
Piccole Storie 09 - Il Monaco E L'Illusione Della Paura
È salutare che un pericolo reale generi una reazione di preoccupazione, di ansia e persino di autentica paura ma, qualche volta, è la nostra fervida immaginazione a creare ostacoli e difficoltà (il lupo feroce) dove non ne esistono e ci rende prigionieri, incapaci di andare nella direzione desiderata. Grazie alla consapevolezza che ciò che ci suscita paura è solo un sogno, un pensiero transitorio e non la realtà, possiamo liberarci nella pienezza del presente e realizzare i nostri desideri.
Trascritto
Nella Cina imperiale,
In un piccolo monasterio di provincia,
Si era soliti meditare al calare del sole.
In questo centro buddista viveva un monaco al quale,
Ogni volta che meditava,
Faceva visita un grosso lupo inferocito.
Ogni volta il lupo lo inseguiva,
Ma era solo una visione.
Ogni volta che ciò accadeva,
La sua meditazione subiva una brusca frenata.
Nei mesi seguenti,
Tale visione lo portò a perdere sonno.
Anche di notte,
Infatti,
Il lupo tornava a fargli visita.
Ogni volta che i suoi occhi si chiudevano,
Il lupo iniziava ad assalirlo,
Qualcosa di davvero reale per tutti i sensi.
Stremato,
Un giorno si rivolse al suo gran maestro per chiedergli consiglio.
Maestro,
Ho bisogno del vostro aiuto,
Disse il monaco.
Un lupo mi insegue appena chiudo gli occhi.
Da mesi non medito,
Non dormo,
Sono stremato.
Cosa posso fare?
Il maestro capì il motivo delle sue paure e disse.
Tieni,
Questo è un pennello in tinto di colore rosso.
Lo devi usare ogni volta che vedi il lupo.
Disegna sul suo corpo una croce e vedrai che il lupo andrà via e non tornerà più,
Mai più.
Il monaco,
Titubante e dubbioso,
Prese il pennello e andò via.
Nella sua mente un turbinio di pensieri.
Aveva paura di chiudere gli occhi.
Figuriamoci disegnare una X sul corpo del lupo.
Tuttavia,
Il maestro era molto stimato e quindi volle fidarsi del consiglio.
Iniziò a meditare col pennello in mano.
Subito il lupo si presentò aggressivo come sempre.
Ma lui,
Quando il lupo gli saltò addosso,
Disegnò una croce sul suo petto.
E il lupo scomparve.
La gioia fu immensa.
Il monaco,
Correndo,
Andò dal suo maestro.
Appena al suo cospetto gli disse Gran maestro,
Grazie,
Il lupo è scomparso.
Ma illuminatemi,
Perché è scomparso?
Il gran maestro,
Con un sorriso,
Gli disse Hai visto il tuo petto?
Il monaco guardò il suo petto e,
Incredulo,
Fece una scoperta che lo sconvolse.
Sul suo petto c'era la stessa croce di colore rosso che pochi secondi prima aveva disegnato sul corpo del lupo.
E il monaco comprese.
La paura che sperimentava ogni volta era generata da un lupo feroce.
Sì,
Ma che esisteva solo nei suoi pensieri e non nella realtà.
Era una paura presente solo nella sua mente.
Namaste
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