
Meditazione Della Gentilezza Amorevole (Metta)
La meditazione della gentilezza amorevole, di tradizione buddista, è volta a risvegliare e a sviluppare la compassione. La meditazione che ascolterai ha dei livelli. Il primo è rivolto a noi stessi e da lì si espande verso l’esterno. Coltivare gentilezza verso gli altri riduce la separazione e favorisce l’empatia e l’apertura. Se durante la pratica emergono delle emozioni, lasciamole emergere. Possiamo osservarle con gentilezza, senza giudizio. Impariamo ad essere buoni con noi stessi, con molta compassione e gentilezza e proviamo ad aprirci e a connetterci con tutti gli esseri. Buona pratica. (Music by Alex Wit, Pixabay)
Trascritto
Benvenuto,
Mi siedo comodamente e chiudo gli occhi.
All'inizio posso appoggiare una mano sul cuore.
Con la mano sul cuore,
Provo a richiamare alla mente un ricordo in cui mi sono sentito bene,
Calmo e sereno.
Cerco di immaginare quella situazione dove ero,
Che c'era con me e lentamente lascio emergere con la sensazione piacevole il senso di sollievo e di tranquillità.
Lo richiamo ancora alla mente e mentre quella sensazione emerge,
Aggiungo un augurio che possa stare di nuovo così bene,
Che possa sentirmi di nuovo così bene,
Che possa stare bene.
Lascio andare il ricordo,
Ma conservo la sensazione.
Poi richiamo alla mente un altro momento,
Un istante in cui ho avuto il desiderio autentico di aiutare qualcuno,
Non perché dovevo,
Ma perché il cuore si era mosso spontaneamente.
Rivedo quel momento,
Ricordo quel movimento della mente,
Quella intenzione pura di aiutare.
E di nuovo lascio sfumare il ricordo,
Ma mantengo in me quello slancio interiore unito alla sensazione di benessere e all'augurio,
Che possano stare bene anche le persone intorno a me.
Ora che mi sono allineato interiormente,
Rinnovo l'augurio verso me stesso,
Che io stia bene,
Che io sia felice e sereno.
Ora che sono stabile in questa sensazione,
Porto alla mente le persone a me più care,
Quelle che occupano un posto speciale nella mia vita e con cui vivo relazioni amorevoli.
Le immagino una per una e a ciascuna invio un augurio.
Che tu possa stare bene,
Che tu possa essere felice.
Mi fermo un momento con ogni persona,
Immaginando che ognuna di loro possa in qualche modo percepire questo augurio.
Ora espando questa intenzione e la invio in tutte le direzioni.
Immagino tutte le creature che si trovano nello spazio infinito davanti a me.
Come se mi chinassi leggermente verso di loro,
Apro mente e cuore e auguro che tutti gli esseri davanti a me siano felici,
Che possano stare bene.
Porto l'attenzione dietro di me,
Immaginando l'infinito spazio e tutti gli esseri che lo abitano.
Ancora una volta apro il cuore e auguro che tutti gli esseri dietro di me siano felici,
Che possano stare bene.
Dirigo l'attenzione a sinistra,
Immagino tutte le creature in quello spazio e invio loro l'augurio,
Che tutti gli esseri alla mia sinistra siano felici,
Che possano stare bene.
Ora porto l'attenzione a destra,
Verso tutte le creature vicine e lontane,
Piccole e grandi fino all'infinito,
Apro mente e cuore,
Che tutti gli esseri alla mia destra siano felici,
Che possano stare bene.
Porto l'attenzione verso il basso,
Immaginando tutte le forme di vita nella terra,
Nel suolo o in mondi inferiori se ne ho coscienza.
Senza scendere verso di loro apro il cuore e auguro che tutti gli esseri sotto di me siano felici,
Che si liberino dalla sofferenza,
Che trovino la via verso la luce e il benessere.
Infine porto l'attenzione verso l'alto,
Immaginando lo spazio e tutte le creature che vivono nell'aria o in sfere più elevate,
Con cuore aperto invio l'augurio che tutti gli esseri sopra di me siano felici,
Che possano stare bene,
Che vivano in armonia e mi sostengano nel cammino.
A questo punto rivolgo di nuovo l'attenzione a me stesso,
Posso accennare un sorriso interiore e ripetere che io stia bene,
Che io sia felice e sereno e una volta ancora invio l'augurio in tutte le direzioni,
Davanti,
Dietro,
A sinistra,
A destra,
Sotto e sopra.
Posso immaginare me stesso come una sfera luminosa,
Come un piccolo sole che irradia questa gentilezza in ogni direzione e allo stesso tempo la riceve da ogni parte.
Rimango qualche istante in silenzio in questa sensazione.
SABBE,
SATTA,
BAVANTU,
SUKHI,
TATTA.
Che tutti gli esseri siano felici,
Che io stia bene e che tutte le creature intorno a me stiano bene.
Pian piano concludo la meditazione,
Conservando però questa sensazione nel cuore,
Apro lentamente gli occhi e osservo ciò che mi circonda.
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4.7 (13)
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