
Meditazione sul rilassamento del karma
Meditazione sul rilassamento del Karma: riconoscere l'agitazione dovuta alle nostre azioni e coltivare la serena abilità di saperla calmare. Ho ripreso questa meditazione dal libro “Kamma and end of Kamma” di Ajahn Sucitto, disponibile gratuitamente in inglese sul sito Forest Sangha, sito internazionale della tradizione buddhista Theravada della Foresta.
Trascritto
Con oggi iniziamo un ciclo di meditazioni proposte da Jan Sucitto sul tema del karma.
Il karma è un tema particolarmente sfaccettato,
Sembra una cosa piuttosto semplice ma in realtà ha molti impatti sulla nostra mente.
Uno degli impatti è il fatto che il karma,
Tutta la serie di azioni che abbiamo fatto,
Vanno a spingerci a muoverci,
Spingerci a fare delle cose.
Questa meditazione vuole proprio andare a osservare questa spinta e a plagarla in modo tale che il karma sia meno impattante sulla nostra vita.
Mettiamoci quindi comodi,
Seduti su un cuscino,
Un panchetto,
Una sedia.
Mettiamoci al nostro agio.
Una volta seduti cominciamo a respirare e a muovere un po' il nostro corpo finché non sentiamo che siamo appunto in una situazione comoda,
In una posizione agevole,
Con la schiena dritta,
Con la testa che non è né piegata in avanti né indietro né di lato.
Per far questo possiamo spingere un pochino il sedere all'indietro in modo che ci sia un maggiore allineamento con la schiena e poi iniziamo questa meditazione rilassando gli occhi ma lasciandoli aperti.
Vogliamo tenere gli occhi aperti e osservare quello che c'è davanti a noi.
Possiamo intanto iniziare a far riposare gli occhi,
A sentire gli occhi che stanno nel globo oculare.
Non siamo abituati a sentire queste cose ma se facciamo attenzione possiamo sentire che possiamo sia vedere e ascoltare le sensazioni degli occhi,
Sia la sensazione degli occhi dentro il luogo dove stanno,
Dentro il globo oculare,
Dentro le orbite.
Respiriamo un pochino per calmarci,
Il respiro ha questa proprietà che seguendolo si rilassa sia la mente che il corpo e poi portiamo l'attenzione agli occhi ancora aperti e sentiamo come gli occhi abbiano una tendenza a muoversi,
A cercare,
A cercare altre cose da vedere,
Altre cose da percepire e allora proviamo a frenare un po' questa tendenza,
Questa tendenza degli occhi ad agitarsi,
A cercare nuovi stimoli lasciando sempre gli occhi aperti,
Lasciamo andare questa voglia di muoversi,
Questa voglia di agitarsi e rimaniamo con gli occhi fermi,
A guardare magari un punto fisso davanti a noi,
Un po' lontano.
Mentre respiriamo continuiamo a osservare questa tendenza degli occhi,
Questa tendenza degli occhi di non stare fermi ma di volersi aggrappare a qualcos'altro e quando ce ne accorgiamo semplicemente lasciamo andare questa tendenza e lasciamo gli occhi rilassati,
Riposati.
Se guardiamo qualcosa cerchiamo di evitare di guardarlo e analizzarlo ma lasciamo semplicemente gli occhi poggiati là,
Sentendo questa tensione fra gli occhi che vogliono scappare e noi invece che li vogliamo far riposare,
Rilassare.
Quando sentiamo che i nostri occhi si possono riposare,
Possono rimanere fermi possiamo anche chiuderli,
Posso chiuderli e sentiamo come gli occhi in questo momento siano rilassati senza più nessuna voglia di guardare in qua e là,
È come se gli occhi si fossero seduti sul cuscino e stessero meditando insieme a noi e poi cominciamo a rilassare non solo gli occhi ma anche la testa,
Il viso,
Respirando e lasciando andare gradualmente,
Lentamente ma senza mai fermarci le tensioni,
Le tensioni che sono nella nostra testa,
Nel nostro viso.
Osserviamo che anche nel viso,
Nelle guance,
Nei denti c'è questa tendenza a muoversi,
C'è questa tendenza a voler fare qualcosa,
A stringere i denti,
A muovere la lingua cercando qualche dente che ci fa un po' male e quando sentiamo questo permettiamo alla testa,
Alla bocca,
Ai denti di rilassarsi,
Di sedersi anche loro sul cuscino e di meditare con noi.
Sentiamo come con ogni respiro vediamo meglio le sensazioni del nostro corpo e con ogni ispirazione lasciamo andare queste sensazioni di fuga,
Di azione,
Di reazione.
Inspiriamo,
Osserviamo,
Espiriamo,
Lasciamo andare la frenesia,
La voglia di agire.
Inspirando,
Osserviamo,
Ispirando,
Rilassiamo tutto il corpo e se cominciamo a sentirci assonnati,
Se ci sono dei sogni che passano nella nostra mente,
Delle fantasia,
Portiamo l'attenzione sulla schiena,
Sulla parte bassa della schiena.
Possiamo tirare leggermente all'interno la spina dorsale mandando un pochino il sedere all'indietro e stando così più dritti con il petto sollevato in una posizione che ci aiuta a stare svegli,
In allerta.
Sentiamo adesso il nostro corpo,
Magari proprio dopo aver mosso un po' la schiena,
Aver portato la spina dorsale leggermente in avanti e il sedere all'indietro,
Sentiamo come il corpo sia ricettivo,
Aperto,
Disponibile,
È come se il corpo fosse pronto a essere visto,
A essere percepito,
Senza tensioni,
Senza voglia di fuggire,
Senza voglia di perdersi in qualcos'altro.
E allora permettiamo alla nostra attenzione,
Alla nostra consapevolezza di osservare proprio quel corpo che è disponibile,
Morbido,
Pronto a farsi osservare.
Dobbiamo osservare tutte le parti del corpo,
Toccando ogni parte,
Senza preclusione,
Senza giudizia e permettiamo a quella parte di rilassarsi,
Di non fuggire,
Di sedere in meditazione con noi,
Inspirando ed espirando osserviamo il corpo,
Ispirando ed espirando la nostra consapevolezza tocca tutto il corpo,
Quando muoviamo la consapevolezza osserviamo se quella parte del corpo è più morbida,
Più ricettiva o invece è più dura,
Più difficile da raggiungere e poi rilassiamo e lasciamo andare,
Ispirando rilassiamo e ispirando lasciamo andare e continuiamo a osservare fino a raggiungere la pianta dei piedi,
Sentiamo come tutto il corpo sta a suo agio,
Ispirando sentiamo il corpo,
Ispirando il corpo è a suo agio,
Proviamo a percepire tutto l'intero corpo insieme,
Tutto l'intero corpo comodo,
Disponibile,
A suo agio,
Sempre ispirando ed espirando e poi muoviamo da questa base,
Da questa base solida del corpo per portare l'attenzione alla mente,
Ai pensieri,
Alle emozioni,
Pensieri ed emozioni passano nella mente,
Le attraversano,
Molti pensieri che passano la mente,
Molti pensieri che attraversano la mente,
Ascoltiamoli come se fossero l'acqua di una cascata,
Ascoltiamoli come se fossero l'acqua di un fiume,
I pensieri sono l'acqua del fiume e l'acqua del fiume si presenta,
Passa e poi va via,
Se ci accorgiamo che reagiamo a questi pensieri perché ci disturbano,
Ci etticano,
Ci eccitano,
Ci confondono,
Portiamo l'attenzione intorno agli occhi,
Portiamo l'attenzione alla fronte,
Alle mani senza più perderci nei pensieri,
Può capitare che osservando i pensieri li troviamo eccitanti,
Paurosi,
Disgustosi,
Piacevoli,
Ma in qualunque modo li troviamo continuiamo a ispirare ed ispirare e lasciamoli andare,
Semplicemente osservando che ci sono,
Semplicemente osservando che sono come il fiume,
L'acqua arriva e poi va via,
Se c'è qualche pensiero forte,
Qualche emozione forte che ci spostano,
Ci trascinano,
Impariamo a fare un passo indietro e a dire adesso non mi serve,
Adesso questo pensiero non mi è utile,
Facciamo un passo indietro e lasciamo andare questi pensieri che ci sommergono,
Che ci spaventano,
Che ci portano via e semplicemente respiriamo,
Semplicemente sentiamo che siamo vivi,
Ispirando osservando il pensiero e ispirando lasciando andare quel pensiero,
Ispirando osservando l'emozione,
Ispirando lasciando andare l'emozione,
Semplicemente lasciamoli andare,
Semplicemente lasciamoli liberi senza disturbarli,
Senza frenarli,
I pensieri sono liberi e noi ci liberiamo di essi e quando lasciamo andare un pensiero sentiamo il senso di spaziosità,
Sentendo quanto spazio rimane,
Quanto spazio libero ci offre l'aver lasciato andato via il pensiero,
Anche se è solo un attimo perché poi arrivano altri pensieri,
Sentiamo questo senso di libertà,
Di spaziosità che sta dietro i pensieri,
Dietro i sentimenti,
Dietro le emozioni,
Osserviamo i pensieri,
Li lasciamo andare e sentiamo il sapore di libertà,
Il sapore di spazio,
Può essere un sapore stabile,
Può essere che lo percepiamo per qualche momento,
Può essere che lo percepiamo anche solo per un momento,
Ma anche se osserviamo i pensieri rilassarsi e andare via e la mente libera,
Sappiamo che quel momento è un seme,
È un seme che può crescere nel nostro cuore e quindi accogliamo quello spazio,
Quella libertà con gioia,
Ispirando osserviamo i pensieri come se fossero acqua di un fiume,
Ispirando lasciamo andare i pensieri che ci attraggono,
Ci allontanano,
Ci confondono e sentiamo la libertà,
Sentiamo la serenità,
La gioia,
Ispirando siamo stabili,
Ispirando dimoriamo nella libertà,
Ispirando il nostro corpo è seduto,
Ispirando la nostra mente è riposata e continuiamo a stare stabilmente in questa libertà fino al suono della campana.
Incontra il tuo insegnante
4.7 (11)
Recensioni recenti
Meditazioni correlate
Trusted by 36 million people. It's free.

Get the app
