
I 5 vittoriosi in ognuno di noi
In ogni essere umano giacciono 5 stati della mente pura, della mente di chiara luce. Questi sono chiamati i "Vittoriosi" (Jina) o Buddha Cosmici. Scopriamo insieme come è possibile farli emergere dallo strato di caos che avviluppa la mente ordinaria.
Trascritto
Ciao,
Sono Matteo e come te sono sul sentiero,
Così come gli alpinisti lasciano un segno a chi arriva prima o dopo,
Ti lascio queste riflessioni,
Sorte durante la pratica della meditazione.
Sappiamo quanto la nostra mente sia dispersiva,
I buddhisti paragonano la mente non addestrata ad una scimmia,
Che costantemente si aggrappa ai rami del pensiero,
Prendendosi in valutazioni,
Giudizi dettati dall'ego,
Che vanno a coprire in modo afflittivo lo stato puro della mente,
Sì perché esiste uno stato puro della mente incontaminato,
Che è invece osservazione neutra,
Chiara luce.
Il principale problema è che la mente si abitua a questa modalità compulsiva di giudizio,
Commento e lucubrazione,
Così non percependo direttamente la realtà,
La mente si avvale di costrutti che cercano di cogliere il senso delle cose,
Perdendosi in una discorossività mentale senza posa.
La psicologia ci dice che l'abitudine getta le radici nella psiche inconscia,
Diventando per noi difficile da rimuovere perché appunto ciò di cui non sono consapevole oggi non posso vederlo domani forse,
Se addestro la mia mente potrò coglierlo.
L'unico modo per eliminare un'abitudine negativa non è tentare di rimuoverla combattendo negli effetti perché ormai l'abitudine è già passata,
Avvenuta e tornata laddove non posso coglierla nel suo sorgere,
Piuttosto è importante creare le cause per un'altra più salutare abitudine,
L'abitudine è anche,
Intendo l'abitudine negativa è anche un pensiero che rompe nella mente invadendola e distraendomi da quello che io sto facendo,
Questo è un meccanismo,
Un meccanismo è un'abitudine e può essere fastidioso e bloccante avere la mente affollata di pensieri che ci distracono da cosa dobbiamo realmente fare,
Così più la meditazione diventa un'abitudine più la mente si stabilizza meno dispersione possiamo riscontrare,
Ci vuole tempo e pazienza,
La nostra mente è abituata a funzionare in modo distonico da quando siamo bambini per decenni la mente ha funzionato sempre nello stesso modo esame,
Giudizio,
Reazione,
Pensiero difensivo,
Pensiero invadente,
Ossessività,
Aggressività,
Impulsività e così compulsivamente è nato il mi piace,
Non mi piace,
Lo voglio,
Non lo voglio,
Lo amo,
Lo odio,
Non lo voglio vedere,
Non lo voglio sentire e così via,
Nonostante questo bastano dai 10 a 30 minuti al giorno per almeno un anno di pratica meditativa continua che i primi risultati cominceranno già a manifestarsi in noi e con noi,
Nel senso che trasformando la mente trasformiamo noi stessi,
Non dimentichiamoci che in questo processo di trasformazioni dobbiamo fare i conti con le resistenze al cambiamento che incontreremo lungo il sentiero,
Non aver voglia di meditare tendere ad assoprirsi durante la meditazione,
Rimandare la meditazione sono tutte resistenze al cambiamento che la psiche inconscia adopera proprio per non perdere l'abitudine negativa che anche se negativa fa risparmiare energia e l'essere umano tende per un principio di autoconservazione a risparmiare energie,
Anche se le abitudini in questione sono assolutamente negative tendiamo a essere abitudinari,
Più esporremo la mente a stati non afflittivi più svilupperemo soddisfazione nel permanere in tali stati,
Più il piacere della rinuncia all'attaccamento all'avversione crescerà,
Più le abitudini dannose saranno abbandonate,
Due sono le tecniche fondamentali di meditazione che dovrebbero essere applicate durante lo stesso continuum meditativo shamatha e vipashana,
In shamatha cerchiamo di bloccare il divagare della mente ancorandoci a un supporto come ad esempio il respiro,
Shamatha porta la mente a divenire sempre più calma,
A disintossicarsi dalla compulsione,
A stabilizzarsi,
È proprio a questo punto che possiamo introdurre vipashana,
L'osservazione ravvicinata o osservazione profonda che ci consente di indagare la realtà a partire dal nostro corpo,
Arrivando agli oggetti mentali arrivando ai fenomeni sempre più fini e sottili,
Più l'oggetto di meditazione sarà sottile più la mente diventerà raffinata e sottile,
Consapevole e precisa,
Stabile,
Ma occorre procedere per gradi ecco perché tendenzialmente nella pratica meditativa si passa dall'osservazione del corpo all'osservazione dei fenomeni,
Nella tradizione buddhista questa modalità di procedere è detta delle quattro consapevolezze o dei quattro appiazzamenti ravvicinati della consapevolezza,
La consapevolezza del corpo,
Delle sensazioni,
Della mente,
Dei fenomeni,
Le quattro consapevolezze sono a loro volta in relazione ai cinque aggregati,
L'aggregato della forma è in relazione alla consapevolezza del corpo,
L'aggregato delle sensazioni è in relazione alla consapevolezza delle sensazioni,
L'aggregato della discriminazione e i fattori di composizione sono in relazione alla consapevolezza dei fenomeni,
L'aggregato della coscienza è in relazione alla consapevolezza della mente,
Gli aggregati sono parti della nostra mente e funzionamenti che si rifanno appunto a forma,
Sensazione,
Discriminazione e coscienza,
Più la consapevolezza aumenta più l'aggregato viene liberato dallo stato di afflizione chiamato anche klescia,
Con il tempo,
Pazienza e disciplina dal caos che affliggeva la mente potranno emergere i cinque vittoriosi o jhani buddha,
Aspetti della mente di chiara luce o emanazione del adhi buddha,
Principio fondante dell'universo spirituale,
Così il desiderio compulsivo si trasformerà nella saggezza discriminante rappresentata dalla figura del buddha amitabha,
La gelosia,
L'invidia,
La paura evolveranno nella saggezza che tutto realizza rappresentata dal buddha amoghasiddhi,
L'ignoranza e la confusione si trasformeranno nella saggezza onnicomprensiva del buddha vairocana,
La superbia e l'avarizia si trasformeranno nella saggezza dell'eguaglianza del buddha ratnasambhava,
La rabbia e l'odio nella saggezza specchiata del buddha kshobya,
I cinque vittoriosi sono rappresentati in vari mandala del tantra buddhista,
I mandala possono differire tra loro per il grado di divinità che li costituiscono,
Gruppi di divinità dalla complessità crescente che vanno a costituire una griglia cognitiva come strumento di indagine analitica della realtà,
Più il mandala è complesso più lo strumento è raffinato,
Ad esempio i mandala di guia samoia hanno 32 divinità,
Quello di kalachakra possiede cinque mandala concentrici con 722 divinità,
Il mandala più semplice è quello caratterizzato da cinque divinità di cui una al centro,
Divinità elementi della natura,
Animali,
Parte del corpo connesse tra di loro in un reticolo di combinazioni uniche,
Così per esempio al buddha Amitabha è associato l'elemento fuoco ma anche il tatto,
La percezione,
Al buddha Mogashidi l'aria,
I polmoni,
Al buddha Vairochana lo spazio,
Al buddha Ratnasambhava l'elemento terra,
Al buddha Akshobya l'elemento acqua e così via,
Secondo una complessità sempre più crescente,
Al di là del dedalo di queste possibilità combinatorie e delle infinite connessioni sono state per me illuminanti le parole del venerabile lama Pace Tulko Rinpoche del mandala centro studi tibetani di Milano,
Le parole dell'ama,
Noi non pensiamo che siamo lo spazio,
Il fuoco,
L'aria,
L'acqua,
La terra,
Ci vediamo separati,
Diversi,
Dissimili,
Non coinvolti,
Invece nel nostro temperamento abbiamo tutte le caratteristiche di questi cinque elementi,
Pensate allo spazio,
Al cielo illimitato,
Aperto e anche la nostra mente è così,
Se non ci lasciamo prendere dal travaglio dei nostri pensieri perturbanti e delle nostre emozioni distruttive,
La mente quando è serena è proprio come un cielo limpido,
Il cielo può essere poi oscurato dalle nuvole,
Le nuvole producono tuoni e pioggia,
La nostra mente oscurata dalle passioni,
Presa dalla rabbia,
Dal desiderio,
Non è come il cielo oscurato,
Non siamo rumorosi come i tuoni quando siamo arrabbiati,
Non facciamo le scintille come i fulmini,
Pensiamo ora all'elemento fuoco,
La natura del fuoco è chiara e luminosa,
Il fuoco brucia e anche noi bruciamo di passione,
Di rabbia,
Di desiderio,
Siamo esattamente come il fuoco,
Se i nostri sentimenti sono positivi esprimiamo il nostro calore umano,
Ma quando le cose non vanno come vorremmo le passioni ci bruciano la mente e così avviene per l'aria,
L'aria dinamica impalpabile,
Buona,
Ma attenzione perché le tromme d'aria non sono buone,
Perché il vento impetuoso scoperca le case e questo succede anche quando noi perdiamo il controllo e questi venti interiori diventano dei tornado,
Provocando uno sconquasso nella nostra mente e nella mente degli altri e la terra,
Anche la terra è importante,
È una base fondamentale,
La base di tutte le nostre esperienze umane,
Siamo materiali,
La terra è solida,
La terra può dare,
È generatrice,
Possiamo dire che la terra è generosa,
Ma la terra produce anche i terremoti e anche noi li produciamo i terremoti,
In noi e negli altri,
La terra poi può determinare degli sviluppi importanti,
Pensate alla terra che può essere seminata,
Considerata come un elemento di produzione fondamentale per la nostra esistenza,
Ma quando c'è un terremoto non pensiamo più che la terra è generosa e altrettanto vale per l'acqua che è fluida,
Adattabile,
Circola e segue in maniera sinuosa i percorsi che la portano dalla montagna al mare,
Trova sempre il modo di fare la sua strada,
Ma quando esonda,
Quando l'acqua diventa una minaccia,
Ci rendiamo conto della sua distruttività e altrettanto succede per noi,
Quando perdiamo il controllo,
Eppure riusciamo ad adattarci alla vita come l'acqua che va,
Dunque da quando siamo nati siamo stati cielo,
Fuoco,
Aria,
Terra,
Siamo stati tutto questo e continuiamo ad esserlo,
Soltanto dobbiamo imparare a esserlo in maniera più equilibrata senza creare sconvolgimenti che l'eco spesso impone.
Ringrazio ancora il venerabile Lama Rinpoche per queste parole semplici e illuminanti,
Venendo a noi,
Che tu possa fare emergere i cinque vittoriosi,
Stati di una mente luminosa e calda come il fuoco,
Solida e feconda come la terra,
Fluida e adattabile come l'acqua,
Dinamica e volatile come l'aria,
Sconfinata come lo spazio,
Il più alto dei cieli.
Buona meditazione,
Buona vita.
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