
Lasciare Andare
La vita non deve essere sempre faticosa, pesante e difficile. Può diventare leggera, semplice. Una delle pratiche principali per vivere la vita con maggior leggerezza è imparare a lasciare andare: paure, fallimenti, emozioni, aspettative, persone, cose belle e brutte che ci sono successe. Lasciare andare significa accettare le situazioni, le emozioni, la vita. Accettare tutto per quello che è. In questo podcast condivido con te degli impulsi per imparare a lasciare andare.
Trascritto
Mi piacerebbe iniziare con una citazione che mi è piaciuta molto e che recita così Il fiume della vita scorre tra le sponde del dolore e del piacere.
Il problema sorge solo quando la mente rifiuta di fluire con la vita e si arena sulle sponde.
Per fluire intendo l'accettazione,
Accogliere ciò che viene e lasciare andare ciò che va.
Queste righe sono tratte da Io sono quello di Sri Nisargadatta Maharaj del 2001 e se vogliamo analizzare un pochino questa definizione del lasciare andare possiamo iniziare dalla prima fase che dice il fiume della vita scorre tra le sponde del dolore e del piacere quindi la nostra vita ha dei momenti di dolore,
Ha dei momenti di piacere e tutte le migliaia di sfumature che ci sono in mezzo.
Poi continua dicendo il problema sorge solo quando la mente rifiuta di fluire con la vita e si arena sulle sponde.
Se vogliamo tradurlo il problema sorge nel momento in cui la mente si arena sulla sponda del dolore e quindi non fa altro che vedere il dolore,
Il farimento,
Quello che non c'è,
La mancanza,
Appunto i fallimenti,
Cose che non abbiamo realizzato,
Sogni che non sono andati a buon fine,
Ostacoli,
Mancanze oppure si può arenare sulle sponde del piacere e quindi in una continua rincorsa di momenti belli che ci sono stati e che ci sono stati ma che non sono presenti in questo preciso momento e quindi è come se vivessimo nel ricordo di un momento di grande gioia,
Connessione,
Leggerezza eccetera e non accettassimo che invece in questo momento magari siamo su un'altra sponda.
E quando si parla di fluire qui in questa citazione,
Quindi il fluire della vita tra queste due sponde,
Significa appunto l'accettazione,
Cioè accettare che ci sono queste due sponde e tutto quello che ci sta in mezzo quando le attraversiamo,
Ovvero quando passiamo da una sponda all'altra e attraversiamo il fiume della vita e quindi accogliere ciò che viene con passività quasi,
Ma più che passività accoglienza proprio,
Dire ok,
Accetto,
Mi apro.
In inglese c'è un bellissimo verbo,
Una parola che è surrender e che non è arrendersi alzando le mani dicendo ok vita,
Fai quello che ti pare con me,
Tanto io non ho nessun potere,
Non posso decidere in che direzione andare.
No,
No,
No,
Assolutamente no.
Io so che ho la forza di attraversare il fiume,
Ma ciò nonostante aspetto che passi questo vortice,
Che passi questa rapida,
Senza voler combattere,
Senza voler per forza attraversare il fiume se questo ad esempio non è il momento giusto.
E se hai mai imparato a nuotare o hai fatto magari,
Che ne so,
Dei corsi di nuoto nel mare oppure hai fatto un corso di surf,
Di surf non di windsurf,
Perché windsurf non l'ho mai fatto quindi non so se te lo insegnano anche lì,
Ma farebbe senso,
Penso di sì.
Allora quando ti hanno spiegato le correnti del mare ad esempio,
Ti hanno spiegato probabilmente,
Se non te l'ho spiegato te lo riassumo qua io,
È inutile se non pericoloso,
Se non addirittura potrebbe diventare mortale,
Nuotare contro la corrente,
Perché contro la corrente tu personalmente,
Per quanto tu possa essere una statua di muscoli con una grandissima forza,
Non avrai mai abbastanza forza per attraversare la corrente,
Bensì quello che ti insegnano è uscire dalla corrente,
Quindi non andarci contro ma uscire dalla corrente,
Oppure farsi prendere dalla corrente di modo da poterne uscire e poi eventualmente continuare a nuotare.
Ora adesso se avessi un video te lo potrei far vedere proprio nella maniera più semplice possibile grafica,
Ma credo che comunque tu abbia capito che cosa intendo con è inutile nuotare contro la corrente,
Perché che cosa succede?
Che non avrai mai abbastanza forza,
Che hai una battaglia persa e che perderai tutte le tue forze e la tua energia nel lottare contro una cosa che comunque non puoi superare,
E quindi in realtà il concetto centrale dell'accettazione in moltissime discipline religiose se le vogliamo chiamare così o spirituali o semplicemente anche se non sei vicina né ad una cosa né all'altra,
È semplicemente veramente una sorta di filosofia di vita,
È che l'assenza,
Non l'assenza scusa,
Cioè vabbè l'assenza dell'accettazione ad esempio secondo il buddismo è la base,
È la radice proprio del dolore,
Però se vogliamo parlare di essenza dell'accettazione è in questo suo aspetto ovvero della capacità di lasciare andare da una parte e di accogliere dall'altra parte e quindi lasciare andare è quasi come una passività,
Quella di accogliere è diventare attiva nella passività,
Adesso però mi spiego un pochino meglio,
Perché lasciare andare non significa non forzare le cose o lasciare che,
Non lo so,
Fluiscano naturalmente eccetera,
Ma comporta l'accettazione il fatto che alcune cose per come sono non le possiamo cambiare,
È che giudicarle ad esempio,
Metterle nelle categorie giusto,
Sbagliato eccetera,
Oppure tentare proprio di cambiarle e questo non solo quando ad esempio non ne hai il potere come nell'esempio della corrente,
Ma magari non ne hai neanche il diritto,
Tipo quello di voler cambiare degli altri esseri umani che è un muro contro il quale moltissime persone continuano a sbattere la testa,
È impossibile cambiare gli altri e per fortuna che sia che sia così,
Perché noi non vogliamo manipolare nessuno,
Possiamo solo cambiare noi stesse e la reazione che abbiamo nei confronti delle altre persone,
Allora questa accettazione fa sì che tu possa risparmiare le tue energie invece di sprecarle.
Accogliere vuol dire approcciarsi al momento presente con una sorta di apertura e di curiosità che a volte non sappiamo neanche immaginarci di che cosa si tratta perché la nostra prima reazione è quella del lottare,
È quello di metterci contro,
È quello di dire no io,
Cioè è impossibile,
Io non posso accettare questa cosa e nella lotta quello che proprio non appunto non ci passa neanche per l'anticana del cervello è quello invece di approcciare la situazione con apertura e curiosità e quindi sperimentare la situazione nuova per quanto possa essere difficile o dolorosa senza nessun pregiudizio,
Senza partire dal presupposto,
Vabbè questo allora io non lo voglio sentire,
Lo voglio evitare,
Voglio proprio eliminarlo dalla mia vita,
È come se facessi finta che non ci sia e di conseguenza è un dolore che veramente sì ci auto infleggiamo.
Se ci vogliamo prendere cura di noi stessi e delle nostre emozioni anche quando sono dolorose è uno dei passi più grandi che possiamo fare per prendere consapevolezza di quelle che siamo,
Delle emozioni che proviamo,
Del perché le proviamo in un determinato modo e di modo da non farci limitare da ciò che proviamo,
Bensì per usare,
Capire il significato di quello che proviamo per vedere più chiaramente quello che ci succede,
Per capire che cosa stiamo vivendo,
Per trovare soprattutto quella chiarezza che è fondamentale per trovare ad esempio delle soluzioni.
Ci tengo a sottolineare che l'accettazione non ha proprio nulla a che vedere con la sopportazione passiva di comportamenti di altre persone e quindi magari anche comportamenti che possono essere pericolosi o dannosi per noi,
Assolutamente no,
Bensì significa essere in grado di sviluppare una capacità per osservare quello che succede da una prospettiva chiara,
Per vedere in maniera attiva che cosa ci succede e per avvicinarci all'accettazione e quindi accettando noi quello che facciamo è in realtà molto semplice tra virgolette però io lo so per esperienze personali ovvio è complicato ogni singolo giorno ovvero è di abbandonare la pretesa che la situazione sia diversa,
Di voler cambiare qualcosa che non si può cambiare e questo in realtà non è che fa sì che noi ci perdiamo,
No,
Ci dà la possibilità di trovare altre strade,
Ci dà la possibilità di concentrarci su di noi,
Su capire ok questo è un ostacolo come posso superarlo ed è l'accettazione completamente diversa dalla rassegnazione perché la rassegnazione implica che la tua speranza che ad esempio,
Che ne so,
La situazione si risolva oppure quella persona possa cambiare oppure che torni indietro,
Che questo possa cambiare cioè che la situazione è come se ti rassegnassi,
È come se pensassi ok vabbè è solo adesso un po così ma poi cambierà e questo è molto più doloroso del investire invece le energie per poter accettare profondamente e questo non solo ma ti rendi anche vittima della circostanza perché allora pensi vabbè non sono padrone assolutamente del mio destino allora la difficoltà a lasciare andare nasconde molte cose che probabilmente vengono insomma delle cose che hai imparato prima ad esempio il timore della perdita,
Della solitudine,
La paura del vuoto emotivo,
La ricerca costante di sicurezza,
Del volere essere sempre sicure oppure abbiamo una concezione di base proprio negativa del cambiamento in sé che vogliamo che le cose siano sempre uguali a se stessi ma è impossibile e per fortuna che è impossibile come possiamo allora,
Diventiamo un pochino più concrete,
Come possiamo allenarci ad accettare?
Allora quando prestiamo attenzione quando ci troviamo ad esempio in uno stato di non accettazione quindi facciamo attenzione allo stato di non accettazione della realtà nel quale ci troviamo allora possiamo renderci conto che accade molto più frequentemente di quanto non crediamo ovvero che accade praticamente tutti i giorni l'unica cosa che possiamo cambiare non è quello che ci accade ma possiamo cambiare solo ed esclusivamente la nostra reazione a quello che accade quindi come si può iniziare questo processo?
Allora una delle prime cose secondo me è innanzitutto prestare attenzione al proprio corpo una contrazione nel nostro corpo c'è sempre da qualche parte mandibola della nostra pelvi una gamba che sia quella destra o sinistra poi hanno dei significati diversi anche tra di loro una parte che ne so bassa della schiena una spalla destra o sinistra dipende quindi iniziamo dal corpo dov'è che abbiamo questa questa tensione e come cominciamo a rilassarla sicuramente possiamo allenarci a rinunciare a voler controllare ogni cosa perché voglio dire questa pandemia ce l'ha dimostrato non possiamo è impossibile è un'illusione quella di poter controllare ogni cosa quindi iniziamo ad ok non posso controllare ogni cosa quali sono invece le cose che oggettivamente posso controllare sono ad esempio quando mi alzo la mattina che cosa mangio quante attività fisica faccio quanta acqua bevo eccetera già questo fa parte del prendersi cura di sé e già questo è un modo per imparare a lasciare andare cioè se tu cominci a prenderti cura di te stessa già cominci ad ascoltare i tuoi bisogni e a rivolgere a te stessa dei pensieri oppure magari proprio anche dei gesti amorevoli e questo fa sì che il tuo benessere già aumenti quindi prendersi cura di te stessa prenderti cura di te stessa e allenare a lasciare andare nel senso a non voler controllare ogni cosa e concentrati invece su cosa puoi controllare cosa no prestare attenzione al tuo corpo a vedere dove ci sono delle determinate tensioni e di base sicuramente allergirire il carico delle aspettative sia quella che hai su te stessa che quelle che hai sugli altri se poi poi vuoi andare un pochino più a fondo potresti cominciare a comprendere perché quali sono le ragioni dietro il tuo attaccamento ad esempio può esserci ad esempio cosa che è molto comune se la vogliamo definire così è la paura di rimanere da sola a cominciare a cambiare la prospettiva sulle cose quindi magari vedere l'opportunità non la perdita quindi non entrare nel vittimismo di ma perché succede a me ma cosa ho fatto di male ma gli altri non succede mai invece a me succede tutto eccetera così non è vero può darsi che sia solo una chiave di lettura che tu hai che non sia la realtà bensì perché sta succedendo questo a me in questo momento perché c'è che cosa mi vuol far vedere che cosa mi vuole insegnare qual è il passo in avanti che posso fare che cosa mi vuole insegnare questa situazione vivere il momento presente è una delle chiavi in assoluto perché allora non vivi nel passato non vivi nel presente scusa non vivi nel passato non vivi nel futuro bensì vivi nel presente coltivi la tua presenza nel momento presente e nel momento presente la maggior parte delle volte fortunatamente possiamo dire che siamo al sicuro che abbiamo abbastanza cibo abbastanza acqua e anche abbastanza passioni persone attorno a voi possibilità eccetera e il respiro è sicuramente uno dei modi migliori per riportarci sempre al momento presente trovi degli altri podcast e anche proprio degli esercizi di respirazione li trovi nel mio podcast così come anche sul mio canale youtube che si chiama giusy valentini happy daily sicuramente è quello di cominciare anche un altro consiglio un altro così impulso è quello di dare voce alle tue emozioni no e quindi anche accettare ogni sensazione d'emozione che tu possa essere quindi non scacciare la tristezza no semplicemente lasciare che sia e magari trovare dei modi anche per esprimere le tue emozioni se le parole non sono magari diciamo tra virgolette il tuo forte allora perché invece non buttarti sulla creatività esprimere comunque il tuo mondo interiore in un altro modo e sicuramente anche guardare avanti guardare avanti e quindi accogliere il concetto di cui parla parlavo all'inizio accogliere ma non solo accogliere la situazione ma anche accogliere te stessa per quella che sei per la persona che sei una difficoltà che tu puoi avere in questo momento e fermarti fare spazio rallentare trovare il silenzio meditare ci sono tante meditazioni che tu puoi trovare sempre in questo podcast o anche sul mio canale youtube ne sto pubblicando in questo periodo praticamente una settimana con delle bellissime immagini che ho girato in croazia e che ti mettono alla pace anche solamente quelle quindi se sei molto avezza alla meditazione vuoi tenere anche un pochino gli occhi aperti così se vuoi lo puoi fare anche diciamo meditando guardando le belle immagini e darti il tempo anche appunto di praticare tutte queste cose non pensare che adesso ho ascoltato questo podcast adesso l'ho capito l'ho capito per la con la testa e adesso lo faccio e se non funziona allora vuol dire che non ho capito niente devo ricominciare da capo è veramente un esercizio quotidiano però se già inizi con questi impulsi che ti ho dato potrei veramente vedere la differenza la grande differenza e se dici buono lo so non ho mai meditato ma cos'è sta roba ma cosa serve eccetera così ti consiglio di andare sul mio sito giusivanettili.
Com e se ti iscrivi alla mia love letter riceverai una meditazione veramente bellissima video che ho girato in brasile quindi ti darà proprio la sensazione di essere in un posto che solo vederlo ti dà una gran pace e la riceverai gratuita solo se ti iscrivi appunto alla alla mia love letter che si chiama love letter appunto perché ti manda cose di ispirazione così amorevoli e non inutili sì tutto qui richiudo di nuovo ripetendo diciamo la frase o le frasi con le quali ho iniziato questo podcast ovvero il fiume della vita scorre tra le sponde del dolore e del piacere il problema sorge solo quando la mente rifiuta di fluire con la vita e si arena sulle sponde per fluire intendo l'accettazione a cogliere ciò che viene e lasciare andare ciò che va ti ringrazio per avermi seguita fino a qui mi trovi sul mio sito giusivalentini.
Com e mi trovi su instagram giusivalentini coach e anche su facebook sempre giusivalentini coach ciao ciao e alla prossima
Incontra il tuo insegnante
4.4 (60)
Recensioni recenti
More from Giusi Valentini
Meditazioni correlate
Insegnanti Correlati
Trusted by people. It's free.

Get the app
