
Sostare nella coscienza: andata e ritorno della meditazione
Meditare, cercare di rimanere coscienti, cercare di esserlo sempre più, innesca un automatismo sano e salutare: la pratica di rimanere sempre più coscienti a noi stessi si trasforma in un'abitudine a vivere coscientemente la vita che ci trascorre. Resta nella coscienza, buona meditazione.
Trascritto
Ciao,
Sono Matteo e come te sono sul sentiero,
Così come gli alpinisti lasciano un segno a chi arriva prima o dopo,
Ti lascio queste riflessioni,
Sorte,
Durante la pratica della meditazione.
Ogni volta che entro in meditazione,
Che entriamo in meditazione,
Cerco di esserci sempre più,
Sempre più presente,
Ma ci siamo mai chiesti a chi siamo presenti in quel momento,
Ho riflettuto su questo.
Credo che diveniamo presenti alla vita,
Comprendiamo,
Così che l'essere in uno stato di veglia,
Ovvero svegli,
Non dormire,
Non equivale,
Per forza,
All'essere in uno stato cosciente,
La veglia e l'essere consapevole della propria coscienza non vanno insieme.
La consapevolezza dell'essere coscienti richiede attenzione,
Concentrazione,
Addestramento,
E credo che sia questo che andiamo a stimolare durante la meditazione.
Andiamo ad abituarci lentamente,
Con costanza,
Con pazienza,
A divenire attenti,
Presenti,
Consapevoli del nostro poter essere coscienti a noi stessi e alla vita.
Credo che probabilmente per un principio di autoconservazione e risparmio energetico siamo portati ad assumere automaticamente uno stato di non consapevolezza,
Quando ad esempio ci lasciamo prendere da una o più distrazioni,
Quando ci lasciamo andare,
Non siamo più noi a controllare la nostra vita.
L'attenzione richiede energia,
La concentrazione anche richiede un'energia mentale che per abitudini non siamo disposti in modo inconscio,
Quindi inconsapevole,
A spendere per rimanere attenti,
Per rimanere consapevoli.
Dunque esiste da un tempo immemorabile nella nostra vita un automatismo o più automatismi che ci hanno costituito e che continuano a costituirci,
L'esporci a continue distrazioni,
L'essere bombardati di informazioni,
Il cercare queste informazioni.
Facciamo caso,
Osserviamo ai semafori delle strade quando siamo in fila,
In colonnati,
Guardiamo quante persone guardano il cellulare.
Prima non accadeva,
Ora sì,
La mente come a un momento di vuoto va a cercare una distrazione per riempire quel vuoto e nel farlo si lascia andare in uno stato di abbandono e di non consapevolezza.
Questi sono gli automatismi da abbandonare,
Da riscontrare in noi.
Nelle volte che accendiamo la tv per distrarci,
Stiamo in casa con la televisione sottofondo,
Per cosa?
Cosa deve riempire quel suono,
Quelle immagini?
Cosa devono riempire?
Ecco,
Meditare,
Cercare dunque di rimanere consapevoli,
All'essere coscienti,
Cercare ogni giorno,
Ogni minuto,
Ogni secondo di esserlo sempre più,
Credo che sia una buona motivazione ad innescare un automatismo inverso,
Sano,
Salutare,
Diventare automaticamente,
Grazie all'abitudine,
Alla meditazione,
Automaticamente sempre più coscienti,
Consapevoli e così lo diveniamo in modo spontaneo.
Ci abituiamo a tale stato per vivere in modo cosciente la vita che ci trascorre,
Perciò resta sveglio,
Resta sveglia,
Resta consapevole,
Cosciente e accorgiti quando una distrazione prende la tua mente che per natura è volatile,
È elemento aria,
Radica la tua mente nel corpo e con il corpo percepisci la vita,
Stimola la funzione della sensazione e con essa esplora il mondo ed il trascorrere su questa terra come essere umano.
Buona meditazione.
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