
Il Coraggio di Sbagliare
by Sara Buzi
E se il vero errore non fosse sbagliare... ma vivere una vita così prudente da non concederti mai di provarci? Questa pratica è un invito a mettere in discussione una delle paure più profonde e diffuse: la paura di sbagliare. Non per eliminarla, ma per smettere di lasciare che sia lei a decidere al posto tuo. Attraverso il respiro e una riflessione guidata, ti accompagnerò a lasciare andare il bisogno di essere perfetta o perfetto, ad accogliere con più gentilezza la parte di te che sta ancora imparando e a riscoprire il coraggio di fare esperienza. Perché credo che tu non sia qui per fare tutto nel modo giusto. Sei qui per vivere.
Trascritto
Ciao!
Sono davvero felice che tu abbia scelto di essere qui.
Io sono Sara e la pratica che stai per ascoltare è dedicata a tutte quelle parti di noi che continuano ad aspettare.
Sì,
Perché se ancora non lo sai,
Non sei tu interamente che stai aspettando.
Esiste una parte di te che è prontissima.
Altre invece.
Che non lo sono abbastanza.
Aspettano di sentirsi più pronte,
Più sicure,
Più preparate,
Più competenti.
Aspetta nel momento in cui finalmente,
Matematicamente,
Sanno che non potranno sbagliare.
Vivendo così in un'attesa eterna.
Oggi non ti aiuterò ad eliminare la paura di sbagliare.
Perché semplicemente non è il problema.
Il problema è che hai iniziato a credere che il tuo compito fosse evitare lo sbaglio.
L'errore.
Ora trovo una posizione comoda.
E lascia che il corpo si possa rilassare completamente al suono della mia voce.
Degli occhi.
E inizia a portare l'attenzione.
Al tuo respiro.
Inspira lentamente dal naso.
Ed espira con dolcezza.
Ancora una volta.
Ispira.
Creando spazio.
Ed espira lasciando andare tensioni.
Espandendo questo spazio dentro di te.
Permette al corpo di lasciare andare ciò che in questo momento semplicemente non serve.
Il bisogno di controllare,
Il bisogno di prevedere,
Il bisogno di capire.
Il bisogno di sapere come andrà.
Respira.
Crea spazio.
E ricevi.
Lascia che il tuo corpo ti ricordi qualcosa che la mente dimentica spesso.
La vita non accade quando hai tutto sotto controllo.
La vita accade mentre l'attraversi lasciandoti attraversare.
Continua a respirare.
Ispira.
E respira.
Crea spazio.
Le spalle si rilassano,
Il viso si distende,
Le mani smettono di trattenere.
E anche la mente può concedersi,
Almeno adesso,
Di non avere tutte le risposte.
È una sensazione di resa e dolcezza.
Un misto che ti avvolge in un abbraccio che non sentivi da tempo.
Ma di cui avevi estremamente bisogno.
Adesso voglio svelarti una cosa in cui credo da tantissimo tempo.
Quando una persona ha paura di sbagliare,
Ci sono due possibilità.
O non ha sbagliato mai e quindi ha paura di ciò che non conosce,
Non sa cosa accadrà se sbaglia.
Oppure ha sbagliato e ha associato all'errore un'emozione negativa e limitante.
L'errore è solo un simbolo.
Quello che fa male è l'idea associata ad esso.
È l'idea di essere visti mentre e dopo.
Che lo abbiamo compiuto.
Ossia essere visti mentre stiamo imparando.
Lo so,
È profondamente umano,
Non c'è nulla di sbagliato a voler essere già arrivati.
Iniziare qualcosa essendo già capaci.
Vorremmo prendere una decisione sapendo già che sarà quella giusta.
Vorremmo cambiare senza attraversare il cambiamento.
Vorremmo diventare senza passare dal cambiare.
Quanta tenerezza e quanta ingenuità.
Continua a respirare.
Cerca di sentire ed entrare in contatto con quella parte di te.
Che si riconosce in queste parole.
Quella parte che continua ad aspettare di sentirsi pronta.
All'altezza.
Aspetta di avere la certezza.
Madinme.
Le cose più belle della tua vita.
Sono arrivate quando l'avevi programmate,
Quando ti sentivi.
Pronto.
Pronta a riceverle.
Sì,
Forse è successo.
Ma scommetto che le esperienze più importanti,
Quelle indimenticabili.
Sono arrivate all'improvviso.
Quando meno te l'aspettavi.
Respira.
Forse stiamo chiedendo a noi stessi qualcosa di impossibile.
Pretendiamo di essere competenti in qualcosa che non abbiamo mai fatto o vissuto.
Pretendiamo di sapere prima ancora di fare il primo passo.
Pretendiamo di sentirci sicuri,
Senza affrontare.
Ciò che temiamo.
Respira profondamente.
Adesso lascia che queste pretese si sciolgano.
Perché è pesante.
È stancante.
È una lotta che non puoi vincere.
La vita non funziona così.
La vita non consegna maestri.
La vita mette al mondo principianti.
Sempre.
Ogni volta che ami.
Ogni volta che cambi lavoro,
Ogni volta che diventi genitore,
Ogni volta che perdi qualcuno.
Ogni volta che ricominci.
Ogni volta che scegli una strada nuova.
La vita ti restituisce al punto di partenza.
E ti chiede una sola cosa.
Vuoi partecipare?
Respira.
Forse non ha più tempo di nascondere le parti acerbe.
Lì dove nasce ogni trasformazione.
Nella goffaggine,
Nel dubbio.
Nei tentativi.
Delle parole dette male.
Nei passi incerti.
Nelle dolcissime versioni di te che ancora non sanno.
Curioso perché scommetto che sono proprio quelle le parti che continui a voler nascondere.
Sono anche le più vive,
Le più vere.
Le uniche che stanno davvero crescendo profondamente.
Ispira.
In ispira.
Lascia andare il bisogno di sembrare impeccabile.
Lascia andare la fretta di dimostrare.
Non c'è niente da dimostrare.
C'è solo una vita da accogliere.
E scartare.
C'è una persona da diventare.
Una persona che deve sbucciare.
Non sei venuta o venuto qui per rimanere uguale.
Sei venuto,
Sei venuta qui per trasformarti.
E ogni trasformazione il volto dell'imperfezione.
Ha il volto dell'incertezza.
Ha il volto dell'errore.
Non perché l'errore sia il traguardo,
Ma perché è il prezzo,
Meraviglioso,
Dell'essere in movimento.
Ora porta una mano sul cuore.
E senti il battito.
Rimani qualche istante in silenzio,
Respira.
E ascolta questa domanda.
Non rispondere con la mente,
Lascia solo che si appoggi nel corpo.
Quale errore sei finalmente disposto o disposta a commettere?
Quale tentativo stai rimandando?
Quale decisione?
Quale conversazione?
Quale parte di te continua ad aspettare il permesso di essere imperfetta?
Respira.
Fai un respiro profondo.
E poi un altro ancora.
Senti il corpo.
Le mani.
Piedi.
Il contatto con la superficie che ti sostiene.
Per un ultimo istante,
Ricorda?
Che ogni volta che hai il coraggio di non sapere.
Stai facendo spazio affinché una versione di te che ancora non esiste possa prendere forma.
Eccola la forma più autentica del coraggio.
Il coraggio di non sapere.
E la voglia.
Di assistere al tuo divenire.
Quando ti sentirai pronto.
Pronta.
Inizia a muovere lentamente le dita delle mani.
Le titane ai piedi.
Fai un ultimo respiro.
E apri lentamente gli occhi.
Con te.
Questa domanda.
Che vita mi aspetta se finalmente mi concedo?
Di provarci.
Io ti saluto.
Ti abbraccio.
Grazie.
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