
Piccole Storie 10 - Il Paese Senza Orologio E Calendario
Insegno da molti anni come trasformare il tempo da fattore di stress in alleato dei nostri progetti ma oggi ho fatto un sogno che voglio condividere con voi. Ho immaginato un mondo senza orologio e calendario e senza le pressioni che spesso ci creano, dove ognuno vive gioiosamente e con semplicità il “presente”. Un’utopia? Forse, ma anche i sogni più ambiziosi si possono realizzare, se cominciamo da noi stessi, dai nostri pensieri e dai nostri comportamenti: lo facciamo insieme?
Trascritto
C'era una volta un paese molto originale nel quale non esistevano orologio e calendario.
Si trovava in mezzo ad alte montagne ricoperte di foreste e attraversate da corsi d'acqua ricchi di pesce.
Nel sottobosco era facilissimo trovare more,
Lamponi,
Ribes e fragoline,
Ma c'erano anche noci,
Nocciole e castagne,
Insomma un bendidio di squisite dolcezze.
Tutti gli abitanti,
Ed erano almeno un centinaio,
Sembravano molto sereni e la loro giornata trascorreva operosamente perché ognuno,
Ogni giorno,
Seguiva uno scopo.
C'era chi si occupava di pescare e chi di cucinare per il pranzo o la cena usando le erbe spontanee raccolte o le verdure dell'orto comune,
Chi raccoglieva la frutta o la legna per riscaldare le case,
Chi controllava che tutte le strade rimanessero ben pulite e ordinate e che nell'orto le verdure avessero tutte le cure necessarie.
La mattina si svegliavano tutti più o meno contemporaneamente perché non avevano tende alle finestre ed era il primo raggio di sole a dare a tutti il buongiorno.
Aprivano gli occhi,
Si stiracchiavano ben bene e incominciavano la giornata con una bella colazione,
Quasi sempre a base di marmellate fatte in casa e una fetta del pane cotto nel forno comune.
Poi,
Dopo essersi lavati e vestiti,
Ognuno si occupava di qualche incombenza.
Non c'erano regole speciali,
Pur che le cose venissero fatte sempre con cura e portassero beneficio a tutti.
Semplicemente ognuno seguiva il suo desiderio per quel giorno e nessuno si arrabbiava mai se a volte si potevano mangiare solo castagne perché nessuno aveva avuto voglia di pescare o raccogliere patate o perché le galline non avevano fatto uova.
Tutti accettavano le situazioni così come erano,
Senza cercare di imporre regolamenti,
Turni o altre sciocchezze.
In fondo anche le castagne erano nutrienti e anche molto buone.
Senza orologio e calendario,
Ogni cosa era regolata dalla luce e dal buio,
Da sole e dalla luna,
Dai cambi di stagione che portavano freddo o caldo e qualche volta il contrario.
Certo,
I problemi c'erano,
E come.
Ad esempio,
L'istruzione non poteva essere ben organizzata perché non c'era una campanella da suonare per richiamare i bambini a scuola o per avvisare che le lezioni erano finite.
Fortunatamente la tecnologia era così avanzata che non era difficile trovare nozioni e informazioni su qualsiasi argomento semplicemente navigando nel web.
La differenza con la scuola tradizionale era che tutti sapevano un mucchio di cose diverse,
Dalla medicina alla cucina,
Dalla fisica quantistica alla pittura,
Dal ricamo all'intera divina commedia di Dante.
Ma non c'era mai un titolo di studio che desse ufficialità a tutta quella sapienza.
Semplicemente,
Quando si affrontava un dato argomento c'era fiducia nel fatto che chi lo aveva studiato si era preoccupato di approfondirlo ben bene e per questo motivo poteva essere considerato un esperto.
D'altronde,
Il fatto che il tempo non fosse scandito da orologio e calendario impediva anche la creazione di un'azienda,
Cosa della quale in realtà nessuno sentiva la reale necessità perché quando serviva qualcosa che richiedeva l'impegno di più persone c'erano un sacco di volontari che si offrivano per quel lavoro e una volta concluso ognuno iniziava qualcosa di diverso.
Come facevano senza un lavoro retribuito?
Non è che sentissero molto il bisogno di procurarsi del denaro da usare per poi fare quello che amavano di più.
Facevano direttamente ciò che amavano e quindi non avevano bisogno di accumulare soldi per ad esempio prendersi una vacanza.
Quando volevano rilassarsi o divertirsi lo facevano.
Quando lo stomaco reclamava si occupavano del cibo e quando gli occhi stanchi si chiudevano andavano a riposare.
E non avevano nemmeno il desiderio di possedere delle cose come una macchina,
Tutti i luoghi si raggiungevano a piedi,
O una casa più grande,
Quando ne avevano bisogno ne costruivano una nuova con l'aiuto di tutti e anche gli abiti dovevano solo essere comodi e caldi o freschi a seconda del clima e chi aveva approfondito l'abilità nel cucito ne creava di continuo per tutti perché era l'attività che amava di più.
Tutti gli abitanti erano ben consatevoli che il loro benessere dipendeva dall'aver abolito il conteggio dei secondi,
Dei minuti,
Delle ore e via dicendo perché questo paese non esisteva da sempre.
Lo avevano creato tutti insieme dopo aver meditato sulle difficoltà che ognuno stava sperimentando.
L'ansia,
Lo stress,
La competitività nel lavoro,
Le crisi di panico,
Le relazioni tossiche,
I sensi di colpa,
L'incertezza per il futuro e di recente una crisi sanitaria mondiale.
Chi più chi meno tutti avevano avvertito un profondo malessere e la fatica di provare gioia in ciò che facevano nelle loro giornate vissute in tensione costante e in gara con l'orologio.
Tutti loro amavano la pace che sperimentavano quando si fermavano per raccogliersi in meditazione ma sentivano il bisogno profondo di diffondere quella condizione ad ogni gesto,
Ad ogni azione della loro vita.
Desideravano sentirsi parte attiva di una comunità,
Non isoli in un oceano di altri individui sconosciuti e indifferenti.
Desideravano un tempo di qualità per le loro vite,
Sorrisi,
Risate,
Danze e canzoni,
Lavori che ti fanno sentire utile e soddisfatto,
Sentimenti amorevoli fra le persone,
Tolleranza e compassione reciproca.
Ecco come era nato questo originale paese senza orologio e calendario che aveva sostituito l'apparire con l'essere e l'avere con il donare.
Il suo nome è presente e la cosa meravigliosa che voglio svelarti adesso è che non c'è bisogno di cercarlo in mezzo alle montagne e fitte di boschi.
È facile da raggiungere perché è dentro il tuo cuore e la tua mente.
Lo trovi ogni volta che diventi consapevole del tuo respiro,
Ogni volta che i tuoi occhi vedono realmente e le tue orecchie colgono ogni sussurro.
Lo trovi quando sei più attento all'essenza delle cose,
Quando agisci in modo intenzionale per essere felice.
Adesso.
Buona vita.
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4.6 (39)
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