
Respirazione Toracica Profonda
Questa meditazione guidata è dedicata alla respirazione toracica profonda ed è il primo tassello di una serie pensata per accompagnarti, passo dopo passo, nella costruzione di un respiro completo, efficace e consapevole. In questa pratica porteremo l’attenzione esclusivamente al movimento del torace, imparando a percepirlo, ampliarlo e renderlo più fluido. Attraverso respiri lenti e guidati, andremo a sciogliere eventuali tensioni nella zona del petto e a sviluppare una maggiore consapevolezza del respiro. Respireremo sempre attraverso il naso, mantenendo l’addome il più possibile stabile, così da isolare il lavoro toracico e creare basi solide per le respirazioni successive. Questa pratica è ideale per calmare la mente, migliorare la percezione del respiro e prepararsi alle fasi successive del percorso, che includeranno la respirazione diaframmatica e quella clavicolare.
Trascritto
Con questa serie andremo a porre gradualmente le basi solide per costruire una respirazione completa efficace.
Partiremo dalla respirazione toracica per poi continuare le prossime volte con quella addominale o diaframmatica e quella clavicolare.
La respirazione toracica costituisce uno dei tre tasselli fondamentali nella costruzione di una respirazione completa ed è inoltre quella con cui abbiamo maggiore familiarità visto che l'abbiamo automatizzata nella nostra quotidianità.
Questo però ci permette di sfruttare solo una minima parte della nostra capacità polmonare.
Con la respirazione che eseguiremo oggi quindi andiamo a isolare la respirazione solo al distretto toracico cercando di prendere consapevolezza di eventuali tensioni dei muscoli intercostali.
Ricordiamo sempre che la respirazione in entrambe le sue fasi di inspirazione ed espirazione deve essere eseguita attraverso il naso al fine di migliorare la tonicità diaframmatica.
Quando si respira con la bocca infatti la velocità di inalazione o espulsione dell'aria viene modulata tramite l'apertura della bocca a diversi diametri.
Essendo invece le cavità nasali fisse l'unico modo che abbiamo per gestire i volumi d'aria uscita dal naso è tramite il coinvolgimento attivo del diaframma.
Quando siamo pronti quindi iniziamo assumendo una posizione comoda che ci permetta di mantenere la schiena ben dritta.
Possiamo essere seduti a terra su una sedia o anche sdraiati tenendo i piedi piantati a terra e le ginocchia puntate verso l'alto.
Se siamo seduti a terra possiamo mettere un cuscino sotto la parte posteriore del bacino in modo da portarlo leggermente in anteroversione per non incurvare troppo la zona lombare.
Portiamo quindi una mano sul petto e una sulla pancia e mentre andremo a respirare cerchiamo di mantenere il più ferma possibile quella posta sulla zona addominale.
Dovremmo quindi cercare di far muovere solo quella sul torace.
Iniziamo ispirando,
Gonfiamo il petto,
Si solleverà così la mano più in alto ed ispirando sgonfiamo e facciamo scendere la mano.
Inspiro,
La mano si solleva,
Espiro,
La mano si abbassa.
Inspiro tre secondi,
Espiro sei secondi.
Inspiro ed espiro.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro quattro secondi,
Espiro otto.
Inspiro quattro secondi,
Espiro otto.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro,
Espiro.
Inspiro,
Espiro.
Al termine lascia andare il controllo del respiro e permettegli di tornare alla sua naturale spontaneità.
Riconnettiti con ciò che ti circonda e prova a portare questa consapevolezza più fine del respiro anche nei momenti di quiete della tua giornata.
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