
Body Scan
Meditazione sulle sensazioni del corpo (20m.)
Trascritto
Benvenuti nella pratica di meditazione del Medium Body Scan,
Troviamo un luogo tranquillo in cui poter praticare senza essere disturbati e distendiamoci sulla schiena in una posizione confortevole che ci permetta di rimanere svegli,
Vogliamo risvegliarci al presente,
Non addormentarci.
Per essere più comodo potremmo utilizzare un cuscino da mettere sotto la testa oppure sotto le ginocchia,
Ricordate di essere gentili con voi stessi e il vostro corpo e permettetevi di cambiare posizione quando ne sentite la necessità,
Tenendo conto che saremo fermi per un po'.
Quando siete pronti portate l'attenzione alle sensazioni del corpo come se un cono di luce illuminasse una zona alla volta,
Esplorate con curiosità,
Ad ogni espirazione proviamo a lasciare andare,
Lasciare andare le tensioni,
Le contratture,
Abbandoniamoci sempre più profondamente a ciò che ci sorregge,
Sentite il contatto e la pressione del corpo con la superficie sulla quale siete distesi,
Sentite anche le sensazioni di contatto della vostra pelle con gli indumenti o con l'aria,
Ora portate l'attenzione al respiro,
Sentite l'aria che dolcemente entra ed esce dalle narici,
Passa attraverso la gola,
I polmoni e scende fino all'addome che si espande ogni volta che inspirate e si contrae ogni volta che espirate,
Sentite il petto che si solleva e si abbassa ritmicamente,
Sentite tutto il corpo qui disteso respirare momento per momento e possiamo notare che siamo vivi,
Non è affatto scontato,
Può darsi che pensieri,
Immagini,
Ricordi,
Progetti futuri distolgano l'attenzione dalla mente,
Si esorgono,
Ne prendiamo atto e gentilmente li lasciamo andare come se fossero nuvole che scorrono nel cielo e gentilmente torniamo alle sensazioni del respiro,
Inspirando sono consapevole dell'espiro,
Espirando sono consapevole dell'espiro,
Ora spostiamo l'attenzione del respiro alle sensazioni dei piedi,
Puoi osservare se ci sono sensazioni piacevoli,
Spiacevoli,
Neutre,
Formicoli,
Pulsazioni,
Sensazioni di caldo o freddo,
Va bene così,
Qualsiasi sensazione tu possa percepire,
Non c'è nulla da modificare,
Senti le dita del piede,
Il dorso,
La pianta,
L'arco plantare,
Il tallone e la caviglia e stiamo con le sensazioni del piede,
Qualsiasi esse siano,
Concedendoci di coltivare uno sguardo curioso e gentile verso tutto quello che c'è,
La consapevolezza accoglie tutto e dai piedi gentilmente risaliamo le gambe,
Le tibie,
I polpacci,
Le ginocchia,
Osserviamo se le sensazioni sono interne o superficiali,
Avverti tensioni o morbidezza,
Non giudicare il corpo e non giudicare te stesso,
C'è quello che c'è,
Ora il cono di luce si sposta dal ginocchio alle gambe,
La parte interna che va dal ginocchio all'inguine,
Quella esterna,
La parte superiore delle cosce più vicino al cielo e quella più vicino alla terra e restiamo con le sensazioni che attraversano le gambe,
Gentilmente dirigiamo la nostra attenzione al bacino,
Alle anche,
Ai glutei,
Al pube,
Gli organi genitali,
L'ano,
L'osso sacro e continuiamo ad osservare semplicemente lasciando andare tutto il resto,
Riprendiamo i sensi e gentilmente continuiamo a salire con l'attenzione alla pancia e prendiamo atto delle sensazioni di pancia che a volte sbagliamo a ignorare e a volte seguiamo troppo precipitosamente e che tuttavia ci dicono sempre molto di cosa sta succedendo davvero,
Stiamo con le sensazioni di pancia,
Qualsiasi se siano piacevoli,
Spiacevoli,
Neutre,
Superficiali,
Le accogliamo e le conosciamo e ancora risaliamo con l'attenzione alla parte superiore dell'addome,
Possiamo notare la gabbia toracica che si espande con l'ispiro e si contrae con l'espiro,
Sentiamo i polmoni che si riempiono e si suotano di aria ad ogni espiro e ad ogni espiro e contemporaneamente proteggono il nostro cuore,
Proviamo a sentire il battito del cuore,
Possiamo posare una mano sul petto per aiutarci a stare con le sensazioni del cuore se le percepiamo,
Ora spostiamo l'attenzione dal cuore fisico a quello metafisico accogliendo tutte le emozioni che di volta in volta ci porta in dono,
Quali gioia,
Tristezza,
Rabbia,
Paura,
Emozioni piacevoli,
Spiacevoli,
Oppure neutre,
Diamo loro il benvenuto e accettiamole così come sono senza giudicarle,
Senza respingerle,
Si tratta di accogliere e guardare con curiosità e gentilezza,
C'è quello che c'è,
Va bene così,
Ora gentilmente torniamo alle sensazioni fisiche del petto,
Alle spalle,
Le scapole,
Le ascelle,
Le braccia,
I gomiti,
Gli avambracci,
I polsi,
Il dorso delle mani,
Il palmo delle mani,
Le dita e lo spazio fra le dita,
Stiamo con il fluire delle sensazioni un momento alla volta,
Un respiro alla volta,
Ispirando accogliamo le sensazioni delle braccia e delle mani ed ispirando lasciamo andare e lasciamo essere e ci dirigiamo dolcemente verso le sensazioni del collo,
Della gola,
La nuca,
La testa,
Sentiamo la sua pesantezza e contatto con la superficie,
Osserviamo le sensazioni del volto,
Il mento,
Le guance,
Gli zigomi,
La bocca,
Le labbra,
L'interno della nostra bocca,
Il naso,
Le narici che dolcemente si allargano e dolcemente si chiudono con l'ispiro e l'espiro,
Sentiamo le orecchie,
Le tempie,
Gli occhi,
Le palpebre,
Le ciglia,
Le sopracciglia e lo spazio fra le sopracciglia,
La fronte,
Il cuoio capelluto ed infine la parte più alta della testa,
La sommità più alta ed ora proviamo ad ampliare il raggio della nostra consapevolezza ed abbracciamo tutte le sensazioni del corpo contemporaneamente senza necessariamente preferire o rifiutare qualcuno in particolare,
Accogliamo e accettiamo il corpo nella sua globalità così com'è momento per momento per momento il nostro corpo che è vivo,
Intero,
Che sente,
Che noi sentiamo,
Possiamo conglaturarci con noi stessi per aver dedicato del tempo a noi e alle sensazioni del nostro corpo,
Dolcemente possiamo riattivare il nostro corpo lasciando che sia il corpo stesso a guidarci verso quei piccoli movimenti che ci riportano al momento presente
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