
Ho successo,
Cioè riesco.
E di nuovo mi concentro,
Dico alla mia mente ciò che voglio,
Imparo,
Catturo ciò che mi occorre,
Realizzo e ho successo.
Questo circuito meraviglioso ci libera da tre aspetti assolutamente da tenere a distanza dal nostro quotidiano.
Il primo,
L'essere scuri e negativi.
Il secondo,
La nuvola di Fantozzi.
Chi ha qualche anno in più lo ricorderà.
Che cos'è la nuvola Fantozziana?
E' la nuvola che ti porti sulla testa e che oscura il sole delle credenze positive.
Ognuno di noi ha delle paure.
Bisogna tenere lontana questa dimensione.
Tre,
Non credere in noi stessi.
La mancanza di autostima è davvero l'ostacolo più grande per mettere in campo quel noi migliori di noi che desideriamo da sempre essere e che meritiamo essere.
Allora la psicofisica del cervello oggi ci racconta quali sono le capacità che sono già nostre e che non dobbiamo far altro che praticare,
Mettere in campo per ottenere i risultati che desideriamo.
La prima tra tutte è il dialogo interno.
Io devo continuamente parlarmi.
Lo faccio comunque.
E' importante dirci come possiamo cambiare la nostra relazione con il mondo fuori di noi e lo possiamo fare soltanto cambiando la relazione con il mondo dentro di noi.
Non si tratta di fare un passo indietro,
Come tante volte ho spiegato,
Ma si tratta piuttosto di fare un passo indentro,
In quel luogo interiore,
Intimo e profondo che dobbiamo imparare a frequentare,
Che dobbiamo imparare a conoscere per realizzare non solo i nostri sogni,
Ma quella qualità di vita straordinaria,
Più che ordinaria,
Che consiste nella possibilità di fare un sorriso o di godere anche di questo respiro o di un semplice arcobaleno o raggio di sole.
Tali Shahroth,
Con la sua ricerca sugli occhiali rosa,
Certifica neuroscientificamente che coloro che hanno un'attitudine proattiva e propositiva,
Creativa e operativa nei confronti della vita e del quotidiano,
In loro stessi,
Vivono una vita migliore,
Perché colgono più occasioni per migliorare se stessi nella loro quotidianità.
Sono le stesse occasioni che coloro che non indossano questi occhiali rosa incontrano,
Ma non vedono e quindi non colgono,
Di cui non sanno quindi e non possono quindi approfittare.
Che cosa stiamo dicendo quindi?
Che la vita non è qualche cosa che dobbiamo forzatamente subire,
È vero,
Non possiamo cambiare il mondo intorno a noi,
Ma è ancor più vero che noi possiamo cambiare almeno in parte,
E non ti chiedo di fare altro se non il primo passo,
Per dirti cosa è davvero importante per te,
Cosa vuoi davvero e cosa sarà cambiato quando acquisendo strumenti e provando ogni giorno per qualche minuto a metterli in pratica,
Scoprirai che il tuo socio più importante,
Il tuo cervello,
La tua mente,
Qui in essa risiede il reame delle possibilità,
Diventa capace di realizzare l'inrealizzabile.
Ciò che fino a un attimo prima pensavi non essere possibile,
Quando la tua mente si sarà focalizzata e orientata,
Quando ti sarai tranquillizzato mentalmente,
Emotivamente,
Fisicamente,
Non solo ti sembrerà possibile ma ti sentirai di muoverti verso quel presente futuro che avrai già prefigurato e quindi costruito nel teatro della vita dentro di te,
Proprio qui nel reame delle possibilità.
Non devi far altro che dirti che è possibile e fare il prossimo passo per acquisire strumenti e imparare chi sei che non è il te abituale ma il te ideale che se lo vorrai puoi impegnarti a mettere in campo,
Attimo dopo attimo,
Giorno dopo giorno,
Vivendo una vita piena di realizzazioni,
Di ricchezza,
Di capacità,
Di abbondanza.
Ti occorre la vera chiave,
La grande chiave,
Awareness,
Consapevolezza.
Oggi il mondo intorno a noi è un mondo inconsapevole,
Infatti pur venendo avvertiti e controllati su quali sono i pericoli che ci sono oggi in campo,
Su quali sono le azioni da non compiere,
Ci ritroviamo a fare ciò che sappiamo essere dannoso per noi.
Perché?
Cosa ci impedisce di rispettare l'ambiente,
Di non inquinarlo,
Di non inquinare la nostra mente con credenze stupide e ormai obsolete?
La mancanza di consapevolezza.
Facciamo insieme un minuto OM,
Ma prima di chiudere voglio ricordarti che il tuo passato,
Il tuo futuro,
La nostra storia,
Il nostro destino,
Se vuoi divinirne consapevole,
Sono davvero nelle nostre,
Nelle tue mani.
Perché è ciò che semini dentro di te che poi divini capace di riconoscere e di raccogliere come successo,
Come tranquillità,
Come intensità e gioia di vivere.
Chiudiamo con il nostro minuto OM.
Siete pronti?
Fai un respiro lento e profondo e insieme a me pratica un minuto OM.
4,
3,
2,
1,
OM.
Rilassati,
Rilassati,
Rilassati.
Inspira profondamente,
Espira completamente.
Rilassati,
Rilassati.
Lascia che il tuo respiro segua il suo naturale corso.
Concentra la tua mente su una parola che apra il tuo cuore e la tua vita,
Al tè migliore di te.
Pace,
Amore,
Gioia,
Felicità,
Intensità,
Attenzione,
Consapevolezza,
Comprensione,
Creatività,
Apertura,
Sono tutte parole chiave.
Scegli una di queste parole,
Fa la tua e concentrati su di essa,
Seminala profondamente dentro di te.
La potrai raccogliere nei prossimi minuti,
Nelle prossime ore,
Nei prossimi giorni.
4,
3,
2,
1,
OM.
È stato un tempo lunghissimo,
Particolarmente intenso.
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