
Meditazione Guidata Per Perdonarsi
by KiNoDenzo
PERDONARSI Meditazione guidata per perdono e rilascio emotivo con tecniche di respirazione. Aiuta a lasciare andare rancore e tensioni profonde. Ideale per liberarsi dal passato. Ritrova leggerezza e pace.
Trascritto
Questo podcast ha finalità esclusivamente educative e di benessere personale.
Le pratiche proposte non sostituiscono in alcun modo trattamenti medici,
Psicologici o terapeutici professionali.
Se stai vivendo un disagio importante ti invito a rivolgerti a un medico o a un professionista qualificato.
Benvenuto o benvenuta in questo nuovo episodio di Denzo no ki no do,
La via del riequilibrio.
Oggi entriamo in un luogo delicato,
Un luogo che spesso resta nascosto anche a chi medita da anni.
Il senso di colpa,
Quella colpa che non sempre ha parole.
A volte è solo una tensione,
Un peso leggero sul petto,
Una voce che dice non meriti,
Non hai fatto abbastanza,
Dovevi essere diverso.
E se questa è la tua esperienza,
Sappi una cosa,
Non sei rotto,
Non sei sbagliato,
Stai solo portando qualcosa che ha bisogno di essere visto e poi lasciato andare.
Prima di iniziare,
Se puoi,
Indossa le migliori cuffie che hai a disposizione.
Questa meditazione è intima,
La voce,
Le pause,
Il respiro sono parte del lavoro.
E se non stai ancora seguendo il podcast,
Seguilo adesso,
Perché la via del riequilibrio non è una singola meditazione,
È un percorso che si costruisce episodio dopo episodio e ti aiuta a trasformare davvero ciò che senti con continuità.
Grazie.
Ora troviamo la posizione,
Seduto o sdraiato,
Scegli tu.
L'unica cosa importante è che il corpo possa mollare.
Chiudi gli occhi lentamente e fai un respiro più profondo del solito.
Inspira per quattro e mentre espiri lascia uscire l'aria come un sospiro,
Come se stessi dicendo al corpo ora puoi riposare.
Di nuovo,
Ancora più lentamente,
Inspira ed espira ancora più lento.
Ora porta attenzione al volto,
Lascia che la fronte si distenda,
Lascia che gli occhi,
Dietro le palpebre,
Si ammorbidiscano,
Lascia che la mascella si allenti e se ti accorgi di stringere i denti,
Va bene,
Non forzare,
Osserva e lascia che il corpo sceglia un millimetro alla volta di rilasciare.
Porta ora l'attenzione al petto,
Al centro del torace e appoggia una mano sul cuore.
Una a mano soltanto o entrambe,
Come preferisci.
Senti il calore della tua mano,
Senti il contatto,
Senti che ci sei.
Adesso ti guiderò in una visualizzazione.
Non serve vedere perfettamente,
Basta immaginare,
Basta sentire,
Basta che ti lasci accompagnare.
Immagina un luogo al tramonto,
Il cielo è ampio,
Morbido,
I colori sono caldi,
Arancio,
Oro,
Un po' di rosa e azzurro.
L'aria è calma e ogni respiro sembra più facile.
Davanti a te c'è un sentiero semplice,
Lo percorri lentamente,
Non c'è fretta.
Ogni passo è come una frase gentile che dici al tuo sistema nervoso.
Non devo correre.
Il sentiero ti porta a una piccola radura.
Al centro c'è una panchina di legno,
Sembra lì da sempre,
È asciutta,
Comoda,
Accogliente.
Siediti su quella panchina e ora,
Davanti a te,
Inizia ad apparire una figura,
È una versione di te,
Non quella perfetta,
Non quella che cerca di fare tutto giusto,
Ma la versione reale,
Quella che ha sbagliato,
Quella che ha avuto paura,
Quella che,
A volte,
Ha reagito male,
Quella che,
A volte,
Non ha saputo,
Quella che,
A volte,
Non ce l'ha fatta.
Guardala.
Nota il volto,
Lo sguardo,
Forse è stanco,
Forse è duro,
Forse è pieno di vergogna,
O forse è semplicemente triste.
Adesso,
Mentre la stai osservando,
Fai una cosa diversa dal solito,
Non cercare di correggerla,
Non cercare di sistemarla,
Non cercare di rimproverarla,
Semplicemente resta,
Respira.
Ora nota dove senti il senso di colpa,
Nel corpo,
Nel petto,
Nello stomaco,
Nella gola,
Nelle spalle.
Qualunque sia il punto,
Portaci attenzione,
Come se fosse una mano gentile,
Non per forzare via la sensazione,
Ma per dire,
Ti vedo,
Inspira,
Ed espira.
Ora,
Lentamente,
Immagina di alzarti dalla panchina e di fare un passo verso quella versione di te,
Uno solo,
Poi un altro,
Con delicatezza,
E quando sei abbastanza vicino,
Appoggia la tua mano sul suo cuore,
Senti il battito,
È lo stesso battito,
È la stessa vita,
E in quel momento,
Ripeti mentalmente e lentamente,
Queste parole,
Ho fatto il meglio che potevo con ciò che avevo,
Non dirlo come una scusa,
Dillo come una verità umana,
Respira,
E ripetilo ancora,
Ho fatto il meglio che potevo con ciò che avevo.
Ora,
Immagina che quella versione di te,
Voglia dirti qualcosa,
Non devi inventare,
Ascolta e basta,
Forse ti dice,
Avevo paura,
Forse ti dice,
Mi sono sentito solo,
Forse ti dice,
Non sapevo come fare,
Forse ti dice,
Volevo essere amato,
Qualunque cosa arrivi,
Ascoltala,
Adesso,
Arriva un passaggio importante,
Perdonarti,
Non significa dire,
Va bene tutto,
Perdonarti,
Significa smettere di usare la colpa,
Come catena,
Significa trasformare l'errore,
In consapevolezza,
E la consapevolezza in presenza,
Ora,
Immagina che dall'alto,
Scenda una luce calda,
Dorata,
Non è una luce teatrale,
È un oro morbido,
Avvolgente,
Come un tramonto,
E ti copre le spalle,
La luce si posa,
Prima sulla testa,
Poi scende sulle spalle,
Sul petto,
Sullo stomaco,
E arriva fino alle mani,
E poi ai piedi,
Quella luce,
Contiene una qualità,
Compassione lucida,
Non sentimentalismo,
Non indulgenza,
Compassione lucida,
La luce ti dice,
Puoi imparare,
Senza punirti,
Puoi cambiare,
Senza odiarti,
Puoi crescere,
Senza distruggerti,
Respira,
Ora ripeti mentalmente,
Io mi perdono,
Per tutto ciò che non sapevo,
Io mi perdono,
Per tutto ciò che ho fatto per paura,
Io mi perdono,
Per tutto ciò che ho trattenuto,
Se senti emozione,
Va bene,
Se senti resistenza,
Va bene,
Se senti nulla,
Va bene,
Ora immagina che la luce,
Ora immagina che la luce,
Inizi a sciogliere un nodo,
Dentro il petto,
Non devi sapere quale,
Lascia che la luce,
Faccia il suo lavoro,
Che con ogni respiro,
Quel nodo perdà densità,
Diventa più morbido,
Più leggero,
Come ghiaccio che si scioglie lentamente,
In acqua tiepida,
Inspira,
Ed espera,
Ora immagina,
Che quella versione di te,
Davanti a te,
Inizi a rilassarsi,
Le spalle scendono,
Lo sguardo cambia,
Non perché tutto è risolto,
Ma perché finalmente,
Non è più sotto attacco,
E adesso arriva la parte più potente,
Immagina che quella versione di te,
Faccia un passo verso di te,
E che si fonda lentamente con te,
Come se tutte le parti che avevi escluso,
Tornassero a casa,
Come se tutto ciò che avevi giudicato,
Venisse reintegrato,
Come se tu tornassi intero,
Senti il corpo,
Senti il petto,
Senti la respirazione,
Ora porta entrambe le mani sul cuore,
E ripeti,
Io scelgo di essere dalla mia parte,
Io scelgo di imparare con gentilezza,
Io merito pace adesso,
Rimani qui qualche respiro,
Assapora lo spazio che si crea,
Quando la colpa smette di stringere,
Quando il giudizio si allenta,
E quando il corpo capisce che non deve più difendersi da te,
Adesso lentamente torna al respiro,
Senti l'aria che entra,
Senti l'aria che esce,
Fai un piccolo movimento con le dita,
Con le mani,
Con i piedi,
Muovi le gambe,
E allunga il corpo dolcemente,
E quando ti sentirai pronto,
Apri dolcemente gli occhi.
Se questa meditazione ti ha toccato,
Ti invito a seguire Denzo no Kinodo,
Perché la trasformazione vera non avviene in un solo ascolto,
Ma quando costruisci una pratica costante,
E ogni episodio diventa un passo reale nel tuo cammino.
Se conosci qualcuno che vive di colpa autocritica o durezza verso se stesso,
Condividi questo episodio a quella persona,
E non dimenticare di commentare la tua esperienza e le sensazioni che hai provato in questa meditazione.
Ricorda,
Perdonarti non significa giustificarti,
Significa liberarti.
Un saluto da Kino Denzo
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